da
Giulio
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
16:40
Non si capisce perchè secondo come tira il vento si debba fare la voce grossa ed in altri casi mettersi piegati….
Quando si trattava di Paese mio identica solfa, e ditelo che volete comandare tutto e tutti…..
da
Peep… ancira tu
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
16:15
NPC ha chiaramente espresso sempre forti perplessità sulla gestione territoriale dell'attuale amministrazione.
Il Peep è sotto gli occhi di tutti. Molti chiedono di metterci una pietra sopra e lasciare perdere.
Il Peep è stata la molla che ha indotto molti a dire basta.
Oggi Giovanni ricorda i rudi interventi dell'Amadio sul Peep campese, con un po' di coerenza si dovrebbe ammettere che un candidato sindaco con casa peep è forse meglio non proporlo.
Comnque sul Peep la confusione è ancora tanta. La trasparenza è stata poca, come Giovanni ricordava.
Eleganza, coerenza e chiarezza vorrebbero che Ragone non venisse candidato sindaco.
da
Gianni Baldetti
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
15:57
vorrei solo sottolineare il fatto che il sottoscritto lavora in media dalle 10 alle 12 ore il giorno. La maggior parte di queste ore sono di straordinario e non retribuite.
La maggior parte di queste ore le passo in camera operatoria, ogni tanto ci azzecco e salvo la vita al prossimo. In ogni caso sono sempre in prima linea e mi batto fino all'esaurimento per dare di più, cercando di dare il meglio.
Non ho tempo e non mi deconcentro per scrivere sul "BLOG".
Questo posso farlo da casa togliendo spazio alla mia famiglia.
Ti prego, per rispetto a me stesso, alla mia professione a tutti quelli che hanno visto il nostro impegno sul campo……lascia perdere.
Gradirei le tue scuse.
Gianni
da
Galenzano
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
15:36
Francamente non vedo come tale condizione possa giocare un ruolo determinante nell'amministrare il comune, nel momento in cui, poi, il candidato a sindaco accetta di portare avanti un determinato programma.
Insomma, nei suoi comunicati condanna in qualche modo il PEEP (se non ho capito male), parla di trasparenza, legalità dell'azione amministrativa ecc. e poi, non riesce , con il suo gruppo, a trovare un accordo con Vanno Segnini e Nuovo Progetto per Campo che, su questi punti hanno fondato la loro stessa esistenza? Mi scusi, ma qualcosa non torna.
Non vorrei che questa vostra azione protagonista potesse risultare esiziale per la comunità campese, anche se, occorre riconoscerlo, l'effetto vincente di NPC e Vanno Segnini è sotto gli occhi di tutti, compreso il PdL che, non a caso, fin da subito ha espresso il proprio sostegno a questo gruppo.
da
NESSUNO
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
15:24
Volete continuare a chiacchierare il piazza? Fatelo pure,ma la serietà non è un opzional.
da
ARCIPELAGO LIBERO
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
15:16
Per gli amici di Capoliveri.
Facciamo presente che il referente , responsabile di zona dell'Associazione ARCIPELAGO LIBERO, è il Signor Marcello Angeli.
Nessun'altra persona può vantare titoli o rappresentanze, pertanto con la presente diffidiamo i millantatori.
[color=green]
La Segreteria di Arcipelago Libero[/color] (3922174426)
da
x Priapo
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:27
Se erano per i residenti, perchè ne fanno pubblicità continuamente da mesi? Ogni settimana c'è una nuova capillare distribuzione in tutti gli esercizi commerciali, speriamo incappino in una coppia di agenti della Guardia di Finanza in borghese… sul volantino c'è tanto di numero di telefono , fisso e mobile.
Sei tanto arguto quanto coraggioso… te la prendi anche con i ragazzi, li prendi in giro per svarioni grammaticali che tutti in questo blog continuano a commettere.
da
Notizie dall'EuroParlamento di Bruxelles
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:23
Era previsto per un viaggio andata e ritorno Italia Bruxelles per un Euro Deputato 1.200,00 euro con volo di Linea Classe Business , ma sembra che con i voli low-cost spendessero solo 200,00 Euro , come i turisti hanno speso per fare i 2 giorni del ponte del 1 maggio , con la nave pero' , per un auto sotto i 4 mt. e 2 persone .
