Naturalmente e spontaneamente si muove il fronte di chi si oppone a questo ennesimo scempio per le nostre terre e per le nostre coste.
Opponiamo tutti il nostro no a questa ennesima speculazione a carico dei nostri territori. Uno sfregio insanabile. Un guadagno per pochi. Uno specchietto per allodole per molti.
Lo possiamo chiamare il porto dei fiorentini oppure il molo dei romani. Di sicuro l'ennesimo pericolo che incombe nella nostra rada.
Speriamo che chi di dovere opponga il giusto veto su questo assurdo sproposito.
Pronti a tutto.
