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113652 messaggi.

Pacini Florio


da
Pacini Florio


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
17:59

Isola d’Elba
Una Favola Vera

C’era una volta un’isola felice, dove gli abitanti laboriosi, gentili, onesti e ospitali, ricevevano spesso visita da persone che venivano da luoghi lontani.
Sull’isola la vita scorreva serena, le persone in estate si adoperavano per far passare un bel periodo di vacanza ai loro visitatori, in inverno curavano le strutture per ospitare sempre meglio chi veniva da lontano a fargli visita, e ha godere del loro mare, del loro verde, della loro terra.
Un vicino molto cattivo, e geloso dell’isola felice, decise che voleva l’isola tutta per sé, e inizio ha pensare come fare. Chiamò a sé qualche amico e disse: “da oggi sull’isola felice i candidati alle elezioni li scegliamo noi del continente”, poi si fece una schiera di servi isolani, pronti per essere candidati alle elezioni dell’isola felice. Poi chiese: “come si può fare danno all’isola felice?”
E un servo rispose: ricopriamola d’immondizia! “Ben detto” disse il signore, si costruisca un mostro mangia spazzatura, un termovalorizzatore sovradimensionato e cosi le mandiamo la nostra spazzatura. I servi tutti felici iniziarono i lavori, ma il mostro non funzionava e l’isola rimase felice e piena di visitatori. Il signore livido di rabbia schiumando ordinò: colate di cemento, sulle spiagge e sulla costa e i servi obbedirono. I giudici dissero: “Fermi o vi arrestiamo non si può fare”.
Un servo disse facciamo un parco che non funziona, fatto di divieti, che stanchi abitanti e turisti che complichi la loro vita e restringa la loro libertà senza dargli nessun vantaggio.
“Bella idea” disse il signore che sia fatto un parco a macchia di leopardo e inutile e brutto.
Nemmeno questo scoraggiò i visitatori che continuavano a fare visita agli isolani.
Il signore gridò: “ basta! Che sia distrutta!”. I servi intimoriti pensarono di costruire delle torri d’acciaio per tutta l’isola, di smantellare l’ospedale, di bloccare i visitatori sul porto di partenza per indirizzarli altrove, di far arricchire il battelliere con prezzi proibitivi, bloccare l’aeroporto per impedire l’arrivo di visitatori di altre terre, sbarre e sceriffi, tutto per scoraggiare i visitatori.
I visitatori iniziarono a essere scoraggiati e l’isola felice cominciò a rattristarsi, senza gli ospiti tutto era più triste senza feste e sorrisi. Tutti a dire “cerchiamo la giusta ricetta per darle nuova felicità”, ma molti degli eletti lavoravano per il signore e di nascosto continuavano a danneggiare l’isola e tutto sembrava inutile. L’isola di colpo si risvegliò da sola e all’improvviso e gli isolani dissero: “Basta sfruttamento!". Voi servitori del signore, eletti o nominati, siete pagati dall’isola e da oggi, o lavorate per l’isola o andate dal vostro signore. E allora alcuni iniziarono a lavorare per l’isola, altri andarono dal loro signore al ministero.
Gli isolani si ripresero la loro terra la ripulendola di cima a fondo, elessero i loro candidati, iniziarono a essere ben amministrati e tornarono a essere un’isola felice e con tanti visitatori.
“Fuori dall’isola i servi del signore!”.
Così si leggeva all’ingresso dell’isola, il porto da dove partivano i tanti battellieri per l’isola con
navi più belle e moderne, orari giusti e prezzi congrui.
Questa Favola è raccontata per chi ha orecchie per sentire e cuore per reagire.
Raccontando delle favole si riesce a essere più chiari e più semplici. In politica le cose si complicano, le ricette sono semplici, ma gli interessi di bottega rendono tutto più difficile.
Molto spesso chiusi nei palazzi del potere si perde il contato con la gente e con la realtà e i veri bisogni della comunità. Spesso, troppo pieni di noi stessi, ci dimentichiamo degli altri che ci hanno scelto e votato e non vediamo più i loro bisogni; dimentichiamo che il benessere comune è il nostro
dovere e il nostro benessere.
Scherzando Arlecchino si confesso.
Florio Pacini
Italia dei Valori isola d’Elba
Dalla parte dei cittadini
Ps. per chi vuol sapere in concreto l’Italia dei Valori cosa stia facendo, noi i nostri articoli li firmiamo e inseriamo il nostro indirizzo di posta elettronica, a domanda sarà risposto come sempre non cantiamo pubblicamente ma lavoriamo per il bene della nostra isola con passione.

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radica


da
radica


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
16:34

per Egisto Gemelli:
é giusto asfaltare tutte le strade che ne hanno bisogno,
ma dei pini ai quali sono state tranciate le radici ne vogliamo parlare?????
Convieni che è lo stesso problema che si presentava in via
Roma, via Marconi, via Pietri ecc.ecc? e allora perchè prima tanto casino e ora stai zitto? anche gli alberi della tua strada soffrono!

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Riflessioni …..


da
Riflessioni …..


