Ma e' vero che la Caput Liberum chiude i batenti ?
Una vocina da li chiassi.
Ma e' vero che la Caput Liberum chiude i batenti ?
Una vocina da li chiassi.
SCUSA MA NON SONO D'ACCORDO IN TUTTO CON TE.
L'ORARIO PUO' ANCHE ANDARE BENE MA IL PROBLEMA GROSSO E' IL RUMORE !!!
forse tu abiti in una zona dove loro non transitano ma chiedi a coloro i quali se lo sentono passare a quell'ora della notte e del mattino come ieri alle 6,00 !!
Quindi dovrebbero imporgli di applicare un silenziatore al mezzo in quanto per gli affari di un solo operatore non si può danneggiare una intera comunità che vive al 90% di turismo.
Essendo distante fisicamente dalle “realtà” riesi non mi è dato di conoscere gli anfratti politici-strategici (certamente non economici) per cui Bosi abbia proposto a suo tempo alla Schezzini l’unificazione dei 2 comuni riesi, né tantomeno ho la presunzione di dare consigli al signor Alessi, che non ho mai frequentato.
Le opinioni che io manifesto sono legate a considerazioni prettamente legate alle mie convinzioni in materia di politica economica, in un momento finanziario del nostro paese in cui finalmente si prendono in considerazione esigenze di razionalizzazione delle spese; voglio anche puntualizzare che sono fortemente contrario a tagliare con l’accetta i costi delle amministrazioni come vuol fare il nostro fantasioso ministro delle Finanze. Non c’è peggiore cosa che far fare politica ad un ragioniere …
E’ altresì mia convinzione che razionalizzare significhi ottimizzare le risorse disponibili, che è ben altro che tagliare guardando ai “saldi”, solo per fare bella figura con l’UE.
Ti propongo una “semplice” forma di razionalizzazione: usare in forma spinta le nuove tecnologie informatiche e telematiche, accentrando certe funzioni amministrative dei comuni, per esempio le anagrafi. Tu mi dici che in Toscana quasi il 50% dei comuni sono sotto i 5000 abitanti; nel nostro caso quanti risparmi si avrebbero per le attrezzature, ora duplicate, in questi comuni (acquisti + manutenzioni); considera poi che 5000 abitanti sono numeri risibili per una gestione accentrata di competenze amministrative mediante strumenti informatici; potremmo salire ancora di più nella razionalizzazione. Lo so, è una goccia nel mare; ma è sempre una goccia che ne può tirare dietro molte altre; le rivoluzioni si fanno dal basso.
Lasciamo pure in piedi lo slogan “piccolo è bello”, ma solo per le funzioni più prettamente politiche (sindaci, qualche assessore), sfrondando tutte le risorse (fisiche e umane) connesse alle funzioni tecniche.
Razionalizzare un servizio significa anche dare soddisfazione all’utente, evitando i classici atteggiamenti populisti di critica.
Ho notato che qualche post di risposta ai miei contributi ha tentato di tirarmi per la giacca verso questo o quel partito politico. Lo spirito di un Blog non è questo, grazie a Dio.
Io dico che i ristoratori che si sono lamentati devono solamente vergognarsi. Spero che come voi ce ne siano pochi all'Elba, altrimenti ci credo che si perdono i turisti.
Già all'Elba ci sono pochi eventi di richiamo, e per uno piccolino che vogliono fare voi vi mettete contro.
Non avete capito niente di cosa attira il turismo e quali vantaggi può portare anche una sola piccola festa.
Continua su [URL]http://icebergfinanza.splinder.com/[/URL]
Per essere realisti e consapevoli a cosa stiamo per affrontare altro che la crisi è alle spalle!
Vi prego,non attaccate le banche di credito cooperativo (Banca dellElba), sono tra le poche realtà ancora pulite rimaste sul territorio.
Di ciò tutti traggono vanto e motivo di orgoglio e considerano i piccoli comuni delle “autentiche ricchezze culturali e validi presidi per il territorio”. Esiste perfino un meeting nazionale dei piccoli comuni che si svolge ogni primavera a Scansano (GR) con il patrocinio della Regione Toscana.
Una festa sostenuta da Legambiente e autorevolmente partecipata da Realacci, esponente nazionale del PD. Un partito, questo, che solo poco tempo fa ha varato lo slogan “piccolo è bello” riferito alle piccole realtà municipali. Per non dire che Veltroni, segretario di pochi anni or sono, esclamò in un convegno: “Piccolo comuni il PD è con voi!”.
