da
un elettore qualunque
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
12:49
NON MI METTO A FARE I CONTI DELLA LAVANDAIA…. ALTRIMENTI NON LA FINIAMO +!!!
MA UNA COSA TE LA VOGLIO CHIEDERE:
SECONDO TE COSA ERA LA LOGGIA P2 E COSA SI PREFIGGEVA?
LA MIA IGNORANZA E LA MIA POCA CONSOCENZA DELLA POLITICA AFFARISTICO/FINANZIARIA ITALIANA NON MI PERMETTE DI ANDARE OLTRE LA CONGIUNZIONE DI CONSONANTI E NUMERI E VISTO CHE SEI COSI' EDOTTO NON FACCIO ALTRO CHE RICHIEDERTI UN'UMILE RISPOSTA.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
da
Contingentare l'est
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
12:27
Poi altra cosa è il rendimento e la producibilità italiana , materia tutta da rivedere e da ristudiare , dobbiamo imparare a lavorare meglio e di più e qui gli imprenditori industriali dovranno fare sforzi da gigante , altro che articolo 18 !
da
Pagnini Cristian
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
12:10
da
ROKY
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
11:00
da
ALLUVIONATO
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
10:11
Sinceramente non ritengo che l'uso di facebook sia lo strumento migliore per raggiungere il numero più elevato di persone. Molte persone di una certa età, magari interessate, e con poca dimestichezza con il pc sono tagliate fuori da informazioni importanti. Altra cosa che non capisco è il motivo per cui i contributi abbiano seguito "varie strade". Non sarebbe stato più facile (e trasparente…) dare un IBAN unico dove versare, gestito dall' amministrazione comunale, che a mio avviso, in questa faccenda è stata completamente assente?
Le "varie strade" fanno pensare anche a vari criteri di scelta, magari anche personali, con cui aiutare chi ha bisogno….
Insomma l'immagine che ne scaturisce, potrebbe essere quella in cui ognuno "pascola il proprio gregge"…..
da
x LA MOSCA
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
9:29
Firmato uno dei tanti delusi
da
fabio
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
9:23
Andrebbero resi pubblici i dati sulle presenze dei consiglieri bene ha fatto il tirreno a pubblicare i meno presenti che abbiamo votato!
da
X Curioso marinese
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
8:50
e i nostri ragazzi costretti a starsene in panchina o ad emigrare verso altre squadre elbane…bella funzione sociale che svolge lo sport a Marciana Marina!!!
complimenti ai dirigenti della società e all'assessore allo sport!!
W i Moggi de noantri!!
da
campese
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
8:44
Bufera a Campo per la tassa sui fossi
L’Unione dei Comuni invia le bollette a domicilio. E tra i cittadini la polemica infuria: «Non la pagheremo»
di Stefano Taglione
MARINA DI CAMPO
Cornuti e mazziati. Anzi, alluvionati e spennati, prima dalla “bomba d’acqua” del 7 novembre, poi dalle cartelle del consorzio di bonifica dei fossi.
Lunedì scorso, vedendo il postino alla porta, gli abitanti di Marina di Campo non hanno potuto credere ai loro occhi: una busta firmata dall’Unione dei Comuni chiedeva loro di pagare dalle decine alle centinaia di euro per la pulizia dei corsi d’acqua. Una tassa che, dopo l’alluvione, viene percepita dai campesi come un’ennesima presa in giro da parte delle istituzioni.
I fondi ministeriali che non arrivano, il governo che prima “dimentica” poi re-inserisce l’Elba fra i territori alluvionati con un emendamento. Campo non ha più fiducia nella politica, anche perché Pasqua si avvicina e la ricostruzione viaggia a rilento. E lunedì l’incredulità non ha tardato a trasformarsi in rabbia.
«Il 7 novembre ho perso tutto e mi chiedono pure di pagare quest’imposta?», si chiede un cittadino. La spiegazione arriva da Gabriele Orsini, commissario straordinario dell’Unione dei Comuni. «Grazie a questi soldi – dice – potranno essere effettuati i lavori per mettere in sicurezza i fossi e per assicurarne una costante manutenzione. Avevamo chiesto alla Regione di sospendere l’imposta per gli alluvionati – rivela Orsini – ma non è stata inclusa nel decreto ministeriale firmato dal governo». I dubbi e la rabbia dei campesi però restano. Molti cittadini hanno già fatto sapere che non pagheranno questa tassa, mentre altri, probabilmente per paura delle cartelle di Equitalia, salderanno i conti entro il 31 marzo, ultimo giorno utile per compilare i bollettini.