Mille , 1.000 Euro di differenza a viaggio ?
A buon intenditor poche parole .
Gimmi Ori
da
x Palestra Capoliveri
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:19
La riunione c’era, ma era presente solo l’unione sportiva ed il Sindaco.
Chi doveva partecipare non si è visto e con grande educazione non ha nemmeno fatto una telefonata.
Chi era stanco, chi era a cena, chi era dove gli pare, ma non si sono visti.
Purtroppo questa è la verità e la realtà.
da
Pian di mezzo
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:13
leggo con attenzione la vostra lettera pubblicata su Tenews e mi sorgono sempre, quasi sempre spontanee le domande:
Ci potete spiegare da chi, come e quando è nata Elba Protagonista??
Quanti sono gli iscritti a questo pseudo movimento sedicente di sinistra??
Chi sono e chi rappresentano nell’ordine: Pasqualino Lupi, Giovanni Muti e Piero Landi??
Secondo voi questi 3 soggetti bastano a far cambiare il Paese o a far cambiare idea ai campesi su e per chi votare??
Quanti candidati avete “bruciato” in tutta l’Elba?? (segno di molta democrazia e fermezza nelle decisioni, mi pare non ce ne sia UNO in tutta l’isola, tranne Ragone….)
Ma Paola e Pasqualino nel 2004 non erano contro Muti e Landi ed oggi sono compagni di merende ???
Cari Paola e Piero sapete come si sta dentro un partito?
O si sta alle regole e si accettano le gerarchie senza polemica oppure si esce e si fa’ tutto ciò che si ritiene necessario per demolire la parte che non la pensa come te.
Evidentemente il vostro comportamento non è stato coerente come coerente non è e non è stato Muti (ex rappresentante di lista DS e elettore del Graziani 2004) non lo è il Landi vostro contrapposto del 2004, iscritto all’UDC oggi allegramente all’opposizione con le sinistre, per non parlare di Pasqualino…!!
E ora…… difficile rifarsi una verginità!!
da
Un altra città
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:00
E tutte le promesse fatte ai cittadini? I baraccati degli Orti sono sempre li, come coloro che abitano negli alloggi insicuri del Palazzo Coppedè, il canile non esiste, i PEEP non sono ancora partiti, il Polo scolastico è stato abbandonato, le antenne al “Puntale” fanno ancora bella mostra di sé, le case popolari dell’Albereto non sono state realizzate.
Gli rimproveriamo anche una cattiva gestione ed una scarsa trasparenza su alcune vicende amministrative come la privatizzazione di un pezzo delle Fortezze Medicee a favore di un noto gruppo immobiliare, la privatizzazione del parcheggio pubblico de Le Ghiaie, la privatizzazione della Porta a Mare e il pasticcio delle multe T.RED e autovelox.
Alla lista o alle liste di destra contestiamo una visione della politica volta esclusivamente alla occupazione del potere di cui la lotta quasi tribale tra i vari candidati di centro-destra è sintomo evidente. La lotta intestina di tipo esclusivamente personalistico tra Provenzali, Marini, Fratti, Lanera etcc non è stato certo un bello spettacolo. Ma cosa vogliono fare a livello programmatico gli emuli locali del Berlusca? Ad oggi non si sa. Si sa solo che su uno dei temi fondamentali per la nostra vita ed economia, cioè la minacciata e prossima privatizzazione della TOREMAR, non hanno saputo dire al loro governo una parola a difesa degli interessi dell’Elba e dei suoi abitanti, contro una privatizzazione folle e disastrosa. E questo è solo un esempio.
