certamente, è giusto quello che dice non siamo più i tempi di una volta ,però ha dire che noi elbani non abbiamo voglia di lavorare questa è un altra cosa.Comunque loro vengono da fuori "poverine"trovano subito la sistemazione noi,residenti paghiamo le tasse ,prima di trovare lavoro bisogna avere un curiculum...(xche è successo a me)o avere conoscenze per poter entrare nei centri commerciali.tutti siamo buoni ha parlare finchè non si è dentro a certe situazioni comunque gli dico che sono una dei tanti disoccupata ma ,non prendo la disoccupazione.....
113691 messaggi.
Buon compleanno Gianfranco...alzerò il bicchiere al cielo e so che da lassù risponderai....
[SIZE=4][COLOR=darkred]1000 in corteo contro i tagli all'ospedale di Cecina
Manifestano 12 sindaci, nonni, nipoti e anziano prete [/COLOR] [/SIZE]
CECINA (LIVORNO), 22 OTT - Un migliaio di persone, in rappresentanza di 12 Comuni, sindaci in testa, 27 striscioni e nonni e nipoti fianco a fianco per difendere l'ospedale di Cecina. Il corteo ha attraversato le strade del centro citta' per arrivare al sagrato del Duomo e ascoltare don Reno Cerboneschi, 87 anni, per 33 cappellano dell'ospedale e ora presidente del Comitato 'pro ospedale', e il sindaco di Cecina Stefano Benedetti. Una manifestazione organizzata per protestare contro i tagli ai servizi sanitari nella zona dove risiedono circa 80 mila persone.
Ogni tanto si legge qualche chicca degna di nota. Scrive "per vera elbana":
[COLOR=royalblue]io ho chiesto ad una extracomunitaria se poteva stare con una anziana vuole sapere cosa ha risposto?...No,la notte devo stare nella mia casa..si ricordi che anche loro si stanno facendo furbe.[/COLOR]
Eh, non ci sono più gli extracomunitari di una volta, che li mettevi a pane e acqua e via a lavorare 24 ore.... :gren:
Cari amici
non mi sembra difficile capire il gioco della Direzione aziendale: vendere fumo.
Un ortopedico reperibile anche di notte x l'Elba:non è legale,x andare in sala operatoria e gestire sul serio le urgenze,servono due ortopedici,in quanto il chirurgo reperibile è specialista in Chirurgia che x legge non è branca equipollente x cui se si combina un guaio il chirurgo non è tutelato giuridicamente.
Ok, ecco la Monica che "dice bene allora due ortopedici anche di notte".. peccato che da oltre un anno x trattare una frequente frattura del collo femorale dell'anziano ( intervento non urgente e quindi facilmente gestibile),superate le barriere anestesiologiche (mission impossible), ci si trova a non avere niente.. o comunque molto poco; figuriamoci le urgenza dove non è possibile prevedere strumentario e materiale necessario.
Ed ecco allora l'elicottero,la nave,la motovedetta, il raggio fotonico che ci porta da quelli bravi...Piombino (sigh)!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti elbani
Affitto monolocale in centro storico a Portoferraio per mesi 12 con contratto.
Per info 3206038034
cara signora non bisogna fare di tutta un erba un fascio .probabilmente la paesana che ha rifiutato non aveva tuttoquesto bisogno..anche io ho chiesto ad una extracomunitaria se poteva stare con una anziana vuole sapere cosa ha risposto?...No,la notte devo stare nella mia casa..si ricordi che anche loro si stanno facendo furbe. comunque penso che sarebbe giusto di incominciare ad aiutarci fra noi perchè se andiamo avanti cosi' vedra fra qualche anno che fine facciamo.....probabilmente chi non ha bisogno di lavorare non può capire.
OSPEDALE, FIALS: "E' SEMPRE PIU' EMERGENZA ELBA"
SI RIUNISCE IN ASSEMBLEA IL SINDACATO DEI LAVORATORI DELLA SANITA'
Oggi a Portoferraio nella palazzina Asl di S.Rocco alle ore 11 e 30, si terrà una assemblea straordinaria del sindacato Fials. All’ordine del giorno la carenza degli organici e le ripercussioni sui lavoratori e sull’utenza della sanità.
