da
Qualità e prezzi più bassi per vincere la concorrenza
pubblicato il 13 Aprile 2012
alle
6:43
L'Elba una ex meta turistica?
Cosa dobbiamo fare per evitarlo
di Paolo Boggi
COSA é IL TURISMO
COSA INTENDE OFFRIRE L'ELBA
COSA SI ASPETTA DI TROVARE IL TURISTA del MONDO
prezzi più bassi per i turisti
E chi glielo dice a Ceccobao-Rossi-Onorato?
Mentre invece a quanto pare si procede con il piano "Unico" di smantellamento dell'Elba, a vantaggio della Toscana, almeno credono, un distretto "ristretto" di qualità per l'Elba e perchè vendere sulla Toremar in nome della qualità solo prodotti toscani?
Il marchio Elba è stato cancellato e i prodotti elbani?
Un prodotto, il migliore, a un prezzo, il minore, altrimenti cara Elba i turisti te salutant.
E la crisi non è ancora iniziata ……………
da
Elba alluvione
pubblicato il 13 Aprile 2012
alle
6:17
A 5 MESI DALL'ALLUVIONE DEL 7 NOVEMBRE CRESCE LA RABBIA DEGLI IMPRENDITORI. [/COLOR] [/SIZE]
Dopo il fango dell'alluvione oggi siamo alle prese con il conto finale dei danni, a cui aggiungere anche i problemi creati dalla burocrazia o dalle scadenze fiscali, derogate o slittate di alcuni mesi ma ormai incombenti – lo affermano Lucio De Biase e Maurizio Aveta, il primo albergatore ed edicolante il secondo.
Entrambi come tanti altri imprenditori campesi alluvionati, oltre la cinquantina, hanno chiesto aiuto alle banche per ripartire, che in un primo momento avevano promesso tassi agevolati, grazie a un protocollo di intesa siglato con la Regione il 24 novembre del 2011. Tale protocollo estendeva all'Elba quanto già concesso alle aziende della Lunigiana, colpite a fine ottobre 2011 da eventi alluvionali.
Purtroppo il protocollo di intesa, una vera e propria “pubblica promessa” sottoscritto da Fidi Toscana e Regione, ha subito dei ritardi attuativi non dovuti alla volontà degli imprenditori campesi, che con mesi di ritardo hanno ottenuto l'accesso al credito ma con tassi raddoppiati rispetto a quanto ipotizzato a novembre. Da tassi compresi tra l'1,95% e il 3,5% ci si è trovati a dover accettare “obtorto collo” finanziamenti con tassi compresi tra un minimo di 3,5 e un massimo del 6,8%.
Una situazione davvero insostenibile per aziende che hanno necessità di quei crediti per poter pagare i lavori di ripristino svolti presso le proprie attività produttive, situazione particolarmente critica per quegli alberghi che hanno chiesto cifre di centinaia di migliaia di euro, non solo per ripagare i danni ma anche per rilanciare il volano dell'economia turistica in una località in cui si vive esclusivamente di accoglienza.
Non tutte le banche hanno ritoccato i tassi, la locale Banca di Credito Cooperativo ha applicato quanto promesso a novembre, mentre altri istituti, accampando il ritardo della deliberazione di Fidi Toscana, delibera arrivata ben oltre il limite fissato inizialmente nel protocollo d'intesa, hanno aggiornato le pratiche fidi secondo i tassi correnti nel nuovo anno. Una deliberazione ritardata di 15 giorni che si è dimostrata deflagrante nell'ormai consueto vocabolario finanziario fatto di euribor e spread.
Ci auguriamo che il Presidente Enrico Rossi possa indurre gli istituti di credito a riconsiderare i tassi dei finanziamenti richiesti da aziende colpite da eventi calamitosi che avrebbero potuto mettere in ginocchio l'economia di una cittadina di 5.000 abitanti che d'estate accoglie sino a 25.000 ospiti giornalieri.
Le speranza è di non dover ricorrere allo sciopero della fame come fatto dall’albergatrice Anne Alexandra Bacchetta per analoghe vicende di finanziamenti post alluvione.