Allora, se così è, qualcuno ci spieghi come mai quello che vale per il resto d’Italia non vale anche per l’Elba. Io non sono contro la semplificazione amministrativa, ma a condizione che sia fatta gradualmente e con il consenso dei cittadini. E poi, se Dante come credo è riese, perché non convince Alessi a rispondere affermativamente alla proposta di unificazione che Bosi fece a Catalina?
Mi sapete spiegare perchè a Marina di Campo si permette di trasportare le barche su carrelli giganteschi che intralciano e bloccano la circolazione dal porto fino ai cantieri vari durante le ore diurne e di mercoledì???????
Non si potrebbe autorizzare questo tipo di trasporto dalle 3 alle 6 del mattino?
In attesa di una vostra gentile risposta vi auguro un buon lavoro
Come se non bastasse l'aumento del biglietto Toremar per la tratta Piombino – Elba e viceversa, ecco un altro contentino:
Le partenze lasceranno l'amaro in bocca a molti vacanzieri, visto che, da oggi I°Luglio, dovranno fare i conti con un doppio aumento per chi viaggia in autostrada: da questa mattina scattano infatti gli aumenti dei pedaggi che andranno a sommarsi al pagamento di una tariffa forfettaria che auto, moto e camion dovranno pagare ai caselli di connessione con le autostrade e i raccordi Anas , e se decidono per l'Elba aggiungeteci il rincaro Toremar benedetto dalla Regione 🙁
Preg.mo Sig. X
La ringrazio molto perché mi dà lo spunto per parlare di molti argomenti in relazione al rifornimento idrico dell'Elba anzi di troppi per cui ne tralascerò, per ora, alcuni.
Per quanto riguarda la mia non competenza in fatto di acquedotti la rinvio al mio sito [URL]http://altratecnica.it[/URL] dove sono descritti acquedotti la cui costituzione e soprattutto gestione, lo creda o no, sono farina del mio sacco. Potrà notare come si tratti di soluzioni tecniche particolari, speciali che hanno ottenuto ottimi risultati pratici in decenni di effettivo funzionamento, soluzioni speciali che, come quella da mè formulata per l'Elba, hanno sempre destato e destano tuttora per mè uno straordinario interesse che nulla ha a che vedere con la possibilità di lucro che, nel caso in oggetto, non esiste proprio.
Un discorso importante anzi importantissimo è questo. In Italia c'è la tragica consuetudine di guardare e risolvere solo il problema contingente senza pensare al completamento futuro dell'opera, senza cioè predisporne "Il progetto generale". Da questo vizio grave derivano i mali peggiori in tema di opere pubbliche. Anche lei è caduto nello stesso errore. La galleria lunga 25 Km di cui lei scrive, rappresenta il futuro e non l'attualità e come tale conferma un concetto fondamentale, essenziale: non si deve dar inizio ad un'opera senza conoscerne in anticipo le prospettive future. Per ora e per risolvere i problemi attuali, lo ho scritto mille volte, non servono 25 Km ma poco più di mezzo Km di galleria il cui costo è ampiamente al di sotto di quanto spenderà tra breve ASA per costruire opere tra le quali il "laghetto Condotto " sul cui esito potremo tra breve discuterne assieme, a cose fatte e ne avremo ben d'onde. Per ora le basti sapere che ASA intende riversare su tale ex cava all'aperto convenientemente ampliata e sotto il sole cocente d'Elba non solo l'acqua della pioggia ma anche quella dell'acquedotto mescolandole assieme. I risultati si possono fin d'ora immaginare . Quello che io chiedo e che ho chiesto direttamente e personalmente alla direzione ASA è soltanto dirottare la stessa cifra per fare una prima piccolissima parte del serbatoio-galleria essendo sicuro che, fatta questa, i risultati sarebbero così eclatanti da vincere tutti i dubbi.
Purtroppo c'è un altro argomento cui lei non dà l'importanza che merita ed è questo: la prima opera da fare nell'Isola è una e una soltanto e cioè costruire una grande capacità di invaso, il resto deve venir dopo per una serie infinita di motivi. Per esempio il rifacimento della rete, pur se necessario, otterrebbe risultati molto scarsi. Senza la regolazione della pressione di esercizio delle reti, regolazione che all'Elba è tutt'altro che facile, le perdite si riformerebbero subito, per cui vien da chiedersi se non convenga, almeno per un lungo periodo, limitare i rimedi alle sole grosse perdite, come sta facendo ASA, sopperendo a quelle inferiori con una sovrabbondante produzione idrica che però attualmente viene a mancare d'estate. Lei dovrebbe anche tener presente che molte perdite non sono dovute alle condotte di rete ma agli allacciamenti in buona parte di proprietà privata e che indistintamente tutte le perdite sono funzione della eccessiva ed anomala pressione di funzionamento notturna.
