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113652 messaggi.

Taglio treni per l'Elba


da
Taglio treni per l'Elba


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
12:43


TRENI: perché la Lega Nord non chiede al “suo” viceministro il ripristino delle fermate a Campiglia e le coincidenze da e per l’Elba?

Invece dell’inutile querelle con il presidente del consiglio d'istituto (“vicenda politica?") ci piacerebbe sapere da Carlo Bensa (Segreteria Provinciale della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania Sezione Arcipelago Toscano Isola d’Elba) quali sono le sue proposte sulle scuole di Portoferraio , visto che sono presenti tanti immobili di proprietà dello Stato. Inoltre, considerati i tagli delle ferrovie e gli aumenti dei prezzi dei biglietti, attendiamo che la Segreteria Carlo Bensa chieda al “loro” Viceministro Roberto Castelli il ripristino delle fermate dei treni a Campiglia e le conseguenti coincidenze da e per l’Elba : non è l'isola più grande della Padania? Ma a proposito di razionalizzazione delle ferrovie: perché non si dà il buon esempio dall'alto? Perché, intanto, non si tagliano i compensi e le buone-uscite milionarie dei manager? Nel frattempo, tuttavia, restiamo in attesa di conoscere: 1) quando sarà promulgato lo statuto speciale per l'Elba; 2) quando arriveranno i soldi portati dal federalismo fiscale (per fine anno?); 3) la data del ritorno al voto per le elezioni comunali di Portoferraio ("dopo il ricorso che è stato peraltro accolto "); 4) il decreto di uscita dal Pnat, come da comunicato (tante volte) della Segreteria Carlo Bensa.
Saluti Elbani, Gimmi Ori

Attendi…

commerciante


da
commerciante


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
12:02

Peria, come al solito, tante chiacchiere e per giunta ,ora ,si e'aggregato anche il Rizzoli. Ambo!!!!!

Attendi…

marco


da
marco


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
11:37

In riferimento all' articolo del Tirreno riportato nel mio post precedente, ho rintracciato in un mio blog sull' energia questo articolo postato il 17 agosto 2009.

lL fotovoltaico è «agricoltura»
di Gian Paolo Tosoni (sito ilsole24ore)

La produzione di energia elettrica da parte delle imprese agricole è attività connessa ai sensi dell'articolo 2135 del Codice civile. E come tale richiede il rispetto del cosiddetto "principio della prevalenza".
In sostanza l'attività fotovoltaica per il legislatore e l'amministrazione finanziaria è sostanzialmente analoga, ad esempio, alla produzione del vino con uve che devono essere ottenute prevalentemente dal proprio vigneto.
L'agenzia delle Entrate è così intervenuta con la circolare n. 32/E del 6 luglio 2009 per indicare quali siano i criteri da seguire per determinare la prevalenza dei prodotti propri ottenuti dall'azienda agricola in confronto a quelli acquistati presso terzi e utilizzati per la produzione di energia.
Come è noto l'articolo 1, comma 423, della legge n. 266/05 e successive modifiche, dispone fra l'altro che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, effettuate dagli imprenditori agricoli, costituisce attività connessa ai sensi dell'articolo 2135 del Codice civile e rientra nel reddito agrario.
La norma prevede quattro tipologie di energia da fonti rinnovabili che si possono ottenere in agricoltura e più precisamente: energia elettrica, calorica, carburanti e prodotti chimici.
L'energia elettrica e calorica possono essere ottenute da risorse agroforestali oppure fotovoltaiche; le produzioni agricola e zootecnica necessarie sia per la fabbricazione di energia elettrica e calorica, ma anche per il biodiesel e per i prodotti chimici devono essere ottenute prevalentemente dall'azienda agricola.
Non rientra nel settore agricolo la produzione di energia da fonti eoliche e nemmeno da risorse idriche e cioè mediante lo sfruttamento di salti d'acqua.
La citata circolare n. 32/E delle Entrate ricorda che la produzione di energia rientra in agricoltura a condizione che l'impresa agricola produca direttamente più del 50% delle risorse agroforestali necessarie per la produzione del biogas il quale a sua volta alimenta l'impianto di produzione di energia elettrica. Relativamente agli impianti fotovoltaici fissa una superficie minima di terreno coltivato pari ad un ettaro per ogni 10 kW di energia prodotta, fatta salva la franchigia di 200 kW la cui produzione è agricola in ogni caso (si veda l'apposito articolo in questa pagina).
L'inquadramento della attività di produzione di energia nell'ambito dell'agricoltura ha ovviamente riflessi importanti per effetto delle particolari agevolazioni ivi previste.
In primo luogo la classificazione agricola dell'attività comporta la tassazione ai fini delle imposte dirette sulla base del reddito agrario che si traduce in nessuna tassazione aggiuntiva tenuto conto che il soggetto che coltiva il terreno comunque dichiara la rendita catastale. A questo riguardo ha rilevanza la natura giuridica del soggetto che svolge la produzione di energia.
Ai fini previdenziali il titolare dell' attività mantiene la qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale e i lavoratori dipendenti vengono inquadrati nel l'ambito dei contributi agricoli unificati. Per tutte le altre normative fiscali e contributive il soggetto rimane inquadrato nell'agricoltura e così ad esempio può accedere alle sovvenzioni nell'ambito dei piani di sviluppo rurale, può costruire fabbricati strumentali senza il pagamento del contributo di costruzione eccetera.

