Mi Risulta che spesso e volentieri nelle stanze sotto la tribuna del campo sportivo la sera si svolgono festini ossia grandi giocate a carte.Mi domando, ma che e' che ha il potere di fare tutto cio'? e' mai possibile? eccom perche ho visto spesso e volentieri le luci accese la notte, non mi rimane che fare una visita e documentare con foto e poi ......si vedra' cosa succede!!!! A BUONI INTENDITORI POCHE PAROLE!
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Certo possono tritare i pini tagliati e cippare quelli.
Vanno avanti 3 inverni a scaldarti.
Ciao eh
Giovedì 27 alle ore 21.00 nella sala comunale il rione "Il Piano"si ritrova per organizzare la partecipazione al mercatino di Natale a Sant'Ilario .
Ringrazio anch'io il Conte e voglio rendere pubblica una riflessione che fece settimane fa,non me ne volere ma la frase mi è piaciuta.
Ci disse che non era riuscito a cambiare niente ma che aveva cambiato tutto.
E aveva detto bene!
Caro Giovanni, a proposito dello scerpollone del Tarchi ti poni la domanda: "....... , esiste qualcosa che possa attenuare se non spiegare una scempiaggine simile?" Certo che esiste la risposta ed è anche tristemente ovvia. Del rapporto profondo ed ancestrale che un isolano ha con l’orizzonte oltre al quale cerca di collocare i propri sogni, ma da dove vede sorgere anche incertezze e paure, a questa generazione di Elbani resta ben poco. Oggi l'unico orizzonte, al di là del quale non esistono più neanche i sogni, che l'Elbano conosce, è il conto in banca e ogni cosa che arriva dal mare non suscita nè incertezze nè paure, ma solo morbose speranze di facili affari. Chiunque voglia avere dei consensi, che si chiami Tarchi o Rossi o Bianchi sa che deve usare argomenti che vadano in favore delle tasche delle varie corporazioni quali albergatori, negozianti, operatori turistici in genere e tutto quel sottobosco di operatori neri con partita iva e non e che tutti assieme costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione Elbana. E' questa una popolazione, ma non la sola purtroppo, che punta stupidamente al privilegio più che al diritto, salvo però quando si tratta di sanità al cui proposito se ne sentono di tutti i colori, dalle più amene alle più trucide e non si rende conto che l'orizzonte è tutt'altra cosa, una cosa che abbiamo rubato ai nostri figli.
Vecchio
forse potrebbe essere una soluzione allo smaltimento del scippato (speriamo che tu sappia cosa e') che attualmente e' di difficile smaltimento con la possibilità di sfruttare energia.
Comunque per le prossime elezioni non ci sono problemi ti presenti te (cosi' vediamo chi sei) e sarai votato a larghissima maggioranza e amministrerai sicuramente benissimo e risolverai tutti i problemi!
Meno quelli che stanno con fatica risolvendo gli attuali amministratori. Per esempio forse non ti sarai accorto che dopo millenni per la prima volta nella storia quest'anno non e' uscito bottino sulla spiaggia o allagamenti giornalieri in zona cimitero vecchio ecc... Come succedeva negli anni scorsi. Ah dimenticavo di tutto questo i dieci ambientalisti dei pini chiaramente sono stati distratti.
Io ti voto
SIENA. La struttura del S. Maria alle Scotte, come tutti ben sanno e ricorderanno, è stata ceduta dall’Università di Siena alla Azienda Ospedaliera Universitaria, col beneplacito della Regione, per 108 milioni di Euro, finanziati con un mutuo miracoloso di cui non si conoscono i termini. Siamo stati ben edotti delle difficoltà dell’Ateneo, comprese quelle recentissime derivanti dalla mancata vendita all’asta della Certosa di Pontignano e della fine dell’incarico a Antoitalia per ricavare 68 milioni. Ciò potrebbe precludere alla scelta di una “svendita” a metà prezzo o anche meno, come già paventato dal rettore Riccaboni, ma di cui nessuno ha voglia di parlarne. La perdurante vacanza nella nomina del responsabile del ruolo di direttore amministrativo dell’ospedale (per quanto la carica sia di importanza estrema) quale successore di Baldacchini, congedatosi il 10 settembre 2010, ci induce a fare qualche considerazione, visto che manca un autorevole referente istituzionale a darci spiegazioni.
