da
basket UNDER 17
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:59
1° tempo 21 – 22 2° tempo 15 – 14 3° tempo 13 – 25 4° tempo 22 – 19
Tabellino: Pieruzzini (8), Cunico (35), Gentini (20), Magherini (4), Franzin (1), Clemente (16), Bracali, Sarcona, Gasparri, Partipilo, Bozzoli, Casali e Dallandyshja (4).
Partita esterna anche per la formazione Basket UNDER 15 della Polisportiva Dilettantistica Elba ’97 di Massimo Mansani e Stefano Casu, gara difficile e dai due volti quella disputata a Venturina, vinta dagli elbani grazie ad un terzo tempo al fulmicotone. Nella prima parte infatti Lo Manto e compagni sono apparsi poco concentrati, poco attenti alla fase difensiva ed esageratamente spreconi in fase offensiva facendo rimanere in partita i modesti avversari che addirittura in alcuni momenti, a metà secondo tempo, vanno anche in vantaggio di 6 punti. La terza frazione di gioco è invece assolutamente spettacolare, probabilmente la “chiacchierata” negli spogliatoi ha aperto gli occhi ai ragazzi elbani che sono entrati in campo con lo spirito giusto e, consapevoli della loro forza, hanno dato vita ad un gioco molto efficace che ha fatto rapidamente dilatare il divario fino a 20 punti.
La quarta frazione è scivolata tranquillamente senza particolari problemi con l’avvicendamento in campo di tutti i giocatori della panchina.
Da segnalare le buone prestazioni di Francesco Cignoni, Daniele Fiaschi, Davide Mancini,
Alessandro Giannelli e a sprazzi anche Lo Manto autore di un ottimo terzo periodo durante il quale ha tirato fuori la grinta necessaria per un playmaker.
Spicca, tra gli altri componenti della formazione che hanno offerto un buon contributo alla vittoria, la prestazione di Gabriele Diversi molto bravo in difesa.
Dopo questa vittoria i ragazzi elbani occupano stabilmente la prima posizione in classifica.
La prossima settimana doppio impegno, sabato a Carrara e domenica in casa con il Rosignano.
Tabellino:
Landro, Fiaschi (26), Cignoni (10), Lo Manto (6), Giannelli (20), Mancini (15), Palla, Casu (4), Teggi, Grassi, Giovinazzo, Diversi.
da
Il Vicinato
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:54
da
x Greesp
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:47
….e già che ci siamo diciamo anche che Giuseppe Vittori è un giornalista dell'Unità e che l'articolo viene dal sito online, sempre del'Unità. Se no non ci facciamo una bella figura.
da
Gerardo
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:17
[COLOR=orangered]Gerardo La Barbera [/COLOR]
da
vittorio
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:11
QUELLI CHE L'ELBA….STREET DAY….2° ROUND CHE SI DOVEVA SVOLGERE IERI PRESSO I GIARDINI DI PROCCHIO DALLE 15.00 IN POI.
AI GRAFFITARI,AI BALLERINI DI BREAK,AI DJ,E A TUTTI QUELLI CHE STAVANO PREPARANDOSI A TRASCORRERE UN BEL POMERIGGIO AUGURIAMO BUONA SETTIMANA E CI VEDIAMO QUINDI DOMENICA 12 DICEMBRE ORE 15.00 SEMPRE AI GIARDINI DI PROCCHIO E SE IL TEMPO CI E' AVVERSO LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' NELLO SPAZIO AL CHIUSO DEI GIARDINI,CIAO[/SIZE] . 😮 :bad:
da
Michelangelo Zecchini
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
9:08
In un articolo sulla scoperta di ruderi pertinenti alla chiesina di San Benedetto di Pedemonte, Silvestre Ferruzzi afferma, tra l’altro, che il paese medievale di Montemarciale “ sorgeva forse sui resti della cittadella etrusca di Monte Castello a Procchio, come rilevò Remigio Sabbadini agli inizi del secolo”.