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per che palle


da
per che palle


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
11:36

Nel leggere il tuo post mi è sembrato che tu mi avessi letto nel pensiero. Proprio ieri sera, al ritorno da Portoferraio, parlavo con mio marito e mi chiedevo come mai l'illuminazione pubblica fosse così fievole, quasi nulla in alcuni punti.
Avevo la macchina parcheggiata in una zono buia e per questo ho fatto caso a questa cosa, specialmente venendo da Capoliveri dove, devo dire, l'illuminazione non manca. Portoferraio è una città stupenda, non abbandonatela così, (e non solo per l'illuminazione) non se lo merita.

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marco


da
marco


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
11:27

Dal Tirreno di oggi pagina III Val di Cornia
Campiglia.Allarme per le campagne, invito al sindaco a discutere del problema e decidere con urgenza.
"IMPIANTI FOTOVOLTAICI, NO ALL' INVASIONE"
Tante richieste di terreni agricoli, il Comitato chiede una regolamentazione

Ovunque in Italia si stanno moltiplicando le richieste di poter disporre di terreni agricoli per realizzare impianti fotovoltaici. E il Comitato per Campiglia propone al sindaco una delibera di regolamentazione, per mettere al riparo il Comune da possibili "invasioni".
"A nome del comitato locale del Movimento nazionale per lo "Stop al consumo di territorio"-spiega Alberto Primi, presidente del Comitato per Campiglia_ una specifica richiesta che l' organizzazione sta formulando in tutti i Comuni. L' invito a discutere e deliberare con urgenza una regolamentazione per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte solare."
L' obiettivo "e' escludere- specifica- tutti i progetti ipotizzati su suolo agricolo-libero, allo scopo di indirizzare correttamente le scelte progettuali verso una vera sostenibilita', ovvero utilizzando superfici gia' edificate: ad esempio tetti di abitazioni e capannoni agricoli industriali". La richiesta, sottolinea Primi "e' frutto dell' esponenziale ampliarsi di un fenomeno che deve allarmarci. Si stanno moltiplicando le richieste di poter disporre di terreni agricoli per realizzare impianti fotovoltaici, anche di grandi dimensioni.Nell' ambito delle energie rinnovabili, la produzione di energia di provenienza solare deve essere considerata meritevole, ma non condivisibile quando realizzata mediante impianti a terra di pannelli fotovoltaici, attivita' che non rientra tra le specificita' contemplate nell' ambito agricolo e che risulta da subordinare ad una eventuale variante urbanistica".
Da promomuovere, secondo la propoposta di delibera del Comitato "l' installazione di piccoli impianti familiari."

