Avevo auspicato il cambiamento nel corso dell'estate, si è verificato in autunno, va bene lo stesso!
Al neo commissario auguri di buon lavoro!
p.s.
Ed ora tocca al Pdl……..
saluti remember
Avevo auspicato il cambiamento nel corso dell'estate, si è verificato in autunno, va bene lo stesso!
Al neo commissario auguri di buon lavoro!
p.s.
Ed ora tocca al Pdl……..
saluti remember
Ma la minoranza che fà? Non ha pensato di fare una interrogazione? Speriamo bene…..
Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta di fotografie dei nostri amici gatti che hanno permesso la realizzazione di un bellissimo (modestamente!) calendario 2010 di ENPA sezione Isola d’Elba.
Non è stato possibile riportare sul calendario tutte le fotografie che ci sono state inviate, ma quanto prima verrà realizzata una mostra delle immagini che abbiamo ricevuto: sarà nostra cura avvertire della programmazione di questo incontro e dei luogo in cui si potrà acquistare i calendari.
Come abbiamo già annunciato, il ricavato della vendita verrà utilizzato per una prima fase della campagna di sterilizzazione dei gatti che, come molti sapranno, incontra molte difficoltà per il disimpegno completo o, in pochissimi casi fortunati, il limitato impegno degli enti che sono preposti per leggi a questi interventi.
Grazie per le fotografie, vi aspettiamo numerosi all’acquisto del calendario che ci permetterà di occuparci concretamente della salute dei nostri amici gatti e di mantenere un buon rapporto tra il nostro e il loro ambiente di vita.
Per informazioni Sezione Enpa Isola d’ Elba [COLOR=darkblue]347/9515534 [/COLOR]
Il comitato del centro storico di Portoferraio, vive con preoccupazione lo scarso interesse che la politica mostra per la zona storica di Portoferraio.
Il centro storico, nonostante abbia tuttora straordinarie potenzialità, vive un momento di grave crisi e, se non dovesse cambiare qualcosa, allo stato è destinato alla progressiva desertificazione e spopolamento: abbandonato sempre più dagli abitanti, dai commercianti, dagli utenti e turisti.
È un fatto che gli esercizi commerciali e gli uffici tendono a chiudere o trasferirsi altrove, che le abitazioni nel centro storico sono sempre più deprezzate e poco richieste sul mercato immobiliare. In questa situazione servono risposte. La musica è l’ultimo dei problemi del centro, innanzitutto perché è già la legge a stabilire se certi volumi sono o meno vietati, ed inoltre, se qualcuno pensasse che la musica a tutto volume sia la panacea dei problemi del centro, si sbaglierebbe di grosso.
La crisi va analizzata, va visto se e in che misura è dettata da ragioni congiunturali, se e in che misura è dettata da scelte amministrative sbagliate, ed è necessario riflettere sugli errori sin ad oggi compiuti e delle opportunità mancate. Soprattutto serve che qualcuno sappia tirar fuori idee e progetti politici veri. Non sappiamo cosa farcene di certi progetti faraonici, di difficile attuazione, privi di una reale efficacia risolutoria.
Servono investimenti in termini di riqualificazione, di incentivi alle attività, alle ristrutturazioni di zone ed edifici fatiscenti, bisogna pensare ad eventi e manifestazioni e soprattutto bisogna pensare ai parcheggi esterni e ad un adeguato servizio pubblico di trasporto, ben organizzato e ben pubblicizzato. Servono in altri termini progetti ed idee che diano risposte
concrete ed immediate.
E non è accettabile che si parli dei problemi del centro storico con sufficienza, sminuendoli, né è accettabile all’opposto che li si tratti come se non ci fosse più niente da fare, come se il centro fosse inesorabilmente senza futuro. Questo non l’accettiamo perché non è così: il centro storico di Portoferraio è un vero gioiello, ha enormi potenzialità, può e deve essere rivitalizzato e sviluppato, ed è possibile fare un centro storico godibile, accessibile, fruibile, è possibile trasformarlo in una zona appetibile e ricercata da commercianti, utenti, turisti e abitanti.
Mai però usciremo da questa crisi finchè non reagiremo energicamente, finchè non decidiamo di cambiare linea di indirizzo e di aggredire davvero il problema.
