[SIZE=4][COLOR=blue]NOMEN OMEN [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Il nome è un presagio…? [/COLOR]
La toponomastica, o studio dei nomi di luogo, è una scienza molto complessa che presuppone un bagaglio culturale molto ampio. Ne devono far parte, fra l’altro, la padronanza dell’epigrafia, della paleografia e delle trasformazioni della lingua e dei dialetti italiani, nonché la conoscenza approfondita delle lingue dell’Italia antica ( dal latino classico e medievale al greco, dal leponzio all’etrusco, dal gotico al longobardo ) e dei correlati movimenti di genti e di popoli.
Se così non è, se pur privi di un’adeguata preparazione ci si fa prendere dall’ambizione di spiegare l’origine dei nomi di luogo, non c’è dubbio che si corra il rischio di un’analisi per paretimologie, cioè per accostamenti basati pressoché esclusivamente sulla forma e sul suono delle parole, e perciò errati. Per essere meno ermetico, propongo un esempio terra terra.
Il topònimo Fenicia/Feniccia – nota spiaggia di ciottoli granitici presso il porto di Marciana Marina – secondo l’interpretazione popolare, sollecitata evidentemente da riscontri fonetici e morfologici, è da associare ai Fenici. Che, però, con la ridente località non hanno niente a che vedere. L’esegesi scientifica è di tutt’altra natura : come ha evidenziato circa ottanta anni fa il grande glottologo Silvio Pieri ( Toponomastica della Toscana meridionale e dell’Arcipelago Toscano, 1969, edizione postuma ), ‘Fenicia’ deriva dal latino feniculum e si riferisce al finocchio, pianta erbacea che ancora oggi cresce nella zona.
Fatto questo esempio, mi vengono i brividi al solo pensare quali spiegazioni troverebbe la paretimologia se cercasse il significato dei topònimi ‘Favale’ e ‘Valle delle Fiche’, entrambi in quel di Rio nell’Elba; o ‘Segagnana’, in quel di Marina di Campo; oppure, per uscire dai limiti insulari, ‘Culécchio’ e ‘ Pàssera’, nel territorio di Siena.
La toponomastica, terreno di studio che ritengo al contempo affascinante e ostico, mi è abbastanza familiare in quanto indispensabile all’indagine archeologica; ma, proprio perché sono consapevole che è troppo alto il pericolo di scrivere stupidaggini, ho sempre preferito non occuparmene direttamente e affidare la ricerca a glottologi di alto livello. Ragione di più per esortare giovani e meno giovani – specie se provengono da aree disciplinari non di tipo ‘classico’ – affinché evitino la facile lusinga del ‘fai da te’ e si rivolgano a linguisti di conclamata professionalità (non rari nelle università toscane ) per una revisione scientifica del lavoro che intendono pubblicare.
Salve a tutti , stanotte ora 23.30 circa ho trovato sulla strada della villa romana delle grotte un cane pastore tedesco che girovagava abbastanza disorientato sul ciglio della stessa , l ho attualmente portato a casa mia ma non ho molta possibilità di tenerlo con me . Chiunque sapesse qualcosa è pregato di rintracciarmi al 3491996128 , io sono Alessio .
P.S: il cane aveva al collo solo un piccolo collare rosa che mi è stato detto del genere anti-parassita . Ringrazio chiunque riesca ad aiutarmi a diffondere la voce per ritrovare l ' effettivo padrone .
Non vedo niente di "delittuoso" nell'organizzare una gita shopping in un grande centro tipo un outlet.
Se ho bisogno di una giacca vado da Paolo, se ho bisogno di una ciotola vado da Martino, ma se devo comprare tante cose tutte insieme vado fuori, punto e basta. Sono paragoni che non si possono fare. Anche io arrederei la casa nei negozi dell'Elba, ma alla fine mi tocca andare all'Ikea (con buona pace di Paolo Migone) perchè spendo meno.
Carissimo ex abitante di Pianosa che ora te la prendi tanto col Parco, cosa hai fatto tu per evitare lo scempio, la desertificazione e lo sputtanamento dell'isola dal '75 (più o meno) in poi? Dico questo perché mi sembra troppo facile dare addosso solo all'ultimo arrivato, troppo facile e scorretto.
