X Montagna e tutta la lista.... posso dirvi una cosa? ma che sistema è quello di festeggiare tutta la sera in piazza, fare selfie... abbracciati con bicchieri alla mano... etc... FATE I SERI e se da oggi sei sindaco e assessori, Comportatatevi da persone serie, vestitevi per bene e rappresentate il paese al miglior modo iniziando a lavorare per il paese e per i residenti... non avete vinto una partita di calcio che festeggiate al bar...
BUON LAVORO e POCHE CHIACCHIERE P.S. si dice in giro che da i prossimi giorni costruiranno tutti...
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Egregio sig Geri Nell ultimo post ma me scritto ho citato una frase pronunciata da Gesù ( so che lei non è credente x credo politico ) Chi è senza peccato scagli la prima pietra .......... gli errori si commettono , ma L importante è che lo si riconosca è L amico Ruggero è L ex sindaco Gelsi hanno Tentato di fermare questi lavori . Noi , del resto , come cittadini Elbani scontiamo tutti i giorni gli errori che commette la regione Toscana sulla nostra pelle , come la sanità Elbana . Io sono un “ nazionalista “ e voglio che un Elbano vada in consiglio regionale e Ruggero con tutti i suoi difetti è L unico in grado di rovesciare il tavolo se le cose non vanno x come le vogliamo . Il suo carattere alle volte molto impulsivo ma sincero mi da fiducia . In ultimo le cito Un altra frase di un personaggio a lei caro , Mao .... non importa se il gatto è bianco o nero , L importante è che acchiappi il topo . Al nuovo sindaco Arch Montagna ho suggerito di approfittare della nostra iniziativa in parlamento contro il dissalatore . La saluto e mi auguro che , visto che siamo sulla stessa barca “ Elba “ si voghi uniti per arrivare a quegli obbiettivi che ci migliorino la vita .
Luigi Lanera
Non voglio entrare nella discussione sul comune unico, ma avrei una domanda: chi dice che "il comune potrebbe andare in mano ai foresti" lo sa che sono gli elbani a votare per il sindaco? se tutti gli elbani vogliono un elbano fidatevi che chi nasce da Piombino in poi non ha chance!
X ELBANO DOC: ho solo 1 nonno su 4 nato all'Elba, gli altri 3 immigrati qui, (italiano comunque). Mi sa che non ci rientro nel doc insulare?
A PROPOSITO DI COMUNE UNICO
Da alcuni giorni un certo signore abitante da anni in Fetovaia ma Milanese puro sangue,scrive.minaccia e poi corteggia un politico che prossimamente spera di essere eletto ad alta carica Regionale.
Certamente non lo fa per il bene futuro dell'Isola,ma poichè a Fetovaia e all'Isola è già abbastanza conosciuto,certamente gli scopi e le mire future sarebbero senz'altro di carattere prettamente personale,come del resto ha fatto e sta facendo con le sue proprietà.......La prego,si calmi,gli Elbani non sono poi così "tonti" come Lei pensa.Il bene dell'Elba spetta in prima analasi agli Elbani DOC e non ai "pervenue,"affaristi" ecc.
Al limite agli Elbani Doc potrebbe andar bene la soluzione dei TRE Comuni,ma mai e poi mai un solo Comune che potrebbe andare in mano a personaggi non ben conosciuti e"FORESTI".Cordiali saluti e.....si calmi !!!
anche quando colombo partì per le indie dicevano che erano soldi buttati,detto questo,hai idea di quanti benefici abbiano portato i voli nello spazio, ecco prima informati e poi scrivi,
PS i soldi per il vaccino sulla terra ci sono non ti preoccupare
[COLOR=darkblue][SIZE=3] E’ CARMINE FARACO AD APRIRE LA RASSEGNA RIO IN FESTA DEL MESE DI AGOSTO [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/faraco.JPG[/IMGSX] L’ artista si esibirà al teatro delle miniere sabato 1 alle ore 22
Organizzato dall’ amministrazione e dalla pro loco con ingresso gratuito
Un traguardo importante, un nuovo show e 40 anni di carriera racchiusi in un sorprendente fumetto. Carmine Faraco festeggia così il prossimo Sabato 1 Agosto , alle ore 22 Al teatro delle miniere a Rio Marina. La rassegna Rio in festa, organizzata dall'amministrazione comunale e dalla pro loco inaugura così il mese di agosto. “Cabarock, il titolo dell’evento portato in scena da Carmine Faraco, è un percorso costellato di successi, tra cinema, musica e tv. Artista eclettico, napoletano d’origine ma romano d’adozione, Faraco ripercorre tappa dopo tappa i momenti salienti di una vita trascorsa sui palchi di tutta Italia. Nuove gag senza dimenticare però alcuni, richiestissimi, cavalli di battaglia. Con un momento tutto da ridere dedicato al suo famoso tormentone, “Pecchè”, che lo ha portato nel cast fisso di Colorado, con un personaggio deciso ad analizzare in maniera dissacrante, ma divertente, centinaia di canzoni italiane. Carmine Faraco, sarà alle prese con testi colmi di paradossi e curiosità scritti da autorevoli cantautori, il nostro “eroe” vola con la fantasia nel suo incubo popolato di cantanti come Vasco Rossi, Renato Zero, Zucchero, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, I Cugini di Campagna e tanti altri. E per chiudere in bellezza un messaggio indirizzato ai giovani, perché non perdano mai le speranze di realizzare i propri sogni. Ad aprire la serata sarà un musicista di grande spessore come Sergio Mascagni. L’evento è curato dall’agenzia Live di Portoferraio
Approfitto di questo spazio per fare i complimenti all'amministrazione Barbi di Marciana. Finalmente qualcuno che produce servizi. Mi riferisco al bel parcheggio realizzato a Procchio.
