Giornata interamente dedicata all’isola d’Elba e all’Arcipelago toscano quella di oggi , martedì 25 ottobre, degli assessori regionali ai trasporti, Luca Ceccobao, ed al turismo, Cristina Scaletti.
Alle ore 11 i due assessori saranno a Portoferraio, al centro congressi dell’Hotel Hermitage in località Biodola, per partecipare insieme all’assemblea generale dell’Associazione albergatori dell’Isola d’Elba.
Successivamente, l’assessore Scaletti incontrerà (ore 14.30) i sindaci dell’Elba presso la sede dell’ex Apt a Portoferraio per la presentazione del progetto di gestione associata delle funzioni in materia di turismo.
Invece Ceccobao tornerà sulla terraferma ed a Piombino, alle ore 15.30, incontrerà l’Autorità portuale (piazzale Premuda, 6/a) per la firma del Protocollo d’intesa per la continuità territoriale con le isole dell’Arcipelago Toscano. Seguirà un incontro con gli enti locali elbani per le prospettive di integrazione e sviluppo dell’aeroporto di Marina di Campo.
113691 messaggi.
Questa non lo capita , praticamente sabato pomeriggio verso le 15 , in località le pavane nel campese mi hanno appiccato il fuoco sotto casa , mi hanno bruciato la legna ,mi è toccato correre con i secchi dell'acqua , e meno male che c'èra già il pupilli con la botte ad aiutarci che lo ringrazio ancora , tutto questo a fine ottobre ???, mi puzza la cosa qualcuno si stà divertendo e ne approfitta per il terreno molto secco basta un accendino per dare fuoco , da oggi in poi col kaiser con questa pioggia ! perciò gente state con gli occhi aperti visto che a S. Piero è scoppiato un altro incendio , e non si sà chi è stato , anche quello a mola , non si sà , volete dire che a campo è nato un altro " miccia " ???? spero che questo figlio di puta lo prendano , perchè se lo chiappo io lo gonfio di legnate con quella che mi ha bruciato mi sembra il minimo . comunque spero di sbagliarmi ... :bad:
Per Messaggio 33948 del 24.10.11
Rif. Marina di San Giovanni.
E' curioso questo messaggio,se ne capisce anche la provenienza ,.....
La sua osservazione e' del tutto inesatta e maliziosa fatta da chi ha interesse o malafede.
Credo che lei puo' verificare presso la Marina di San Giovanni la trasparenza del progetto.
Un socio Portoferraiese. amante di San Giovanni e rispettoso dell'ambiente.
PER PAOLO FAGGIONI fà veramente piacere leggere le sue parole favorevoli sull'operato dei nostri dottori, dei nostri infermieri della nostra sanità e di noi tutti volontari...grazie a lei Paolo troppe volte ci sottovalutano o ci danno per scontati...saluti alla signora.
Elbani tenete duro,non lasciate che l'ospedale faccia la fine che ha fatto l'ospedale di Campiglia Marittima .Promesse tante ma fatti concretti pochi.Garanzie alle assemblee con le maestranze per la non chiusura.Ma in tanto la regione trattava la chiusura.
Diffidate dalle promesse. :bad:
Questa mattina mi sono recato all'ufficio postale di Capoliveri, nella discesa che porta all'entrata ci sono le griglie della raccolta dell'acqua piovana completamente divelte. Cosa aspetta ad intervenire chi di dovere???? Forze che qualcuno si faccia del male?????
Prevenire è meglio che curare, ma come spesso accade prima succede un incidente e poi si interviene.
Respingiamo pertanto tutte le accuse odierne formulate sia nei confronti dei Sindaci?????????????????
ma per favore sig. Rampini ad ognuno le proprie colpe.
Sono rientrate ieri pomeriggio dai MONDIALI DI COASTAL ROWING svolti a Bari, l'equipaggio femminile del Porto Azzurro..ALESSANDRA ROSSI, KARIN OSTATKOVA, ISABELLA ROSSI, VALERIA SCALABINI, tim. BRUNELLA BRIGHETTI, all. ELIO LAMBRUSCHI. Vi hanno partecipato 19 nazioni, 173 equipaggi, 545 atleti. Le nostre ragazze venerdi hanno provato la barca ,con un mare agitato, trovando molte difficoltà soprattutto per l'inesperienza in questa specialità . Il sabato invece hanno fatto una bellissima ed emozionante finale tagliando il traguardo in settima posizione.... tanta è stata grande la felicità...un' esperienza bellissima che speriamo sia possibile replicare ,potendo allenarsi ancora meglio e imparando le molte regole che ci sono. Bravisseme le nostre Tartarughine 😀
per MARINA DI S.GIOVANNI
(Messaggio 33878 del 21.10.2011, 19:46)
Che il porto sia stato pensato da chi non si intende di queste strutture è talmente evidente da scadere nel ridicolo.
