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113782 messaggi.

x elezioni


da
x elezioni


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
21:05

vorrei sapere a cosa servono gli assessori con esperienza quando in questi anni è stata solamente una persona a decidere tutto …forze servono solo x figura .e, voi che criticate tanto abbassate la testa e andate avanti come sempre avete fatto"con la coda fra le gambe"io voglio dare la possibilità di portare avanti ciò che è stato messo di lato a persone come dici te senza esperienza sarebbe il momento che le persone iniziano a vivere nel proprio paese con orgoglio …Ben vengano ragazzi giovani ad amministrare chissà forse troveranno il sistema giusto x migliorare le cose IO sono con loro anzi x alcune persone sarebbe il caso di mettersi da parte ??…………

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mah!


da
mah!


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
20:35

L'amministrazione uscente e' cosi: orgogliosa della nuova piazza che nel libretto che sponsorizza il rallye 2012 c'e' l'immagine della cara.vecchia piazza. Con tanto di stemma del comune….eh gia' ! Errorone!!!!!!!!!

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lungimirante


da
lungimirante


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
20:05

Ho deciso di tenere duro per i prossimi 15 anni poichè analizzando le statitistiche di crescita dell'età media nazionale nel frattempo dovrebbero perire chi blocca lo sviluppo di questo territorio………..

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Xabaras


da
Xabaras


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
19:32

Scusate se mi permetto di dire la mia, di solito non mi permetto mai di commentare o scrivere su questo sito perche' mi reputo appunto una persona abbastanza ignorante ( nel senso che ignora ) .. Cmq volevo portarvi ad una riflessione che ho fatto .. Volevo far notare a tutti che Maurzio Papi come Sindaco non vienemesso in discussione perche' e' troppo tempo che e' lassu in carica, non viene messo in discussione perche' non ascolta le persone, lo sappiamo tutti che fa le nottate a lavoro perche' tutti gira e rigira vanno a piangere da lui .. ma questo pultroppo nn basta piu' per amministrare un paese .. Voi che difendete Papi dovete essere obbiettivi , il fatto che ci sono ben 4 liste, vuol dire che in paese qualcosa comincia a muoversi , cioe' le persone si sono un po' stufate di questa giunta comunale e vogliono dei cambiamenti , questo e' un dato di fatto !! Nessuno vuole parlare male di Papi , solo che adesso e' arrivato il momento che si faccia da parte e lasci il paese sotto la gestione di altri.. poi ragazzi se vediamo che chi sale e' peggio di Papi siamo in tempo dopo 5 anni di votare ancora per un ulteriore cambiamento .. Cmq pultroppo o per fortuna l'era Papi sta tramontando.. Onestamente se e' meglio Cecchi , o il Correani o l'Agarini, questo nessuno puo' saperlo e' inutile criticarli o elogiarli prima ancora che siano incaricati a Sindaco .. una certezza pero' c'e' ovvero il paese vuole un cambiamento quindi se dovesse vincere di nuovo Papi, anche lui sa' che deve cambiare qualcosa .. e il fatto che si sia messo in lista dovrebbe far capire a tutti che anche lui nn vedeva molto favorita la sua lista, se no nn credo si sarebbe messo a fa l'assessore .. detto questo un grosso in bocca al lupo a tutti e speriamo che ci si riprenda da questo momentaccio chiunque diventi Sindaco , che poi e' la cosa che alla fine a noi cittadini interessa meno

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Rossano


da
Rossano


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
19:16

Ma lei chi è signora Cheti, che risponde in vece del signor Diversi? Forse la sua tutrice? Apra gli occhi anche lei, cara signora Cheti. Personalmente ho risposto al signor Diversi, il fatto di non avere tirato in ballo nessun altro, se non solo il signor Diversi, significa che io e, le assicuro, un gran numero di persone, sta criticando, non le vostre azioni, ma gli atteggiamenti personali del signor Diversi (che sono sotto gli occhi di tutti….) Mi auguro gli altri abbiano atteggiamenti più civili ed educati di questo individuo. Mi spiace lei si sia sentita presa in ballo. E' una constatazione diretta all'interessato Gian Carlo Diversi….non vedo cosa possa entrarci lei, o le altre persone che fanno parte dei comitati…cordialmente
Rossano

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Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
19:13

Non ci credo ….hanno aumentato ancora le accise sui carburanti per finanziare non so bene cosa.
Intanto da un'altro ente mancano 60 mio rubati ancora dai politici.
Dante scusa il ritardo ma ti devo una risposta e spero domattina di avere un pochino di tempo,e' un piacere scambiare un pensiero con te
Buona serata a tutti

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X forza Luca


da
X forza Luca


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
19:05

Guarda carissimo che siamo in un paese democratico dove ognuno può dire la sua e poi votare chi gli pare, stai attento a scrivere questi messaggi un po' intimidatori, vorrei risponderti a tono ma credo sinceramente che non ne valga la pena, la gente non e' cosi "imbambolata" come credi te, ricordati che la troppa sicurezza a volte fa rimanere il rospo in gola……anche al gatto!!!!!