Ciao Fabrizio e un saluto a tutti i lettori, desidero esprimere un mio parere sulla vaccinazione Ah1n1, sono un donatore AVIS e rientro nella fascia dei servizi pubblici essenziali, pertanto di quelle persone che possono vaccinarsi "subito", francamente ho delle titubanze che mi frenano a farmi iniettare del "siero" che a mio parere non è stato sufficientemente testato di cui alcuni componenti parrebbero addirittura produrre effetti collaterali incontrollati, "navigando" in internet quello che più mi ha dato fastidio è " che i primi produttori di questo vaccino, americani, hanno ottenuto da un tribunale federale l'immunità per i danni che questo vaccino potrebbe provocare, cioè nessun risarcimento alle vittime…." ma stiamo scherzando? basta questo, penso, per far aprire gli occhi o no? a titolo di pura informazione la moglie del Ministro Sacconi, Welfare, ha a che fare con una casa farmaceutica che produce tale vaccino, finora le vittime a causa dell'influenza An1h1 soffrivano di altre patologie e questa non ha fatto altro che accuirne le problematiche, certo che i media e le case farmaceutiche gongolano su queste situazioni, e creare allarmismo non giova a noi, più che per il sottoscritto mi preoccupo per i miei figli come comportarsi? iniettarlo o non iniettarlo? è un rebus……
Abbiamo letto in questi ultimi mesi dell'avvistamento di scarichi di rifiuti a mare fatto nei primi giorni di luglio dalla piccola barca a vela e a motore [URL=http://www.green-ocean.de/?file=sub/unsere_boote/ms_thales&sub=unsere_boote&language=german]ms thalas (ecco la descrizione e le immagini dell'imbarcazione e dell'attività crocieristica che svolge)[/URL] ma non abbiamo letto da parte di chi svolge o dovrebbe svolgere la comunicazione istituzionale degli enti elbani una corretta analisi
Ecco allora la mia precisazione:
L'avvistamento della nave Toscana che butta in mare un container ed il suo ritrovamento è stato fatto a queste coordinate:
47°07'15" N – 10°15'20" E
ebbene……. non sono circa 10 miglie da Marciana Marina ma sono poche miglie davanti San Vincenzo ovvero la COSTA ETRUSCA.
E' nel MAR LIGURE (dove si bagna la costa etrusca) e non nel MAR TIRRENO (dove si bagna l'Isola d'Elba).
A parer mio l'Elba non c'entra nulla e tanto meno Marciana Marina.
Eppure sugli organi di stampa nazionale ed internazionale è passato questa notizia: Nave di veleni al largo dell'Elba.
No, il giusto titolo era: Nave di veleni al largo della costa etrusca.
..
Poi…. nessun giornalista ha posto una domanda al comando della Thalas: come faceva a sapere la Thalas che la nave Toscana proveniva da Malta? E non sapeva il porto di destinazione?