Intanto il taglio: la bella immagine mostra delle banchine senza alcuna proporzione tra banchine e servizi alla radice.
Chi pensa ad un porto pensa a strutture a mare, ma la maggior parte del porto si struttura a terra e non solo in spazi ma anche in servizi. Se questi non ci sono il porto muore oppure semplicemente è solo un insieme di banchine pronte per insabbiarsi.
Ragazzi, è solo una speculazione edilizia.
Talmente evidente che nessuno si sognerebbe mai di gestire una struttura del genere.
Dopo la realizzazione i costi di gestione salirebbero ben presto alle stelle, e soprattutto dopo i canonici 5/6 anni (dove un nuovo porto prova accumuli, insabbiamenti, cedimenti giovani e nuove correnti) inizierebbe la emorragia di soldi da spendere in lavori.
Ho detto che nessuno si sognerebbe di gestirlo, ma sicuramente qualche furbone cerca di sicuro di costruirlo, vendere i posti e i servizi, poi far costruire una società per la gestione ad altri, recuperare i soldi e scappare. E alla fine lasciare i costi di dragaggi, bonifica, manutenzioni, o al gestore o al comune.
via via...
Addio grande campione...ti sei sempre distinto x la tua simpatia,x la tua lealtà,x la tua semplicità,la tua tenacia...non ti dimenticheremo mai,sarai x sempre nei nostri cuori
La situazione si sta facendo critica,alla foce e' tutto bello ,ma a monte???????? 68mm si pioggia per ora
ED ANCHE OGGI C'E' STATO IL GRANDE ESODO,PECCATO CHE I TG E GIORNALI LOCALI NON DIANO DATI PRECISI.Comunque oggi siamo tornati al dilemma degli ultimi 2/3 anni,forse quest'anno ancora piu' dannoso in quanto BALDUBA non c'e' piu' e le colpe a chi si scaricano?Il porto e' praticamente vuoto,pescatori costretti a scappare a marciana marina,che sicuramente ringrazia,diportisti in fuga sulla spiaggia o pagando chi di dovere insomma una vera e propria fuga dal porto!Ma sono solo 23 nodi di scirocco per un giorno....
Lettera aperta all’Assessore alla Sanità
Regione Toscana
Dott.ssa Daniela Scaramuccia
Riflessioni di un turista sulla sanità Elbana.
Gentile Dottoressa,
chi scrive è un turista che frequenta con assiduità e per lunghi periodi l’Isola d’Elba e quindi ha interesse affinché la situazione sanitaria dell’Isola sia la migliore possibile.
Tale interesse è motivato sia da considerazioni di carattere personale, come detto, sia perché condivido le ragioni d’interesse collettivo che si stanno manifestando in questo periodo nelle piazze di Portoferraio.
Avvio le mie riflessioni leggendo e condividendo la “dichiarazione di princìpi” riportata sul sito della Regione:
“ In Toscana la salute è un diritto per ogni cittadino e un dovere della collettività e il Servizio Sanitario Regionale mette in atto tutte le azioni di sua competenza per mantenere i cittadini in salute, prevenire l'insorgere di malattie e fornire le migliori cure, sia sul territorio che in ospedale”.
A causa di un serio incidente occorso a mia moglie, ho avuto modo di sperimentare sia il servizio di pronto intervento prestato dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e dalla Misericordia di Portoferraio, sia l’Ospedale di Portoferraio, segnatamente il “Pronto Soccorso” e il “Reparto di Ortopedia e Chirurgia” (!).
In estrema sintesi, le valutazioni che questa esperienza mi consente di fare sono le seguenti:
I servizi di pronto intervento garantiti dai Volontari della P.A. di Porto Azzurro e dalla Misericordia di Portoferraio sono efficaci, pronti, professionali, attenti al paziente;
Il Personale dell’Ospedale di Portoferraio, sia sanitario (medici e infermieri) sia amministrativo è altrettanto professionale, cortese e disponibile a venire incontro alle esigenze del paziente;
L’organizzazione del Pronto Soccorso è carente mentre disastrosa è la situazione del Reparto di Ortopedia (o quel che rimane di esso) fuso in totale promiscuità fra uomini e donne, con il reparto di Chirurgia; in particolare, ho verificato che è presente stabilmente un solo medico ortopedico, che da solo non può gestire efficientemente tutto il carico di lavoro;
Così stando le cose, la diagnosi di “frattura da scoppio di una vertebra” e la necessità di sottoporre mia moglie ad intervento chirurgico, normalmente diagnosticabili in poche ore in un Pronto Soccorso bene organizzato e meno stressato di quello di Portoferraio, è stata effettuata in più fasi; per giungere alla diagnosi finale sono stati necessari dieci giorni di attesa, passati attraverso pronunciamenti dapprima tranquillizzanti, poi sempre più preoccupanti mano a mano che differenti medici provenienti da Piombino esaminavano il caso; infine è stata formulata la diagnosi definitiva all’Ospedale di Livorno, dove sono presenti Neurochirurghi e l’attrezzatura per effettuare la Risonanza Magnetica.