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vicino al briko


da
vicino al briko


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
18:43

La macchina che stava svoltando a sinistra la freccia l'aveva messa ma allargando la traettoria succede che si leva e tu devi andare più piano soppratutto se piove e bevi di meno.

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salvini claudio


da
salvini claudio


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
18:43

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Tassopoli


da
Tassopoli


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
18:40

I moralisti ci tassano ma non tagliano: ci stanno suicidando
Paragone: Ecco chi sta portando l'Italia verso la morte. Imprenditori s'uccidono e partiti e istituzioni se ne stanno zitti

Mettiamo un po’ in fila alcuni fatti. Fatto numero uno. A Milano la rivolta contro le banche prende forma e, nel silenzio, trova la complicità di molte persone comuni che si sentono (spesso non a torto) vittime della prepotenze degli istituti di credito. Mi sta capitando sempre più frequentemente di raccontare in tivù storie di famiglie, d’imprenditori e di lavoratori “prigionieri” di regole e cavilli paurosi; ebbene in questi racconti la banca si rifiuta di dare spiegazioni salvo poi diramare lunghi e freddi comunicati stampa che non spiegano mai nulla. Fatto numero due. La Cgia di Mestre, splendido monitor sul mondo delle micro aziende e delle pmi, ci fa sapere che il 2011 ha segnato il record dei fallimenti. Visto che la china non è destinata a mutare segno nel 2012 purtroppo è difficile immaginare un’inversione di tendenza. Dietro la consegna dei libri contabili in tribunale si nascondono lavoratori che restano a casa, sogni di impresa zompati per aria, se non addirittura vite umane spezzate. Il caso dell’artigiano bolognese che si è dato fuoco ha catalizzato l’attenzione – era ora! – anche del palazzo. Quando i suicidi diventano decine e decine (per non dire dei tentativi) allora si apre un tema politico-sociale, oltre che economico.

Eppure non i leader di partito, non le istituzioni – dal Capo dello Stato al premier – hanno sentito il dovere di portare la faccia dello Stato laddove lo Stato da costoro ha preso e continua a prendere parecchio. E perché né il presidente Napolitano né Monti (come in passato nemmeno Berlusconi) ha presenziato a un funerale di costoro? Semplice perché temono i fischi. In Veneto, gli artigiani parlano di suicidi di Stato: Napolitano e Monti, forse, un pensierino sul Paese reale lo dovrebbero fare sul serio (tanto più dopo i festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia).

Le aziende saltano in aria per i soliti mali italiani: è un discorso vecchio che torna maledettamente d’attualità quando oltre alla crisi in sé s’aggiunge il peso di un arretramento italiano rispetto alla spesa pubblica, alla lentezza delle cause civili, alla burocrazia. Alla tassazione che non ha eguali in Europa per il rapporto tra tasse e servizi restituiti. Arriviamo così all’ultimo fatto. A Cernobbio (uno dei salotti nobili italiani) il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha lanciato la sua fatwa contro gli evasori, parlando di una “sanzione sociale contro chi fa il furbetto”. Su queste pagine più volte ho chiesto la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi come avveniva in passato, motivandola con l’esigenza di un controllo sociale anche ai fini fiscali. Ammettiamolo: a chi paga fino all’ultimo euro le tante tasse gli evasori stanno sulle palle! I furbetti del fisco non meritano sconti. Però che lo dica un ministro che nella precedente vita era a capo di una banca (la Intesa-SanPaolo) pizzicata da Agenzia delle Entrate per non aver pagato il giusto obolo dopo certe operazioni salvo poi sanare la propria posizione, beh fa un po’ sorridere. E’ un po’ come Attilio Befera che, dopo tanti anni alla guida di Agenzia delle Entrate e di Equitalia, fa adesso il cacciatore senza pietà degli evasori. Bene, ma prima dov’era? Quando si accumulava l’everest di evasione, dov’era?

