Mi preoccupa solo una cosa: verrebbe a mancare il coordinamento con il porto di Piombino, essendo due provincie diverse.
Poi, con la Meremma saremmo ancora più' periferici... rispetto ai centri di potere del Nord.
113779 messaggi.
L'idea di andare con la provincia di grosseto e siena non è così male, abbiamo passato una vita con livorno, e vediamo come ci hanno ridotto, perchè non provare unaltra esperienza, tanto peggio di così!!!!!!!!!.
[SIZE=4][COLOR=darkred]SANITA’ - QUESTA VOLTA I SINDACI AVRANNO CAPITO? [/COLOR] [/SIZE]
Siamo costretti a ripeterci: non è giusto che otto sindaci vadano a Firenze per incontrare un assessore Non solo perché è irrazionale, ma è offensivo a livello simbolico: i sindaci rappresentano l’intera popolazione dell’Elba.
L’assessore non rappresenta nessuno o quasi. Comunque non più di quanto rappresentasse la povera Scaramuccia, che era stata messa lì da Rossi,ma che se ne è andata quando ha capito come stavano le cose.
Non è la prima volta che i nostri sindaci vanno ad umiliarsi a Firenze .
Fortunatamente non si sono messi a cantare l’inno di Mameli, come hanno fatto le professoresse a Livorno , o peggio ancora , vista la situazione, “ Bella Ciao “.
L’ultima volta che ci andarono Rossi non volle nemmeno vederli e li fece incontrare dal ragazzo di bottega.
E poi disse cosa pensava nemmeno inviandogli una lettera , come farà Marroni, ma scrivendolo ai suoi amici su Face Book, come farebbe un ragazzotto che cerca di rimediare qualche sbandata.
Questa volta, aiutati dalla pioggia e dallo scirocco e dal giramento di coglioni, i sindaci, avranno capito? E poi un ‘altra cosa: ma quando decidono di andare a Firenze ci devono proprio andare durante la festa di Hollween . . . . dove si muovono soprattutto le zucche ?
Cari amici conterranei elbani
Vi scrivo dalla mia casetta alla Guardiola (i lungonesi sanno di cosa parlo) e mentre scrivo al computer vedo all'orizzonte l'Argentario e il Giglio . Pensando
Al riordinamento delle province,ci sta passando sotto il naso una occasione unica. Pensateci : che cosa abbiamo noi in comune con Pisa, Lucca , Carrara e la stessa Livorno ? NIENTE!, e ai livornese gli siamo probabilmente anche venuti a noia con le nostre richieste e le nostre necessità.
Che affinità ha il nostro mare con le cave di marmo di Carrara o con la torre pendente? per quella mega provincia saremmo un peso, un fastidio.
[COLOR=green]PERCHÉ NON CHIEDIAMO DI PASSARE CON SIENA E GROSSETO? [/COLOR] Per loro saremmo un fioreall'occhiello, qualcosa da valorizzare e promuovere per crescere insieme e di concerto in ambito turistico . Che ci facciamo noi insieme ai lucchesi e ai pisani? già sentiamo poco l'affinità coi livornesi, figuriamoci con gli altri. E poi,dove ci presentiamo nella provincia costiera, a far valere i diritti di Marciana marina di fronte a megacomuni come Pisa, Lucca o Viareggio ?
[COLOR=green]ECCO LA PROPOSTA: COMUNE UNICO E ANNESSIONE A SIENA/GROSSETO! [/COLOR] parliamone, politici e cittadini: certi treni passano UNA VOLTA SOLA!
Una domanda fattami dall'intervistatrice riguarda il timore di un'eventuale egemonia di Portoferraio nel futuro comune unico.
Pur riconoscendo l'importanza dell'unica cittadina dell'isola, dove si trovano le scuole superiori, l'ospedale, gli uffici, ecc....., ho paura di chi dice " tanto a Portoferraio il problema è marginale....." oppure " il servizio marittimo è migliorato perchè hanno ritinteggiato le navi e le hanno dato nomi di località elbane..."
La paura che Portoferraio con i suoi 12.000 abitanti possa condizionare la scelta dei futuri rappresentanti, senza che questi conoscano nè il territorio da amministrare nè la complessità dei problemi di tutta l'Elba, è grande.
