Penso che i residenti abbiano l'obbligo morale di venire in contro ai commercianti i quali, direttamente o indirettamente, giovano della musica o di venire in contro a quei fannulloni che, ricordo, vengono qui in vacanza spendendo un monte di soldi.
Evitate di rispondere prendendo i casi particolari degli anziani, dei malati e dei bambini, non è costruttivo.
Penso anche, però, che la situazione del centro sia veramente mal gestita, se due bar fanno musica contemporaneamente chi non sta sotto le casse di uno dei due sente solo una confusione di note che è tutto fuorché piacevole. Questo comporta che la musica se la devi fare o la fai a volume molto più basso solo per i tuoi clienti, o si fa un gruppo solo (pagato a turno o dividendo le spese magari) a volume più alto per tutti (ovviamente rispettando gli orari previsti dalla Legge).
Spero che abbiate capito finalmente il punto del post precedente, queste soluzioni possono essere ritenute valide o meno, ma se si vuole trovare una soluzione ottima tutte le parti devono cedere un po'.
Mi auguro che ci sia un dialogo vero tra le parti e non dei comportamenti vili e meschini come quelli degli anni passati, mettiamoci in testa che abbiamo bisogno di creare valore (in senso lato) per rilanciare questa isola, non abbiamo bisogno di egoismi dei residenti o di comportamenti scorretti dei commercianti, dobbiamo iniziare a remare tutti dalla stessa parte.
P.s.
Ma un comitato anti campane che alle 7:30/7:45 di mattina iniziano a suonare e mi svegliano il bimbo non lo facciamo?