[COLOR=darkred]Il direttivo del comitato [/COLOR]
Visto il provvedimento del 25/09/2009,punto 5 del verbale,assunto dal Consiglio Nazionale Toscano del movimento relativo alla trasformazione della Sez. Provinciale dell’arcipelago in Sezione Circoscrizionale della Provincia di Livorno.
Vista la unanime decisione assunta nella riunione dei Coordinatori Lega Nord della Provincia di Livorno in data 19/11/2009 e relativa all’inoltro al Consiglio Nazionale toscano del movimento della richiesta di provvedimento di sospensione nei confronti dell’attuale Segretario politico della sezione Circoscrizionale dell’Arcipelago Sig. Carlo Bensa; Vista la decisione di ratifica di detta richiesta,assunta dall’organo Nazionale riunitosi in data 28 novembre 2009;
Comunichiamo che viene nominato il Sig. Raoul Buratti Volponi Commissario della Sezione Circoscrizionale “Arcipelago Toscano” con provvedimento immediatamente esecutivo, sostituendo il Segretario ed il direttivo di Circoscrizione ed ogni altra carica.
Il commissario provinciale di Livorno
[COLOR=darkblue]Manfredi Potenti [/COLOR]
A breve verrà comunicata la data ed il luogo del’incontro con l’ On Claudio Morganti, Segretario Nazionale del movimento e con Antonio Gambetta Vianna Presidente Nazionale.
Il commissario
[COLOR=darkblue]Raoul Buratti Volponi [/COLOR]
Ciao
Mentre la Segreteria Carlo Bensa ci illustra la criminalita' importata extracomunitaria e clandestina all'Elba , si discute sul processo breve e come stanno andando i processi Parmalat ?
Intanto a Parma e' in corso il processo piu' grande d'Europa per bancarotta .
Il Cavaliere del Lavoro Calisto Tanzi interrogato dai PM dice : " abbiamo pagato i politici dal '60 al 2003 , abbiamo finanziato praticamente tutti anche se non ricordo i nomi , per mantenere buoni rapporti di cui l'azienda aveva bisogno . "
Sigfrido Ranucci fuori campo
Il ministo Alfano , tra le altre cose , ha proposto la modifica dell'art. 190 , che prevede la possibilita' , praticamente illimitata per la difesa , di richiedere testimoni senza il filtro del giudice .
Federico Grosso Legale Comitato Creditori Parmalat Imi San Paolo
E' una follia !
Gerardo LaGuardia – Procuratore della Repubblica Parma
Se uno mi porta l'elenco telefonico , per dire ….. quando mai finiscono i processi ? Non finirebbero mai .
E il Legale di Tanzi quanti ne aveva chiesti ?
Dunque 33 mila 436 testi .
E voi che avete fatto , li avete accettati ?
No , il Tribunale ha rigettato la richiesta di sentire questi testi . Erano in pratica le parti lese .
Sigfrido Ranucci
Se la riforma Alfano dovesse passare molti dei procedimenti che riguardano la Parmalat rischierebbero la prescrizione .
Il Tribunale ha solo 9 giudici e, siccome ogni collegio e' formato da tre , con i problemi di incompatibilita' la paralisi e' dietro l'angolo .
Milena Gabanelli in studio
Nel 2004 un decreto ha introdotto un rito rapido " in materia di diritto societario " .
In pratica in poco meno di un anno , pena l'estinzione del processo , doveva essere emanata la sentenza .
La macchina pero' essendo rimasta quella vecchia , si e' ingolfato tutto e a giugno di quest'anno il rito rapido di cui sopra , per mano piu' o meno degli stessi estensori , e' stato abrogato e alla fine tutto e' rimasto come prima . Sono stati fatti invece dei tentativi , andati a vuoto , di ridimensionare il reato di bancarotta nel 2002 , 2004 , 2005 , 2007 , 2008 .
Gradito un commento della Segreteria Carlo Bensa sul Crac Parmalat , sono presenti criminali importati extracomunitari e clandestini ?
Gimmi Ori
Noi possiamo anche cedere a queste pulsioni demagogiche tipo “anticasta” così come abbiamo fatto agl’inizi degli anni ’90, quando, a mezzo referendum, abolimmo i ministeri del Turismo e dell’Agricoltura (oggi ripristinati) e quello delle partecipazioni statali (oggi sostituito dal grande sperpero delle partecipazioni pubbliche comunali, provinciali e regionali). Basta sapere che questi provvedimento sono solo fumo negli occhi per gli sprovveduti.