Bollettini che fra l’altro sono arrivati in ritardo, anche se l’Unione dei Comuni aveva già previsto la lentezza delle poste, prorogando le scadenze. «Se i corsi d’acqua fossero stati puliti bene probabilmente il 7 novembre non sarebbe successo nulla – dice Alessandro Dini, ex assessore alla portualità del Comune di Campo nell’Elba –. La popolazione campese è provata da questo evento calamitoso e non può pagare questa tassa.
L’Unione dei Comuni – continua Dini – cerchi i soldi da altre parti, ad esempio contattando la Provincia. Gli interventi di messa in sicurezza di cui parlano dovevano essere fatti prima, ora purtroppo è tardi. Chiederò al primo cittadino di Campo nell’Elba di fare pressione sull’ente affinché revochi questa imposta inopportuna, lo chiedono a gran voce i cittadini campesi».
Ma il sindaco Vanno Segnini è dello stesso avviso. «Secondo noi non c'è correlazione fra l'alluvione e la gestione dei fossi – spiega – anzi, è esattamente l’opposto: è scesa talmente tanta acqua che è stata questa ad riempire i fossi e allagare il paese. E’ stata una "bomba" tale che ha determinato che la pioggia venuta giù non fosse raccoglibile in nessun modo. Questo è anche ciò che dicono il Genio Civile, la Provincia di Livorno e tutti quei soggetti che hanno indagato su cosa è accaduto il 7 novembre. Un cittadino, vivendo questa realtà, può anche collegare le due cose – conclude Segnini – ma io escludo che vi sia un legame fra l’alluvione e le opere di bonifica dei fossi».
E NOI (non) PAGHIAMO!
da
X Comitati Sanità
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
8:28
da
Comitati Uniti Pro-Sanità Elba
pubblicato il 27 Febbraio 2012
alle
5:32
Abbiamo voluto attendere qualche ora in più nell'esprimere una opinione sull'ultima seduta del tavolo tecnico del 22 febbraio scorso, costituito da Conferenza dei Sindaci, Asl 6 di Livorno e Comitati Pro Sanità, perché era necessario e doveroso un confronto tra le varie componenti dei Comitati alla luce dei contenuti esposti dalla Dirigenza Sanitaria Livornese e per ridefinire le strategie da perseguire per l'ottenimento del migliore risultato nella delicata fase di riorganizzazione e gestione della Sanità Regionale e quindi locale,.
Con stupore registriamo un ennesimo atteggiamento ambiguo e di tolleranza da parte della Dirigente Generale ASL6 di Livorno Monica Calamai nell'accettare la presenza dei Comitati Pro Sanità Elba al tavolo dei lavori.
Comitati che erano usciti dall'ultimo incontro ufficiale del 22 dicembre 2011 apprezzati dalla stessa Calamai e Conferenza dei Sindaci sia per l'attenzione e la forza nel sollevare il problema sia per la competenza nel trattare le criticità sanitarie.
Ricordiamo che per l'allerta meteo in corso, il programmato incontro del 1° febbraio venne rinviato al 17 e poi 22 febbraio.
E ricordiamo anche tutti i comunicati stampa prodotti dai Comitati prima e dopo l'Assemblea Cittadina del 31 gennaio dove si finalizzavano le proposte elaborate con la Conferenza dei Sindaci proprio in vista dell'incontro poi concretizzatosi il 22 scorso, dove sarebbero stati analizzati i punti approvati a livello Regionale, Provinciale, Locale e contenuti nel documento del 28 ottobre 2011 approvato in sede regionale che prevedevano tra gli altri la rielaborazione di un progetto specifico per l'Isola d'Elba.
Non abbiamo dunque ben capito la presunta “bacchettata”, citata dalla stampa, al Presidente della Conferenza dei Sindaci Vanno Segnini da parte di Monica Calamai sull'opportunità di comunicare attraverso le forme istituzionali convenzionali la presenza dei Comitati dato che tutto era stato più volte scritto e mai smentito né dalla Azienda né dalla Conferenza Istituzionale.
E va dato merito quindi a Vanno Segnini che a nome degli altri rappresentanti istituzionali ha ribadito l'importanza della presenza dei Comitati stessi, legittimandoli ancora una volta.