Dopo una esperienza simile, ovvia è stata la nostra decisione di tornare a Roma, ove mia moglie è stata operata d’urgenza il giorno successivo al ricovero.
Sulla decisione di effettuare l’intervento a Roma, città ove risiediamo anziché a Livorno, sono prevalse considerazione d’ordine logistico e non di merito.
Dopo i fatti, qualche considerazione che desidero presentare alla Sua attenzione, gentile Assessore:
così le cose non possono andare, bisogna cambiare rotta; anche se mi rendo conto che la regione Toscana ha subito riduzioni di risorse finanziarie da parte dello Stato, territori geograficamente più isolati ma pur sempre densamente popolati per lunghi periodi dell’anno quali l’Elba debbono essere tutelati in materia di sanità;
l’Elba ha altrettanti abitanti di Cecina d’estate le presenze superano gli abitanti di Livorno, conseguentemente i livelli dei servizi della sanità dell’Elba devono essere completamente ripensati al fine di garantire ai cittadini e ai molti turisti livelli di assistenza ben diversi dagli attuali;
non sta a me entrare nel dettaglio degli interventi da effettuare, ma sulla base dell’esperienza negativa vissuta mi sento di affermare che le urgenze dovranno essere realmente trattate come tali; che il Pronto Soccorso (ma non solo) si possa avvalere di una diagnostica strumentale completa e all’avanguardia in grado di assicurare qualità, efficacia ed efficienza al percorso in urgenza del paziente; che i reparti non siano promiscui per genere e specialità; che gli operatori non siano costretti a turni stressanti che mettono a rischio la certezza delle diagnosi e quindi la salute dei pazienti; che i pazienti per fare una diagnosi (magari neppure complessa) non siano costretti a peregrinare di ospedale in ospedale per nave o in elicottero perché manca lo specialista o non si dispone dello strumento diagnostico (la risonanza magnetica nel caso di mia moglie, ma non solo nel suo caso).
Tanto Le dovevo gentile Assessore, per farLe comprendere la realtà delle cose e il malcontento delle persone.
Distinti saluti
Paolo faggioni
[SIZE=2]Mamma, li "TARCHI"[/SIZE]
Dopo Orsini un altro illuminato è disceso sull'Elba, Ugo Tarchi, allietando gli elbani con insulti e movenze da kamikaze, come dire: dato che finora sulla Sanità locale solamente da due anni uno sparuto gruppo di Cittadini si è impegnato con competenza e tenacia fino a coinvolgere 5.000 persone in una delle più grandi ed efficaci manifestazioni mai organizzate sull'Isola, dato che la cgl non può permettersi di rimanere sopra le righe, qualcosa deve dire e lo fa nel peggior modo possibile, dichiarando a Luigi Cignoni del Tirreno che un sindacato come il loro non si confonde con "rumorose e inutili manifestazioni" come quella storica del 7 ottobre.
Dico di Tarchi che è un kamikaze poichè adduce al risveglio "tempestivo" del sindacato cui è dirigente provinciale tutti i rimedi futuri per la nostra malandata Sanità, offendendo tutti gli elbani che con speranza, rabbia e creatività hanno attivamente partecipato all'appello dei Comitati per riappropriarsi di un diritto fondamentale quale il diritto alla salute.
Si offendono i Cittadini ma anche i Sindaci e le Associazioni di Categoria e di Volontariato che con grande responsabilità si sono attivati per la risoluzione di un problema drammatico.
Tarchi dovrebbe chiedere scusa o rettificare le dichiarazioni al Tirreno, tanto più che nel comunicato successivo uscito oggi su tenews si percepisce una sorta di stizza quando si dice di cessare polemiche pseudo politiche........Le polemiche e le strumentalizzazioni sono state create proprio dal rappresentante sindacale Tarchi e già nel primi comunicati si notano prese di posizione diverse tra lui e i rappresentanti locali (a seguito della riunione della cgl cui avrebbero partecipato una 70ina di iscritti).
Ricordo a Tarchi, così lontano fisicamente e intellettualmente dal suo lavoro su un territorio delicato e difficile come lo è l'Elba, che senza la pressione dei manifestanti fuori il palazzo della provincia (durata cinque ore quanto è durato il confronto serrato con i Sindaci Elbani) la Commissione Regionale avrebbe avuto un'altra posizione rispetto il problema dell'Ospedale.
Se poi Tarchi afferma che l'intervista a Cignoni è stata riportata male.....questo è un altro discorso, un altro tema altrettanto scottante, quello dell'informazione locale e sappiamo in molti ormai come stiano le cose.