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elba '97


da
elba '97


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
10:35

oggi 28/11/2009 nella palestra delle scuole medie di marina di campo si svolgera' la partita di pallavolo:elba '97 vs saline……..ore17 00……venite a tifare per le nostre ragazze. elba '97

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Poleo


da
Poleo


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
10:21

No per me, questa volta, Lei ha centrato tutti i problemi con poche parole fornendo anche ottimi consigli alle amministrazioni Elbane!
Complimenti per questo che ha scritto e che mi permetto di allegare.
Cordiali Saluti

[COLOR=darkblue]DI PINO LUCCHESI [/COLOR]
Inquietante. Non trovo altra parola per descrivere la situazione. Inquietante questa ed inquietante la acquiescenza di amministratori e responsabili verso una discesa all’inferno che sembra non aver fine.
Diranno che sono parole di un anziano un po’ andato di cervello, un “laudador temporis acti” fuori del tempo e delle dinamiche moderne, ma le accorate proteste che si susseguono a ritmi sempre più serrati da parte di semplici cittadini preoccupati od impauriti sembrano confermare l’idea di una inquietudine diffusa. Quindi non solo io ma anche altri vedono quello che è sotto gli occhi di tutti: un avvitamento progressivo, potente ed inarrestabile. Così all’inquietudine si affianca un sentimento di rabbia, e di impotenza.
Scorriamo – per carità di patria – solo gli ultimi due passaggi:
1- L’Elba accetta supina – come sempre – una linea idiota come quella della Regione Toscana sulla Toremar. Nessuna Società mista, nessuna partecipazione degli enti locali. Ci accorgeremo presto cosa significa: nessun controllo, al massimo – se va bene – un duopolio che porterà inevitabilmente a patti leonini tra i cosiddetti concorrenti, sulle spalle dell’Elba e degli elbani. Solo uno della vecchia scuola democristiana come Giovanni Fratini sembra esserne consapevole.
2- Parte il nuovo gasdotto tra l’Algeria e l’Italia. Rifornirà la Sardegna, passerà a due passi dall’Elba ma l’Isola … continuerà con le costose bombole fino all’anno 3000. Di nuovo ma dove sono i parlamentari? Lo sanno che lo Stato nel dare la concessione può ovviamente mettere condizioni? Si limiteranno a qualche inutile interrogazione?
Parliamo poi di Portoferraio, anche raccogliendo le grida di dolore che si levano da molte parti e che certo non cesseranno per la comunque tardiva decisione di riportare il “mercatino” del venerdì nel centro storico.
Premesso che un ”bene” di così alto valore di altro avrebbe bisogno che dei pannicelli caldi di cui sento parlare, ecco il decalogo di una persona libera da condizionamenti e convinta che si possano positivamente coniugare esigenze di sviluppo e salvaguardia ambientale:
1- Ripensare in termini ambientalmente compatibili il cosiddetto waterfront, evitando ulteriori cementificazioni di una zona disordinata e cresciuta in maniera caotica;
2- Abbattere, ripeto, abbattere la superfetazione militare denominata Gattaia restituendo alle mura medicee la armonia originale;
3- Realizzare, con il sistema del project financing (si troveranno molti disponibili a condizione di concessioni adeguate nel tempo) parcheggi sotterranei nella predetta zona della Gattaia, nella prosecuzione della via Garibaldi e sotto la richiamata Piazza d’Armi; trasformare il centro storico in Centro commerciale naturale;
4- Ripristinare la Piazza d’Armi nella sua dimensione originaria e trasformarla nel “salotto buono” di Cosmopoli, come si è fatto dovunque e come logica richiede, anche tenendo conto che dei cosiddetti “giardinetti” rimangono pochi platani rachitici, oltre che vari strati di asfalto, una bruttura a dir poco;
5- Chiedere un intervento risolutivo dello Stato (ne abbiamo tutto il diritto) per cancellare, soprattutto nella zona della Linguella, gli ultimi segni dei bombardamenti e trasformare la richiamata zona in serio centro culturale-museale-convegnistico;
6- Ripristinare –laddove possibile- il “Cammin di ronda” e renderlo fruibile come percorso guidato;
7- Proporre Portoferraio come capofila e centro della Associazione mondiale delle città murate;
8- Proporre all’Unesco Portoferraio- Cosmopoli, per la sua unicità, come bene dell’umanità degno di tutela;
9- Valutare se non siano maturate le condizioni per restituire alla Città il suo nome originale: Cosmopoli;
10- Impedire –infine- operazioni di manomissione ambientale come quella che si preannuncia nella zona Le Grotte- Schiopparello e favorire la creazione di aree marine protette nelle zone di maggior pregio ambientale, anche al fine di salvaguardare la biodiversità.
Tutte cose concrete, come si può vedere, non un libro dei sogni.

Attendi…

DICO Informa


da
DICO Informa


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
9:35

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CHE PALLE !!!


da
CHE PALLE !!!