“Dopo un incontro con il sindaco Peria, presidente della conferenza dei Sindaci, nel quale venimmo rassicurati sui problemi da noi sollevati – ricorda il segretario provinciale della Fials Massimo Ferrucci - leggiamo ancora in questi giorni sulla stampa la sua preoccupazione. La notizia di una riunione fra sindaci e Asl convocata il 30 luglio non può che essere un ulteriore campanello d’allarme di una situazione che – secondo il sindacato – l’azienda sta lasciando precipitare verso condizioni di emergenza, che il territorio non si può permettere”.
giovedì 10 luglio 2008
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2008/07/10/ospedale-fials-e-sempre-piu-emergenza-elba-20876/[/URL]
care signore non volete lavorare ,fareste le badanti? no xrche io ho avuto bisogno di una del posto x aiutare un familiare anziana aveva bisogno di essere lavata portava il pannolone ,quando dicevo cosa dovevano fare rispondevano no ,sono stata fortunata con una moldava anche giovane
APPUNTAMENTO PER RISONANZA MAGNETICA, A LIVORNO, IL 13 LUGLIO 2012. MA A PIOMBINO NON DOVEVA ENTRARE IN FUNZIONE LA MACCHINA PER LA RISONANZA , NUOVA, CHE AVREBBE RISOLTO I PROBLEMI DELLE LISTE DI ATTESA ANCHE PER PER GLI ELBANI?
E' IL CASO DI PENSARE ALLA POSSIBILITA' DI FARE L' ESAME ANCHE ALL'ELBA, DOTANDO L'OSPEDALE DI QUESTA MACCHINA!
[URL]http://www.quilivorno.it/sanita/35-piombino/2717-villamarina-inaugurata-la-nuova-risonanza-magnetica.html[/URL]
Seconda prova del campionato elbano di pesca surf casting
Con una prestazione superlativa Pasquale Amato vince la prova organizzata dal circolo Teseo Tesei e da Sampei. da Benozzi Sport, e con la sponsorizzazione di AGOS Ducato, e MOBY. Ben 25 gli atleti in gara a Campo
LA GARA
Grazie ad una prestazione superlativa Pasquale Amato si aggiudica la seconda prova selettiva del campionato elbano di Surfcasting, organizzato dal Circolo Teseo Tesei con la collaborazione del negozio di pesca Sampei, sponsor del torneo che ha messo a disposizione i premi e attrezzature per la pesca.
Ben venticinque gli atleti in gara dall’arenile di Marina di Campo, tra i quali i più forti e esperti atleti locali della specialità, che si sono dati battaglia con condizioni meteo favorevoli al riparo dal vento di grecale che spirava in questi giorni sull’Elba e con mare abbastanza mosso con frangenti d’onda sino a 15-20 metri dalla battigia. Sin dai preparativi s’intravedeva sulla superficie dell’acqua la possibilità di cacciare le lecce stella e di conseguenza i cannisti si sono preparati ad affrontare questo tipo di pesca. Al fischio d’inizio della gara però la voracità di questa specie da insidiare sembrava svanita quasi totalmente: infatti, ne erano catturate soltanto qualcuna e di modesta misura anche se valide ai fini del punteggio finale. Con il sopraggiungere dell’oscurità, sparite le lecce stella, i pescasportivi hanno dovuto cambiare strategia e indirizzarsi verso la cattura di altre specie, come mormore, sugarelli, occhiate e boghe. Dopo cinque ore estenuanti di pesca frenetica, come detto, ha prevalso sia nel suo settore che in classifica generale e per il pesce più grosso (una mormora di oltre trenta centimetri) Pasquale Amato il quale nella prima prova di avvio del campionato aveva stentato. Nel suo carniere cinque prede di ottima taglia per un totale di 1120 grammi. In seconda posizione si è piazzato Nicola Spinetti con 645gr., davanti a Massimo Matteucci (635 grammi), Stefano Marianelli (581 grammi), Daniele Lisanti (369 grammi) e Adalberto Bertucci con 275 grammi. Dopo due prove la Classifica generale vede al comando Massimo Matteucci con 2 penalità (due primi di settore) seguito al secondo posto appaiati da Daniele Lisanti e Adalberto Bertucci con 3 penalità. Alle loro spalle un gruppetto a 4 penalità e uno a 5 penalità. Il prossimo appuntamento con il campionato elbano di pesca surf casting è fissato per il 12 novembre.
per bacco....
carissimo tu parli di allerta mufloni e dici che è una grande bischerata, certamente abiterai in una casa in uno dei tanti paesi dell'elba, io invece vivo in un piccolo paese del comune marcianese ed i mufloni mi passano davanti la porta di casa, mi mangiano tutti i fiori e le piante e non mi sento più tranquilla in casa mia.... caro bacco.non parlare più di bischerate questa purtroppo è una realta per niente bella....saluti .....
hai detto chi ha voglia il lavoro lo trova?prova ha trovarmelo te un lavoro d'inverno in un isola ,sensa fare paragoni con la capitale ..penso che x una donna in questo momento sarà molto difficile trovarlo..e sai perchè non sono razzista ma sarebbe il caso di iniziare a capire che finchè si da la possibilità di lavorare agli stranieri x noi non ci sarà mai niente .comunque come ho detto prima ...cerco lavoro te sai dove posso trovarlo???