Ci sembra quindi necessario lanciare la sfida. Cercare di interpretare e rappresentare le esigenze ed i bisogni delle persone che vivono nella nostra comunità locale, a partire dalla priorità del sociale, della scuola e della formazione, della valorizzazione del patrimonio storico ed ambientale, del recupero dei quartieri periferici, della tutela del lavoro
[COLOR=darkred]
Benedetto Lupi
Candidato Sindaco per “Unaltracitta” [/COLOR]
da
anna
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
14:00
Come al solito esclusa….Stamani invece sul Tirreno per avvertire i turisti che la spiaggia di Campo è inquinata un mega titolo!Riconferma che non ci possono proprio vedere!!!!Un vero e proprio boicottaggio!Bhè..vorrà dire che quest'estate me ne andrò a fare un week-end a Gagno!!
da
Adalberto Bertucci
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
13:55
Peccato che io scrivo fischi e mi risponde fiaschi per cui gli riassumo alcuni semplici concetti:
•La sporcizia regna ovunque, nonostante la convenzione del Comune, deliberata in nome e per conto dei Cittadini, obblighi ESA alla pulizia delle strade e alla raccolta di quanto depositato sulla pubblica via, basta leggere le lamentele dei cittadini, se non si vuol credere alla mia parola. Alcune volte i cittadini lasciano gli ingombranti in luoghi non idonei, ma nessuna risposta mi viene data in merito ad un diverso orario d'apertura del centro di raccolta di Portoferraio, altre volte i cassonetti sono pieni e i rifiuti sono a terra, perché la “lepre” non segue il compattatore? E questo non è dovuto a colpe degli operatori ecologici ma dall’organizzazione del lavoro, e al numero esiguo di essi,
•Io contesto il servizio del “Porta a Porta” che per vostra stessa ammissione non funziona, confermato anche con quanto più volte scritto dai cittadini, contesto i costi di progettazione ed anche qui mi si risponde con i dati della raccolta differenziata verso al quale niente ho eccepito, anche se lo potrei fare per l'uso dei cassonetti gialli.
•Scrivo sui costi e sulla ricollocazione di dipendenti passati da funzioni operative (manutenzione impianti addetti alle macchine e attività di guida – palisti – autisti) a mansioni sedetentarie (uffici), all'incremento dei livelli, e mi si risponde che ESA non conosce settori sedentari. Bene allora ci illustri, pubblicamente, quante persone lasciate da Waste Managent nel settore produttivo del Buraccio ora sono collocate negli uffici, quante persone che avevano un'occupazione nell'allora complessa gestione impiantistica dei rifiuti ora non sono più nella linea di produzione che, in realtà è una mera stazione di trasferimento? Corrisponde a verità che anche per il caricamento dei rifiuti sui camion che vanno in continente non è utilizzato personale dipendente ESA? Quanti addetti alla guida dei camion in questi 5 anni sono passati ad altra mansione?
•Sulla discarica di Literno mi pare superfluo fare ogni ulteriore precisazione in merito alla gestione viste le notizie della stampa.
•Per quanto riguarda l'ampliamento di Literno, forse, se gli adeguamenti richiesti ai progettisti (Ferrari-Serena) dalla Provincia, al tempo in cui ero nell'Amministrazione di Portoferraio, fossero stati eseguiti, così come richiesti, oggi avremo il sito ampliato.