Anche se, come ho detto tante volte, bisognerebbe suonare a festa le campane quando un giovane elbano si occupa di storia locale, devo tuttavia rilevare che :
1 ) è vero che a favore della localizzazione di Montemarciale ( o Monte Marzale ) su Monte Castello si sono pronunciati alcuni studiosi ( dopo Sabbadini anche Monaco e Cardarelli ) fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Ma è altrettanto vero che dopo, sul finire degli anni Settanta, è scesa in campo l’archeologia con lo scopo -ampiamente raggiunto – di confermare o smentire quella tesi;
2) interventi di recupero volti a tamponare le incursioni clandestine sul sito archeologico ( 1977 ) e accurati scavi stratigrafici ( primi anni Ottanta ) hanno consentito di accertare che dopo l’occupazione etrusca ( circa 450-260 a. C. ) e romana ( I secolo a. C. ) l’abitato di Monte Castello fu abbandonato per sempre. In altre parole : sulla collina non c’è traccia alcuna di Montemarciale, a meno che non si voglia riferire al Medioevo un bunker dell’ultima guerra, il cui impianto, peraltro, ha danneggiato strutture e sedimentazioni antiche;
3) i risultati delle ricerche archeologiche sono stati pubblicati a partire dal 1978 e perciò è quantomeno anacronistico riproporre oggi, sia pure in lieve forma dubitativa, ipotesi basate su vecchi studi che, pur utili, hanno fatto tuttavia il loro tempo e non debbono essere presi per oro colato.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
da
POlisportiva Elba '97
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
8:36
ELBA '97= ZAMBONI N,DEMI,COTTONE,TURONI,BIANCHI M,BRUZZANO,LINALDEDDU,PUGI,IBBA VERRENGIA,BIANCHI F. ALL. PUGI
AGLIANA= AVVANZO,COLLINA,RIZZUTO,BAIARDI,LOMBARDO,MARRONE,SCANDALE,GALASSO,ROMITI,BENEDETTINI ALL. AVVANZO
ARBITRO= SIG. BENSI di GROSSETO
RETI: 8° COTTONE (E)-22° IBBA (E)- 24° VERRENGIA (E)- 34° MARRONE(A)-46°IBBA(E)- 57°BIANCHI M (E)- 61° DEMI (E)- 62° COTTONE (E)
Rimane salda in vetta alla classifica del campionato di serie C1 di calcio a 5 la squadra maschile della Polisportiva Elba ’97 del Team Youritaly, dopo la straripante vittoria di sabato per 7 a 1 contro l’Asi Agliana. Già dal primo tempo la Polisportiva dimostra la sua supremazia andando a rete tre volte, prima con Cottone, poi con Ibba ed infine con Verrengia. La squadra ospite si fa vedere all’inizio del secondo tempo quando accorcia le distanze al 34° con Marrone con Ma la Polisportiva ha in mente un solo obiettivo e al 46° grazie a Verrengia che verticalizza, Ibba trova la via del gol con un bel tiro in diagonale . A questo punto gli elbani, abbassano la pressione e cercano di difendere il risultato con il minimo sforzo in vista della gara di coppa di lunedì. L’Agliana, allora, gioca la carta del portiere di movimento e impegna Zamboni con una serie di tiri, sui quali il giovane portiere si fa trovare sempre pronto. Davvero lodevole la prova di questo nuovo acquisto della squadra. Ma subire senza reagire, non è nelle corde di Turoni e compagni, infatti Bianchi riceve palla direttamente da Zamboni e da centro campo lascia partire un tiro che sorprende il portiere avversario. L’Agliana non si arrende e si riversa intorno alla porta della Polisportiva. Ne approfitta Demi che trova un corridoio libero per arrivare vicino al portiere avversario e trafiggerlo. Passa poco di più di un minuto ed è la volta di Cottone che chiude le marcature servito impeccabilmente da Turoni. “Direi che il risultato di 7 a 1 dice tutto- ha detto Zamboni entusiasta a fine gara – sono davvero soddisfatto e penso di aver giocato bene, come del resto tutti gli altri. Questa vittoria ci permette di rimanere primi in classifica, per cui siamo molto contenti!”
da
Greesp
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
8:18
di Giuseppe Vittori
Venti giganteschi tralicci. Tanto alti che si vedrebbero benissimo anche dal mare. Risolverebbero i problemi dell'approvigionamento elettrico ma devasterebbero una delle parti più belle del panorama dell'isola d'Elba. Sembra incredibile, ma è proprio così: il progetto sta partendo, inesorabile. Solo che adesso, nella perla dell'Arcipelago toscano, hanno scoperto, con un po' di ritardo, che la bellezza del paesaggio è tutto per chi vuol vivere di turismo, e un movimento trasversale, appoggiato un po' da tutti, tenta in extremis di bloccare il mostro. Riusciranno nell'impresa? Non è detto. Le iniziative si moltiplicano, in questi giorni gli anti-tralicci bussano a tutte le porte, e stanno incassando consensi negli enti locali, in provincia, alla regione. Per attirare l'attenzione qualcuno ha pensato all'arma finale: farne un problema nazionale, rivolgendosi a “Striscia la notizia”. Del resto, dicono, la soluzione al problema c'è: interrare tutto e non solo una parte, del percorso dell'elettrodotto. Costa di più, è chiaro. Però il dilemma è semplice ed emblematico: dipende solo da che valore si dà all'ambiente.