Era stato convenuto che potevamo partecipare al tavolo con due rappresentanti per comitato e ciò per noi è stato, dato che eravamo una decina (la somma dei Comitati in lotta per una giusta sanità sono sei come da comunicato uscito l'11/01/2012).
La riunione del 22 scorso è iniziata con più di mezz'ora di ritardo per uno spostamento dal luogo fissato in origine (palazzina Asl6) all'interno della struttura ospedaliera, e in tutta fretta, da parte nostra sperando che ciò non abbia creato disagi a chi aveva nella stessa stanza attività già stabilite.
Pur nello stupore nel prendere ancora una volta atto che la comunicazione istituzionale è uno dei problemi generanti malintesi o voluti blocchi di percorsi in itere, apprezziamo la reiterata prassi di disponibilità e accoglienza che la stessa Calamai mette in opera ogni qualvolta si presenta il problema.
Siamo costretti a dire ciò perché la non trasparenza dell'Azienda, con una presa di posizione definita sul ruolo effettivo di partecipazione dei Comitati al tavolo tecnico, alimenta continuamente (i maliziosi potrebbero aggiungere:volutamente?) interventi esterni denigratori e tendenziosi che usano la presenza degli stessi per scontri a livello politico locale e regionale e con la presunta intenzione di spaccare un percorso costruttivo e totalmente nuovo ed adeguato ai tempi.
Veniamo continuamente usati a fini strumentali che niente hanno a che vedere con gli obbiettivi per cui siamo nati e per i quali continuiamo ad essere a quei tavoli e ricordiamo che la Conferenza dei Sindaci nella somma dei suoi otto rappresentanti ha da tempo riconosciuto la legittimità della presenza dei Comitati come parte integrante e migliorativo del tavolo stesso.
Se esiste una migliore attenzione e conseguente ottimizzazione della gestione delle risorse, se oggi esiste un progetto specifico per stabilizzare una serie di servizi sanitari necessari e di qualità sia per l'Ospedale che per il Territorio, questo è dovuto alla responsabilità congiunta, e non senza mal di pancia, tra Conferenza dei Sindaci, Comitati e Società Civile, che insieme tentano di esprimere proposte, priorità, criticità, attenti a non “subire” un progetto a priori come altri del passato ma studiandone punti di forza e di debolezza nella condivisa ispirazione del percorso democratico e della Partecipazione, concetto presente sia nelle linee guida generali e specifiche della ASL 6 che in norme regionali.
Nel merito dei contenuti esposti alla Conferenza Zonale dei Sindaci e dove eravamo presenti, mettiamo in rilievo un indubbio sforzo da parte di Asl6 nell'aprire una nuova fase per la Sanità locale e un apprezzamento particolare alla passione e all'attenzione, oltreché l'indubbia preparazione ed esperienza, del dottor Maurizio Viti nel ruolo di Direttore Dipartimento Chirurgia Generale: il suo intervento e la sua disponibilità al confronto e ad ulteriori possibili modifiche di miglioramento dei punti sensibili del progetto ci fa ben sperare; così come da apprezzare altri interventi che hanno permesso di acquisire ancora più informazioni e conoscenze sul riassetto del Piano Sanitario Regionale.
Ci riserviamo di studiare più a fondo il progetto complessivo, pur avendone valutati da una prima analisi sia punti di forza che di debolezza.
Un incontro dei Comitati è stato fissato per il 29 febbraio alle 18 alla saletta Teseo Tesei delle Antiche Saline dove sarà invitata anche la stampa se lo riterrà gradito.
Ribadiamo con forza la nostra richiesta di formalizzazione a presenziare ai lavori del Tavolo Tecnico per continuare in una ottica di trasparenza e condivisione.
Ribadiamo la nostra neutralità rispetto agli scontri politici che esulano dai nostri compiti e da quelli della stessa Conferenza dei Sindaci in quanto forma Istituzionale riconosciuta per trovare soluzioni concrete ad un problema delicato quale la salute e la vita dei cittadini e dei suoi ospiti stagionali.
L' alternativa ci vedrebbe costretti a ridefinire le nostre posizioni e a trasferire le iniziative in altri ambiti e con altri criteri, non certo utili per un percorso ad ora svolto in sinergia e con qualche risultato.
Per ultimo la dolente nota stonata e fuori da qualsiasi logica dovuta all'intervento di Lorenzo Lombardi, capogruppo di minoranza PD nel Comune di Campo nell'Elba.
