Mi sembra impossibile non riuscire a sopportare un po' di disagio per 30/40 giorni fino a mezzanotte.
A Portoferraio l’evento di apertura con lo spettacolo dei Quisisona in Piazza Cavour, preceduto nel pomeriggio da una gara di pesca con canna.
Il Sindaco Ferrari: “Un bel contributo di attenzione verso tutte le componenti della vita sociale di questo paese” Oggi a Rio Elba degustazione di vini dell’Isola d’Elba ed il cabarettista Leonardo Fiaschi Portoferraio (LI), 27 luglio 2015 Ieri a Portoferraio, all’insegna delle tradizioni marinaresche e dello spettacolo, è stata ufficialmente inaugurata la Toremar Week.
La giornata n° 1 dell’evento che la compagnia di navigazione ha organizzato in occasione del 40.mo anniversario della sua fondazione, per rafforzare il suo legame con il territorio di riferimento e promuovere l’immagine dell’Isola d’Elba, è stata ospitata da Portoferraio. Nel pomeriggio di ieri, domenica 26 luglio, si è tenuta una gara di pesca con canna, con un campo di gara realizzato all’interno del porto di Portoferraio. Ottima e qualificata la partecipazione, curata in maniera impeccabile dal Circolo Sampei. Tra i numerosi partecipanti presente anche il pluricampione del Mondo e nazionale azzurro di pesca con canna, Jacopo Falsini. Numeroso anche il pubblico che ha seguito con attenzione la gara, fra cui anche l’armatore Vincenzo Onorato, l’AD di Toremar Achille Onorato e il Direttore Generale della compagnia, Matteo Savelli. Il vincitore è risultato l’elbano Sauro Orsi, che sul campo di gara di casa si è rivelato imbattibile per tutti, catturando ben 1 chilo e 900 grammi di prede. Tutto il pescato, mantenuto vivo dai pescatori per regolamento, è stato rilasciato a fine gara. La serata ha visto poi la carovana dei festeggiamenti trasferirsi in Piazza Cavour, nel cuore del centro storico della città medicea, dove un foltissimo pubblico ha assistito al concerto dei Quisisona, l’orchestra RAI del DopoFestival di Sanremo, in una atmosfera festivaliera decisamente apprezzata dai portoferraiesi e dai loro ospiti. Durante la serata si è svolta la cerimonia di premiazione della gara di pesca, a cui hanno presenziato, oltre a Giuliano Canovaro in rappresentanza di Toremar, anche l’amministrazione comunale di Portoferraio.
“Dobbiamo ringraziare Toremar – ha detto nell’occasione il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – che ancora una volta ha dimostrato la propria attenzione verso tutte le componenti della vita sociale di questo paese”. “E’ decisamente forte il legame di Toremar con Portoferraio e con tutto l’arcipelago toscano – ha aggiunto il vice sindaco Roberto Marini – questa settimana di eventi dà un grosso contributo alla nostra immagine turistica grazie all’amplificazione mediatica che sta ottenendo”. “Sono felice che Toremar abbia pensato ad un evento sportivo come quello di oggi – ha sottolineato infine l’assessore allo sport Adalberto Bertucci, coinvolto in prima persona nell’organizzazione della gara – una importante dimostrazione di attenzione a quelle che sono le nostre radici e al nostro territorio di gente di mare”. Oggi, lunedì 27 luglio, la Toremar Week farà tappa a Rio nell’Elba. Alle 20.00 è prevista, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, una degustazione dei vini dell’Isola d’Elba. A seguire, alle 22.00, uno spettacolo di musica dal vivo e l’esibizione del cabarettista di Italia’s Got Talent Leonardo Fiaschi. Domani, martedì 28 luglio, la Toremar Week sbarcherà letteralmente Marina di Campo, dove sulla spiaggia più frequentata dell’Elba si terrà, con inizio alle 15.00, un torneo di beach volley organizzato dallo “specialista” elbano Alessandro Mazzei. Un ritorno alle belle tradizioni sportive dell’estate elbana, che qualche anno fa vedeva spesso, fra i giocatori di beach volley che si affrontavano in spiaggia, frequenti apparizioni di giocatori di serie A e della nazionale azzurra. Il torneo, riservato a squadre di tre giocatori, si svolgerà su due campi realizzati nella zona di spiaggia situata fra il Club del Mare e il Capriccio, e durerà per tutto il pomeriggio. Alla sera, alle 22.00, nella piazza del Municipio lo spettacolo della “Jena” Andrea Agresti in concerto, un mix di musica e cabaret che vedrà per protagonista il giornalista-showman toscano. Durante lo spettacolo verranno effettuate le premiazioni del torneo di beach volley