•Veniamo alla problematica riguardo l'acquisto dell'impianto di Buraccio. Innanzi tutto Lei Sig. Serena è sempre stato attore sia come dipendente della Comunità Montana che come libero professionista, ha partecipato a gestioni, progettazioni nonché membro della Vigilanza e Controllo. Bene io non conosco, forse per mia ignoranza, alcuna notizia fatta da Lei alla cittadinanza o alcuna lettera indirizzata ai Sindaci con le quali ci rendeva noto che l'impianto di Buraccio non funzionava, che era una bufala che la discarica si esauriva, anzi! E questo riferito a qualsiasi giacchetta Lei indossasse, mi chiedo come mai solo ora ci racconta queste cose. Per quanto riguarda l'acquisto dell'impianto, come dicevo, a Lei piace molto, senza averlo vissuto direttamente, addossare colpe e ire alla compagine della quale mi onoro di averne fatto parte nella precedente legislatura. Con Delibera di Giunta del Comune di Portoferraio del 11.02.2002 n.7 la Giunta Ageno conferiva l'incarico all'Avv. Leonardo Lascialfari con oggetto:”Imputazione congiunta dei comuni di Portoferraio, Marciana Marina e Rio Marina del Lodo Arbitrale emesso il 28.12.01 nella controversia Daneco Tecnimont Ecologia SPA/Commissario Straordinario della Regione Toscana”. È chiaro, quindi una volta per tutte che la volontà dell'Amministrazione era quella di impugnare il Lodo, non ricordo tra questi soggetti i comuni di sinistra. I fattori esterni alle nostre volontà ci hanno costretto, a rivedere tutta la posizione assunta per due principali motivi: uno impedire il blocco dello smaltimento dei rifiuti e non creare un'emergenza igenico-ambientale, l'altro l'abbandono delle posizioni fino a quel momento assunte della Regione per le quali aveva “comandato” il Commissario come sua emanazione e sotto la propria diretta responsabilità. In tale ottica il Commissario aveva assunto tutte le decisioni di instaurare contenziosi ivi compreso il Lodo senza assumere alcuna autorizzazione dai Comuni.
•Veniamo ai costi di trasferimento di cui lamentate l'esosità, bene perché il revamping di Buraccio dopo ben 5 anni non è ancora stato fatto nonostante a più riprese ci sia stato promesso come imminente nello stesso Consiglio Comunale, non ultimo nel mese di agosto 2007 quando fu affermato che il tutto sarebbe avvenuto entro il mese di ottobre, successivamente ci fu detto che sarebbe avvenuto entro il mese di novembre 2007. Stante ciò fu oggetto di una mozione di minoranza. Io non so cosa avete fatto e non mi interessa saperlo, io constato solo che i camion dei rifiuti non trattati continuano ad andare in continente e che noi sopportiamo costi e maleodoranze.
Se questa Le sembra una corretta gestione è proprio vero che al peggio non c'è mai fine e per favore non riversi queste responsabilità su altri ne tanto meno sui cittadini. Si ricordi ogni tanto che voi siete al servizio dei cittadini e non loro al vostro e rivedere le proprie posizioni con umiltà e senso critico molto spesso è indice di consapevolezza e maturità imprenditoriale.
[COLOR=darkblue]Bertucci Adalberto
Cons. Comunale “Portoferraio la tua città” [/COLOR]
da
Nico
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
13:51
da
Giovanni Muti
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
13:50
Faccio riferimento alle numerose prese di posizione postume ed aposteriori di personaggi che sono attualmente in carica quali consiglieri di minoranza di questa amministrazione ed anche ai consiglieri di maggioranza. Più precisamente mi riferisco ai tanti discorsi e scritti che popolano i blog riguardo al PEEP di Campo.
Ebbene occorre fare chiarezza e precisare ciò che per dovere sia di cronaca che per mio dovere verso i cittadini di Campo e L’Elba tutta ho da dire e precisare.
Il PEEP è uno strumento urbanistico attuativo che tra i vari suoi elaborati ha un REGOLAMENTO, questo regolamento è stato votato dal Consiglio Comunale, così come tutte le sue modifiche apportate nel tempo.
I consiglieri tutti, sia di maggioranza che di minoranza, hanno potuto leggere gli atti che gli venivano sottoposti prima di votarli. Il sottoscritto, che è in carica politica come Coordinatore di A.N solo dal 2008, di certo non avrebbe mai potuto avvallare e/o conoscere tali atti.
Chiedo allora come sia possibile attribuire colpe in vigilando a chi è fuori dalla macchina amministrativa.
Le disfunzioni di un piano attuativo si manifestano peraltro in un lasso di tempo e con passaggi burocratici tali da poterne controllare le varie anomalie ed eventuali disfunzioni. Dove erano gli apparati di controllo (LEGGASI MINORANZA) durante tale fase?
Dove erano i consiglieri eternamente assenti dalla sede istituzionale che credono di poter fare politica e opposizione attraverso le pagine di un blog o quelle di un giornale online?