Il problema è che bisogna convincere due moloch che non brillano per sensibilità in questo campo: il primo è il diretto interessato, la società Terna del gruppo Enel, che deve materialmente fare l'elettrodotto e che è convinta di aver già fatto tante concessioni agli elbani, accettando di interrare una parte dell'elettrodotto. La loro tesi: “Abbiamo discusso nove anni, abbiamo più che dimezzato il numero dei tralicci, abbiamo tutti i permessi, non possiamo fermare tutto per cambiare ancora”. Il secondo moloch è il governo, precisamente il ministero delle attività produttive. Basterebbe un gesto e si fermerebbe tutto. Ma chiedere una manifestazione di sensibilità ambientale a chi ha addirittura ipotizzato la costruzione di una centrale nucleare a Pianosa, che dista solo 8 miglia dall'Elba, è, come dicono a Roma, affidare al gatto la guardia della trippa. Magari, ironizza qualcuno, basterebbe scrivere a Berlusconi, che ha scoperto che il turismo è il futuro dell'Italia. Lui i tralicci vicino a Villa Certosa non li farebbe passare.
Mai dire mai, però. Il fatto che il movimento anti-tralicci sia trasversale e veda tra i promotori diverse persone vicine al centrodestra, pesa abbastanza. L'Elba, elettoralmente parlando, è in controtendenza rispetto a regione e provincia, (7 comuni su 8 sono guidati da giunte di destra) e il via al mostro, nell'insensibilità del governo, di Terna e del ministero, non sarebbe un gran segnale. Ma in realtà qui è una questione di buon senso e la politica dovrebbe entrarci poco. Anche perchè errori e sottovalutazioni sono stati rigorosamente bipartisan. Se Terna ha tutte le autorizzazioni e può partire, qualche responsabilità ce l'hanno tutti, a partire da enti locali, istituzioni, regione, anche se adesso stanno lavorando bene per sostenere le ragioni degli elbani. Ma il problema è stato sottovalutato.
Lo stesso parco dell'Arcipelago, che la destra elbana cancellerebbe volentieri, è stato chiamato in causa perchè troppo tiepido di fronte al problema. Il Parco ha spiegato che poiché il tragitto con tralicci non riguarda il suo territorio, non ha titoli a intervenire se non sotto forma di raccomandazione. Ma al di là delle singole responsabilità, la vicenda elbana richiama un problema culturale più complessivo, che riguarda tutti i luoghi ad alto interesse paesaggistico: quando l'ambiente non è considerato una priorità assoluta, il disastro è sempre dietro l'angolo. Se ci si sveglia tardi, ci si trova coi tralicci nel giardino. E nell'isola la sensibilità ambientale non è ai massimi, nemmeno tra le forze di centrosinistra.
In fondo bastava una semplice simulazione sul computer (del tipo di quelle fatte vedere in questi giorni dal comitato per l'interramento), per capire che su un territorio del genere, colline di macchia e roccia che degradano sul mare, tralicci non se ne possono mettere. Pericolosi per la salute, troppo invasivi, troppo alti, troppo antiestetici. Terna ha le sue ragioni industriali: ha discusso, aspettato, cambiato, ha trattato con i soggetti istituzionali sul percorso dell'elettrodotto. Ha minacciato che i cittadini pagheranno di più se si dovrà interrare tutto, ha addotto spiegazioni tecniche (l'interramento completo è complicato in alcuni tratti), ha persino abbozzato una spiegazione ambientalista: in fondo – affermano i responsabili – questi tralicci sostituiranno quelli vecchi, che erano anche di più. Tante buone ragioni che non renderanno più digeribili i venti mostri (alti il doppio di quelli vecchi) che stanno per atterrare all'Elba.Il tempo sta scadendo, per dimostrare che l'ambiente in Italia, non è la Cenerentola di sempre.
29 novembre 2009
da
Giovanni
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
8:13
Taglio dei consiglieri ?????
si perde veramente poco,e se qualcuno lo vuole fare lo faccia da esterno e SENZA SOLDI !!!!!!!!!!
Faccia il volontario
da
La lega si …slega
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
7:29
[SIZE=4][COLOR=green]LA LEGA NORD ISOLA D’ELBA COMMISSARIATA [/COLOR] [/SIZE] silurato il responsabile C.B.
