da
i Bamboli di Procchio
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
8:29
Giochi, musica dal vivo , merenda, pentolaccia e tanto tanto divertimento!!! Al parco di Procchio dalle 14.30 in poi Festa di Carnevale per grandi e bambini!!!
NON MANCATE!!!!!!!!! 😀
da
Marcello Camici
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
7:00
Ci lega l'amore per la nostra terra.
Ci lega anche il fatto che agiamo con disinteresse: non abbiamo poltrone da raggiungere e ricoprire.
Condivido le sue perplessità e i suoi dubbi sull'operazione derattizzazione di Montecristo.
Tutto può essere essere superato con un monitoraggio serio e scientifico sull'ambiente di Montecristo (flora e fauna) per valutare gli effetti che il topicida prescelto ed usato dal parco (Colkim) può avere avuto.
Dubbi e presplessità sono legittimi: basta leggere la scheda di sicurezza del topicida Colkim.Al punto 12.1 (ecotossicità) cosi si esprime tale scheda di sicurezza:"evitare che il prodotto raggiunga i corsi d'acqua in dosi elevate risulta tossico per la vita acquatica"
Propongo che tale monitoraggio venga eseguito da un lato da organismi statuali europei(Montecristo è depositaria del prestigioso diploma europeo) e dall'altro da organismi non statuali.Per l'attivazione degli organismi statuali europei devono darsi da fare il comune di Portoferraio,sul cui territorio giace Montecristo,provincia di Livorno e regione toscana.Per l'attivazione di organismi non statuali devono darsi da fare associazioni comne quella degli albergatori pur essi interessati all'ambiente dell'arcipelago da cui traggono lavoro.
Marcello Camici
da
Elba Island
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
5:35
Visto l'attaccamento e l'amore che provo nei confronti della mia Isola ho provato nel mio tempo libero a sviluppare un progetto con alcune agenzie di viaggio nel luogo in cui precedentemente vivevo.
Quando mostravo i depliant dell'Elba la maggior parte degli agenti turistici non ne conoscevano neanche l'esistenza ma tutti rimanevano stupefatti per la bellezza del posto e per la storia che la caratterizza, abbiamo anche avuto la fortuna che un personaggio storico come Napoleone ci ha vissuto in esilio e noi non siamo riusciti a valorizzarne come si deve la sua storia.
Quando mostravo il progetto appena dicevo che L'Isola non può essere raggiunta direttamente con L'aereo tutti dicevano che non poteva essere realizzato perché' troppo scomoda per raggiungerla, e mi "arrabbiavo" nel vedere sponsorizzati pacchetti viaggio per posti decisamente di livello più basso del nostro (ex Canarie).
Alle Canarie ci sono stato e gli alberghi erano tutto sold-out la prima settimana di Giugno, sopratutto Inglesi ed Irlandesi perché ci arriva la Ryanair.
L'Elba senza un aeroporto funzionale e' praticamente tagliata fuori dal mercato, non abbiamo una visibilità' internazionale come dovrebbe essere, come già detto in precedenza in un mio post, la gente ormai con l'avvento dei voli low-cost viaggia in aereo, non e' più' come 15 anni fa. L'Elba purtroppo non e' al passo con i tempi, o ci modernizziamo o "muoriamo" definitivamente!.
Per l'aeroporto credo ci sarebbero delle soluzioni, le dimensioni sono piccole ed e' ovvio che un aereo tipo il 737 Ryanair non ci atterra, ma creare partnership con qualche compagnia di voli low-cost e fare un servizio transfer da Pisa, Milano, Roma con aerei da 50 posti MAX no? non credo sia un progetto irrealizzabile!
Pensate alla visibilità' che avrebbe per esempio l'Elba se fosse inserita come meta turistica in un sito come Ryanair o Easy Jet, milioni di persone ci guarderebbero!
Fa tristezza leggere che si parla della tassa sul soggiorno invece di progetti concreti ed importanti per lo sviluppo del nostro turismo, andate a visitare in bassa stagione posti come Alghero, Portofino, San Vito Lo Capo, Capri.. alberghi e ristoranti tutti pieni, mi sa che Berlusconi si riferiva a quelli!! 🙂
un saluto e sempre FORZA ELBA anche da molto lontano!
da
Il nuovo sindaco?!
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
3:51
Non sarebbe male…
Anzi ci starebbe proprio bene a porto azzurro..
In un paese ricco di annuitori…
Con la sua esperienza elbana..
Farebbe sicuramente bene.
E' una brava persona.
da
Per Giancarlo Gasparri
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
1:08
Per fare queste cose ci sono dei criteri da rispettare e delle persone autorizzate a farle. Io ti capirei, anzi sarei daccordo con te, se tu spingessi perchè l'ASL od altri accredidati, andassero a fare dei controlli e poi pubblicassero i risultati. Ma se andiamo noi, a che serve? E' come portare una bottiglia d'acqua ai laboratori dell'ASL per farla analizzare perchè non ci sembra potabile, che pensi che succeda?