[COLOR=darkblue]Comitato Aziende Alluvionate Marina di Campo [/COLOR]
da
elezioni longonesi
pubblicato il 13 Aprile 2012
alle
6:05
da
Un bè più
pubblicato il 13 Aprile 2012
alle
5:36
da
Elba sanità
pubblicato il 13 Aprile 2012
alle
3:54
Sabato 14 aprile alle ore 17,00 davanti al palazzo del Comune si svolgerà il secondo Sit-In organizzato dai Comitati Elbani Riuniti pro sanità.[/COLOR] [/SIZE]
Continua e continuerà senza sosta il percorso per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei Sindaci, della Regione e delle Istituzioni, sulle problematiche del nostro Ospedale.
Invitiamo la cittadinanza Campese a partecipare numerosa per riconfermare quello per cui abbiamo manifestato il 7 ottobre, vogliamo il ripristino delle efficienze perdute negli ultimi anni, vogliamo essere curati nel nostro territorio, non vogliamo essere considerati cittadini di serie b, vogliamo godere di tutti i privilegi dei cittadini del continente.
[COLOR=darkred]
Comitati Elbani Riuniti[/COLOR]
da
x elezioni longonese
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
23:09
da
Servizio Pubblico
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
23:06
da
Ploroc
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
20:58
Grande Fabio aspetto il terzo incontro
Siamo tutti con te…. Sei il meglio
da
X Elbivoro
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
19:36
Non hai capito che noi siamo una minoranza?
I giovani senza lavoro e la gente non reagisce, aumentano le tasse e la gente non reagisce, aumenta il costo della vita e la gente non reagisce. I nostri padri avrebbero fatto un casino..
Allora perche' la gente non reagisce?
Perché' ognuno fa i propri porci comodi, caro Bac,co, e sanno di essere impuniti.
E tutto molto sconfortante e … tu prego Erbivoro, non infierire ricordandomi ad ogni pire' sospinto quanto non ci sia piu' speranza per il nostro paese.
da
……….
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
19:36
da
Elezioni porto azzurro
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
19:06
Ir coreani l'analizza..
Er papi dice che unne' bona..!
E noi bevemo ir vino…!
da
x un bè più
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
18:59
da
Per Ivano
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
18:54
– Ed ora devono correre al riparo, e, naturalmente non ci dicono quanto inciderà in negativo sulle premature ipotesi vantaggiose. Mentre la riforma del lavoro, all'atto pratico facilita i licenziamenti e irrigidisce ancora di più le assunzioni, quindi scoraggiando le imprese ad assumere.
L'IMU, l'affitto da pagare allo stato anche sulla prima casa fatta con sacrifici e sudore, magari con ancora venti anni di mutuo, si ipotizza sia addirittura incostituzionale,
Hanno cantato che siamo usciti dalla crisi, in verità ci siamo dentro peggio di prima e lo spread ballerino lo certifica, come la borsa ed il rialzo dei tassi delle emissioni.
Le banche si sono rubate i soldi della BCE destinati alla ripresa, pagati appena l'1% e reinvestiti al 6.
I partiti non si sono tolti un euro, neppure dopo gli scandali.
La casta non si è tolta un euro dei privilegi e mega stipendi.
Non è stata ridotta di un centesimo la spesa pubblica.
Non è stato creato un solo posto di lavoro.
Il debito pubblico continua inesorabile a salire, e con lui gli interessi da pagare.
Il fisco ha raggiunto pretese da record mondiale, ad un livello insostenibile neppure negli anni della crescita, la più alta al mondo che comporterebbe un paese fra i più floridi come finanza pubblica invece sono 2000 miliardi di debito.
Le imprese attendono che lo stato paghi i quasi cento miliardi di debito nei loro confronti ed intanto falliscono e licenziano.
La disoccupazione è vicina al 10% e nei giovani supera il 35.
Stanno lavorando per togliere ogni aiuto ad imprese ed industria.
Questa sera il TG dice che forse LUSI si è rubato anche altri 13 milioni di euro, oltre ai venti già in indagine.
Siamo entrati in Europa ma siamo gli unici al mondo ad imporre una tassa folle e ingiusta come l'IRAP, vero freno di crescita delle imprese.
Credo ci siano tutti i presupposti per andare ben oltre il licenziamento e denunciare questa massa di mangiapane a tradimento ed incapaci, per "istigazione alla rivoluzione".
Scusa il disordine, è un contributo scritto d'istinto e non certo sereno.