L’artigiano che s’è dato fuoco a Bologna, proprio mentre bruciava vivo, veniva condannato per non aver saldato quel che avrebbe dovuto saldare. L’avrebbe voluto fare ma se i clienti non pagavano i lavori con quali soldi si pagano le tasse? Sarebbe opportuno aggiungere che con le tasse i cittadini pagano anche una giustizia che dovrebbe garantire loro il recupero dei crediti. Perché Equitalia ha dei poteri straordinari nel recupero del dovuto mentre gli imprenditori non possono contare su una giustizia che imponga la soddisfazione del credito? Ecco, prima di parlare di bollini e di sanzioni sociali (fatta salva la caccia agli evasori veri, quelli cioè che nascono patrimoni e non hanno alcun problema di liquidità!) forse il governo dovrebbe mettere una pezza a questa grave stortura delle regole del gioco.

A proposito di regole del gioco, e chiudo: il premier Mario Monti allunga l’elenco delle sue frasi infelici. “In Italia gli aumenti rozzi sono stati necessari per non finire come in Grecia”, ha detto. Sarebbe il caso di stamparsi bene in testa che una delle cause principali della situazione in Grecia riguardava la folle spesa pubblica, la corruzione e cose simili. Ecco, prima di alzare ulteriormente l’Iva – come ha paventato il solito Passera – sarebbe il caso che i tecnici guidati da Monti si dedicassero dalla mattina alla sera alla riduzione drastica della spesa pubblica, all’eliminazione dei tanti sprechi che ancora disperdono denaro sudato da imprenditori e lavoratori! Il premier se davvero vuole vendere all’estero un’Italia nuova, la alleggerisca dei tantissimi sprechi e solo allora potrà dire di aver compiuto un miracolo.
Ad alzare le tasse sono buoni tutti.

di Gianluigi Paragone

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ALISCAFO


da
ALISCAFO


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
18:20

La nostra amata e storica flotta che ha servito l' Elba per moltissimi anni inizia a perdere molti colpi, garantendo disagi a moltissime persone. Oggi pomeriggio, come tutti i fine settimana, viaggiavo con il treno che da Pisa arriva a Piombino alle 15.59, 6 minuti prima della partenza dell' aliscafo. Premetto, forse la compagnia non se ne è ancora accorta, che l' aliscafo è un mezzo di trasporto ( meraviglioso ) che porta SOLO passeggeri; di conseguenza sarebbe molto apprezzato dai tutti i viaggiatori che arrivano a Piombino in treno, se non fosse che la coincidenza è minima e di soli 6 minuti. Visto che questa scomodità sia ben nota è ovvio dedurre che la compagnia si impegni a far si che il Fabricia viaggi vuoto, altrimenti si sarebbe già mossa per spostare la partenza alle 16 e 10!!! Ma far funzionare bene qualcosa è un concetto molto distante da noi in questi tempi…
Il treno in questione oggi ha fatto qualche minuto di ritardo, e avendo notato il disagio ho pensato subito di avvisare la stazione marittima di Piombino sperando che contattasse il Fabricia per farlo aspettare un solo minuto. L' ufficio di Piombino si è disinteressato totalmente al problema dicendomi di prendere la nave successiva! L' aliscafo è partito VUOTO lasciando a piedi circa 30 persone, tutte innervosite dal problema. I treni sono mezzi che dipendono da una serie di coincidenze complesse, le navi non dipendono da nessuno, in particolare l' aliscafo nella sua ultima corsa del giorno.

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Un riese stufo


da
Un riese stufo


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
17:45

La crisi dell’amministrazione di Rio Marina è da ascrivere nell’elenco dei psicodrammi all’italiana ,degna di essere trattata come atto di una commedia all’italiana mediocre a cui partecipano attori mediocri.
Qualcuno su questo blog si avventura in analisi sociologiche e semi psicoanalitiche di questa crisi,in tutto questo “casino”,mi si passi la parola,non vi è nulla di alto e di sociologico ,c’è solo ,da parte di tutti gli attori di questa crisi(tutta interna alla maggioranza) compreso il Sindaco Mancuso,una robusta dose di incoscienza e di immaturità e anche una totale inadeguatezza a gestire le sorti del nostro paese in un periodo di crisi che richiederebbe ben altra capacità e preparazione,a questo punto ben venga il Commissario Prefettizio,il nostro Monti, il quale almeno svolgerà la normale amministrazione e prenderà almeno quelle decisioni che servono alla gestione quotidiana del nostro comune.
Personalmente mi auguro che al prossimo consiglio comunale ,se ci sarà,i cittadini di Rio Marina non affollino la sala consiliare ma lascino nella totale solitudine gli attori di questa mediocre e ridicola commedia all’italiana.

