I tempi nei quali i vigneti arrivavano fino a sotto il Capanne e le โ vieโ si percorrevano scalzi, con le scarpe sulle spalle, sono finiti. Sono finiti i tempi del turismo e del dolce rifugio elitario, i tempi durante i quali i paesi dellโElba si spopolavano e con pochi soldi compravi case e magazzini, magari ricevendo anche in regalo tre o quattro ettari di pineta o di macchia. Dagli anni sessanta il turismo ed il suo indotto si รจ esteso, portando benessere diffuso e talora riscatto sociale. Anche dai piรน lontani paese dell'Elba sono partiti i primi studenti verso le Universitร del continente. Il paesaggio e lโassetto sociale ed economico dellโElba si sono trasformati. Eโ morta la vecchia agricoltura, sono state chiuse le miniereโฆsono arrivati i cinghiali. Il territorio elbano si รจ consumato e cementificato. Ma lo Scoglio resta sempre uno dei piรน bei posti del mondo. Sono nate giovani imprese agricole, artigianali; di servizi e tecnologie. Dobbiamo attrezzarci ulteriormente per dare lavoro, vita sociale, iniziative culturali, idonei servizi sanitari e collegamenti. Dare speranza. In un mondo in cui i problemi ambientali sono allโ ordine del giorno e il turismo ecologico e artistico รจ una fetta importante e qualificata della domanda, il Parco Nazionale รจ stato e resta un presidio per conservare e promuovere la natura e la cultura dellโ Elba e dellโ Arcipelago.