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
9:17

Nel desolante squallore dell'arredo urbano entro le mura di Portoferraio fanno bella mostra di se le variegate "PALLE" dell 'illuminazione publica. Non sto parlando degli addobbi natalizi ma delle sfere in plexiglas dei lampioni. Ebbene ce n'è di tutti i tipi. Le più numerose sono quelle "SPENTE", poi ci sono quelle addirittura "MANCANTI", quelle di colore completamente "BIANCO", quelle "TRASPARENTI", quelle tutte "SATINATE" e quella metà BIANCHE/SATINATE. La luce all'interno a volte è bianca e a volte gialla. Tutto in un perfetto stile DISORDINATO & TRASANDATO. Uno stile che ricorda la periferia di Bucarest degli anni '60. Complimenti.

Attendi…

feste a Campo?


da
feste a Campo?


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
8:16

Ho saputo da fonti autorevoli che il 6 dicembre e il 13 dicembre ci saranno delle feste a Campo, benissimo ma permettetemi un appunto, dove sono i manifesti?????
Non credete che se si vuole la partecipazione delle persone queste debbano essere messe al corrente per tempo?
Oggi è il 28 novembre, fate un po' voi….
L'idea di queste feste è ottima, ma la pubblicità tempestiva è fondamentale.

Attendi…

Franco Gimelli


da
Franco Gimelli


pubblicato il 28 Novembre 2009

alle
8:13

x R.Sandolo

Ciao Raffaele,
grazie per le tue parole…il libro non lo ho letto, lo ho divorato… interessantissimo ed illuminante… Mi sono accorto di quanto poco sapevo della mia amata Montecristo… Lo consiglio caldamente a tutti.
Ciao from Down Under
Chico

Attendi…

no tralicci


da
no tralicci


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
22:53

Invito tutti a guardare questi due video.

Gli abitanti di Rapolla, un piccolo paese in Basilicata sono riusciti a bloccare l'elettrodotto Italia Grecia.
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=Eyz1TiHfwfo[/URL]
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=yEgMzXos0ZE[/URL]

Chi vuole iscriversi al gruppo su Facebook questo è l'indirizzo
Grazie
[URL]http://www.facebook.com/#/group.php?gid=135429904008&ref=ts[/URL]

Attendi…

LIVORNO-PORTOFERRAIO


da
LIVORNO-PORTOFERRAIO


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
20:40

SIAMO ALLE SOLITE. CONTINUANO A PRENDERCI PER IL C… ORA ANCHE DAL SUD AMERICA.

1. TANTI SQUILLI DI TROMBA, ….TRAGHETTI SPAZIALI, SUPERATTREZZATI, SUPERVELOCI…… MA POI IN SOSTANZA IL PREZZO DEL BIGLIETTO QUANTO E'??????
(IO CREDO IL DOPPIO DI QUELLO DI ADESSO, ANCHE SE COL GIOCHINO DELLE TARIFFE DIVERSE PER GIORNATA E CAVOLATE VARIE, NON NE VERREMO A CAPO.)
2. TUTTI BRAVI A VENIR D'ESTATE A RACCATTA' SOLDI, PER POI LASCIARCI A PIEDI…. OPS …A NUOTO…. D'INVERNO.

E NOI, GLI VOGLIAMO ANCHE STENDERE IL TAPPETO ROSSO?

Attendi…

sconsolato


da
sconsolato


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
20:16

saro' anche pessimista ma purtroppo nessuna compagnia ne italiana ne straniera riuscira' a traghettarci perche' la piovra non lo permettera'

Attendi…

x Click


da
x Click


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
19:39

…..Anche io vedo spessissimo l'inciviltà di molte persone che gettano cartacce dai finestrini o ..altro. Purtroppo esiste una concezione ben radicata dove chi fa questi gesti si sente tutelato dal fatto che ….tanto ci sono gli operatori ecologici…,

No Click, diciamola meglio, e non regaliamo alibi agli incivili di cui giustamente tu parli: gli operatori ecologici (gli spazzini) lo sanno tutti che lavorano solo nei centri abitati e LUNGO LE STRADE PROVINCIALI NON ESISTONO PROPRIO.
Se va bene, una volta all'anno passa la squadra dei trinciatori di bottiglie. Questa è la verità vera.