Ripensando e rivedendo le immagini di uno dei piu'importanti avvenimenti del secolo, la caduta del Muro di Berlino del quale il 9 novembre ricorre il ventennale, non si puo'non fermarsi e fare alcune riflessioni, non sull'episodio in se'ma su quanto questo, come ogni altro fatto fondamentale della storia, non abbia influito nei pensieri e nella vita di ciascuno. Giustamente vedere le migliaia di persone che si liberavano di una situazione di miseria, di mancanza di liberta', di impossibilita'di vivere la propria vita come meglio credevano, rende orgogliosi…ma non si puo'far a meno di notare che i veri muri sono quelli che ci costruiamo da soli, per libera scelta, e sono piu'solidi di qualche tonnellata di calce .Sono i muri dell'indifferenza, i muri dell'egoismo, i muri della freddezza verso chi sta peggio di noi,di chi è stato meno fortunato, sono questi i muri piu'alti e i piu'impossibili da abbattere con un martello. Se da una parte, in una fredda Berlino, dei mattoni crollano facendo intravvedere i sorrisi di un bimbo che vede un panorama colorato dall'altra parte, in ogni attimo, in posti ancora piu'grigi e cupi, si alzano altre barriere, e ci viene da chiederci se mai le persone hanno goduto di vera liberta'..se mai abbiamo avuto liberta'di scelta, di parola, di opinione, una liberta'che invece ci viene spacciata come tale dalla tv , dai media, dai potenti che ci governano e che ci dicono loro come vivere, cosa pensare, cosa comprare, a chi voler bene a chi invece odiare. Questi muri ce li siamo scelti, ce li scegliamo ogni giorno , e difficilmente troveremo dentro di noi la forza, come hanno fatto venti anni fa nostri simili, di prendere un piccone e di abbatterli. Come diceva J.F.K. " io sono berlinese" , intendendo che tutti gli uomini sono uguali, hanno gli stessi diritti, le stesse opportunita'di costruirsi il futuro che vogliono..ma oggi potremo usare la stessa frase? oggi, in un mondo, in un Europa, in un Italia in cui c'è solo una grande enorme divisione tra chi comanda e sta da una parte, e chi subisce il potere che sta tutta ammassata all'altro lato di un muro fatto di schiavitu'morale, economica, in cui il 10 per cento di fortunati hanno la meta'della ricchezza mondiale, e l'altro rimanente puo'solo stare nel fango e guardare le stelle, come diceva Oscar Wilde. Come si puo'davvero celebrare degnamente la caduta di un muro di mattoni, quando ogni attimo altri cento se ne alzano fatti di sguardi di superiorita', di meschine vigliaccherie, di egoismi cattivi…nessuno di noi oggi è piu'berlinese, siamo tutti della stessa altra parte della citta', dove i muri ci sono ancora , e siamo noi che ogni giorno ne portiamo un piccolo mattone…
L'agenzia Scoglio di Porto Azzurro organizza viaggi shopping nel periodo natalizio, con la crisi che c'e' si dovrebbe proprio vergognare,mi auguro solo che gli elbani siano cosi' intelligenti e sensibili per non aderire a tale delittuosa inziativa, vergognatevi.
Tutto quello che hai scritto non fa una grinza, io non credo a quelle persone che parlano di complotti strani o all'arrivo di chissà chi, li ho citati perchè sono fra i tanti che ritengono il vaccino sia nocivo.
Quanto alle propagande pro vaccino, bè, mi stupirei del contrario, ovvio che venga consigliato di farlo visto gli interessi economici che ci sono.
Ricordiamoci che ci sono tante persone senza scrupoli in giro, non dobbiamo essere paranoici, ma nemmeno tonti.
…PIANOSA…!!!scusate ma non ho piu' parole!con la notizia della possibile riapertura le sto sentendo di tutti i colori.premetto che a PIANOSA ho vissuto per molti anni,dagli inizi anni 70 fino alla chiusura del carcere ,ho fatto l'asilo e le scuole elementari su quell'isola ho vissuto le realta' di quell'isola ai tempi del carcere,quando la nave era un miraggio,quando il contatto stesso con l'italia ma l'elba stessa era difficile quasi impossibile,pero' su PIANOSA non mancava nulla, c'era anche il cinema.pensare che alle catacombe ci giocavamo a nascondino…ma a raccontarle tutte sarebbe impossibile…troppi bei ricordi!!!un isola rimasta nel cuore.e oggi?l'isola dalla chiusura ha vissuto un abbandono totale dovuto ai troppi interessi ,ai troppi capi che vogliono comandare(pnat,forestale,comune,guardia costiera,associazioni ambientaliste,ecc)e nessuno di comune accordo con l'altro,questo ha portato al degrado piu' totale.mi fa ridere il "caro"presidente del pnat mario tozzi quando dice:"se riaprono Pianosa MI INCATENO".tozzi ma cosa ne sai tu di PIANOSA! cosa pensi di fare con PIANOSA?giusto,da parte del parco avete gia fatto…VIETARE VIETARE VIETAREe questo perche'?perche' VIETARE e' piu' facile che fare!!!Vorrei ricordare un altro particolare di PIANOSA carcere quando le famiglie delle guardie andavano a marina di campo a fare la spesa, per quella piccola comunita' elbana(sopratutto nel periodo invernale)era una manna dal cielo,un economia che girava e molte persone che lavoravano e che in questo periodo di crisi non sarebbe male!!!Allora cosa aspettano,cosa esitano,ma cosa dicono NO Prestigiacomo e Matteoli che proprio lui si presenta durante i comizi pre elezioni dicendo "basta a queste aree marine protette".Proprio lui che con barbetti commissario del parco hanno dato il via all'iter per l'istituzione dell'area marina protetta dell'arcipelago toscano!!!E'l'ora di riaprire PIANOSA,rimetterla in mano ad un unico gestore come era ai tempi del cacere.sicuramente ritonera' un'isola che era un giardino tutto l'anno,un isola vissuta tutto l'anno,un'isola che dava lavoro tutto l'anno ma sopratutto un isola VIVA!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PIANOSA E LA FOCA MONACA [/COLOR] [/SIZE] ( o mignotta)
La vicenda di Pianosa ci fa capire una serie di cose su come noi elbani percepiamo i pericoli e ci rapportiamo ad essi . Il primo elemento è il seguente: gli elbani non vedono più i problemi in arrivo all’orizzonte come i loro progenitori vedevano le vele pirate. Solo quando la nave sta per entrare in porto strillano in coro : “Mamma li turchi.”