Nel 2009, dati regionali consultabili da tutti, la nostra Azienda Ospedaliera ha chiuso il bilancio con una perdita di 125.547,00 euro e recentemente l’assessore regionale Scaramuccia ha dichiarato che il 2010 si chiuderà in maniera non troppo dissimile, ma con l’aggiunta dei grossi deficit risultanti in altre ASL toscane, tra cui Massa Carrara. L’assessore ha inoltre dichiarato che “Dal 2011 però la situazione cambia radicalmente, non tanto per il buco della Asl di Massa, ma per i trasferimenti statali che sono sempre meno”. In effetti sulla legge finanziaria 2011 della regione (LR 29 dicembre 2010, n.65) non si leggono stanziamenti per aiutare l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese a pagare le rate che incombono, né un aumento dei trasferimenti che le darebbe il denaro occorrente. Non abbiamo reperito informazioni né sul contratto di vendita né sulle clausole del mutuo, sembrano veri segreti di Stato. Di conseguenza non è difficile immaginare che non dobbiamo leggere le carte per non tirarne le somme che dovrebbero essere queste: il mutuo sull’ospedale (e quindi una parte del buco dell’Università) lo pagheremo noi cittadini incolpevoli con un peggioramento dei servizi sanitari, un aumento dei ticket, una diminuzione degli investimenti in tecnologia, il decadimento della qualità dei reparti. Forse un aiuto verrà dalla facoltà di Medicina che paga l'affitto (solo un aiuto, altrimenti che bisogno c'era di vendere)? Una faccenda brutta e gravissima per una città che, grazie alla Fondazione MPS, per molti anni ha potuto godere di entrate favolose che città meglio amministrate della nostra non hanno avuto, anche in Toscana, e non si ritrovano con questi buchi clamorosi. Entrate così ben sperperate inutilmente da una classe politica che l’attuale dibattito sanziona come autoreferente e clientelare, e che non osa dirci che dopo l’aumento di capitale della banca MPS (sempre che l'attuale non sia solo la prima tranche) ci toccherà sopportare anche questo. Non ce lo dirà almeno fino a dopo i risultati elettorali.
[URL]http://www.ilcittadinoonline.it/news/136402/Chi_pagher%C3%A0_il_mutuo_dell_Ospedale_.html[/URL]
TARCHI....DIMETTITI HAI OFFESO L'ELBA
Sono un Elbano e un convinto tesserato CGIL alla quale ho sempre creduto; ora dopo le assurde esternazioni del responsabile provinciale Ugo Tarchi, darò disdetta dal sindacato e come me altri isolani indignati dal delirante e vomitevole intervento sull'operato dei Sindaci e dei comitati impegnati a difesa della Sanità Elbana.
E' ridicolo dare colpe all'intervistatore per coprire il protagonismo grossalano dell'intervistato.
Se Ugo Tarchi ha ambizioni di alti scranni, mandatelo a Roma almeno lì non potrà fare danno perchè lo metteranno a tacere.
Abbiamo saputo che ieri 24/10 il Tarchi non era presente alla riunione con i Sindaci, peccato... se ci fosse stato avrebbe dato lezione di strategia di alto livello (lo farà dopo l'esito dell'incontro prima non saprebbe cosa dire) lasciando ai comitati e Sindaci quelli di basso profilo. (queste sono vostre considerazioni)
Per la tradizione e la serietà sindacale la CGIL dovrebbe chiedere a questo personaggio di rassegnare le dimissioni.
Località Sette Terre, 7/A - Campo nell'Elba (LI)
Coordinate Geografiche:
42'46'20" Nord
10'14'14" Est
Quota 19 m slm, praticamente tutto pianeggiante
Strada adiacente.
Ideale x svariati usi
Forma rettangolare di circa 20 x 58 m = complessivi 1160
mq
Prezzo molto interessante da vero affare
Per maggiori info contattatemi a questa mail: [EMAIL]spider69@tiscali.it[/EMAIL]
Se veramente interessati
ci risiamo col teleriscaldamento.
Programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Campo nell'Elba:
Impianto di cogenerazione con alimentazione a cippato di legno per il teleriscaldamento del centro di Marina di Campo: € 1.054.680,00.
Forse perchè la prossima volta gli elettori vi mandano a far legna ?