Partita esterna anche per la formazione Basket UNDER 15 della Polisportiva Dilettantistica Elba ’97 di Massimo Mansani e Stefano Casu, gara difficile e dai due volti quella disputata a Venturina, vinta dagli elbani grazie ad un terzo tempo al fulmicotone. Nella prima parte infatti Lo Manto e compagni sono apparsi poco concentrati, poco attenti alla fase difensiva ed esageratamente spreconi in fase offensiva facendo rimanere in partita i modesti avversari che addirittura in alcuni momenti, a metà secondo tempo, vanno anche in vantaggio di 6 punti. La terza frazione di gioco è invece assolutamente spettacolare, probabilmente la “chiacchierata” negli spogliatoi ha aperto gli occhi ai ragazzi elbani che sono entrati in campo con lo spirito giusto e, consapevoli della loro forza, hanno dato vita ad un gioco molto efficace che ha fatto rapidamente dilatare il divario fino a 20 punti.
La quarta frazione è scivolata tranquillamente senza particolari problemi con l’avvicendamento in campo di tutti i giocatori della panchina.
Da segnalare le buone prestazioni di Francesco Cignoni, Daniele Fiaschi, Davide Mancini,
Alessandro Giannelli e a sprazzi anche Lo Manto autore di un ottimo terzo periodo durante il quale ha tirato fuori la grinta necessaria per un playmaker.
Spicca, tra gli altri componenti della formazione che hanno offerto un buon contributo alla vittoria, la prestazione di Gabriele Diversi molto bravo in difesa.
Dopo questa vittoria i ragazzi elbani occupano stabilmente la prima posizione in classifica.
La prossima settimana doppio impegno, sabato a Carrara e domenica in casa con il Rosignano.
Tabellino:
Landro, Fiaschi (26), Cignoni (10), Lo Manto (6), Giannelli (20), Mancini (15), Palla, Casu (4), Teggi, Grassi, Giovinazzo, Diversi.
….e già che ci siamo diciamo anche che Giuseppe Vittori è un giornalista dell'Unità e che l'articolo viene dal sito online, sempre del'Unità. Se no non ci facciamo una bella figura.
[COLOR=orangered]Gerardo La Barbera [/COLOR]
In un articolo sulla scoperta di ruderi pertinenti alla chiesina di San Benedetto di Pedemonte, Silvestre Ferruzzi afferma, tra l’altro, che il paese medievale di Montemarciale “ sorgeva forse sui resti della cittadella etrusca di Monte Castello a Procchio, come rilevò Remigio Sabbadini agli inizi del secolo”.
Anche se, come ho detto tante volte, bisognerebbe suonare a festa le campane quando un giovane elbano si occupa di storia locale, devo tuttavia rilevare che :
1 ) è vero che a favore della localizzazione di Montemarciale ( o Monte Marzale ) su Monte Castello si sono pronunciati alcuni studiosi ( dopo Sabbadini anche Monaco e Cardarelli ) fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Ma è altrettanto vero che dopo, sul finire degli anni Settanta, è scesa in campo l’archeologia con lo scopo -ampiamente raggiunto – di confermare o smentire quella tesi;
2) interventi di recupero volti a tamponare le incursioni clandestine sul sito archeologico ( 1977 ) e accurati scavi stratigrafici ( primi anni Ottanta ) hanno consentito di accertare che dopo l’occupazione etrusca ( circa 450-260 a. C. ) e romana ( I secolo a. C. ) l’abitato di Monte Castello fu abbandonato per sempre. In altre parole : sulla collina non c’è traccia alcuna di Montemarciale, a meno che non si voglia riferire al Medioevo un bunker dell’ultima guerra, il cui impianto, peraltro, ha danneggiato strutture e sedimentazioni antiche;
3) i risultati delle ricerche archeologiche sono stati pubblicati a partire dal 1978 e perciò è quantomeno anacronistico riproporre oggi, sia pure in lieve forma dubitativa, ipotesi basate su vecchi studi che, pur utili, hanno fatto tuttavia il loro tempo e non debbono essere presi per oro colato.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]