Purtroppo noi elbani non siamo abituati agli investimenti dei Comuni e quindi anche quando viene fatto un qualcosa che magari a Rimini sarebbe la routine, qui da noi ci sembra fantascienza. Nonostante questo, rinnovo i complimenti perche il parcheggio era necessario. E' ben fatto e veramente funzionale. Ma soprattutto ha cancellato quel troiaio che esisteva fino all'anno scorso, rendendo più gradevole un piccolo spazio di Procchio. Grazie.
Tra sei mesi un sarellite americano oltre ad uno cinese e degli Emirati arabi che ci sono già arrivati, atterrera' su Marte, con una spesa esorbitante di miliardi di dollari, mentre sulla terra un piccolo virus mette in crisi l'economia mondiale e miete migliaia di morti.
Forse i nostri antenati, un tipo di scimmia, erano più intelligenti.
A Capoliveri c'è un detto che dice:
Per forza un sì fa manco l'aceto.
Vorrei ricordare ai sig La nera e La Pietra che il dissalatore lo ha voluto il loro da poco iscritto Barbetti.
Consiglierei a lor signori di leggere i documenti pubblici che il comune di Capoliveri ha mandato all’AIT e ad ASA: (che riassumo per non tediare i lettori)
-prot.10272 del 24/7/2017 :il sindaco Barbetti …al fine di ridurre l’impatto paesaggistico ed acustico dell’edificio ne suggerisce un parziale interramento;….sulla spiaggia evitare recinzioni metalliche, ma una schermatura in legno (tipo cabine balneari;…che l’intervento venga realizzato quando è terminato il periodo della balneazione
-prot.10180 del 20/7/2017 : nella relazione tecnica illustrativa il responsabile del Servizio arch.Messina Federica ritiene che le opere preposte siano compatibili rispetto ai valori paesaggistici…La Commissione esprime parere favorevole con le seguenti prescrizioni : ridurre l’altezza dell’edificio, realizzare la copertura a verde con piante xerofite, l’illuminazione dovrà essere indirizzata verso il basso, gli infissi devono avere il telaio fisso per garantire il potere fonoisolante inferiore a 50 dB e garantire il rispetto delle prescrizioni in termini di acustica.
-prot.10268 del 22/7/2017 : il responsabile del servizio urbanistica arch. Messina Federica per quanto di competenza valuta completa ed adeguata la documentazione relativa alla variante al Regolamento Urbanistico e al Piano Strutturale vigenti, allegata al progetto delle opere accessorie a terra e a mare del dissalatore.
-prot.10270 del 22/7/2017 : il responsabile del Servizio Demanio arch.Vincenzo Rabbiolo per quanto di competenza esprime parere favorevole con prescrizioni : è necessaria la concessione demaniale; i lavori non potranno essere fatti nella stagione balneare ecc…
Dovreste chiedere al vostro affiliato di recente perché ha firmato per avere il dissalatore a Capoliveri, forse per essere il primo della classe e vantarsi nei confronti degli altri sindaci elbani; fatelo presente alla commissione parlamentare.