O perchè ve la telesognate un'altra elezione?
lasciamo commentare ai campesi
[SIZE=4][COLOR=darkblue]GLI ADERENTI ELBANI ALLA CGIL DEVONO PRENDERE LE DISTANZE DALLA CRICCA LIVORNESE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue] di Giovanni Muti [/COLOR]
Uno dei problemi complessi di chi vive in un isola è il suo rapporto con l’orizzonte. Non sto parlando solo del pescatore che lo scruta per scorgere i segni del tempo che farà. Sto parlando del rapporto profondo e ancestrale che un isolano ha con l’orizzonte oltre al quale cerca di collocare i propri sogni ,ma da dove vede sorgere anche incertezze e paure
Se in un città moderna il pericolo arriva spesso dal cielo, in un isola arriva quasi sempre dal mare, dall’orizzonte: una volta erano minacciose feluche saracene , oggi sono invece le grandi navi della Moby dalle quali non scendono pirati, ma personaggi pittoreschi armati solo della loro mediocrità. Ma sono pericolosi come tutto cio che ci viene inviato da Firenze o da Livorno.
Questi personaggi, poco più che macchiette, una volta sull’isola si rivolgono agli elbani dicendo stronzate epocali: per risolvere il problema dei rifiuti dovete costruire un Bruciatore, ve lo dico io ( Rag. Daviddi); per risolvere il problema della getione urbanistica del territorio dovete fare un Piano Strutturale unico, ve lo dico io ( Ass . Reg. Conti); per risolvere tutti i problemi che avete in quest’isola, dovete fare un comune unico, ve lo dico io ( Orsini) ecc
E adesso si presenta questo compagno Ugo Tarchi il cui nome evoca bandiere rosse , “Bella Ciao “ a polli arrosto e feste dell’Unità. E’ quello più simpatico perché riesce a dire, con tono serio cose che un sindacalista non dovrebbe mai dire, nemmeno sotto tortura e cioè , che le “ manifestazioni non si dovrebbero fare perché producono solo confusione.” Ma questo non lo avrebbe detto nemmeno un celerino anni 50, di quelli che sotto il governo Scelba manganellavano gli operai rappresentati in larga parte proprio dalla CGIL. Ma, visto che lo ha detto , esiste qualcosa che possa attenuare se non spiegare una scempiaggine simile? ( leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkred]L'ELBA S'E' DESTA [/COLOR] [/SIZE]
Si è finalmente concretizzata l’idea dell’ELBA S’E’ DESTA, Antologia di fatti e personaggi risorgimentali, progettata e realizzata dalla Gestione Associata degli Archivi Storici - della quale fanno parte tutti e otto i Comuni dell’Isola d’Elba - per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Il testo, fuori commercio, comprende otto contributi realizzati da altrettanti studiosi attraverso ricerche sul campo e analisi di documenti conservati negli Archivi pubblici e privati dell’isola, tenendo sempre presente quanto è stato scritto in passato sull’argomento, in particolare, da Alfonso Preziosi, erudito conoscitore di storia elbana e non solo , alla cui memoria il libro è dedicato.
Attraverso la scelta di coinvolgere nella sua realizzazione vari studiosi, lontani tra di loro per backgrounds e formazioni culturali - ma tutti, per qualche motivo particolare, legati all’Elba - il libro intende sottolineare la presenza delle diverse anime che parteciparono al Risorgimento nazionale e, contemporaneamente, trasmettere e rinforzare il senso di appartenenza all’Isola.
L’opera sarà presentata nei Comuni dell’Elba, la prima presentazione pubblica si svolgerà venerdì 28 ottobre alle ore 18.00 a Portoferraio, nella Sala Gran Guardia (Porta a Mare), con la partecipazione di tutti gli autori e curatori.
Alessandra Palombo
Ufficio Cultura/Sport/Turismo Tel. 0565-937235
[COLOR=orangered][FONT=comic sans ms]HALLOWEEN IN BIBLIOTECA[/FONT] [/COLOR]
Vi aspettiamo lunedì 31 ottobre dalle 16.00 alle 18.00 alla biblioteca comunale, per festeggiare con noi il giorno più pauroso dell'anno, tra storie da brivido, lavoretti creativi e merenda stregata!!!
Trasformatevi in mostri, mostrini e mostriciattoli e noi proveremo a riconoscervi.......... eek:
«A volte dico: è bello ragionare in solitudine. La sera, prima di coricarmi, osservo le stelle e colgo consiglio di come affrontare la giungla in cui mia madre mi ha inserito sin dalla nascita. Sì, poiché la vita che stiamo vivendo è veramente tempestata da belve feroci di cui dobbiamo avere molta paura. Mi dolgo per le dimissioni di quello che per me era il migliore animatore della lista civica Forum: Renzo Sanguinetti, che aveva preso di buon grado anche la mia precaria situazione di salute e si stava apprestando a dare un senso alla lotta civile. Io voglio urlare: grazie Renzo, avrai modo di far valere i nostri diritti ugualmente, da grande uomo quale sei».