Giulio
da
IL MATTO
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
23:56
E le navi da crociera? Invece di sostare in porto, per evitare la tassa ci faranno solo qualche inchino,magari così qualcuna si appiccica al Grigolo.
Si continua a fare passi indietro, il turista con questa tassa sarà ancora più esigente,
saprà meglio valutare se effettivamente i luoghi visitati meriteranno di esser raccontati, consigliati e raggiunti di nuovo. Ma non credo che a nessuno faccia piacere camminare nel centro storico tra le cacche di cane e i resti di spazzatura trafugata dai gabbiani. Forse per incentivare il turismo sarebbe stato meglio offrire un giorno gratuito e una città più accogliente, sicuramente qualcuno sarebbe tornato.
da
andrea formante
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
23:34
prima di parlare inserisci la spina per mettere in funzione il cervello.Ti voglio ricordare che prima di creare la pro loco mi sono documentato e informato.Ho fatto ricerche e sono arrivato al dunque: è uno strumento non politico, come dici, ma un contenitore di idee. Non so chi sei,non ti conosco ma dopo 15 anni di associazionismo non sarai certo te ha dirmi quello che devo fare o che bisogna fare per il nostro paese.
una parola è troppo e due sono poche.
Ps: con l'occasione ti invito alla partecipazione della presentazione della Pro Loco.
A presto
Andrea Formante
da
tassa soggiorno
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
21:54
COMPLIMENTI perchè questo anno è proprio quello giusto per aumentare le tasse E VERGOGNA per continuare a non capirci niente così !!!!!!!
da
Marcianese
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
20:50
Da un Marcianese indolente.
da
Giancarlo Gasparri
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
20:24
Innanzi tutto mi chiedo e Vi chiedo perché se tutto va bene come vogliono farci credere gli amici del Parco, non è stato ancora possibile fare un sopralluogo a Montecristo?
Dalla data del mio esposto, 4 gennaio 2012, abbiamo assistito ad una levata di scudi orchestrata ad arte in favore dell’operazione di derattizzazione dell’Isola di Montecristo effettuata dall’Ente Parco: è ripetutamente intervenuta Legambiente il cui rappresentante per le isole minori, in qualità di membro del Consiglio Direttivo del PNAT, ha votato il progetto. Grazie a Legambiente, inoltre, abbiamo appreso che esistono atolli ed isole sperduti nell’Oceano Pacifico in cui il “trattamento d’urto” al ratto nero effettuato con imponenti mezzi aerei ha ottenuto successo.
Ma che c’entrano gli atolli sperduti con la “nostra” isola, tra le più protette in Europa, così lontana da queste, ma così vicina a noi? Anche gli esperimenti nucleari all’atollo di Mururoa erano “scientifici”, ma non per questo erano condivisibili.
Abbiamo visto la commovente foto di un povero pulcino morente pubblicata dalla dr.ssa Zanichelli con l’ingenuo intento di convincere gli scettici, utilizzando con cinico opportunismo il sentimento di pietà e commozione. Oggi, ci piacerebbe vedere anche qualche foto che ritragga in che condizioni sono le capre di Montecristo o i gabbiani o il coniglio selvatico dopo aver mangiato i cereali al veleno!
Addirittura Europarc è intervenuta! Peccato che non si dica che Federparchi, che rappresenta la sezione italiana di Europarc, riceve ogni anno una munifica quota di associazione anche dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano!
Si è scomodata perfino la LIPU, tra i cui fondatori c’è anche il compagno del direttore dell’Ente Parco. Chissà se l’intervento era solo in favore della berta minore…
Gli autorevoli esponenti di associazioni animaliste (ENPA, LAV), per il solo fatto di sollevare dubbi e perplessità sulla modalità prescelta dal Parco e contestare il Progetto elaborato dagli esperti, sono stati accusati di avere preso una sonora cantonata e di dire sciocchezze.
Ebbene, vorremmo sapere chi è il depositario della verità. Perché Legambiente dice il giusto, mentre le altre Associazioni animaliste prendono sviste? Perché una piccola associazione rappresentata da un “ex campione di pesca subacquea” non è legittimata a parlare, mentre un comunicato proveniente da Mazzantini dovrebbe avere autorevolezza scientifica superiore ed assoluta?
Gli interventi a tutela dell’ambiente e della fauna con cui molti si sono permessi di mettere in discussione l’idea di inondare Montecristo di veleno per topi, criticando la modalità adottata per eseguire la derattizzazione, sono stati finemente mistificati ad arte come banali interventi per la tutela del ratto nero, come se la questione fosse per quale animale si fa il tifo.