Vedi anche nei piccoli paesi ci sono delle realtà importanti costituite da imprese,strutture ricettive, negozi, pubblici esercizi che non vogliono sentire "baggianate" ,ma hanno bisogno di essere rappresentati da persone in cui ripongono la loro fiducia.
Abbiamo bisogno di persone serie e capaci che abbiano rispetto anche dell'ultimo degli elbani,quello che sta nella frazione più piccola, che è da un pò che non c'ha più l'asino. 🙂
Bacco
Visto che ci sarà una modifica con riduzione delle Pronvince non pensate che sarebbe l'occasione per chiedere l'annessione alla provincia di Grosseto visto come Ci considerano a Livorno?
Le vere primarie di Cetto La Qualunque, Frengo ed Olfo dal 3 novembre.
Le fanno il Pd, Pdl e la Lega. Ma le primarie, quelle vere, ora le fanno anche i personaggi del nuovo film con Antonio Albanese, “Tutto tutto niente niente”, che uscirà sugli schermi a Natale. Come precisa la casa di produzione Fandango in un comunicato, “il primo esperimento di voto elettronico in Italia sarà possibile sul sito Le Vere Primarie. Cetto La Qualunque, Frengo e Olfo invitano i cittadini a mobilitarsi, a sostenere il candidato preferito, a formare comitati spontanei.
Per votare alle Vere primarie – contrariamente a banali imitazioni messe in piedi da altre forze politiche – basterà un semplice click.
Potranno votare tutti: italiani residenti, italiani non residenti, stranieri regolari e irregolari.
La campagna elettorale nazionale, che toccherà le principali città italiane, partirà sabato 3 novembre alle 15.00 da Lucca Comics con l’arrivo del bus elettorale per la visione in anteprima dei messaggi alla nazione dei 3 candidati e i loro programmi politici. I candidati gireranno l’Italia in autobus a due piani (fumatori e non fumatori”.
Insomma, il sito Le Vere Primarie sarà attivo dal 3 novembre e sarà la risorsa fondamentale per votare, per conoscere i programmi elettorali e le tappe quotidiane dell’autobus, per scaricare i materiali di propaganda. Le votazioni chiuderanno alla mezzanotte del 21 novembre. Il 22 l’Italia avrà il suo candidato Premier“
31 ottobre 2012
[URL]http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/10/31/vere-primarie-di-cetto-qualunque-frengo-ed-olfo-dal-3-novembre/209425/[/URL]
Ottima la scelta di Cavo come centro, anche Orsini mi pare abbia previsto un Municipio a Cavo nonostante i tagli di Monti ai Comuni, e poi non mancherà sicuramente una piazzola per l'elisoccorso mondiale e l'elicottero presidenziale, ci saranno da fare dei briefings con i giornalisti stranieri di tutto il mondo per il Governatore Unico Toscano.
Questa sera sono stato contattato telefonicamente da un istituto di sondaggi e statistica Milanese, che ponendo tutta una serie di domande, non solo vuole conoscere l’opinione degli intervistati relativamente al comune unico, ma subdolamente effettua una propaganda a favore del SI referendario.
Ma questi, tutti sti soldi per finanziare una propaganda del genere dove li prendono?
È rientrata all’Elba la decima spedizione di IsolaMondo, il progetto culturale del Club del Mare Marina di Campo ideato da Umberto Segnini.
Come al solito, anzi più del solito è stata un'esperienza entusiasmante, abbiamo visitato Isole bellissime e incontrato Isolani affascinati e subito coinvolti nel progetto.
Abbiamo ritrovato amici, come la violinista Lucie Gaspari che a Bonifacio ci ha accolto regalandoci la sua musica.
Sono state giornate dense di incontri, nelle scuole di Bonifacio, La Maddalena e Palau i ragazzi di IsolaMondo sono stati accolti con entusiasmo dai loro coetanei ed hanno risposto alle loro tante domande. Gli studenti sono rimasti affascinati dalle avventure della flottiglia e dalle finalità del progetto e in tanti hanno espresso il desiderio di entrare a farne parte.
