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Ma che cosa veramente significa il fatto che la Toremar non possa più accettare prenotazioni traghettuali dal 5 maggio 2009 in avanti ?
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Se la Toremar non può assumere “ impegni “ ( la prenotazione di un servizio è un contratto fra le parti, quale una prenotazione alberghiera, ed il fatto che l’ armatore statale non lo voglia assumere sta a significare esplicitamente che l’armatore non è certo del suo futuro e dei servizi che andrà a rendere e, di conseguenza, non assume su di sé alcun impegno ed alcun contratto )
E’come se le segreterie degli alberghi rispondessero ai richiedenti un soggiorno che cadesse oltre il 5 maggio che non possono prenderlo in considerazione perché non sanno se saranno aperti o meno, funzionanti o meno. Ma ve lo immaginate ? Scenderebbero in campo sindacati, politici in servizio permanente effettivo, uomini sughero, uomini di apparato, tutto il parassitario avanzato e quant’altro tiene a regolamentare, alla luce di ottimi stipendi e prebende assortite , la vita dell’Elba e degli elbani.
Certamente è un fatto che crea molta apprensione e ci fa pensare che il futuro per l’ isola Verde & Blu non sia dei migliori, alla luce di questo fatto, sicuramente dovuto, ma certamente distruttivo della nostra immagine e delle nostre potenzialità.
Poco male,direte voi, per fortuna abbiamo la seconda compagnia, quella Moby che tutto il mondo ci invidia e che pratica, sugli altri percorsi dove la concorrenza esiste veramente, tariffe inferiori del 75 per cento a quelle che pratica nel Canale d’Oro.
E’ quindi molto probabile che la Moby, alla luce della incredibile determinazione della Toremar a rinunciare al “ pacchetto di prenotazioni “ riservandosi di vivere alla giornata nel futuro, elimini anche le presunte facilitazioni tariffarie riservate ai giorni infrasettimanali ed applichi il suo maggior listino. La Moby ha sempre illustrato con fervore il suo “ marketing di aggressione “ come una grande vittoria della compagnia stessa. Ora che rimane sola il suo gioco speculativo sarà ancora più semplice . La strategia “ aggressiva “ farà strame di clienti, logicamente a danno della socialità elbana.
Non mi rimane che ricordare al colto ed all’inclita quanto ebbe a dire già nel 1821, proprio il 5 maggio, il signor Manzoni Alessandro a proposito della Toremar e della sua ingloriosa fine :
[COLOR=darkblue]Essa fu. Siccome immobile
Dato il mortal rollio,
stette lo scafo in lacrime ,
orbo di tanto spiro.
Così percossa, attonita,
l’ Aethalia al nunzio sta,
muta pensando all’ultimo,
traghetto suo fatal…… [/COLOR]
tirrem innans, aggiungo io, verso il glorioso patibolo ed al giro di chiglia …
bp