Il costituendo comitato 'Diritto a riposare'
Prende il via mercoledi prossimo alle 21, 30 UNIVERSO CORTO ELBA FILM FESTIVAL, concorso internazionale per cortometraggi riservato agli studenti universitari che si svolgerà dal 29 luglio al 1 agosto a Marciana Marina (Isola d’Elba), in Piazza Vittorio Emanuele già sede del prestigioso Premio Strega. L’idea di organizzare un festival di questo genere, unico festival di cortometraggi riservato agli studenti universitari, iscritti a scuole di cinema, e autori indipendenti è nata dall'iniziativa di un Circolo Culturale di Pisa, Il Circolo Giovani Persone, con la finalita' di far circolare lavori spesso di altissima qualità che faticano enormemente ad arrivare al grande pubblico per le note difficoltà che sta attraversando il cinema. Per il quinto anno la manifestazione si svolge sull'isola d'Elba, quest'anno, per la prima volta, nella splendida cornice del centro storico di Marciana Marina. Dopo l'ottimo successo di pubblico riportato nelle scorse edizioni, il sindaco Andrea Ciumei ha, infatti, fortemente voluto che il Festival approdasse a Marciana Marina, che negli ultimi anni rivendica il ruolo di punto di snodo dell' attivita' culturale dell'Isola. La Proloco di Marciana Marina, nella persona della dott.ssa Benedetta Torino, titolare dell'Hotel Marinella, ha collaborato con entusiasmo all'organizzazione dell'edizione marcianese del Festival.
Sabato 25 scorso, alla Telemaco Signorini di Portoferraio si sono incontrati artisti, galleristi e tanto pubblico per amore della cultura e dell'Arte. Una delle rare serate con
un' emozionante atmosfera di vera cultura.
Nella mostra Bolano ha esposto una sessantina di opere tra quelle recenti ed altre che hanno rappresentato i suoi quattro cicli pittorici: Cristo, Napoleone Mario Luzi e la Donna Isola, opere che saranno esposte dal Comune di Prato in un nuovo Museo d'Arte Moderna sorto sopra il chiostro trecentesco di San Domenico.
Questa pittura, di forti segni neri e contrasti, esprime nei vari soggetti la drammaticità del pittore che, appunto, si definisce un romantico-drammatico per la sua vita piena di emozioni, sensazioni e visioni del mondo.
L'Assessore alla cultura Roberto Marini, dopo aver illustrato le qualità del nostro Maestro, ha annunciato uno degli eventi più importanti che Portoferraio sta per realizzare in collaborazione con Italo Bolano: un Museo internazionale d'Arte Moderna anche attraverso le donazioni di moltissime opere che Bolano intende lasciare alla Città di Portoferraio.
Questo Museo porterà il nome di Bolano ma è aperto a tutti i più noti artisti del passato e del presente.
Il maestro elbano possiede una collezione nella quale figurano, tra gli altri, opere di Emil Schumaker, Guttuso, Nina Melova ed altri che donerà al Museo stesso.
Si stanno studiando gli spazi possibili nella città. Al momento, in attesa della collocazione ottimale, il Museo avrà il suo inizio con una esposizione permanente di ceramiche in alcuni spazi del Forte Falcone.
Bolano intende anche offrire la sua esperienza, frutto di studi svolti a Gerusalemme, Parigi, Madrid e New York, nel campo dell'arredo urbano.
Molti suoi interventi nelle piazze li ha già realizzati nel territorio della Val d'Aosta, a Milano, in Svizzera e in Toscana.
Ha preso quindi la parola il prof. Alberto Brandani, Presidente del premio letterario Raffaello Brignetti, per presentare il nuovo libro sulla vita e le opere del Maestro, edito da Skira.
Brandani ha sapientemente illustrato, con poche ed efficaci parole, i motivi che hanno legato l'artista a personaggi storici, come Napoleone e Mario Luzi nonché alla figura del Cristo e della sua “Elba”, la Donna Isola. Egli ha saputo coniugare nel tempo, con la pittura, la storia, la poesia e la bellezza con le figure femminili legate simbolicamente alla nostra bella Isola.
La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio.
Buongiorno,
Con grande orgoglio che vi presento la brochure e la locandina, degli eventi che la nostra Sezione INBAR Livorno e Arcipelago Toscano, con il patrocinio di EXPO 2015, ha organizzato in occasione del progetto FUORI EXPO .
Si tratta di una serie di incontri serali aventi come tema "L' UOMO TRA CIBO E ARCHITETTURA" .