La famiglia dei giovani Isolani del Mediterraneo sta diventando sempre più grande e i progetti sempre più ambiziosi.
I ragazzi degli equipaggi si sono dimostrati ancora una volta eccezionali svolgendo tutte le attività di bordo compresi i turni al timone durante la navigazione notturna. Ma soprattutto sono stati eccellenti ambasciatori del progetto durante gli incontri con le scuole e le comunità Insulari.
Anche l’aspetto avventura è stato molto presente con la navigazione a ridosso delle tante Isole nelle Bocche di Bonifacio dove abbiamo assistito a spettacolari evoluzioni di tonni e berte e con l’escursione a terra sulla disabitata Isola di Lavezzi
Siamo rientrati all'Isola Madre colmi di energia positiva e stiamo preparando nuove grandi Avventure.
La prossima uscita sarà dal 30 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013 quando la flottiglia di IsolaMondo ritornerà sull’Isola di Capraia.
Un grande ringraziamento ai Comuni di Bonifacio, La Maddalena e Palau per la grande collaborazione che ha favorito gli incontri con i ragazzi, e per l’eccellente accoglienza dimostrata ospitando le imbarcazioni nei porti e mettendo a disposizione minibus e guide per la visita delle Isole e dei musei.
Un particolare grazie anche al Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena che ci ha accolto con calore e simpatia e ha messo a nostra disposizione le strutture ed il personale, invitandoci a ritornare.
Tante le persone da ringraziare, a partire dalle famiglie dei bimbi e dei ragazzi che hanno partecipato, mamme e nonne per la cambusa casalinga, Conad Marina di Campo, Terre del Granito, Coop. Corridoni, Panificio Diversi, Roberto Ridi, Comune di Campo nell’Elba, e naturalmente le imbarcazioni senza le quali IsolaMondo non esisterebbe: Casterine di Piero Vannoni e Alba dell’Ass. Opificio.
IsolaMondo
Club del Mare Marina di Campo
SANITA'
Abbiamo un problema !!!
SANITA' MENTALE
Questo è un altro problema di cui ancora non tutti si rendono conto.
Pensate che c'è chi è convinto che anche adesso che ci sono le mega province sarà ancora giusto mandare i nostri 8 sindachini in ordine sparso a confrontarsi con i Sindaci di città come Pisa , Livorno, Carrara, Massa....
Vi rendete conto che impressione gli farà il Sindaco di uno dei nostri paesini ?
Sono 40 anni che ci facciamo snobbare e compatire da tutti, senza portare a casa mai un risultato .
Dobbiamo essere l' ELBA e cominciare a puntare i piedi in modo deciso , autorevole e unitario.
Allora ci ascolteranno ! E se non ci ascolteranno andremo per la nostra strada e saremo noi a non ascoltarli .
CAMPESE
come ti hanno risposto chiedi in comune,sicuramente un suo .....ti darà una risposta poi giudichi te e pensa.se qualcosa non ti convince fai ricorso
ISOLA D'ELBA
Scaramuccia: “Prosegue il confronto positivo con i sindaci sulla sanità elbana"
Venerdì 13 gennaio 2012, 19:16 - Cronaca
“E’ stato un incontro molto utile. Con i sindaci dell’Elba stiamo proseguendo il confronto positivo avviato nei mesi scorsi per il potenziamento della sanità elbana”. L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha incontrato oggi pomeriggio a Porto Azzurro i sindaci dell’Elba. Un appuntamento che assessore e sindaci si erano dati a fine ottobre, quando si erano incontrati a Firenze per esaminare e dare soluzione ai problemi della sanità elbana. Il 28 ottobre scorso gli otto sindaci dell’Elba avevano consegnato a Daniela Scaramuccia un documento, e avevano concordato con lei e con il direttore della Asl 6 di Livorno Monica Calamai di dare soluzione subito ai problemi contingenti (ortopedia, chirurgia generale, radiologia, ampliamento del pronto soccorso), e di intraprendere poi un percorso per affrontare tutti gli altri.