Attendiamo conferme e/o smentite
da
pulizia sentieri
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
6:12
Veramente un ottimo lavoro, bravi!
[URL]www.elbatrekking.it.gg[/URL]
da
Finanziaria
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
5:23
[COLOR=darkred]Sostegno a Tremonti. Risparmiare a favore della ricerca [/COLOR]
Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani conferma il sostegno al ministro Tremonti sul taglio al numero di consiglieri e assessori. Per il portavoce Virgilio Caivano,'oltre 200mila giornate lavorative vengono bruciate ogni anno per consigli e giunte comunali che durano pochissimi minuti', 'una spesa folle, inaccettabile quando le macchine della polizia non possono uscire per mancanza di carburante'. Occorre favorire l'afflusso di risorse nella ricerca e nell'innovazione.
da
DICO Informa
pubblicato il 30 Novembre 2009
alle
5:16
da
golosone
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
21:28
… appuntamento organizzativo in comune martedì alle 16.00. Sono invitati a partecipare oltre ad artigiani, commerciamti interessati all'evento, tutti i rappresentanti di associazioni sportive, cultura e volontariato.
L'appuntamento per mangiare è per domenica 6 dicembre.
Buona cioccolata a tutti.
Golosone
da
Per Laconante
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
20:13
Quanto poi il sugo del piatto sia intriso di spezie politiche non è dato saperlo, qui da noi c'è un cuoco verde che ci va di brutto………., ben appoggiato dallo chèf giornalaio.
Un merito è ascrivibile, all'autore di quelle parole, fra i tanti, senza dubbio è stato il meno peggio e nutre un sincero affetto per l'Elba.
Saggezza anche a noi, usiamo con attenzione e prudenza le risorse del territorio.
P.S. Ingrediente essenziale il "cimento verde" l'uso attento dello stesso nel megasviluppo rioelbino non ha dato alcun rilevante dato di alterazione dell'ambiente, neppure ha suscitato reazione allergica alcuna ai vari ecouomini locali, con lingua verde e cuore rosso.
Ci prendono per malati mentali, il guaio è che coloro si atteggiano a professori troppo somigliano a Jack Nicholson, e, per quanto è dato saperne all'Elba non nidificano cuculi.
da
Laconante
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
18:34
Ma che film hai visto|
Elba cementificata!
IL parco presidio per il nostro futuro|
E' L'ORA CHE QUESTO MESSAGGIO ECOLOGISMO DI FACCIATA FINISCA NEL PROFONDO DELLE SCRIVANIE DA CUI PROVIENE.
L'Elba è bella se noi elbani ogni giorno facciamo quei piccoli atti che aiutano alla conservazione e allo sviluppo del territorio e alla cura estetica del bene pubblico.
Se poi riusciamo tutti a vivere in case decorose e non in pollai come succede nelle periferie delle città, i nostri figli potranno solo crescere con un vero senso dell'ecologia e del rispetto della natura.
da
dare lavoro
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
17:23
da
IL TORMENTONE TRALICCI
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
17:13
Nella riunione contro Terna mancavano tutti i professionisti della difesa ambientale; cioè tutti coloro che stanno facendo, o hanno fatto, della difesa ambientale una professione contrattualmente e legittimante retribuita. Questo aspetto dell’agire del ceto ambientista è piuttosto diffuso. Si tratta della tendenza a far prevalere, nel loro impegno, un freddo rapporto Istituzionale burocratico o contrattuale ( presidenze, incarichi, consulenze ecc) che tradisce, in realtà, la loro origine dal ventre profondo del Parassitario Avanzato (….)
Chi avrebbe impedito alla signora Zanichelli di venire in sala? Magari a dire la sua o addirittura criticare, quelli del comitato. Dire loro quello che pensava. E poi dare consigli e impegnarsi, perché in pericolo c’è l’ambiente che lei, in qualità di direttrice del Parco, dovrebbe difendere. Anche fuori dell’orario d’ufficio. Non è una dattilografa, la signora Zanichelli. ( … )
Mancava anche l’ex sindaco di Rio Elba Catalana Schezzini la quale è riuscita, lei , ha imporre a Terna di interrare la linea che attraverserà il suo comune. Se ci fosse stata, oltre a godersi una standing ovation, avrebbe potuto spiegare come c’è riuscita. Cioè: spiegare i fatti con l’autorevolezza dei risultati ottenuti. Un vero peccato ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Elba 2000
da
appello da ex pianosino
pubblicato il 29 Novembre 2009
alle
16:54