Cgil-Cisl-Uil hanno approvato un protocollo di intesa con la Asl che conferma la centralità strategica del nuovo ospedale di Livorno e "la revisione della rete ospedaliera" e con il quale condividono la "riorganizzazione delle attività su base dipartimentale introducendo il modello per intensità di cure" che si realizza con gli accorpamenti di attività quali ortopedia, otorino, oculistica, urologia, chirurgia in un maxi reparto minestrone dove non viene migliorata la qualità assistenziale ma si riducono i costi del personale». [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/08/news/chiari-segnali-di-ridimensionamento-2489969[/URL]
Regione: sì a referendum su Comune unico del Casentino .
Venerdì 22 Luglio 2011 15:52 Ufficio stampa Regione Toscana.
Approvato in prima commissione l’ordine del giorno con cui si dà il via libera al referendum consultivo delle popolazioni interessate dalla proposta di legge d’iniziativa popolare
Un ordine del giorno con cui il Consiglio regionale dà il via libera al referendum consultivo delle popolazioni interessate alla proposta di istituire il Comune unico del Casentino è stato approvato, all’unanimità, dalla commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi, Idv, che adesso porterà il relativo disegno di legge all’esame dell’Aula consiliare.
La commissione ha sottolineato di avere approvato nel maggio scorso una risoluzione con la quale si indica nella fusione dei Comuni uno dei processi virtuosi da perseguire e pertanto le finalità della proposta di iniziativa popolare vanno nella medesima direzione.
Il presidente Manneschi ha in ogni caso sottolineato che l’esito referendario potrebbe indicare dimensioni diverse o inferiori rispetto al quesito, che riguarda la nascita di un Comune assai esteso territorialmente.
Gli uffici legislativi del Consiglio hanno spiegato che, sul piano giuridico, la commissione è tenuta a formulare una valutazione sui contenuti della legge di iniziativa popolare, ma anche che il completamento dell’iter della proposta di legge con lo svolgimento del referendum fa comunque salve le autonome scelte dell’Assemblea regionale in sede legislativa.
Dario Locci del Gruppo misto, pur dichiarandosi d’accordo con lo svolgimento del referendum, si è detto fermamente contrario al Comune unico del Casentino. Alessandro Antichi, Pdl, ha osservato che l’accorpamento dei Comuni e degli Enti è una strada che anche la Toscana deve percorrere se vuole perseguire seriamente il risparmio dei costi della politica e ha raccomandato una valutazione favorevole sulla proposta di iniziativa popolare anche come segnale di favore rispetto ad altre analoghe iniziative sul territorio toscano. Marco Spinelli, Pd, ha chiesto cosa il Consiglio dovrebbe fare se, in occasione del referendum, in alcuni Comuni la proposta di legge fosse approvata e in altri respinta, dichiarandosi non disponibile a decretare l’annessione di Comuni in cui i cittadini votino, eventualmente, in senso contrario al Comune unico. Gianfranco Venturi, sempre del Pd, ha invece ribadito che l’esito del referendum consultivo non è vincolante.
Alla fine, su proposta del presidente Manneschi, è stato redatto l’ordine del giorno poi approvato, che esprime un orientamento favorevole al disegno di legge e rimette al Consiglio ogni definitiva ed autonoma valutazione.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL COMUNE UNICO UN ALTRO BIDONE DEMOCRATICO FIORENTINO [/COLOR] [/SIZE]
Come era prevedibile e previsto, l’inutile discussione sul Comune Unico , toglie spazio , tempo ed energie ai problemi seri. Ormai i politici, anche più qualificati, sono costretti ha discuterne come se si trattasse di un problema di attualità politica.