L’opposizione si fa sui banchi del Consiglio Comunale organo supremo della GESTIONE DEL TERRIOTORIO, ed è li e soltanto li che nei verbali del consiglio si fanno valere le proprie idee che rimangono atti ufficiali ed indelebili anche ai fini della storia del nostro paese.
Invece alcuni nostri consiglieri durante l’orario di lavoro scrivevano sui blog cercando – da lontano – di far sentire (a loro dire) la loro voce, che ovviamente è rimasta muta nel Consiglio Comunale.
Il PEEP poteva certamente essere sviluppato in maniera più coerente sia con le norme che con le reali esigenze del Nostro paese ma di certo le attuali disfunzioni di esso non possono essermi attribuite dato che non sono parte della attuale Amministrazione ne tanto meno può essere attribuito ai “poveri” Campesi che con anni di lavoro e sacrificio sono riusciti a costruirsi la propria prima abitazione.
Vorrei ricordare a chi ancora quale dovrebbe essere l’impegno di un Pubblica Amministrazione. Essa dovrebbe fornire ai cittadini un servizi di buona qualità i quali determinerebbero inevitabilmente una buona qualità della vita, questo è certamente l’impegno che ho preso nei confronti dei miei concittadini tutti quando sono stato scelto a dirigere il circolo di A.N. di Campo.
Tuttavia voglio mettere a conoscenza tutti che il sottoscritto ha fatto intervenire più volte il Consigliere Regionale della P.D.L. Marcella Amadio sulla questione del PEEP al fine di verificare la effettiva conformità a norme e regolamenti.
Il Consigliere Amadio si è sempre prodigata nel tempo a favore dei cittadini di Campo e dell’Isola d’Elba in generale, producendo interventi ed atti che fossero di sprono e/o di critica nei confronti degli Amministratori.
Tuttavia devo riconoscere con profonda amarezza che a fronte di ripetuti atti di richiesta di chiarimento (ultimo quello sulla reale e legale procedura per l’incarico professionale per la redazione della VARIANTE AL PDF e per la verifica della legittimità della stessa) per una situazione che di legale ha veramente MOLTO POCO, ha trovato il silenzio della P.A. e il silenzio anche di altri apparati deputati al controllo.
Questo è il mio impegno per Campo, LEGALITA’ e TRASPARENZA della azione amministrativa e non biechi silenzi atti solo a nascondere la verità ai cittadini contribuenti.
Su quanto ho scritto attendo risposte fattive (risposte) da parte di consiglieri di minoranza,di maggioranza, del Sindaco, della Giunta e di chi istituzionalmente è competente a verificare il corretto andamento della macchina amministrativa. Non si accettano risposte meramente burocratiche che di fatto non rispondono a quesiti specifici come è invece prodiga questa attuale amministrazione.
Giovanni Muti
da
BERTOLDO
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
12:56
colonia d'oltre mare del Granducato di Toscana, con un paese chiamato Portotroiaio.
Al tempo dal Castello del Biscotto governava il borgomastro Periberto,asceso al potere in circostanze tutt'oggi ancora da chiarire.
Periberto era scarsamente considerato dai suoi sudditi ma poteva contare sull'amicizia del Marchese Giovatini e dei Conti Mafrelza i quali a loro volta erano amici del Grand'Ammiraglio Vinorato che, partito marinaio dall'isola, incrociava con la sua flotta nell'alto Tirreno.
Si narra che un giorno all' Ammiraglio Vinorato venne la voglia di fare anche il locandiere e si racconta che comprò una locanda tanto malmessa che era chiusa da anni.
Passò del tempo e un brutto giorno Vinorato disse che siccome non riceveva adeguata considerazione dai potentati e dai sudditi isolani, avrebbe portato altrove parte delle sue cose.
Allora Periberto il Borgomastro,Danessi il Vicario e Kammaffà il vice Governatore, fecero a gara per compiacere il Grand'Ammiraglio. Presero atto degli argomenti della sua insoddisfazione, lo rassicurarono e ……
Dopo appena qualche mese successe che il Borgomastro Periberto fece approvare dal Consiglio del Castello due editti,uno il 29/09/08 e l'altro il 26/02/09,che consentivano alle locande della Contea di Portotroiaio una sorprendente e generosa possibilità di ampliamento delle sale e addirittura il raddoppio della superficie delle camere preesistenti, che in tal modo potevano diventare tutte suites. Per non parlare di piscine coperte e senza limiti di grandezza,se d'acqua di mare!