Le serate si svolgeranno all'Isola d'Elba 5 date (29 luglio e 9 agosto Sant'Ilario Piazza della Chiesa, 4 agosto e 22 agosto Marina di Campo Piazza Dante Alighieri, 20 agosto Portoferraio Sala Gran Guardia) ed a Piombino 2 date (6 agosto e 27 agosto Piombino Rivellino).
Sono infine previsti due tour (agosto e settembre) presso un cantina posta nel Comune di Castagneto Carducci (LI), realizzata con criteri di bioarchitettura.
Massimiliano Pardi
Segretario della Sezione di Livorno e Arcipelago Toscano
57037 – Portoferraio (LI) Via Carducci, 166
Tel +39 (0)565 915494 Fax +39 (0)0565 917903
cell. 335352959
[EMAIL]livorno@bioarchitettura.it[/EMAIL]
INBAR – Istituto Nazionale di BioARrchitettura
Sede legale I – 00187 Roma via del carmine 3
[URL]www.bioarchitettura.it[/URL] [EMAIL]info@bioarchitettura.it[/EMAIL]
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Viale T.Tesei alberi Senza potatura, la vegetazione invade le strade: marciapiedi impraticabili pedoni a rischio….
Il verde cittadino…„Ce n’è troppo poco dove dovrebbe essere rigoglioso, abbonda invece dove sarebbe meglio fosse contenuto, anche a tutela della sicurezza delle persone, nel caso che vi sottoponiamo si tratta di vere e proprie barriere architettoniche.
Portoferraio e la sua vegetazione sembrano avere un rapporto conflittuale e , a quanto pare, irrisolvibile, basta guardare il Viale Tesei nel tratto che conduce alla Coop, che anche se recita uno slogan …può darti di tutto e di più…non può garantire la sicurezza dei suoi ospiti alle prese con esuberanti fronde di alberi e cespugli che non importa se pertinenza comunale o proprietà privata , il fatto è che ostacolano e mettono in pericolo non poco i pedoni.
Come documentato nelle foto, senza potatura, i rami degli alberi ornamentali hanno preso il sopravvento riducendo la visibilità e l'accessibilità per anziani e persone diversamente abili in questa strada ad alto traffico
…. sembra impossibile che nessuno fra gli organi addetti al controllo non possa intervenire magari invitando i confinanti e/o usufruttuari a tagliare i rami che in più parti rendono problematico il passaggio pedonale ».
Per il resto della città ci sia consentito per pudore, stendere una lamiera pietosa in quanto un velo non basterebbe…..
Pur con un’afa opprimente e una umidità da far mancare il respiro, anche sabato sera, 25 luglio, il “LIBRAIO” ci ha offerto il terzo incontro nella cornice degli “Autori in Porto”. Come di consueto ad attenderci Silvana Schedoni titolare della Thriller gallery e l’amico “Faber” intento a svuotare un calice di buon vino rosso mentre al suo fianco prendeva posto il protagonista della serata, Leonardo Gori.
Di questo giovane scrittore Fiorentino, da taluni indicato come uno degli scrittori più apprezzabili di questo genere, ricordiamo “Nero di Maggio” ambientato a Firenze nel 1938 all’epoca della visita di Hitler e Mussolini alla città; “Il Passaggio”; “lo Specchio Nero” e “L’angelo del Fango” con cui ha vinto il premio Scerbanenco. Il personaggio che identifica questo giovane scrittore di libri “Gialli” è il Colonnello Bruno Arcieri, un servitore dello Stato critico forte e leale che dello Stato ha condiviso disastri e ambiguità. Con lui lo scrittore, nella sua fantasia, ha già avuto un incontro trenta anni prima, quindi nel 1938, quando il colonnello Arcieri era un burbero, ma preciso Maresciallo dei Carabinieri.
Gori non s’identifica in lui perché è convinto che un personaggio sia un insieme di tanti tasselli che formano il mosaico e cosa bellissima è che lui individua Firenze non come teatro del romanzo ma come “personaggio” della narrazione.
Leonardo Gori, come quasi tutti gli scrittori di “Gialli” ha lasciato il Thriller per qualche tempo per scrivere dei romanzi uno dei quali, a mio giudizio, bellissimo (Bloody Mary) che narra la storia di un amore impossibile tra immigrati nell’Italia degradata dalle ecomafie.
Nel “giallo” – dice Gori – è proibito barare, tutti i fili devono essere intrecciati, i nodi sciolti, i rebus risolti perché dopo la parola FINE nella mente del lettore nessun punto deve rimanere oscuro.
Questo scrittore elegante e piuttosto riservato ha sempre preferito parlare di sé attraverso il suo amato personaggio Bruno Arcieri.
Silvana Schedoni, Fabrizio…..Grazie della bella e interessante serata.
Francesco Semeraro