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UNA TASSA OGNI ORA


da
UNA TASSA OGNI ORA


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
17:17

Benzina, sì del governo alla nuova tassa
5 cent al litro per la Protezione civile
L'allarme del Codacons: «Spesa pari ad almeno 73 euro annui ad automobilista solo di costi diretti»

MILANO – Nella riforma della Protezione civile, approvata in via preliminare dal Consiglio dei ministri, è confermata l'ipotesi dell'aumento di 5 centesimi al litro della benzina per fronteggiare le emergenze. Lo chiarisce il comunicato finale del Consiglio dei ministri.
IL CODACONS – L'eventuale aumento, secondo il Codacons, determinerebbe un aggravio di spesa pari ad almeno 73 euro annui ad automobilista solo di costi diretti. «Un simile provvedimento sarebbe semplicemente folle – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Disporre per legge il rincaro dei listini alla pompa, quando i prezzi hanno raggiunto livelli record che sfiorano i 2 euro al litro, e dopo una successione incredibile di nuove accise introdotte per finanziare qualsiasi cosa, avrebbe effetti disastrosi sui prezzi al dettaglio in tutti i settori, sui consumi delle famiglie e sulle tasche degli automobilisti, categoria sempre più spremuta come un limone». «Qualora l'ipotesi varata dal Cdm dovesse divenire realtà, utilizzeremo tutte le armi in nostro possesso per evitare l'ennesima stangata a danno dei cittadini», conclude Rienzi.

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X Rossano


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X Rossano


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
16:40

La cattiveria del genere umano ultimamente supera i limiti, in questa piccola "comunità" noto molto spesso e sovente (ahimè) che ci si pone con una libertà di scrittura, troppo tagliente, che si vomita quel fiume di veleno che scorre dentro queste anime inquiete, che portano il peso della loro disperazione; sicuramente frustrate, violentate da crisi di identità che non aspettano altro che l'occasione di dare sfogo a quella rabbia interiore, scagliandosi verso coloro che umilmente e senza secondi fini dedicano tempo, energie, mettendoci la faccia ogni giorno, togliendo spazio agli impegni quotidiani, alla famiglia, alla vita privata per il bene comune, dove ogni singolo cittadino dovrebbe partecipare con un minimo di sforzo e dare un contributo se non fisico, ma almeno di supporto psicologico e sociale.
Il lavoro svolto con impegno e dedizione da parte di molti che considerate arroganti, presuntuosi, sia ben chiaro, e questo non è rivolto solo al sig. ROSSANO, ma a tutti quelli che criticano nascondendosi dietro l'anonimato, è per il bene comune di TUTTI , per la SALUTE di TUTTI, anche per la sua.
E' vero, l'umiltà è una grande e rara dote che molti non hanno…. lo dico spesso anch'io specialmente quando mi trovo di fronte a gente come Lei caro Rossano.
Si accanisca con chi distrugge e ha già distrutto la Sanità Elbana e non con chi la difende, si dia una mossa che c'è tanto lavoro da fare, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti se vogliamo ottenere i nostri diritti, si renda utile per la società, invece di perdere tempo prezioso dietro a queste inutili bagarre da due soldi. Lei non ha offeso solo Gian Carlo, ma tutti noi. Cheti Soldani

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Sit-in del 14.04.2012 ore 17,00 davanti al municipio di Campo


da
Sit-in del 14.04.2012 ore 17,00 davanti al municipio di Campo


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
16:36

Chissà se domani 14 aprile 2012, alle ore 17,00 al sit-in davanti alla piazza del municipio di Marina di Campo, il Presidente della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità Dott. Segnini, ex-responsabile zona Elba Asl 6 Livorno, ci spiegherà i motivi per i quali i sindaci elbani avrebbero espresso parere favorevole alla riconferma della Sig.ra Calamai come Direttrice Generale dell'Asl 6, a differenza dei colleghi della Bassa Val di Cecina?