Dovrebbe semplicemente chiamare il caporedattore e rettificare......ma non credo lo farà.
Chissà se il Tirreno si difenderà da quanto scritto sul comunicato di oggi della cgl a tenews, e cioè che le dichiarazioni sono state mal riportate dalla stampa:
insomma un Tarchi kamikaze a tutto tondo, anche la stampa locale è "ignorante".
COMMENTO ALLE DICHIARAZIONE DI UGO TARCHI DELLA CGIL PROVINCIALE
Mi spiace dirlo, ma il responsabile provinciale della CIGL per la Sanità Ugo Tarchi con alcune sue dichiarazioni relative alla manifestazione del 07 ottobre è andato del tutto fuori misura.
Probabilmente è stato poco informato di tutti i percorsi e di tutte le iniziative che da quasi due anni sono stati intrapresi dal Comitato Elba Sanità da altri Gruppi e successivamente dalla Conferenza dei Sindaci in merito alle gravi problematiche e inadempienze programmatiche che si andavano prospettando nella sanità elbana. Sicuramente negli ultimi mesi con la riduzione di Ortopedia a semplice ambulatorio e la drastica riduzione del personale medico a Medicina la situazione è diventata viepiù drammatica ed allarmante, ma già durante l’ultimo anno vi sono stati diversi incontri fra la l’Assessore regionale Scaramuccia, la Direzione aziendale, le Amministrazioni comunali e il Comitato in cui sono state esposte diffusamente tutte le nostre preoccupazioni. Noi stessi più di una volta abbiamo chiesto un incontro con i Sindacati sia autonomi, sia soprattutto Confederali del Settore Funzione Pubblica per avere con loro un confronto costruttivo che potesse porre le basi per una piattaforma comune, di questo può essere valido testimone la Sig. Nunes, Marco Menicucci, Lando Del Pia nonché in particolare il rappresentante elbano della CIGL Roberto Antonini. Non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Dunque Ugo Tarchi o è poco in informato o ritiene il Sindacato CGIL come una organizzazione del tutto auto referenziabile che non ha necessità, direi l’obbligo, di ascoltare i cittadini come lavoratori ed utenti.
Respingiamo pertanto tutte le accuse odierne formulate sia nei confronti dei Sindaci, sia nei confronti dei Cittadini elbani riguardo alla presunta inutilità della loro manifestazione con cui hanno voluto viceversa dimostrare con forza tutto il loro sdegno e contrarietà verso operazioni che intendono ridurre il loro diritto alla salute. La presunta mancanza di un piattaforma programmatica è una affermazione del tutto falsa così come la presunta mancata o poco adeguata risposta da parte del Governo regionale e della Direzione Aziendale. Le risposte sono venute eccome! Lo dimostrano tutte le decisioni prese ultimamente riguardo il nostro ospedale. A riprova della falsità anche della prima affermazione ricordo che durante l’incontro con la Commissione regionale sulla sanità per la quale la manifestazione è stata indetta, è stato presentato sia un documento del Comitato, sia della Conferenza dei Sindaci elbani elaborati già da tempo e del tutto convergenti, contenenti analisi dell’esistente ed un progetto complessivo per garantire in tutti i suoi aspetti un efficiente servizio sanitario all’Elba; non soltanto dunque per ottenere immediate ed urgenti misure da adottare per sanare le più gravi inefficienze.
Fatta questa precisazione accogliamo con soddisfazione l’impegno della CIGL e presumibilmente di tutti il Sindacati Funzione Pubblica della Provincia per presentare una piattaforma ed un progetto complessivo per risolvere i tanti problemi che affliggono l’Elba, specificatamente quelli riguardanti la sanità. A tutte le componenti sindacali daremo volentieri il nostro contributo dialettico a beneficio dei nostri cittadini e degli operatori sanitari.
Michele Rampini
Portavoce del Comitato Elba Sanità
AFFITTO FONDO IN VIA CIRCONVALLAZIONE A CAPOLIVERI CIRCA 30 METRI QUADRATI, RECENTEMENTE
RESTAURATO, BAGNO NUOVO.
TELEFONARE ORE PASTI 0565-935095-968101.
per Marco di Campo
hai ragione, quando c'era l'altro comandante dei vigili urbani di campo i manifesti sugli alberi e nei posti non consentiti erano spariti, ora invece sono ritornati alla grande.
è uno schifo, anarchia tutti posso fare quello che li pare.
[SIZE=5][COLOR=darkblue]Regione Toscana Protezione Civile[/COLOR] [/SIZE]
Allerta meteo con validità dalle ore 18 del 24.10 2011 alle ore 18 del 26.10.2011
Rischio idraulico ,idrogeologico, mareggiate.
