permettimi di dissentire dalla tua analisi. E' solo parzialmente vero che il Pdl in questi anni è stato in silenzio. In qualità di consigliere comunale di Campo ed iscritto ad An, la mia opposizione al centro sinistra è stata dura e costante, dalle prime fasi in cui la tempesta giudiziaria ha sconvolto il paese fino alle prese di posizioni più recenti. A volte sono stato fin troppo presente. Rivendico la mia appartenza ad AN ed al centro destra. E' vero che sono stato spesso inviso da AN locale, ma questo fondamentalmente non è un mio problema. Io sono rimasto lì dove ero.
Se il centro destra livornese ha eletto coordinatore locale un personaggio vicinissimo all'attuale Giunta, è più che logico che non si può aspettare da questi una opposizione dura. Come possiamo pensare che il Signor Muti attacchi la dissennata politica del Peep del suo mentore?
Ma non devo rispondere io a questi quesiti. E' poco comprensibile dall'esterno i feroci attacchi della mia parte politica (solo livornese) alla mia persona ed alla mia politica. Ricordo a tutti che, a proposito della mia denuncia sulla recente appartenenza del coordinatore di AN alla parte politica opposta, il consigliere regionale ha definito "vergognose e false" le mie dichiarazioni, difendendo a spada tratta il suo coordinatore, per poi cadere in un silenzio profondo qundo i fatti hanno inequivocilmente dimostrato il contrario.
Quindi il problema, caro Pasqualino, non è delle parti politiche ma di chi le rappresenta.
In un paese normale mi aspetterei da quella parte di AN scuse nei miei confronti e nei confronti di chi è stato accusato di produrre documenti falsi (l'ufficio anagrafe del Comune?). E l'allontanamento di chi, con le menzogne, ha gettato discredito su tutto il centro destra. Ma questo non è un paese normale.
Rivendico comunque la mia appartenenza ad AN, sono fiero di essere un tesserato in un circolo storico come quello di Guidonia, in cui la lealtà e l'onestà intellettuale sono elementi imprescindibili. La mia politica sul territorio è la politica di AN, contro una Giunta di sinistra che ha distrutto un territorio, contro i voltagabbana che proteggono i loro mentori e continuano a negare l'evidenza, contro il potere di poche famiglie a scapito dei molti.
Questa è la mia politica e, che piaccia o no ai provincialissimi personaggi politici che antepongono il loro poterucolo al bene comune, è una politica di destra di cui, nonostante tutto, vado fiero.
Gianluigi Palombi