Gimmi Ori

Ospedale di Cecina, la Scaramuccia difende la Calamai:
L'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia spende parole importanti a difesa della direzione aziendale della Asl 6 di Livorno, nella polemica sulla sanità della Bassa Val di Cecina: polemica rinfocolata ancora ieri, con la richiesta, da parte del segretario zonale del Psi, Alessandro Bechini, delle dimissioni del direttore generale della Asl livornese, Monica Calamai.
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2012/04/12/news/scaramuccia-difende-la-direttrice-dell-asl-1.3927032[/URL]

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PIOVE GOVERNO……


da
PIOVE GOVERNO……


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
16:13

[SIZE=5][COLOR=darkblue] 1993 COSI’ DECISE IL POPOLO SOVRANO… [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]
MA LA CASTA…..DECISE DI NON ASCOLTARE IL POPOLO COME NON LO ASCOLTERA’ NE DOMANI NE MAI!
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Il Referendum abrogativo del finanziamento promosso dai Radicali Italiani dell'aprile 1993 vide il 90,3% dei voti espressi a favore dell'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, nel clima di sfiducia che succedette allo scandalo di Tangentopoli Nonostante la volontà del 90% dei partecipanti al referendum, nel 1996 veniva approvata una legge volta a reintrodurre il meccanismo del finanziamento pubblico dei partiti attraverso la possibilità per i contribuenti di devolvere il «quattro per mille» dell’Irpef a questo scopo (peraltro il cittadino disponibile non poteva finanziare il suo partito, ma era costretto a finanziarli tutti e comunque venne stabilito che fosse sufficiente il parere favorevole del 15% dei contribuenti affinché ai partiti fosse assegnato il tetto massimo stabilito dalla legge). 🙁

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porto azzurro


da
porto azzurro


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
16:03

Ho letto il comunicato dell'ancora, allora è vero che ieri sera la sala del belmare non è bastata? il prossimo incontro sarà in piazza…. basterà piazza Matteotti? chissà….vedremo……
Ciao Fabio

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forza luca


da
forza luca


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
15:51

Tutti parlano, tutti dicono, tutti mormorano sulle presentazioni delle liste e sui programmi ma lui sta' zitto non dice niente….. quando il gatto dorme i topi ballano………
Ma quando si sveglia tutti spariscono e tutti votano il gatto.

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ospite


da
ospite


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
15:50

Vivo a Porto Azzurro da tantissimi anni ma non mi sono mai accorto che il paese fosse in stato di abbandono, mi chiedo? dove la prendono tutta questa fantasia per scrivere queste str…..e. vai Luca continuate il vostro bel lavoro e date una risposta di serietà a quelli che nonostante tutto devono parlà.

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I CENTO LADRONI


da
I CENTO LADRONI


pubblicato il 13 Aprile 2012

alle
15:26

Gianfranco, l'eroe della Casta: Fini salva il bottino dei partiti
L'emendamento concordato da Pdl, Pd e Terzo Polo per tagliare i fondi pubblici dichiarato inammissibile dalla Camera

L'intesa-farsa dei partiti sulla riforma del finanziamento pubblico arriverà sotto forma di disegno di legge: lo hanno concordato il Pdl, il Pd e l'Udc. L'annuncio è arrivato da Gianclaudio Brassa del Partito Democratico. Le nuove regole erano state presentate sotto forma di un emendamento al decreto fiscale, ma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, lo ha dichiarato inammissibile, salvando così per il momento i fondi delle formazioni politiche. Lega Nord e Italia dei Valori avevano espresso parere contrario all'emendamento. Gianfranco Conte, relatore dell'emendamento, già in precedenza aveva spiegato che il leader futurista avrebbe potuto mettersi di traverso: "E' a forte rischio di ammissibilità (l'emendamento, ndr), Fini potrebbe respingerlo perché non c'è un'ampia intesa tra le forze politiche. In questo caso ci sarebbe l'alternativa del decreto". Ma secondo quanto si è appreso, la strada che verrà seguita non sarà quella del decreto: Alfano, Bersani e Casini sono pronti a presentare un disegno da loro firmato.

Il solito differimento – Così, con questo colpo di scena, il leader di Futuro e Liberà ha dichiarato il bottino della Casta. Per i tecnici di Montecitorio l'emendamento è "incoerente" col decreto legge sul fisco e privo dei requisiti di necessità e urgenza. Nel nuovo testo che è stato siglato non sono previsti tagli alla quantità dei fondi, ma solo che i partiti non ritireranno la tranche di 180 milioni (sì, 180 milioni, e non 100 come vanno dicendo da giorni i leader di Pd, Pdl e Udc: leggi l'approfondimento di Franco Bechis) per i rimborsi delle politiche del 2008, fino all'approvazione dell'autoriforma. Ma che questa autoriforma dei partiti fosse partita male lo testimoniava anche l'emendamento: l'articolo 9, infatti, prevedeva il solito differimento. I controlli sui bilanci sarebbero partiti da quelli relativi al 2013, in termini spicci a partire dalla primavera del 2014. Insomma, secondo la politica travolta dagli scandali, di controllare i bilanci non c'è nessuna urgenza.

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