[SIZE=4][COLOR=darkred]UNA GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA IN UN DISTRETTO SOCIO SANITARIO ELBANO [/COLOR] [/SIZE]
Martedรฌ 25 ottobre, una giornata meteo pessima, il cielo e il mare si confondono in un colore grigio scuro, lo scirocco soffia forte e sono in forse o molto rallentati i nostri servizi marittimi. Il traffico sulle strade del continente con la pioggia incessante diventa sicuramente difficoltoso. Oggi a Marciana Marina si effettuano i prelievi del sangue da consegnare al laboratorio di Portoferraio. Gli utenti che ci hanno riferito lโepisodio percepiscono che qualcosa non va; infatti il furgone che deve trasferire le ampolle non arriva ed il plasma non conservato in celle frigorifere si puรฒ facilmente deteriorare. Come da nuova commessa aziendale, la Ditta che deve trasportare i prelievi da Marciana Marina a Portoferraio viene da Livorno. Se non fosse vero sembrerebbe un barzelletta scherzosa, ma anche un poโ di cattivo gusto per essere una battuta fatta alle spalle di chi ha giร aspettato a lungo per le sue consuete analisi del sangue. Finalmente alle 12 o poco piรน arriva il furgone, probabilmente in forte ritardo per ragioni tecniche. Il veicolo, con il personale a bordo ha percorso in totale circa 170 kilometri piรน le miglia marine che ci dividono dal continente per far arrivare le provette da Marciana Marina a Portoferraio. Tutto ciรฒ ha dellโincredibile ed รจ la conseguenza di una decisione presa dalla nostra Azienda sanitaria di affidare il servizio di trasporto del sangue ad un'unica Societร di Livorno mentre precedentemente allโElba tale servizio era fornito dalle Associazioni di volontariato disposte su tutto il nostro territorio; ovviamente dopo lโassegnazione che le ha soppiantate, le stesse Associazioni si sono poi rifiutate di fornirlo a titolo gratuito.
Se questo vuol dire razionalizzare le spese o comunque fornire prestazioni efficienti sul nostro territorio siamo veramente giunti al termine di una strada senza via di uscita non piรน percorribile se non con drastiche soluzioni. Lโepisodio dunque dimostra ancora una volta come vivere su unโ Isola come la nostra ed essere beneficiari di un servizio sanitario come qualsiasi altro cittadino sia completamente diverso che vivere in un territorio continentale.
Da qualche giorno gira una perfida voce, la Direzione Asl 6 avrebbe intenzione di eliminare il centralino notturno allโOspedale di Portoferraio. Eโ una voce perfida perchรฉ priverebbe il nosocomio elbano di un punto di riferimento importantissimo per chi ha necessitร di informazioni rapide e circostanziate nel caso abbia bisogno di interventi sanitari immediati. Non solo, avrebbe anche un esito quanto mai negativo per la sicurezza di tutta la struttura poichรฉ la priverebbe di un filtro efficace nellโaccesso ai suoi locali, essendo la conoscenza personale elemento importantissimo per evitare pericolose intrusioni. Affidare tale compito a personale dislocato a Livorno che non ha conoscenze dirette in loco e con meccanismi di apertura a distanza, sarebbe sicuramente deleterio sia in termini di tranquillitร per i ricoverati e il personale, sia anche di sicurezza qualora simili meccanismi non dovessero funzionare a dovere.
Ci auguriamo che la perfida voce rimanga solo tale senza concrete realizzazioni. Se ciรฒ fosse, saremo costretti ad aprire un altro fronte di lotta.
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Il Comitato Elba Sanitร [/COLOR]