Nel pomeriggio l’incontro con i sindaci e con il direttore generale della Asl di Livorno Monica Calamai. Si è parlato della questione del trasporto ordinario tra l’isola e la terraferma, dopo le polemiche dei giorni scorsi sul trasferimento dei pazienti barellati: durante la navigazione i pazienti non possono stare nel garage, e per questo alcune ambulanze sono state costrette a restare a terra. L’assessore Scaramuccia ha proposto un incontro con la Capitaneria di porto, per trovare un’intesa che allevii questo disagio. Altro tema, l’ortopedia: il direttore Monica Calamai ha annunciato che sono appena usciti bandi di concorso per 2 ortopedici e per un posto di medicina generale. Quanto al problema del Cup e delle liste di attesa, come più volte richiesto si è discusso e proposto di identificare, dove e quando si rendesse necessario, percorsi dedicati e protetti sul continente per i pazienti elbani, con un’organizzazione complessiva della logistica e del trasporto, da studiare con le istituzioni locali dell’Elba e di Piombino.
“C’è stato un confronto aperto e tendenzialmente positivo con l’Azienda, che ci ha fornito i chiarimenti che ci aspettavamo – è la dichiarazione del presidente della Conferenza dei sindaci dell’Elba, Vanno Segnini – Le nostre richieste sono state prese in carico, specialmente per quanto attiene la questione dell’ospedale di comunità e l’attivazione dei due nuovi punti per i prelievi a Pomonte e Rio Marina. Si è concordato di continuare a lavorare insieme sulla base di questo percorso ormai avviato e in quest’ottica di rivederci per ulteriori approfondimenti il prossimo 1 febbraio”.
[URL]http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b2.01.13.19.16[/URL]
Grazie.......attendo fiducioso altre novità.
L.M.
Ecco i nostri Sindaci sono tornati da Firenze con promesse e solo promesse, quindi il Sindaco Peria non darà le dimissioni, a noi ci piglieranno per qualche altro mese per i fondelli, e il risultato è che l'ospedale andrà in chiusura e noi portoferraiesi ci dobbiamo puppà il pennello per un'altro anno e mezzo.....bella gara
Ottimo.
La sede dove? Io propongo Cavo, il più' vicino alla parte continentale della provincia.
Quale miglior occasione per tutta la costa toscana, da Carrara a Piombino e non me voglia Volterra, se non quella di far parte della Provincia ELBA, conosciuta in tutto il mondo per Napoleone, i cui musei sono i più visitati in Toscana dopo gli Uffizi di Firenze, ELBA dalle scuole e strade provinciali così ben tenute e curate, con l'emergenza-urgenza di livello mondiale "Obama-Il Papa" di Enrico Rossi, con la speranza che tutta la massa di turisti che vengono all'Elba si possano anche riversare sulla costa toscana o forse qualcuno ci ha già pensato?
[SIZE=4][COLOR=darkred]Marroni ai sindaci: “Un piano sanitario specifico per l’isola d’Elba” [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms]Scritto da Lucia Zambelli mercoledì 31 ottobre 2012 alle 16:31[/FONT]
“Lavoreremo a una sorta di piano sanitario specifico per l’isola d’Elba. Una proposta operativa che tenga conto delle peculiarità dell’isola e che ridisegni tutta la sanità elbana. Lunedì invierò una lettera ai sindaci dell’Elba, in cui formalizzerò questo impegno, che assumo personalmente”. Questo l’impegno preso dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni a conclusione dell’incontro avuto oggi in Regione con i sindaci dell’Elba, assieme al direttore dell’azienda sanitaria 6 di Livorno, Monica Calamai, e a tutta la direzione sanitaria.
I sindaci hanno espresso all’assessore la preoccupazione per la situazione che si è creata nella sanità del’isola, con una progressiva riduzione dei servizi, sia nell’ospedale di Portoferraio che sul territorio. “Siamo qui per capire cosa la Regione vuole fare della sanità elbana”, hanno detto.
“Questo è un periodo molto complesso, che ci obbliga a grandi cambiamenti – ha spiegato l’assessore Marroni – Stiamo lavorando concretamente a un piano di riorganizzazione di tutto il sistema sanitario toscano: un piano che non ha solo l’obiettivo del risparmio, ma che ha al suo interno forti elementi di qualità. All’interno di questo piano, ci impegniamo a rivedere tutto il sistema della sanità elbana: una proposta seria e concreta, un progetto complessivo che tenga conto della specificità dell’isola”.
