da
Gabriele
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:58
Due righe per esprimere, ancora una volta, il mio sostegno all'azione di Carlo Gasparri (un grande campione della nobile pesca in apnea, ma sopratutto un grande Elbano), sulla questione della derattizzazione di Montecristo.
Ogni volta che leggo della qta di veleno sparso sull'isola mi sembra una assurdità.
Anche volendosi fidare delle assicurazioni, ripetute in coro, di parco & company, le resistenze alla visita proposta, sono sospette ed ingiustificate.
Gabriele Berti
p.s.
ebbene sì un pescatore in apnea (ex nel caso di GAsparri) può anche essere un ambientalista. Può sembrare strano solo a chi ha una visione un po' sempliciotta della vita e del mondo.
da
laura franchi
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:54
sì signore sono una rompi c…….i, una civile rompi c……i
buona giornata caro signore da parte di laura franchi e della sua bambina lucia che adora correre felice assieme ai suoi amici di 2 anni sul viale pedonale delle ghiaie.
da
laura
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:49
Complimenti a tutti , magnifica festa, ottimo ristoro, musica dal vivo stupenda…..GRAZIE !!!! :p
CONTINUATE COSI' ……………
da
x il mess.38318
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:42
da
Walter Tripicchio
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:38
Il disappunto nasce per l’evidente non curanza delle difficoltà economiche in cui versano le nostre attività, già abbondantemente assoggettate ad una pressione fiscale senza pari nel resto della Provincia livornese, in un quadro generale di crisi economica di cui ancora non si intravede lo sbocco. Le tariffe della stagione 2012 sono già state comunicate ad Agenzie e Provincia, le prenotazioni sono già iniziate: l’introduzione della tassa di soggiorno in questo frangente è una scelta fatta fuori tempo massimo! Questo presuppone una certa superficialità, se non un malcelato intento punitivo, da parte dell’Amministrazione.
Lo stupore invece è frutto del repentino cambiamento di opinione del sindaco. Non più tardi di quattro mesi fa, all’Assemblea degli albergatori egli dichiarò fermamente una posizione contraria all’istituzione della tassa di soggiorno. Argomentò la propria netta contrarietà anche affinché tutta l’isola, con le sue otto amministrazioni, prendesse una decisione comune e non si creassero disparità di trattamenti nei confronti dei turisti. Egli sposò in pieno la proposta avanzata da tutte le associazioni di categoria di trovare gli strumenti giuridici per istituire una tassa di sbarco, anche con la collaborazione dell’ Autorità Portuale. Erano presenti molti esponenti delle istituzioni, tra cui l’assessore provinciale al turismo Pacini e gli assessori regionali Ceccobao e Scaletti.
Questa è la politica, mi si obbietterà: un giorno si afferma una cosa, mentre se ne pensa un’altra ed alla fine se ne realizzerà una terza.
Mi sono fatto due conti: 2,50 euro a pernottamento, moltiplicato per il numero di presenze (5000) del mio piccolo albergo, significa una perdita per l’azienda di 12.500 Euro di cui non è ben chiaro l’utilizzo. Questo comporterà una contrazione delle stagionalità da 6 a 3 mesi o un minor numero di assunzioni, con ricadute anche sul piano sociale! Nel frattempo le amministrazioni comunali limitrofe gongoleranno all’idea che Portoferraio torni al periodo del suo splendido isolamento mediceo, e riesca nello stesso tempo a non offrire nessuno spettacolo veramente attrattivo per il turista e addirittura a pretendere il pagamento di una ennesima gabella!
Con questo intervento spero di aver illustrato le ragioni di una fetta importante del tessuto economico e sociale della nostra isola, che si trova a dover lottare per la propria sopravvivenza, su di una nave abbandonata dal timoniere in balia delle onde. Capitano, mio capitano..!