E mentre loro tengono la testa nel futuro, il presente ci spinge in un angolo e ci prende alla gola: loro discutono dei vantaggi ,o gli svantaggi, di un sindaco solo al posto di otto, mentre la popolazione dell’Elba continua a subire indifesa la rapina dei propri diritti. Elenchiamone alcuni alla rinfusa:
- non ha più diritto a muoversi, per passare il canale bisogna fare un mutuo ;
- non ha più diritto a costruirsi una casa mentre vede le colline e le coste dell’Isola distrutte da cemento continentale;
- non può più promuovere la propria industri a turistica, su cui si basa tutta l’economia dell’Isola perché l’ufficio promozione è stato trasferito a Firenze che ha subito scancellato il marchio Elba dalla programmazione, sostituendolo con ”isole di Toscana”
- non può a tornate a casa senza passare da un cancello controllato da guardie armante;
- non può bere acqua potabile, come il resto degli italiani perché una società continentale, facendo utili gli vende acqua avvelenata ( Boro arsenico ) facendogliela pagare come potabile;
- non ha più il diritto alla salute. Se si ammala non si può curare perché l’ospedale è stato smontato pezzo per pezzo e trasformato in un elisuperfice
- ma L’elicottero gli dovrebbe salvare la vita, se è occupato da un’altra parte, l’elbano rischia di morire perché lui, a differenza degli altri toscani , non ha diritto ad un secondo elicottero. ..... ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Parlare di stato di allerta per l'invasione dei Mufloni mi sembra un gran bischerata. Credo sia un falso problema, qualcosa per distogliere l'attenzione pubblica sui veri problemi del Parco e dell'Elba in generale. Insomma.........è' un pò come sbattere il "mostro in prima pagina" per nascondere le magagne.
Sentire parlare di eradicazione da chi è predisposto alla tutela della fauna mi rattristisce, così com'è triste portare ad esempio categorie che hanno sempre osteggiato il Parco. Si rischia di far confusione,di non capire quali sono le vere ragioni di un'area protetta.
Un pò di buonsenso non guasterebbe.
Bacco
[SIZE=4][COLOR=darkblue]COMUNE UNICO PER L’ELBA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred] Prima conferenza dibattito organizzata dal Lions Club Isola d’Elba Relatore: Gabriele Orsini [/COLOR]
Come ha tenuto a sottolineare il presidente del Lions Club Isola d’Elba Luciano Ricci, a quest’incontro ne seguirà fra circa due settimane, in rispetto ai principi lionistici e nell’ottica di offrire pari opportunità ai comitati organizzatori ed una equilibrata informazione ai cittadini, un secondo che vedrà come relatore un esponente del comitato che si oppone alla unificazione degli otto comuni elbani.
Dopo una breve introduzione del rappresentante della Confcommercio Marcello Bargellini, la parola è passata al Dr. Gabriele Orsini, coordinatore del Comitato per il Comune Unico per l’Elba, che ha eseguito una precisa analisi del problema sia sotto l’aspetto giuridico sia per quanto riguarda l’impatto sociale e politico che tale cambiamento, da egli stesso definito epocale, comporterebbe se accettato ed adottato. Orsini ha tenuto a precisare che la proposta, assolutamente esente da ingerenze di partiti politici, nel seguire un iter previsto dalla Costituzione e dalle varie leggi e norme vigenti, ha il suo primo step nella raccolta di cinquemila firme, già iniziata dal 1° ottobre, necessarie all’approvazione di una legge regionale per l’istituzione di un referendum consultivo fra la cittadinanza elbana. Ma anche le menzionate firme, come ha sottolineato il relatore, nonostante la normativa ne consenta la raccolta in tutto il territorio regionale, verranno richieste solo sull’Isola. Per quanto riguarda il successivo step, trattandosi di referendum consultivo che come tale non prevede il raggiungimento di un quorum, secondo Orsini non mancherà di avere comunque un peso rilevante sull’ultima decisione che in ogni caso spetta alla giunta regionale.
Il coordinatore del comitato ha quindi richiamato l’attenzione della platea sui vari vantaggi che la scelta comporterebbe quali: consistenti risparmi sulla spesa pubblica, maggiore rappresentatività in Regione, nello Stato ed in Europa, snellimento dei servizi comunali, scolastici ed ambientali e riduzione dei loro costi, unificazione degli otto piani regolatori ecc., il tutto col mantenimento delle otto municipalità ed il rispetto di storia, tradizioni e peculiarità delle varie comunità elbane.
Ha quindi preso la parola l’ing. Alberto Nannoni, socio del Lions Club di Piombino ma anch’egli elbano, per illustrare il contenuto di un opuscolo esplicativo edito dal comitato ed attualmente in distribuzione fra la cittadinanza.
Alla relazione è seguito un dibattito, moderato dallo stesso Nanoni, nel corso del quale non sono mancati pareri in opposizione all’unificazione dei comuni; sono intervenuti: Roberto Marini, responsabile del comitato per il “NO”, Paola Mancuso sindaco di Rio Marina, De Simone, Innocenti, Meo.
Al termine dell’incontro, tenutosi in serata nei locali del ristorante Il Giardino di Porto Azzurro, il presidente del Lions Club Luciano Ricci ha ringraziato gli intervenuti soprattutto per il clima di moderazione e pacatezza in cui si è tenuta la riunione, che coi tempi che corrono davvero non è poco, ed ha dato appuntamento fra circa due settimane per il secondo ed ultimo meeting sull’argomento.