Luciano Geri
[COLOR=darkred][SIZE=2] OPERAZIONE MARE SICURO 2020: LA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO SANZIONA LE UNITA’ SOTTOCOSTA E IL MANCATO RISPETTO DELLA DISTANZA DAI SUB IN IMMERSIONE. [/SIZE] [/COLOR]
Impegnata nell’operazione “Mare Sicuro 2020”, la Capitaneria di porto di Portoferraio, a conferma della tradizionale vocazione della Guardia costiera a garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei, vede impiegate 3 unità navali di polizia marittima e 4 battelli pneumatici impiegati lungo tutto il territorio dell’Isola d’Elba, dell’Isola di Pianosa e dell’Isola di Montecristo per vigilare sul regolare svolgimento delle attività ludiche, ricreative e commerciali, nonché tutelare l’ecosistema marino, le aree sottoposte a tutela biologica e le aree sottoposte a riserva integrale. Nell’ultimo fine settimana, l’equipaggio della Motovedetta CP 725, impegnato in attività a tutela della balneazione ed al rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare, ha sanzionato alcune unità da diporto che, con le loro condotte, potevano creare situazioni di grave pericolo. In particolare, i conduttori di un natante e di un’imbarcazione da diporto sono stati sanzionati per un totale di € 699,15 per aver navigato all’interno della zona di mare riservata alla balneazione, in violazione dell’ordinanza 28/2019 del 31.05.2019 della Capitaneria di Porto di Portoferraio. Molto pericolosa, ancora, la violazione della medesima ordinanza commessa anche dal conduttore di un natante da diporto, colto a transitare troppo vicino ad un subacqueo in immersione regolarmente segnalato. Anche in questo caso è scattata la sanzione di € 240,15 con il temporaneo ritiro della dichiarazione di potenza, documento indispensabile per intraprendere il mare con un natante. A similitudine di quanto fatto dalla Motovedetta di Polizia Marittima CP 725, nell’ultimo weekend, i militari della Guardia Costiera della postazione Mare CAPITANERIA DI PORTO PORTOFERRAIO Sicuro di Porto Azzurro con il battello pneumatico GC 097, hanno sanzionato amministrativamente 4 natanti da diporto per un totale di 918 € per aver anch’essi navigato all’interno della zona di mare riservata alla balneazione. Intanto anche sul fronte della vigilanza ambientale continua l’attività degli uomini e le donne della postazione della Guardia Costiera in servizio sull’Isola di Pianosa, nelle cui acque protette nella giornata odierna sono state sanzionate, dalla Motovedetta della Capitaneria di porto di Portoferraio ivi dislocata, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del DM 19.12.1997, due unità da diporto, al pagamento di una somma di euro 333 cadauna. A violare la fascia di un miglio protetta sono state questa volta un’unità da diporto a motore di bandiera francese, trovata a mezzo miglio da punta Brigantina ed un’unità da diporto a motore di bandiera tedesca intercettata, sempre dalla M/V CP 725, a 0.8 miglia dal medesimo punto cospicuo costiero. Con l’occasione, si tiene a sottolineare quanto la sicurezza sia importante per i fruitori del mare, osservando spesso poche e semplici norme che consentono, a tutti, di godere del nostro mare in piena sicurezza e nel rispetto degli altri fruitori balneari. La Guardia Costiera di Portoferraio ricorda, pertanto, che la zona di mare riservata alla balneazione è fissata in 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco, limite entro il quale è vietata la navigazione; mentre il transito nei pressi di subacqueo in immersione con apposito segnale è concesso alla distanza minima di 100 metri. Per ogni eventuale ulteriore chiarimento, si rimanda all’ordinanza di sicurezza balneare n. 28/2019, raggiungibile e scaricabile sul sito internet della Capitaneria di porto di Portoferraio.
Non è solo barroccite!
Il comune ha fatto una delibera per affidare alla Cosimo una serie di attività, quelle oggetto di interrogazione da parte della lista Meloni, aggiuntive rispetto a quelle ordinarie, ed evidentemente ha dimenticato queste ultime.
se poi è vero che le prestazioni aggiuntive sono state girate a terzi la cosa sarebbe oltremodo grave.
La cosa non sorprende però perchè a tanta acchiutaggine che vige in comune corrisponde evidentemente un sistema di amnesie di convenienza. Cioè si vuol vedere solo cosa fa comodo. Comodo a chi? non certo alla cittadinanza, forse a chi gestisce e controlla.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] MA SARA’ SOLO "BAROCCITE" O UNA PIU’ GRAVE MALATTIA? [/SIZE] [/COLOR]
Forse non è solo il virus della “Baroccite” a imperversare a Portoferraio, forse la malattia è più grave di quella diagnosticata da Nurra ma quello che si vede e i lamenti che ne derivano fanno pensare ad un vero cancro per il momento incurabile…
Degrado sporcizia animali morti , situazione igienica al limite , degrado e abbandono tutto racchiuso all’interno degli impianti sportivi ex Gdf e aperti al pubblico , nel parcheggio (non segnalato ma frequentato) nessun cestino per i rifiuti, erba bottiglie gettate e qualche carcassa di animale morto , se andiamo al tendone proviamo un moto di rabbia , scoperchiato dalle note vicissitudini è rimasto preda di erbacce, il famoso impianto di skate board dal costo di 55mila euro è abbandonato e semisepolto da cumuli di terra ed erba, mentre l’accesso alla piscina è inguardabile sotto tutti i punti di vista, probabilmente diserberanno quando riapre .