E’ già passato un mese e mezzo dal lancio di 26 tonnellate di esca rodenticida, anche se la dr.ssa Zanichelli ci vuol far credere di aver lanciato bocconcini appetibili ai cereali, e nessuna delle autorità preposte alla vigilanza ha fatto le verifiche previste dalla legge. Sono stati effettuati dei monitoraggi? L’ordinanza del Ministero della Salute impone a chi effettua la derattizzazione senza l’uso delle trappole di rimuovere tutto il veleno distribuito al termine delle operazioni. E’ stato fatto? Dov’è il verbale che attesta le operazione effettuate? Si è verificato quali conseguenze ci sono state a carico di altri animali o dell’ambiente? Sono stati fatti dei campionamenti per valutare lo stato delle acque?
Il Comune di Portoferraio cos’ha fatto? Questo ve lo racconto io, perché vale la pena far conoscere ai cittadini l’approssimazione con cui agisce l’apparato amministrativo comunale, non senza l’avallo della politica: il Dirigente Parigi, a gennaio 2011, ha rilasciato un nulla osta alla richiesta dell’Ente Parco per l’eradicazione del ratto nero. A gennaio 2012, dopo il mio esposto, ha sospeso quel nulla osta, dicendo che nel 2011 non aveva visto nessun progetto e che la richiesta del Parco non era corredata della documentazione progettuale. Dopo pochi giorni ha cambiato nuovamente idea e ha fatto rivivere il precedente nulla osta del 2011; ma la vera amenità è che nel decidere la “reviviscenza” del nulla osta, ha precisato che il Comune di Portoferraio non ha competenza al riguardo. Sarebbe il caso che Parigi si decidesse e soprattutto che si leggesse la legge Regionale 39/2001!
Come Consigliere di minoranza ho presentato una mozione per la discussione della questione in Consiglio e nel corso delle riunione dei capigruppo del 17 gennaio u.s. ho sollecitato al Sindaco l’effettuazione di un sopralluogo urgente a Montecristo per valutare la situazione. Secondo quanto mi ha comunicato via e-mail l’assessore all’ambiente Rizzoli, la Direttore del Parco, in data 1° febbraio, avrebbe posto la questione al Ministero delle Politiche agricole e forestali, principale titolare dell’intervento di derattizzazione. A tutt’oggi non ho avuto ulteriori notizie. Forse tornando da Roma si è persa?
Il prossimo martedì 21 febbraio si terrà il Consiglio Comunale, per cui invito i cittadini a prendervi parte, perché è nel loro pieno diritto partecipare e chiedere conto al Sindaco di cosa avviene a Montecristo. Tutti devono sapere se il Comune di Portoferraio ha definitivamente rinunciato alle sue competenze amministrative sull’isola!
Dato che l’operazione di eradicare il ratto nero con lancio di esche dall’elicottero, per stessa ammissione dei suoi progettisti, è stata considerata a carattere pionieristico temo che, forse, scopriremo le conseguenze dello scellerato intervento del Parco quando sarà troppo tardi, ma Arcipelago Libero, con i suoi soci e tutti quelli che condividono la nostra preoccupazione e l’amore per l’ambiente, continuerà a lavorare per sapere cosa è successo e per spronare le istituzioni a far rispettare le normative.
[COLOR=darkblue]Giancarlo Gasparri [/COLOR]
da
Tassa di soggiorno
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
20:14
In Polonia i visitatori che soggiornano più di 24 ore in una località per scopi turistici sono tenuti a pagare una tassa di soggiorno, la cui entità, anche in questo caso, è scelta a livello locale.
Anche in Austria è presente una imposta di soggiorno. La regolamentazione della tassa di soggiorno è affidata alle singole regioni. Solitamente la tassa viene calcolata in base alla categoria della struttura ricettiva. In Austria l’imposta di soggiorno varia da un minimo di € 0,40 a un massimo di € 1,10.
In Svizzera sono i Cantoni a scegliere l’ammontare delle tariffe e, come avviene in Francia e Austria, l’imposta varia a seconda della tipologia di ricettività scelta.
In Olanda, benchè il 75% dei Comuni applichi ancora a livello locale una tassazione turistica, il trend che si sta affermando è quello di un ripensamento dell’applicazione della tassa turistica di soggiorno. Città come Rotterdam e Arnhem, comuni come Rhenen e Amersfoort, hanno già abolito il contributo di soggiorno.
In Gran Bretagna la querelle intorno alla Bed Tax è più accesa che mai. Le associazioni degli albergatori e soprattutto Visit Britain, l’ente preposto alla promozione del turismo britannico, sono sul piede di guerra contro la proposta del governo Blair di applicare una sovrattassa del 5% sul prezzo proposto dagli alberghi del Regno Unito.
