[COLOR=darkblue] (………) il commento dell'assessore all'agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori (…) «La Regione Toscana considera assolutamente inadeguata la proposta e ha manifestato il suo dissenso votando contro il provvedimento (…..) Se c'è la necessità di un periodo di sospensione in modo di dare al mare la possibilità di un recupero biologico – ha continuato Salvadori – questo deve essere programmato in modo flessibile all'intero dei piani di gestione della pesca concertati con le Regioni. (….)
Da parte nostra – ha concluso l'assessore Salvadori – continueremo a dare sostegno al settore concordando con le associazioni quegli interventi necessari a garantire la prosecuzione dell'attività e soprattutto a sostenere presso la Ue [/COLOR] [COLOR=red]la richiesta delle deroghe già presentate al regolamento per pesche speciali (rossetto e bianchetto), e le distanze di pesca dalla costa[/COLOR] ».
Eccoci qua. Come sempre, da un lato si sostengono a spada tratta le assurde e inutili regolette scassafava delle AMP, e dall'altra non solo si tace, ma ci si batte come leoni per contrastare le poche norme sensate che effettivamente darebbero un po' di respiro al nostro mare. La lobby della mega pesca industriale è troppo potente, evidentemente. Concentrata in poche, grandi e rapaci mani, ha da sempre arraffato a man bassa generosi contributi statali ed europei, armando barche sempre più grandi e potenti o fingendo di disarmare veri strumenti di distruzione di massa come le spadare. E imponendo, sempre e comunque, le immancabili "DEROGHE"….
Non entro troppo nel merito del "fermo pesca": in effetti, viene applicato malissimo ed è solo un giochetto politico-affaristico… ma dovrei scendere in un campo un po' troppo tecnico e specialistico. "Deve essere programmato in modo flessibile all'intero dei piani di gestione della pesca concertati con le Regioni" – dice l'Assessore – a dimostrare che non si tratta di agire semplicemente nel rispetto delle leggi della natura, ma che bisogna "concertare" fra politici e affaristi………
Ma che si cerchi di "derogare" sulla pesca del novellame (bianchetto), o di pesciolini minuscoli (rossetto, ma per pescarli ovviamente massacri anche tonnellate di pescetti di altre specie) è semplicemente demenziale.
Quanto poi a rivedere la distanza dalla costa…
ALMENO PER IL MEDITERRANEO, E' SEMPLICEMENTE LA PIU' IMPORTANTE MISURA DI SALVAGUARDIA PRESA NEGLI ULTIMI 30 ANNI.
Chissà se i vari Moschini, Tozzi, Tanelli e compagnia vorranno prendere una posizione ferma… la speranza è l'ultima a morire……. 🙂
PS: Defensor, a Piombino c'è pieno di paranze… 😀