Vorrei anche farle riflettere sull'entità dell'invaso che servirà in futuro all'Elba, entità cosi rilevante che sarà praticamente impossibile costruirlo in superficie sia pur con le opere da lei magnificate perché raggiungibili con comune strada. L'ASA per raggiungere in futuro il necessario volume d'invaso pensa di costruire ben 21 laghetti sparsi un po' dappertutto ed affiancati da una serie di impianti di trattamento il cui costo totale non sarà molto diverso da quello dell'intero serbatoio-galleria: la diversità, notevolissima, si avrà nei risultati. Mi dica ora come pensa di fare lei con le sue "prese di compenso aria e compenso pressione acqua" per avere in futuro almeno due milioni di mc (dico due milioni!) di capacità.
Per quanto riguarda il disastro ambientale temuto non solo da lei ma anche da altri ambientalisti, ho già scritto più volte come ci siano opere molto più grandi di quella del primo piccolo tratto di galleria e che sono state di recente costruite sotto montagne molto più delicate ed importanti del Capanne. Tenga presente che la galleria ha solo vincoli altimetrici ma non planimetrici e può svolgersi ovunque con qualsivoglia tracciato diritto curvo, ramificato, appena sotto la superficie o in profondità ecc. ecc e quindi si può scegliere la zona dove i danni siano minimi.
Per ora mi fermerei qui non senza ripetere il mio grazie ed auspicare che la discussione, senz'altro proficua, possa continuare su "Camminando" e dichiarando a tale riguardo la mia totale disponibilità,
Aggiungerei da ultimo che invece dell'ultimo numero di Topolino le farei leggere la corposa relazione stilata da una ditta milanese specializzata in costruzioni acquedottistiche del genere la quale, su incarico del Ministero Infrastrutture di Roma, aveva inviato più volte un suo ingegnere all'Elba ed a casa mia per fare i necessari accertamenti e poter definire, molto più appronfonditamente di mè e forse anche di lei la funzionalità dell'opera e quali potevano esserne i costi ed i benefici nonchè le modalità da seguire per reperire i finanziamenti visto e considerato che, da tali studi, risultava che il bilancio finale dell'intera operazione fosse nettamente positivo e quindi percorribile utilizzando le moderne metodologie di autofinanziamento privato e pubblico .
Infine non posso esimermi dal dirle che l'accostamento da lei fatto con Topolino mi colpirebbe in quello che ho di più caro e cioè nell'aver sempre preteso da mè stesso la qualità di quello che faccio anche a costo di mie consistenti perdite economiche. Invece non mi colpisce affatto e, non volendo usare le sue stesse armi, lascio a lei e agli eventuali altri lettori indovinarne la ragione vera nel mentre mi auguro di darle modo di cambiare totalmente la falsa opinione che lei ha del mio serbatoio-galleria sotterraneo.
Fiducioso nel proseguio della discussione la saluto distintamente.
Marcello Meneghin
Franco Serrantoni
P.s. la manifestazione dura solo una serata!
Categoria Junior
BULLERI ALESSIA – ELBA BIKE
INNERHOFER JULIA – A.S.V. ST.LORENZEN RAD
LUPATO DENNY – GIANT ITALIA TEAM
RIGHETTINI ANDREA – L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
Cara contribuente , noi veri lavoratori e fedeli contribuenti , purtroppo paghiamo con la nostra onestàe serietà le malefatte e l'arroganza di chi ci vorrebbe come loro .
purtropo per me che non ho ……… e per te che non hai il culo ritto come una coterzola , questo e quello che ci tocca …. aggiungo , che se questa è la nuova economia italiana
allora poveri noi !
e.g.
Caro Signore ,
dalla sua lettera si deduce bene che il costo del traghetto per l'Elba e' praticamente spropositato rispetto alla Sardegna in proporzione alle ore di viaggio , a volte anche lo stesso prezzo o un po' di piu' o un po' di meno .
Per le altre cose ho qualcosa da dissentire , ormai ci sono anche qui i residence che affittano l'appartamento a 50 euro al giorno sul mare , in offerta last minute o altro e ci sono pure i ristoranti di gestione pluriventicinquennale che fanno il pasto completo dall'antipasto al dolce carne o pesce a 18 euro .
Un' ultima cosa presumo che Lei non sia stato in Costa Smeralda a 50 euro al giorno per un appartamento e poi la ricevuta fiscale per l'appartamento gliel'anno fatta o no ?
Saluti Elbani
Gimmi Ori
575 cinquecentosettantacinque iscritti al gruppo Facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
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