Arch. Walter Tripicchio
Presidente Giovani Albergatori Isola d’Elba
da
commento e conclusioni devastanti sulla sanità toscana
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:23
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/19/rolex-e-regali-alle-fidanzate-con-i-soldi-della-asl-parentopoli-rossa-in-toscana/192322/?nocache[/URL]
commento e conclusioni devastanti sulla sanità toscana
dalla commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali
[URL]http://www.camera.it/453?bollet=_dati%2Fleg16%2Flavori%2Fbollet%2F201111%2F1117%2Fhtml%2F60[/URL]
da
Dipendenti ex APT
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
12:20
Siamo i dipendenti della Provincia di Livorno, entrati in servizio dopo aver sostenuto e vinto un concorso pubblico per titoli ed esami, che fino alla data della soppressione erano stati assegnati all’APT dell’Arcipelago Toscano; sì perché per chi non lo sa, compreso il sig. Pentito, la dotazione organica delle AAPT era formata da dipendenti a tempo indeterminato della Provincia di appartenenza.
Quanto appena detto per precisare che la gestione associata non è stata creata ad-hoc per noi che il posto di lavoro ce l’abbiamo e percepiamo regolarmente lo stipendio a fine mese dalla Provincia di Livorno.
Del resto, di cosa ci dobbiamo meravigliare se questa società consente a chiunque, compreso il Sig. Pentito, di lanciare accuse gratuite mantenendo l’anonimato?
Caro Sig. Prianti, a conferma della credibilità che vuole garantire al suo blog, sarebbe opportuno che pretendesse la firma da parte di chi lancia illazioni nei confronti di altri.
Sonia Bruni, Elisabetta Corsi, Lorenzo Grieco, Raffaella Nassi, Valentina Tirelli.
da
Francesco Tripicchio
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
11:37
Portoferraio è la città medicea fondata da Cosimo ed è l'unica dell'Isola che per volere dello stesso fondatore si è fregiata del titolo di città. Turisticamente è il paese che più di tutti vive di turismo di passaggio in quanto porto di arrivo e di partenza , ma in quanto a presenze è molto meno apprezzata di altre località elbane che offrono estese spiagge di sabbia(vedi Lacona,Campo,Cavoli) e che per posizione hanno a loro favore un prolungamento notevole della stagione estiva.
Gli albergatori,la Faita, la Conf commercio ,assente l'agenzia del Turismo, sono gli unici a svolgere azione promozionale di qualche peso.Due anni fa l'arrivo di una nuova nave ha fatto si che si potesse raggiungere l'Isola a prezzi concorrenziali con Toremar.E' in dirittura d'arrivo una nuova società per l'aeroporto di Campo, la pubblicità aziendale di ogni socio che varca i confini dell'italia con promozioni mirate a far conoscere l'Isola sotto ogni aspetto sono sacrifici e sforzi riconosciuti anche da parte di Enti pubblici.
Far pagare la tassa di soggiorno pari ad euro 2,50 a persona indiscriminatamente per ogni categoria alberghiera significa certificare la morte delle piccole attività alberghiere a Portoferraio.
In tempo di recessione come è l'attuale ,la politica delle piccole e medie aziende è stata quella di cercare di mantenere lo stesso prezzo dell'anno appena trascorso e questo perchè i soldi scarseggiano ed i biglietti dei trasporti marittimi tendono ad aumentare (si parla molto più frequentemente di tassa di sbarco) appunto per attirare la clientela meno agiata(il 65% della popolazione italiana).
Una piccola attività alberghiera di circa 25 camere ha al suo attivo circa 5.000 presenze durante l'arco della stagione turistica. Il costo totale della tassa di soggiorno è per essa costituito da Euro 12.500 da versare al Comune, somma pari al costo di un personale di servizio con l'aggiunta che detto costo è detraibile dalle tasse , la tassa di soggiorno essendo tassa non è detraibile.
Sono tenuti a pagare detta tassa semplicemente chi dorme e respira nel Comune di Portoferraio, a Marina di Campo a Capoliveri , Marciana e negli altri Comuni dell'Isola no!Devono pagarla chi denuncia alla Pubblica Sicurezza la presenza di ospiti negli alberghi,negli appartamenti ,nei campeggi e negli esercizi di affittacamere.