Attendi…

AIGLON VIAGGI


da
AIGLON VIAGGI


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
18:20

Attendi…

PANTALONE


da
PANTALONE


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
18:17

MI ASSOCIO AL MESSAGGIO 14598 VOGLIATE PIù BENE AI CANI – LE BESTIE SIAMO NOI UMANI !!!!!

Attendi…

Dario Pozzi


da
Dario Pozzi


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
17:27

[SIZE=3][COLOR=darkblue]PROVIAMO A SPIEGARE PERCHE' IL PARCO E' LATITANTE SULLA QUESTIONE DEI TRALICCI [/COLOR] [/SIZE]
In risposta all'interrogativo del Signor Giovanni riportiamo quanto segue:

19/11/2008 Portoferraio (LI)

[COLOR=darkred]PORTOFERRAIO (ELBA) ENEL, LEGAMBIENTE, LIPU E MAREVIVO INSIEME A SOSTEGNO DELLA BIODIVERSITA' [/COLOR]

Enel, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia e Marevivo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Insieme sosterranno nove progetti, di cui sei in Italia e tre all’estero, volti alla corretta gestione e conoscenza delle risorse naturali. Le attività saranno realizzate all’interno di Countdown 2010, l’iniziativa promossa dalla IUCN (The World Conservation Union) nata con lo scopo di sensibilizzare cittadini e politici sulla necessità di attuare misure concrete per arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010.
L’iniziativa è stata presentata alla stampa a Portoferraio nella sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano alla presenza di Mario Tozzi – Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Franca Zanichelli – Direttore Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Leonardo Dapporto – Esperto di imenotteri e lepidotteri, Angiolino Carta – Botanico, Umberto Mazzantini – Responsabile Isole Minori di Legambiente, Sebastiano Venneri – Vice Presidente Legambiente e per Enel era presente Luciano Martelli.
“Continua la collaborazione tra Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed Enel ha detto Mario Tozzi, Presidente del Parco-, dopo il Progetto di Enel “isole verdi” grazie al quale Capraia e Montecristo si stanno dotando di dispositivi per le energie rinnovabili, ora un progetto di tutela della biodiversità. L’Elba è l’area europea con la più grande biodiversità di specie farfalle (più di 50 specie censite). Una ricchezza evidenziata dalle ricerche di Leonardo Dapporto, uno dei massimi esperti di lepidotteri e imenotteri italiani, e dalle foto di Ornella Casnati, l’esponente di Legambiente scomparsa da poco ed alla quale verrà dedicato il Santuario, che ha “scoperto” molte farfalle sollevando interesse e facendo conoscere questa caratteristica pressoché sconosciuta dell’Elba. Grazie a questa collaborazione potremo creare un sentiero tematico attrezzato e fruibile per tutti gli appassionati di trekking e pubblicare un manuale di riconoscimento delle farfalle.”
“Questi progetti – ha detto fra l’altro Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente -, realizzati anche in collaborazione con le Aree Protette interessate, sono il contributo fattivo di Legambiente per frenare la perdita di biodiversità e per far accrescere sempre più la consapevolezza che proteggere la natura e valorizzare i territori è una strategia fondamentale per il nostro Paese, anche per promuovere all’estero le tante ricchezze che compongono l’offerta del Made in Italy, un progetto, dobbiamo riconoscerlo che si avvale e si appoggia alla sensibilità di una grande Azienda come Enel”.

Non ho voluto andare oltre sebbene chiunque può documentarsi a proprio piacimento facendo una semplice ricerca su un qualsiasi motore utilizzando le parole chiave "mario tozzi enel".

Sul progetto "Isole Verdi" di cui sopra, ci sarebbe da amareggiarsi ulteriormente; dopo l'installazione (in pompa magna) di un generatore a biodiesel (sospendiamo il giudizio sul biodiesel) presso la centrale elettrica dell'isola di Capraia che non ha mai fatto neppure un'ora di moto vorrei sapere quali siano stati gli altri risultati concreti (si fa per dire) di questa splendida operazione di marketing in perfetto stile berluscoglionista riveduto e corretto???