Come vedete dalle immagini che ci hanno inviato parlare di “Baroccite” è molto riduttivo quindi lascio ai lettori commenti e parole che per altro taccio verso i responsabili per non rischiare una querela…
[COLOR=darkblue][SIZE=2] SECONDO LA VOCE POPOLARE, I SINDACI ELBANI SONO A FAVORE DEL COMUNE UNICO COME I CAPPONI DELLA CENA DI NATALE. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/martinenghi.JPG[/IMGSX] I sindaci Elbani, interpellati più volte dai media in merito al Comune dell'Isola d'Elba, si sono dichiarati contrari, chi per una ragione chi per un'altra. L'unico che si è detto d'accordo in linea di principio è stato il sindaco Zini di Portoferraio su Il Tirreno del 29 luglio. Il quale però ha criticato il comitato promotore Elba in Comune per come ha posto la questione, perchè a suo dire già nel 2013 la proposta di legge del PD (da lui sostenuta) fu bocciata dai cittadini nel referendum e il rifiuto si ripeterebbe. Per Zini - che non è sfiorato dal dubbio che la bocciatura sia dipesa dal fatto che quella proposta di legge non prevedeva garanzie per l'Elba, a differenza di questa - l'unica via percorribile è quella istituzionale. La quale non prevede il referendum quando la proposta di legge di fusione dei comuni è presentata in Regione dai sindaci dei sette Comuni, dopo che tutti i consigli comunali l'hanno approvata. Una condizione impossibile a realizzarsi con questi sindaci. Basti constatare che Montauti di Campo nell'Elba si è dichiarato apertamente contrario perchè teme che i Comuni divengano periferie abbandonate, per quanto sia vero l'opposto. Come abbiamo più volte spiegato sui media e si può leggere sul sito del comitato www.elbaincomune.it,, per migliorare i servizi ai cittadini l'art. 2 comma 1 prevede che: "Con l'istituzione del Comune dell'Elba, gli ambiti territoriali corrispondenti ai Comuni oggetto della fusione si trasformano in Municipi, al fine di conservare l'identità storica delle comunità locali ed i servizi di prossimità ai cittadini", mentre l'art. 5 comma 1 prevede: "Il personale dei comuni oggetto della fusione è trasferito al Comune dell'Isola d'Elba, fermo restando l'inquadramento e il livello retributivo dello stesso". L'ex Sindaco di Rio Marina Bosi invece ipotizza tre comuni invece degli attuali sette, soluzione che sarebbe ragionevole, se non facesse perdere le decine di milioni di euro messi a disposizione dall'Unione Europea dei soli comuni con più di 30.000 abitanti per gli investimenti infrastrutturali. Risorse ingenti che solo grazie ai 32.000 abitanti del Comune dell'Isola d'Elba potranno essere impiegate per potenziare l'ospedale, l'aeroporto, l'acquedotto, i porti, gli alberghi, le strade, i parcheggi, tanto per fare alcuni esempi. Risorse chieste e ottenute autonomamente dall'Europa, senza passare da Regione e Provincia. L'aspetto più incredibile che emerge dalle dichiarazioni dei sindaci è che nessuno di essi sembra interessato a queste risorse per rilanciare l'economia e la qualità di vita della comunità Elbana. Persino un'imprenditore come l'ex Sindaco Barbetti, che nel 2012 si era speso a favore, ha dichiarato che al Comune dell'Isola d'Elba sarebbe preferibile una unione dei comuni, dimentico che c'è già stata, lui c'era, ed ha prodotto solo milioni di debiti che furono accollati pro quota ai Comuni (dunque ai contribuenti Elbani) quando fu sciolta. Secondo la voce popolare montante, in realtà i sindaci sono contrari perchè con un solo Comune perderanno quasi tutti poltrona e potere. Può darsi che sia una maldicenza o che avessero ragione gli antichi che sostenevano: "vox populi vox Dei", la voce del popolo è voce di Dio, dunque verità. In questo caso, pretendere che i sindaci siano a favore del Comune unico, sarebbe come pretendere che i capponi siano a favore della cena di Natale. Noi, nel dubbio, abbiamo preferito il percorso più democratico che sottopone la proposta di legge al referendum dei cittadini. I quali molto spesso sono più avveduti di chi li amministra.
per il comitato promotore
ELBA IN COMUNE
Stefano Martinenghi
[COLOR=darkblue][SIZE=3] GRAZIE AMMINISTRAZIONE PER FARCI SENTIRE “UGUALI” [/SIZE] [/COLOR]
C’è ancora qualcosa da completare ma come si suol dire “Chi ben comincia è a metà dell’opera”.