La Spagna è l’unico paese di rilevanza turistica internazionale a non richiedere alcun contributo di soggiorno al turista. Esiste tuttavia un’imposta per la sostenibilità ambientale nelle isole Baleari che può essere definita un contributo di soggiorno dato che viene richiesta ai visitatori che soggiornano nelle strutture ricettive delle isole.
da
Ma cos'è questa crisi?
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
19:44
Riese
da
Tassa di soggiorno
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
19:40
Questa tariffa non include la tassa dipartimentale qualora esista.
da
RE TENTENNA
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
19:08
PERIA, LA TASSA DI SOGGIORNO E L'ELBA TAX FREE
Questo è quello che diceva il sindaco lo scorso anno a proposito della imposta di soggiorno.
(da tenews)
"Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria è nettamente contrario fin dall’inizio – come anticipò in un'intervista rilasciata a Teletirreno – e pronto ad impegnarsi in una campagna per un’Elba senza tassa di soggiorno . “Noi non introdurremo questa tassa – conferma – anzi, annuncio ufficialmente alle associazioni di categoria, che sono disponibile a partecipare ad un progetto comune, che potrebbe essere chiamato 'tax free', in cui valorizzeremo il fatto che sul nostro territorio non si paga la tassa di soggiorno”. Sicuramente secondo Peria, sarebbe utile che sull’Elba fosse praticabile una strategia unitaria, fino ad ora alcuni sindaci si sono espressi sull’opportunità o meno di applicare questa tassa, per lo più in funzione delle loro esigenze di cassa. Ma secondo il sindaco del capoluogo elbano, in questi momento di crisi, per far venire gente all’Elba sarebbe meglio togliere balzelli e non introdurne di nuovi. “Sarebbe opportuno comunque trovare un accordo generale su questo aspetto – spiega Peria – perché anche se ci sono posizioni diversificate bisognerebbe evitare che ogni comune vada per conto suo. E’ evidente a tutti che il turista immagine l’Elba nel suo complesso e non il singolo comune”.
Di conseguenza che ognuna delle otto amministrazioni preveda un trattamento diverso genera confusione e questo secondo Peria “nuoce all’immagine complessiva del territorio”.
oh bella mi OLga
da
ma per favore!!!
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
19:06
Ai turisti i soldi vanno chiesti in cambio di erogazione di servizi e di divertimenti messi a disposizione.
Su quelli puoi aggiungere un minimo di tasse che pagano senza accorgersene.
Ma possibile che i nostri governanti non abbiano neanche un minimo di memoria?
La tassa sulle barche messa in Sardegna fece scappare metà barche dai porti, sostavano nelle rade sporcavano e non spendevano nulla.
Ora l'hanno rimessa e mettono anche quella di soggiorno così oltre le barche scapperanno anche i turisti.
"Ma chi c'avemo mandato a comandà, ma un l'avevamo visto che erano tonti? " " bo' m'attasto se ci sò"
da
michele
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
18:57
da
x indignato
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
18:31
da
NO TASSA SOGGIORNO
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
18:27
Coloro che cercano di lavorare ed offrire servizi e ospitalità saranno ancora di più in difficoltà.
Il Signor Peria vorrebbe con i 450000 raggranellati con la tassa "offrire nuovi servizi". Ma negli ultimi 6 anni quali servizi avete offerto in più di quelli che avete trovato al vostro arrivo?
Vi rendete conto cari assessori che nella prossima stagione coloro che lo scorso anno avevano scelto Portoferraio adesso sceglieranno altri comuni elbani?
Bravi
E' arrivato il momento cari portoferraiesi di mandare a casa questa giunta.
Quanti problemi ci hanno causato?
GATTAIA
MAL GESTIONE DELLE FORTEZZE
ASSENZA SUL TERRITORIO
TRALICCI TERNA
MANCANZA DI GUSTO NEGLI ARREDI DEL CENTRO
PARTECIPAZIONE ALLA DISTRUZIONE DELL'OSPEDALE
TASSA DI SOGGIORNO
da
X FABIO
pubblicato il 18 Febbraio 2012
alle
17:55
Sarebbe utile insegnare alle persone ad avere più rispetto del prossimo, ma quello spetta soltanto alla propria cultura ed intelligenza.
Quelli che parlano e sparlano, delle persone facendo nomi e cognomi senza ritegno, atti solo a screditare, nascondendosi dietro un nik, secondo me sarebbero da censurare.
Questo lo dico perché in una piccola realtà come la nostra dove ci conosciamo tutti è troppo facile far passare una persona per quello che non è.
Questo mio intervento tende a sottolineare quello che vedo scrivere a molte persone e che personalmente non condivido la forma in cui viene scritto.
Ti saluto Sergio