Questo in generale . Ci sono poi gli ambientalisti che invece li vedono eccome, ma spesso dove non ci sono. Si ricorderà l’ intrigo internazionale ordito per impossessarsi dell’isolotto di Cerboli, poche decine di metri di scogli abitato dal lucertolone siculo e smerdato tenacemente dai gabbiani. Oppure il tentato sbarco sull’isolotto della Paolina. Qualche cespuglio su uno scoglio vicino ad una spiaggia. Sia a Cerboli che alla Paolina non sarebbe stato possibile metterci neanche un metro di cemento. Zero cemento zero speculazione . Quindi, denuncie e polemiche molto utili a distrarre attenzione e energie dai pericoli veri che non vengono visti. I pirati, infatti, approdano negli uffici tecnici dei nostri comuni senza trovare resistenza perché sono camuffati da corretti uomini d’affari, e agiscono nella legalità.
Ma, per dire la verità , almeno su Pianosa l’attenzione soprattutto da parte degli ambientisti non è mancata . Avevano denunciato sia la possibilità della riapertura del carcere che di un sito nucleare. . Solo che le comunità locali non hanno, e non hanno mai avuto, un’idea condivisa di cosa farci, a Pianosa. Sono state fatte alcune ipotesi tra cui quella surreale della Lega di un aeroporto internazionale come era già stato immaginato in un romanzo( Comma 22 di Joseph Heller). ( leggi l’intero articolo su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Possibile che la domenica cercare una stazione di servizio per gonfiare una ruota o mettere dell'olio nel motore non è possibile perche qua all'elba i distributori sono tutti chiusi !!!! bisogna andare a piombino !!! poi vgliamo il turismo prima i distributori facevano dei turni la domenica stavano sempre aperti in 2 anche l'inverno ora tutto CHIUSO che vergogna ma chi li da questi permessi il comune non vede proprio nulla !!!!!!! :bad: :bad: :bad:
Caro Gimmi Ori la data delle prossime elezioni a Portoferraio sono Giugno 2014. Vai tranquillo, e per il Belgio ormai è andato, non fate più casoa quello che scrive
Con troppa velocità si è montato un partito trasversale contro la decisone del ministro Alfano, il che mi ha fatto pensare e ricordare.
Pensare agli aiuti che in contropartita il ministero/governo avrebbe potuto concedere al comune di Campo e forse all'elba (migliorie all'arredo urbano, sanità, eliporto, etc.etc.) e dall'altra le richieste che gli amministratori elbani avrebbero potuto chiedere per non trovarsi residenti persone vicine ai reclusi (per esemio: la nave per raggiungere pianosa sarebbe potuta partire da Porto Santo Stefano e non da Piombino).
E poi mi è venuto alla mente di un viaggio in elicottero.