“Diamo fiducia all’assessore Marroni e apprezziamo la sua disponibilità al dialogo e l’impegno a confrontarsi con noi con una proposta concreta – ha detto Roberto Perìa, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Elba – Valuteremo il progetto che ci verrà proposto e assumeremo le iniziative istituzionali che riterremo opportune. Vogliamo che ci venga riconosciuto il valore dell’insularità, e per questo apriamo una vertenza Elba (e non solo in ambito sanitario ), che ciascuno gestirà nel rispetto del suo ruolo istituzionale, e su questa ci confronteremo”.
cerco (staffetta)persona diretta in veneto disposta a portare fino la' il mio cane dove i miei parenti lo aspettano. si tratta di un segugio di un anno. per info dania 3495944324
[SIZE=4][COLOR=green]NUOVE PROVINCE – Più Toscana: “Rossi sarà contento. Toscana estremamente penalizzata. Ora riorganizziamo i servizi e le Asl” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=seagreen][FONT=comic sans ms] “Avremmo preferito la soluzione dell’Upi. Quattro Province? Allora fare quattro Asl” [/FONT] [/COLOR]
«A parte gli aretini e il governatore Enrico Rossi, oggi è una giornata di lutto per i Toscani». È il commento dei consiglieri regionali di “Più Toscana” Antonio Gambetta Vianna (capogruppo) e Gian Luca Lazzeri.
«I cittadini toscani – chiosano Gambetta Vianna e Lazzeri – ci rimetteranno da questa folle riorganizzazione che vede praticamente due aree vaste più Arezzo e la fusione di Siena e Grosseto. Come gruppo ci siamo adoperati per promuovere la soluzione dell’Upi del 5+1, ma il Governo ha optato per una mega provincia costiera dalla Lunigiana a Piombino e per una vasta area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Soluzioni, queste, che mortificano i territori. Visto che Rossi si è visto esaudire il suo desiderio – concludono Gambetta Vianna e Lazzeri –, adesso dovrà riorganizzare i servizi in base alle decisioni del Governo. Cominciamo dalle Asl: ci sono quattro Province? Allora bastano quattro Asl».
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DONAZIONI SANGUE ASL 6 – Il caso delle analisi extra a pagamento arriva in Regione [/COLOR]
[COLOR=seagreen][FONT=comic sans ms] Il gruppo consiliare “Più Toscana” presenta un’interrogazione all’assessore Marroni [/FONT][/COLOR]
La denuncia del Presidente dell’Avis di Livorno, Giovanni Belfiore, sulle analisi extra a pagamento per le donazioni del sangue arriva direttamente sui banchi del Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione dei consiglieri regionali Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vianna del gruppo “Più Toscana”.
«Come apprendiamo dalla lettera di Belfiore – afferma Lazzeri –, l’Asl di Livorno ha limitato l’esecuzione delle analisi per i donatori di sangue a quelle strettamente previste per legge (DM 03/03/2005). Ciò comporta che tutte le analisi non previste, ma che sono auspicabili e che finora venivano effettuate gratuitamente ai donatori, in linea coi principi della prevenzione sanitaria, verranno eseguite solo dopo una richesta medica e dopo il pagamento del ticket».
Secondo l’esponente di “Più Toscana”, «questo provvedimento è assolutamente sbagliato perché non possiamo chiedere a dei volontari di pagare per il dono che fanno. Non ci dimentichiamo che la donazione volontaria di sangue fa risparmiare molti soldi alle varie Asl. Una decisione del genere – conclude Lazzeri – potrebbe far passare la voglia di donare sangue».
Nell’interrogazione, il gruppo “Più Toscana” chiede se questo provvedimento sia stato esteso “a tutte le Asl della Regione Toscana” e se l’assessorato ritenga “di intervenire fattivamente per mantenere i servizi resi ai Donatori di sangue dell’Asl Livorno ed eventualmente a quelli di altre Asl”.