Per tornare all'argomento tralicci e all'atteggiamento del Parco calzano a pennello le parole con cui Sergio Rossi terminava un suo recente "A Sciambere"(che ho trovato estremamente acuto ed efficace):
"….E per quanto riguarda l'esercizio del potere occorre non dare l'impressione né far sorgere sospetti che chi governa e fa scelte pubbliche per conto della sinistra, non ci guadagni nulla MAI, con l'avvertenza aggiuntiva che pure la moglie di Cesare, ma anche la ganza di Cesare devono stare sopra ogni sospetto…"
Mi piacerebbe leggere, in questa occasione, un "A Sciambere Elettrico" ma temo che sarà difficile perchè ho avuto occasione di constatare che le parole "Mario Tozzi" e "Legambiente" hanno sull'acuto giornalista lo stesso effetto che la Kryptonite aveva su Superman, lo riducono a quella "normalità" che impedisce a tutti noi vedere i difetti di chi amiamo.
Un peccato, perchè proprio in virtù di un amore acclarato (e in questo caso sicuramente disinteressato) una voce critica al di fuori del solito "gioco delle parti" potrebbe sortire effetti costruttivi!

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per il padrone del CANE SMARRITO


da
per il padrone del CANE SMARRITO


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
14:55

Mi dispiace molto che lei abbia perso il suo cane…chissà se però al suo cane dispiaccia di aver perso lei? mi sono chiesto.
Trovo assurdo il fatto che lei non abbia una foto del suo cane. Il cane entra a far parte della famiglia,io ho albums pieni(probabilmente sono io in questo un po' esagerato) dei cani che ho avuto,trattati spesso come figli,e come figli mi hanno sempre seguito in passeggiate,vacanze…
Trovo molto strano che non abbia una foto.Probabilmente questo cane vive come tanti altri cani da caccia chiuso in un piccolo recinto e ha la possibilità di uscire solo per andare a caccia…e per scappare credo!
Mi auguro che non abbia avuto un incontro con qualche cinghiale perchè sappiamo tutti cosa fanno i cinghiali ai cani!!
Amate di più gli animali e non trattateli come attrezzi da lavoro!!!
Se poi mi sono sbagliato mi scuso con lei…e naturalmente se lo vedrò la informerò sicuramente.

Attendi…

mrs comitato


da
mrs comitato


pubblicato il 27 Novembre 2009

alle
14:40

caro Giovanni
la loro assenza stamani alla riunione come d'altronde a tutto ciiò che riguarda la vita vera e pratica della nostra isola è la spiegazione del perchè la maggioranza degli elbani non vorrebbe più avere questo carrozzone !!!
E' solo " un poltronificio " come ebbe a dire molto giustamente qualcuno ,fabbricatori di scartoffie, teorici dell'ambiente ,privi di cultura del territorio e soprattutto di amore per il territorio
Mi auguro che presto si possa far pubblicare la foto del golfo rielaborata con solo 7 dei 24 piloni che Terna ci vuole imporre in uno degli angoli pù belli di Portoferraio
PERCHE' LA GENTE CAPISCA PERCHE' NON LI VOGLIAMO E CHIEDIAMO IL TOTALE INTERRAMENTO E MI AUGURO CHE L'OPINIONE PUBBLICA SI SVEGLI UN PO'
E SI UNISCA AL CORO DI DISSENSO CHE SI STA FACENDO SEMPRE PIU' FORTE
INTANTO UN GRAZIE A TUTTI QUEGLI ELBANI ,UOMINI E DONNE, CHE DA QUEST'ESTATE STANNO IMPIEGANDO
TEMPO E ANCJE SOLDI PERSONALI IN QUESTA BATTAGLIA VISTO CHE PER ADESSO NESSUNA DELLE ISTITUZIONI HA DATO UN CENTESIMO (quando invece spesso se ne spendono x manifestazioni insignificanti)
e UNA SOLO PAROLA : VERGOGNA , a tutti coloro che hanno firmato dando il loro consenso al passaggio dei piloni ,in cambio di qualche centinaio di euro ,migliaia di euro SI TRATTA DI UOMINI MISERI ,purtroppo alcuni elbani da generazioni ,quei soldi non li renderanno di certo meno poveri di quanto non sia già il loro animo
STO METTENDO INSIEME I NOMI , SE NON CI SONO OSTACOLI LEGALI , PRIMA O POI LI PUBBLICHERO' PERCHE' ANCHE GLI ELBANI DEVONO INCOMINCIARE A SCEGLIERE E A INDIVIDUARE BENE CON CHI AVERE A CHE FARE e a chi dare ricchezza visto che alcuni di loro hanno attività artigiane o commerciali e vivono di turismo anche se in modo riflesso !!!

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