Sulla stampa ho trovato:
[URL=http://www.elbaoggi.it/news-1863.htm]Chi guarda a Pianosa?[/URL]
Ed ho riflettuto ai principali oppositori del no ad Alfano………
Di destra e di sinistra, verdi ed arancioni. Che non c'erano quando c'erano le zecche, che non ci sono per salvagardare il territorio ma ci sono nei consigli direttivi ed a proibire l'accesso pubblico.
Ecco Alfano forse stava per rompere il "loro" giocattolo.
Allora io sto con Alfano. Che ben vengano i boss. Che stiano in celle 1 metro per un metro. Che sia impossibile la fuga. E difficolta per i loro sostenitori.
E vi dico: sarei stato onorato di sacrificare un pezzo della mia terra per sconfiggere la mafia.
Perchè io sto contro la mafia. Sempre! Al costo del mio sacrificio!
Gli altri sono contro la mafia a parole.
IL CROCIFISSO LO HA RESO OBBLIGATORIO IL FASCISMO
di Dario BALLINI (segretario del Partito democratico.
Mi scusi ma dove' il problema?
Ma se non fosse esistito il fascismo come e su che cosa voi di sinistra vi sareste fatta tanta propaganda?
Ci risiamo! Ogni volta che si nomina Pianosa succede un putiferio. Mettiamo un po di chiarezza: l'Isola viene visitata e vissuta nel periodo estivo, nel periodo invernale viene custodita da qualche detenuto di Porto Azzurro che fa manutenzione e da un paio di agenti penitenziari, tolto questo il resto sono parole. Si parla di progetti , studi scientifici, fruizione turistica. Cazzate! Oppure se davvero ci sono perchè nessuno scende nei dettagli dei progetti?Non è forse nostro diritto come cittadini elbani saperlo? L'Isola cade a pezzi e tra 5-10 anni il patrimonio immobiliare sarà distrutto , ormai se uno va a Pianosa vede solo transenne che isolano edifici pericolanti: torre vicino al ristorante, porto, chiesa, madonnina, tutto inagibile. Le uniche strutture messe bene sono proprio quelle del carcere, due caserme nuove, Agrippa in buono stato, Sembolello ristrutturato di recente. Allora mi chiedo perchè si continua a dire che sarebbe necessario procede ad una nuova colata di cemento cosa assolutamente falsa. Ed ancora chi ha detto che l'Isola se tornasse carcere sarebbe chiusa alle visite guidate? A me risulta il contrario ( ricordate il Sen. Lumia). Purtroppo l'Isola e destinata a una lenta agonia così come e successo per Capraia. In fondo una soluzione semplice ci sarebbe ma al di là delle dichiarazioni nessuno la vuole veramente: carcere attenuato e fruizione turistica aperta tutto l'anno con il coinvolgimento dei diving dell'Elba , andando a visitare un Isola accogliente ed in ordine e non quella terra di nessuno che è adesso.
Sul sito Toremar è sparita la programmazione per l'aliscafo. Ci avevano detto che era fermo per manutenzione, la smettessero di raccontarci balle e dicessero per una volta la verità.
Il personale dell'aliscafo è a casa, con metà stipendio, da settembre.
Questa è una riduzione VOLONTARIA del servizio, altro che storie.
Anche io come la signora Maria ho avuto problemi di ricezione del segnale di teletirreno Elba, a partire dal mese di Settembre ..come letto su questo blog anche io mi sono recato dal tecnico audiovisivo sign Paperini, il quale, dopo neanche molta attesa, è venuto a casa mia per verificare la ricezione del segnale , e si è quindi portato sul mio tetto ( abito in un condominio di tre piani) con un antenna di sua inv enzione che io non avevo mai visto. Dopo vari tentativi comunque è riuscito a farmi vedere il segnale di teletirreno , ma solo dalle due alle cinque di mattina…visto che ormai il sig Paperini era sul tetto, ho deciso previa autorizzazione di mia moglia di far installare Satisfaction channel, che mi sembra piu'attendibile come fonte di notizie, al posto di teletirreno che comunque seguo tramite il compiuter di mio figlio Antongiulio. Ad oggi mai scelta si rivelo'piu'felice, ringrazio quindi il sig tecnico paperini che mi ha aperto un nuovo mondo che prima non conoscevo. Grazie.