Cortigiani e Portotroiaiesi tutti, pensarono ad un successo della Associazione Locandieri Isolani, capeggiata dal pisese Maunini. Macchè, lui poverino non nè sapeva niente!
L' Associazione Locandieri aveva sì chiesto al borgomastro Periberto un aumento di camere,in particolare per andare incontro alle vere necessità delle locande medio/piccole, allo scopo di riequilibrarne i bilanci asfittici,ma non aveva certo chiesto di trasformare le camere già esistenti in suites o di costruire piscine d'acqua di mare,magari anche coperte !
Difatti quale utilità avrebbero avuto le piccole locande a 2/3 stelle della Contea di Portotroiaio dalla costruzione di piscine d'acqua di mare senza limiti di dimensione oppure dalla trasformazione delle camere esistenti in suites, trasformazione che nella generalità dei casi avrebbe comportato l'abbattimento dell' intera locanda? Nessuna, anzi questi interventi avrebbero causato un danno irreparabile, poichè creavano uno scompenso insostenibile fra costi e ricavi. Quindi erano del tutto inutili perchè nessuno se ne sarebbe avvalso.
Allora perchè cotanta generosa ma vana concessione del Borgomastro Periberto?
Ciò che in pratica non serviva a niente per tutti gli altri locandieri giovava invece molto al Grand'Ammiraglio Vinorato che, grazie al provvidenziale provvedimento del Borgomastro Periberto, poteva più che raddoppiare la superficie della sua locanda, la quale,dato lo stato in cui versava, doveva essere in ogni caso convenientemente abbattuta per essere trasformata in un lussuoso 5 stelle, dove per l'appunto le camere dovevano essere OBBLIGATORIAMENTE "suite" e servivano grandi sale e grandi piscine d'acqua di mare.
La richiesta di aumento di camere "normali" avanzata dai piccoli locandieri, anche se VERAMENTE NECESSARIE, non venne accolta e il Borgomastro Periberto, senza vergognarsi, incassò i complimenti per la furbizia con la quale aveva condotto l'operazione che sembrava a vantaggio di tutti i locandieri quando invece lo era per uno solo.
Il piano strategico dell' operazione fu predisposto dal Barone Maurigi su ordine del Borgomastro Periberto ma si presume, non senza il benestare dei Conti Mafrelza e del vice Governatore Kammaffà.
Passarono appena pochi giorni dall' approvazione del secondo editto -quello definitivo- che il Grand'Ammiraglio spostò nel Capoluogo Labronico, nel cuore del territorio del vice Governatore Kammaffà, parte delle sue cose…….ma questa è un' altra faccenda.
Giacobini, cantastorie, locandieri e sudditi tirarono a campare senza dire niente e nel paese di Portotroiaio tutti continuarono a vivere infelici e scontenti.
Bertoldo
Morale della favola: una cosa buona (come lo è la nascita di un'albergo a 5 stelle vicino al paese) quando viene normata con furbizia tale da far sembrare utile a tutti ciò che invece serve a uno solo, diventa cosa cattiva e fà pensare male.
da
BANDIERE BLU
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
12:50
Toscana:
Bibbona, Camaiore, Castagneto Carducci, Castiglione della Pescaia, Cecina, Follonica, Forte dei Marmi, Grosseto, Livorno, Monte Argentario, Piombino, Pisa, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Viareggio.
da
Nicoletta
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
12:22
Oggi il Parlamento europeo ha votato il bando delle pelli e dei prodotti derivati di foca. Ha ascoltato la richiesta di mezzo miliardo di persone che ha detto NO alla caccia alle foche.
D'ora in poi le foche in Canada non saranno più uccise per esportare le loro pellicce verso il nostro continente.
un passo in avanti
🙂
da
Greesp
pubblicato il 6 Maggio 2009
alle
11:24