Per fortuna, noi siamo sull'isola verde blu e felice, pare che tutto si risolva con il Comune Unico per cui….., calma piatta.
Eppure siamo un pò una piccola Italia, come tale ci sarebbero le opportunità e le risorse per fare meglio, ma sogniamo l'annessione alla Sardegna ed aggiungo… birra e pensione per tutti!!!!!
Elbivoro
da
X Soloxlelba
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
18:39
L’energia rinnovabile e’ detta anche “pulita”, quindi con un impatto economico indiretto per il paese: minore dipendenza da materie prime estere, minore inquinamento ecc. Tutto questo per la collettivita’ significa benefici di lungo periodo che vanno oltre il semplice computo numerico del costo dell’energia.
Infine, a mio parere bisogna evitare per il futuro le speculazioni imprenditoriali che ci sono state e legate particolarmente al prezzo del rimborso da parte del GSE dell’energia prodotta.
Bisogna evitare di buttare via il bambino insieme all’acqua sporca…
da
Semplici riflessioni x Dante e Demagog
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
18:39
Mi rivolgo a voi per queste mie riflessioni che forse condividerete …….o forse no.
Sono andato a visitare il sito di quella villa i cui proprietari avrebbero minacciato con sassate e forconi un gruppo di persone che passeggiavano su un sentiero che conduce alla spiaggia di Fonza. Ebbene ho notato che la villa è divisa in appartamenti da affittare ed i proprietari, se ho ben capito, abitano nel centro Italia. Parlo al condizionale perchè le notizie le ho apprese sul blog e su un giornale online,non sò nulla di certo.Considerato che quella villa è una vera struttura ricettiva, avranno una autorizzazione per l'affitto di appartamenti per vacanze ? Me lo chiedo perchè, dalle mie parti, ci sono molte persone che vivono di affitti estivi senza avere le dovute autorizzazioni ed alcune di loro risiedono appunto in Toscana ed Emilia.
Mi chiedo se in momento di crisi economica dobbiamo sopportare l'abusivismo ed essere sopraffatti economicamente da persone già ricche,arroganti e prepotenti ( solo così si può definire chi insulta e tira sassate a persone inermi).
Mi chiedo cosa può succedere, in un momento di crisi economica, se le imprese in difficoltà denunciano e si sostuiscono a dei vigili spesso distratti da amicizie e parentele.
Non sarò certo io a "tirare la prima pietra" però penso che le piccole imprese non vadano solamente vessate di tasse e balzelli ma vadano protette da chi ,aggirando le leggi, fa loro concorrenza in modo sleale.
In tempi di vacche grasse va tutto bene…. ma quest'anno si profilano tempi duri.
Bacco
da
cittadino
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
18:01
Nessuno si pronuncia sullle tariffe dell'acqua.
L'azienda fornitrice non si espone e noi cittadini paghiamo acqua non potabile per acqua potabile.
Possibile che nessuno esponga questo problema.
Io la farei pagare al primo cittadino del comune di rio elba che anni orsono ha regalato il settore idrico della comunità montana ai compagni livornesi.
Se l'acqua non è potabile non possiamo pagarla alle tariffe che ci impongono.
da
x IvanodiRio
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
17:53
Ma il Parlamento non si mette in CIG per ragioni economiche, ma si manda a casa con le elezioni.
Tu sei troppo buono (sic!) perche' se uno e' in CIG potrebbe alla fine rientrare in Parlamento ed … ancora guai.
Dai, meglio licenziarli.
da
Un bè più!!!!
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
17:38
da
Elettore pro Forum
pubblicato il 12 Aprile 2012
alle
17:22
Guardi , è come dice lei,le garantisco avendo qualche capello bianco in testa,che la militanza nei piccoli paesi non esiste più.
Difficilissimo per non dire impossibile trovare giovani disposti come scrive lei ad "attaccare i manifesti"o a partecipare attivamente alla vita di un partito o di un movimento.
Sono finiti i tempi delle adunanze di piazza rosse o bianche,spesso l'appoggio è subordinato a meri interessi più che a fede politica.
IO vivo a Rio da sempre,conosco tutto e tutti,nello specifico mi sento di contraddirla,non manca certo l'esperienza alle persone da lei citate ma, forse il rospo da mandare giù era o è troppo grosso..chissà.
le auguro buona serata. 😎