Si mormora di attuare la stessa misura di Euro 2,50 a persona per tutte le strutture(dal cinque stelle ad una stella,più gli affittacamere e gli affitta appartamenti,campeggi e ad essi assimilati) e cio' è ingiusto ed inaccettabile, per giustizia sociale. Intanto non è giusto pagare tale balzello, perchè il Comune non ha risorse e non per mettere contro i piccoli albergatori contro i grossi complessi alberghieri ma non è giusto che grossi complessi alberghieri di quattro o cinque stelle con oltre cento camere a disposizione e con i prezzi accessibili soltanto a pochi eletti paghino la stessa tariffa di una piccola attività alberghiera, con la differenza che chi soggiorna in dette strutture puo' anche non calcolare i 2-3 euro in più a notte, perchè tanto non gli cambiano la vita.
Da una stima approssimativa per difetto durante la stagione estiva da Maggio a tutto Settembre gli ospiti a Portoferraio tra alberghi, campeggi , appartamenti ed affittacamere superano(o almeno superavano,quest'anno la vedo dura) di gran lunga le 400.000 unità con un ricavo presunto per le casse del Comune di Euro 1.000.000,00 senza colpo ferire e senza sapere dove saranno investiti.
Certamente una bella boccata di ossigeno, quando la notte si respira per lo più anidride carbonica.
Se il turismo continuerà ad esistere all'Elba è grazie ad amministratori capaci che sanno amministrare con saggezza il loro territorio e non si fanno attrarre da sirene continentali che tutto fanno tranne valorizzare la peculiarità isolana preferendo valorizzare la terraferma marittima della costa livornese.
Meno male che non c'è il Comune unico!
Francesco Tripicchio
da
x rio marina
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
11:09
da
Topi di Montecristo
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
10:49
Basterebbe controllare quanto ne è stato venduto che non dovrebbe essere difficile saperlo, fare le proporzione con quello messo a Montecristo e poi vedere i danni fatti agli animali. dell'Elba. Dovrebbe essere un buon allenamento, non vi pare? Basterebbe capire anche solo quanto ne ha venduto veramente il Consorzio e l'Elba Agraria e supporre che questo rappresenti il 70% del totale. Qualcuno ha comprato anche i distributori, ma credo che non siano tanti e comunque piu o meno si può sapere. Facciamola questa ricerca e se anche poi non ce la possiamo piglià con l'ambientalisti, sarebbe comunque un bel servizio. Comunque i cacciatori e chi vive all'aperto dovrebbero avere un'idea delle bestie, gatti, cani, uccelli, soprattutto cinghiali trovati morti avvelenati e anche i pesci.
Se volete fare qualcosa cominciate da qui
Michele
da
per favore ….
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
10:33
da
I BAMBOLI DI PROCCHIO
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
9:50
Pieruzzi Grazia 🙂
da
Fausto Tagliabracci
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
9:29
IL PRESIDENTE
Fausto Tagliabracci
da
Carlo Gasparri
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
9:27
da
COMUNE DI MARCIANA
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
8:50
incontrerà i cittadini della Fraz. di Chiessi
MARTEDI 21 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 presso i locali del Circolo.
da
per elba island
pubblicato il 20 Febbraio 2012
alle
1:50
ricordati che l'elba e' piena di invidiosi, dammi retta stattene il piu possibile all'estero che ci guadagni un so di salute ma di sicuro di sordi che qui si ride pe un piange!
ciao
da
topi di montecristo
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
23:55
Una follia pensare di buttare veleno e che questo sia la soluzione, rendiamo solo l'isola inquinata e velenosa oltre che avvelenare la catena alimentare.
Perchè non usare la lotta biologica? lo fanno in tanti altri posti, usano parassiti dei topi, oppure liberano femmine sterili, i modi ci sono.
da
dice ROSSI
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
23:08
da
riomarina
pubblicato il 19 Febbraio 2012
alle
22:21