Le sue affermazioni risultano prive di fondamento e per noi Comitati offensive in quanto nel suo intervento in estrema sintesi afferma che saremmo ostaggio di Vanno Segnini e di oscuri gruppi di potere che non vorrebbero fare niente per la sanità elbana.
Da una parte offende i Comitati definendoli stupidi se non addirittura complici di operazioni di sabotaggio del comparto sanitario (casomai è l'esatto contrario) ed è sorprendente la superficialità e il cinismo nell'usare simili affermazioni; dall'altra cerca di destabilizzare la Conferenza dei Sindaci come Istituzione perché in mano ad un incredibile potere decisionale di Segnini impossibile da sostenere, in quanto il citato rappresentante istituzionale altro non fa che esprimere le posizioni congiunte di tutti gli otto rappresentanti istituzionali.
Insomma saremmo tutti scudi di Segnini, secondo Lombardi, Conferenza dei Sindaci, Comitati, ed Elba tutta.
Ricordiamo a Lombardi le posizioni del suo Partito di riferimento in piena sintonia con Conferenza e Comitati e ci chiediamo chi ha veramente interesse perché questi ultimi non siano a quel tavolo.
Ci auguriamo vengano messe in second'ordine polemiche e strumentalizzazioni e poter iniziare concretamente a dare risposte necessarie e di qualità sul territorio.
Certi di esprimere la tanto sollecitata partecipazione su problematiche ingigantitesi negli ultimi anni, continueremo a rapportarci con i Cittadini Elbani sui percorsi da perseguire per una giusta Sanità in quanto terza Isola d'Italia e al centro dell'Arcipelago Toscano.
[COLOR=darkred]Comitati Uniti Pro-Sanità Elba [/COLOR]
da
mauro
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
23:28
da
La Mosca
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
22:54
da
automobilista
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
20:43
da
Andrea
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
20:38
Credo che l'amico abbia fatto quello che voleva o doveva ,in centro ci sono dottori,avvocati , commercialisti c'è il comune i vigili ecc ecc.. …se 11'50€ x un pomeriggio ti sembrano poco…allora vivo in un'altro mondo, x quanto riguarda il cartello sicuramente non l'ho notato…ma essendo abituato a pagare nei parcheggi a pagamento nelle altre zone di p.f , non pensavo ci fosse tutta questa differenza… e che non si pensi che sia custodito x spiegare questo prezzo, perchè ho visto ragazzini indisturbati , imbrattare una macchina nuova nuova con della schiuma in bombola ….saluti.
da
Marce
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
19:40
da
l
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
19:39
In questi ultimi mesi ci parlano di rigore, di equità ecc.., io ritengo che non sia molto difficile risolvere gli annosi problemi dell’Italia, se è notissimo che siamo un popolo di evasori, di truffaldini, allora applichiamo una semplice modalità: eliminiamo il denaro contate, in maniera tale fa effettuare i pagamenti solamente con carte di credito o assegni, di questo modo abbiamo risolto tutti i nostri problemi, scompariranno in maniera definitiva gli evasori, chi fa il doppio lavoro (a danno dei disoccupati), stop alle rapine, stop alla vendita di stupefacenti o altre sostanze illegali… e sa cosa penso che forse ci togliamo dai piedi anche le organizzazioni mafiose.
Per prima cosa le attività si dovranno dotare tutti dei famigerati pos, lo stato Italiano naturalmente dovrà trovare il modo di calmierare le banche altrimenti questi ci rovinano, magari fissando un canone equo annuo per le transazioni per i commercianti e rendere gratuite tutte le operazione per i cittadini.
Vorrei vedere quanti disoccupati rimarranno in Italia, io ritengo che forse rimarrà l’uno per cento della popolazione.
Dulcis in fundo le tasse potrebbero passare realmente al 20%, del resto a quel punto paghiamo tutti.
da
Ceccobao,l'Antitrust, l'ospedale e l'acqua …………
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
19:21
Per quanto riguarda l'acqua potabile, visto la crisi siccitosa delle falde in val di cornia e val di cecina, non preoccupatevi, visto che all'Elba, attualmente c'e' l'acqua a pochi centimetri nel sottosuolo, la pomperanno dall'Elba in continente, l'oro blu per la massa dei turisti della costa.
da
X parcheggio
pubblicato il 26 Febbraio 2012
alle
18:39
