[SIZE=1]ARRIVA UN MILIONE DALL'UE PER I MEZZI NON INQUINANTI
UN PROGETTO DELL'AUTORITA’ PORTUALE FINANZIATA DALLA UNIONE
UN TICKET DA 10 A 50 EURO PER VISITARE MONTECRISTO LO ANNUNCIA IL PRESIDENTE DEL PARCO TOZZI, CHE PARLA DI "FUTURA ATTIVAZIONE" E POI AGGIUNGE: "DECIDEREMO CON IL COMUNE". E ANCHE IL BIGLIETTO PER PIANOSA AUMENTA: "VOGLIAMO PASSARE DA 6 A 10 EURO"
DIMISSIONI IN MASSA CONTRO I TAGLI AL PARCO LE PROPONE AI COLLEGHI PRESIDENTI MARIO TOZZI: "SE I FONDI PASSANO DA 2 MILIONI A UNO SIAMO COSTRETTI A CHIUDERE META' DELLE AREE PROTETTE. POSSIAMO A MALAPENA PAGARE GLI STIPENDI".
PARCO: NEL 2010 1,6 MILIONI. NEL 2011 880MILA EURO
I FONDI CHE IL MINISTERO TRASFERIRA' AGLI ENTI DI TUTELA AMBIENTALE. CON I TAGLI PREVISTI NON CI SAREBBERO RISORSE PER GLI STIPENDI[/SIZE]
A proposito di oculatezza nel gestire fondi e risorse mi torna prepotentemente alla mente lo sperpero di quei mezzi ecologici che l’Ente Parco se non andiamo errati dovrebbe avere ancora nel suo patrimonio : Iniziamo con i famosi pulmini elettrici denominati “Pollicino” ,
Ricordo che nel 2001 il Ministero dell’Ambiente assegnò alcuni pulmini elettrici al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con la finalità di valorizzare i veicoli a basso impatto ambientale nelle aree protette. Mezzi ecologici che nel 2001 erano valutati [COLOR=darkred]102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno [/COLOR] . (Al termine dello sfogo fatevi pure due conti )
Il primo bus elettrico fu consegnato in comodato d’uso gratuito al Comune di Marciana Marina nell’aprile 2002, e per due stagioni trasportò , con notevole gradimento, numerosissimi passeggeri sul ungomare e all’interno del Paese. Poi improvvisamente scomparve o per meglio dire fu abbandonato in un parcheggio polveroso di periferia. ( senza che il concessionario e titolare del bene ovvero Il Parco lo reclamasse )
In verità non sappiamo quanti ne furono assegnati, ma ne conosciamo bene altri due, anch’essi gettati all’interno della ex scuola di GDF a Portoferraio, in preda alla ruggine ma scortati da due argentei SUV un poco meno ecologici.
( Si dice che il pulmini siano guasti e che non ci siano stati in tutti questi anni i fondi per la loro riparazione )
Come se non bastassero i Pollicini, siamo altresì curiosi di sapere che ne è stato della costosa barca spazzamare anch’essa assegnata dal Ministero dell’Ambiente e da tempo immemore gettata, prima di fronte alla capitaneria di porto, poi ( occhio non vede e cuore non duole ) in un angolo del piazzale Esaom in condizioni pietose.
Eppure all’epoca si era enfatizzato la bontà dell’iniziativa ed il ritorno ambientale di questi mezzi costati migliaia di Euro e dimenticati proprio da quegli attenti signori a cui furono affidati dal ministero.
Sullo stato poi delle strutture di accoglienza del Parco dislocate per l'isola è meglio stendere una lamiera pietosa (un velo non basterebbe )
Ma torniamo alle parole del dott. Tozzi “"Noi presidenti dei parchi nazionali italiani dovremmo dimetterci in massa in segno di protesta contro il vergognoso taglio del 50% agli stanziamenti per queste strutture, inserito dal Governo nella manovra finanziaria".
E bravo Presidente ….ma noi cittadini invece cosa bisognerebbe fare?
Forse chiudere baracca e burattini rei di mancata attenzione alla gestione del patrimonio con conseguente spreco di denaro , perchè come diceva Cicerone "Spendere il denaro pubblico contro l'interesse pubblico è criminale quanto il rubarlo." 🙁