Un sorriso è spuntato stamani in molte facce di disabili che finalmente oggi, grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale di Portoferraio, si sono sentiti “uguali”.
E questo sorriso ripaga tutti coloro che si sono profusi per questa causa che ci auguriamo sia solo l’inizio della realizzazione del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche....
Grazie ancora
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/motorino.JPG[/IMGSX]
[COLOR=darkblue][SIZE=3] FURTO DI MOTORINO A LACONA
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Buongiorno ieri sera a Lacona in prossimità del circolino hanno rubato motorino di mio figlio , se qualcuno lo avvistasse prego di contattarmi sul mio profilo facebook o contattare la redazione di www.camminando.org
grazie Maurizio Ballarini
[COLOR=darkblue][SIZE=3] CRONACA DI UN PIACEVOLE RITORNO A CASA [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/sergio.JPG[/IMGSX] Qualche giorno fa stavo viaggiando su uno di quei treni veloci nella tratta Milano-Firenze, dove avrei dovuto fermarmi per qualche ora. In carrozza, comodissima si può trovare WI-FI, presa per ricarica telefono, guanti, mascherina, un drink offerto ma, ciò che piu conta e l’accoglienza e la gentilezza del personale. Durante il viaggio, della durata di un ora e mezzo, è venuta meno la necessità della sosta a Firenze, motivo per il quale mentre stavo cercando una coincidenza per raggiungere Piombino, in tempo almeno per l’ultima nave verso casa ho, fortunatemente, pensato anche alla Silver Air che dal mese di giugno effettua, oltre ad altre desinazioni , anche voli tra Firenze e Marina di Campo. Altrettanto fortunatamente ho trovato posto. Ciò fatto oggi, voglio scrivere poche righe di plauso ad un collegamento forse poco conosciuto e altrettanto poco usato. Dalla stazione Santa Maria Novella un tram navetta conduce all’areporto Peretola, qui ad attendere troviamo la gentilissima Hostes Michela. Ci Indirizza verso il check- in dopo averci accompagnato alla sanificazione personale e dei bagagli, ci saluta con un “Ci vediamo a bordo”. A volo iniziato niente di più sorprendente che lasciarci attrarre dalla panoramica visione della campagna toscana, insomma uno scorrere ininterrotto di terreni coltivati, dolci colline e piccoli boschi irrigati da canali. L’attenzione verso il basso è così forte che arriviamo troppo presto sulla costa. Altre immagini attraggono l’attenzione: l’ Elba ancora in lontananza, alla destra verso ovest il Monte Capanne, l’Enfola. A sinistra invece: Cerboli, Palmaiola, Montecristo e tante vele sul mare. Atterriamo dal mare, con vento di maestrale, dopo 50 minuti di volo. Alla scaletta ancora Michela con un “arrivederci e grazie”. E poi Barbara, come si fa a descrivere quel suo sorriso, salutandoci. Insomma un volo felicemente conclusosi troppo presto da suggerire a tutti coloro che, dovendo raggiungere l’Elba, provenienti dal nord Italia o anche dal sud, usando treni veloci per Firenze, troverebbero nella Siver Air il mezzo più confacente e veloce, evitando diverse ore di viaggio, godendo nel frattempo le immagini di una bella Toscana dall’alto.
30 luglio 2020 Sergio Bicecci
Mi dispiace che la sig.Rossana Ceccobelli non abbia colto il senso umoristico del saluto "hasta la victoria siempre" contrapposto a quello barbettiano "ad maiora" ecc Avrei potuto salutare in tantissimi altri modi assai più semplici come ciao oppure come dicono i livornesi ai pisani "puppa".
Il maestro non si smentisce mai con il suo linguaggio umoristico-popolare, che guarda caso colpisce nel segno in modo schietto.
La signora è liberissima di pensare che puppa sia un pensiero o una parola atta ad annichilire e disarticolare il nemico..
Se gli ultimi scritti di questo delirio di mezza estate trasudano saluto con un semplice puppa al fresco.
Luciano Geri