mi hanno ora deto che a Cavoli è venuta, ieri, una forte precipitazione che ha provocato anche danni, qualcuno ne sa qualcosa ?
grazie e cordiali saluti
Dalla Regione arrivano 95 milioni per i fornitori degli ospedali
L'ha spiegato l'assessore Scaramuccia, ma il PdL non ci sta e puntualizza
FIRENZE. 95 milioni in arrivo dalla Regione: una boccata di ossigeno per gli Estav, che potranno così pagare i fornitori in attesa. Infatti il CIPE, anche in seguito a una specifica richiesta formulata in sede nazionale dall’assessore Daniela Scaramuccia nel corso della sua partecipazione, a Roma, alla seduta della Commissione salute sulla definizione delle risorse del Fondo Sanitario, ha sbloccato l’erogazione alle Regioni delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale.
Grazie a questo “sblocco”, alla Regione Toscana sono stati erogati 95 milioni di euro, finalizzati al pagamento dei fornitori Estav. “Entro il 31 dicembre – annuncia l’assessore Scaramuccia – compatibilmente con la disponibilità di risorse regionali verranno erogati ulteriori 142 milioni di euro, che avranno la stessa finalità”. Entrambi gli importi (per un totale di quasi 250 milioni di euro) vanno ad aggiungersi alle erogazioni ordinarie dei mesi di novembre e dicembre di circa 493 milioni mensili, che verranno erogate secondo i tempi e i modi ordinari. Compatibilmente con l’iter procedurale richiesto, saranno inoltre erogati alle aziende sanitarie fondi specifici per il finanziamento del loro piano investimenti.
Letta la delibera risalente al 3 ottobre, il consigliere del PdL Mugnai osserva che:
a) nel corpo della delibera una simile finalizzazione non è espressa con tutta la chiarezza con cui l'assessore parla stasera
b) la delibera è del 3 ottobre scorso, e guarda caso l'assessore sente l'esigenza solo oggi - dopo paginate di giornale in cui si denunciano debiti verso i fornitori che complessivamente superano i 634 milioni - di definire l'obiettivo con cui quei soldi sono stati erogati
c) 95 milioni sono - nel caso specifico - qualcosina meno che una goccia nel mare...
[SIZE=4][COLOR=green]PARTECIPAZIONE – Lega Nord: “La Regione paga una società esterna per intervistare i consiglieri” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=seagreen]Lazzeri: “Perplessi sul percorso partecipativo” [/COLOR]
Nelle prossime settimane, la Giunta regionale redigerà un importante documento programmatico sulla gestione dei rifiuti e dei siti inquinanti su tutto il territorio toscano. Sulla questione interviene il consigliere regionale della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri, che si dichiara «perplesso» sul progetto di percorso partecipativo promosso dall’assessore all’Ambiente, Anna Rita Bramerini. La Giunta ha, infatti, deciso di intraprendere un percorso partecipativo che considera propedeutico alla redazione del piano che verrà presentato in Consiglio nelle prossime settimane. ed ha invitato alcuni consiglieri ad effettuare un’intervista sul tema.
«Probabilmente, la Giunta – commenta sarcasticamente Lazzeri –, consapevole del fatto che ha sempre tenuto un approccio poco costruttivo nei confronti delle proposte delle opposizioni in Consiglio, voleva recepire in anticipo quelle che sono le nostre idee per non trovarsi in difficoltà a votarle in Consiglio. Sono stupito dal fatto che la Regione – spiega l’esponente del Carroccio – paghi una società esterna per effettuare delle interviste ai consiglieri regionali, i quali, per esprimere le proprie posizioni e quelle del partito che rappresentano, hanno già a disposizione sia il Consiglio che le relative Commissioni, che costano non poco ai cittadini toscani».
Lazzeri, poi, interviene direttamente sulle spese. «Fermo restando che ritengo di non sbagliarmi nell’affermare che, in sostanza, la stragrande maggioranza della cittadinanza toscana non è al corrente di niente di tutto questo – prosegue –, quello che mi rende perplesso è che la Regione Toscana aveva contrattualmente l’obbligo di spendere almeno 250.000 euro e non più di 600.000 euro in due anni per promuovere processi ed eventi partecipativi. Una cifra che, per i tempi che corrono, ritengo astronomica».
CARA MARINA di San Giovanni...
cambiare presidente non è sufficiente ad evitare certe supposizioni...perchè oltre a rispondere alla Vaccaro non pubblicate anche l'elenco di TUTTI I SOCI? così facciamo il conto dei residenti...