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
16:25

Ma perché questi lamenti? Buona l'idea della "festa del pesce povero". Pensate quante persone, in questi tempi di magra, saranno presenti ai nostri banchetti gratuiti. Non so se ci sarà anche il beveraggio gratis, comunque, molte persone saranno presenti nella piazze e nelle vie principali del nostro bel paese. Sicuramente queste iniziative non favoriranno per niente i nostri ristoratori, questo è palese. Proprio oggi ho sentito dei miei clienti che parlavano di questa festa e si organizzavano per esserci. Una famiglia di queste, si lamentava che ormai aveva prenotato in un famoso ristorante capoliverese. All'ultimo, comunque uno di questi ha preso il telefono, e con rammarico, ha disdetto la prenotazione. Chi sa se il ristoratore sapeva la motivazione della disdetta? Penso di no. D'altra parte, come si può dare torto ad una famiglia, magari numerosa, che va a mangiare gratis? Qualche soldino che rimane può essere destinato ad altro acquisto. Magari un bel profumo da regalare ad un amico o ad un parente. Non dimentichiamo che in un paesino come è Capoliveri, non esiste un negozio di scarpe, ma abbiamo a disposizione 4 negozi di profumi. Perchè il comune non organizza una serata dando gratis boccette di profumi a tutti quelli che partecipano? Questa potrebbe essere una bella iniziativa per risollevare un periodo "nero" di tutti i ristoratori. Questa volta ""cena a pagamento" " profumo gratis". Sarà possibile? Penso di no. Intanto…..tanta gente a Capoliveri a mangiare gratis, tanta gente a Capoliveri a comprare profumi. Speriamo almeno che i bilanci, di qualche azienda, siano migliori degli anni precedenti perché, altrimenti, sai che tonfo……

Attendi…

Carlo Dotto


da
Carlo Dotto


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
16:17

Per Indovino
Se tutti i luoghi o le strade vicine alla casa di qualche assessore dovessero essere lasciate in abbandono staremmo freschi…. Il problema (vero) è che come al solito passano le stagioni, passano le giunte ma i lavori di asfaltatura e rifacimento segnaletica orizzontale vengono fatti rigorosamente di mercoledì, giorno di mercato…

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Il buondì si vede dal mattino


da
Il buondì si vede dal mattino


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
16:10

[SIZE=5][COLOR=darkblue]Il buondì si vede dal mattino [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]TURISMO: ARRIVANO GLI AIUTI DELLA REGIONE [/COLOR]

Mentre siamo in piena crisi , mentre si piange e ci si dispera chiedendo aiuto a destra e manca, si riempiono paginate di giornali con articoli, commenti e ricette per salvare il salvabile di una stagione turistica all'insegna del preoccupante calo di presenze , alla luce che fortunatamente il porto di Piombino si sta riempiendo di auto dirette all'Elba, ecco che scatta l'aiuto improvviso della Regione Toscana proprietaria di Toremar…infatti [COLOR=darkred]Da domani I° Luglio AUMENTO DEL BIGLIETTO![/COLOR]
Eppure ricordiamo che all'ultimo incontro di Firenze di qualche giorno fa , i nostri salvatori della patria avevano chiesto proprio alla Regione di ridurre i prezzi per l’accesso turistico all’Isola.
Tutti i bei discorsi, le parole spese, le riunioni, il fare sitema ecco che appaiono come sempre parole vuote…mentre i sindaci tacciono! 😮

Attendi…

MOSTRA DI PITTURA


da
MOSTRA DI PITTURA


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
15:42

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Giovanni Muti ( Il Monello)


da
Giovanni Muti ( Il Monello)


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
15:38

[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PULPITO E LA PREDICA . QUALE RAPPORTO ? [/COLOR] [/SIZE]

Caro Bruno, sai che il tuo interlocutore , quando dice che il significato di un’affermazione non è influenzato da chi la pronuncia , non mi convince. Certo: due per due fa sempre quattro, chiunque lo dica. Cosi, come non cambia la definizione di Sciopero o Serrata.
Però , secondo me, questa regola funziona solo quando si enunciano regole o formule scientifiche o anche semplici fatti concreti, dove quello che conta è il lignificato strettamente letterale. Per es. “ la terra è tonda e gira su se stessa” ; oppure “ la mela è sul tavolo”. O anche quando si tratta di affermazioni di principio che tutti condividiamo. In questo caso il valore del messaggio non può esser subordinato, alla credibilità, al valore morale o alla coerenza al lo stesso principio esposto dalla parte di chi parla
Ma in tutti gli altri casi in cui si confrontano opinioni – e qui il campo è sconfinato , dalla politica all’amore – il significato di una affermazione.. o meglio ancora il significato che viene percepito da chi legge o ascolta, è invece influenzato da molti elementi : dall’idea che si ha della persona che parla, dal contesto , dal tono ( che ne so : provocatorio , ironico, surreale, dadaista ) eccc
Si dice che non sapendo chi parla si dovrebbe avere il vantaggio di analizzare senza essere condizionati da pregiudizi. Può anche darsi che ,in alcuni casi,funzioni così. Ma solo se noi ci limitiamo al significato letterale, o al valore dell’affermazione se. Ma se , invece, vogliamo capire il messaggio che chi parla o scrive intende trasmettere, allora aiuta molto conoscerne l’autore.
Un esempio : Mario Tozzi parlò, qualche tempo fa, della necessità di arrostire certi prelati. Cosa dobbiamo pensare? Che lo voglia fare davvero? Ebbene, sapendo che non è un ufficiale nazista del 43, ma il presidente di un Parco Nazionale nel 2010 possiamo stare tranquilli. Si tratta di una provocazione che ci poteva risparmiare . Altro esempio : “la verginità è un valore” . Ognuno la può pensare come vuole , ma siamo sicuri che se è detta da un prostituta o da una suora di clausura abbia lo stesso significato? Diverso sarebbe se suora e prostituta enunciassero la formula della caduta dei gravi. E qui avrebbe ragione Serrantoni
Conoscere con chi si parla invece serve molto. Sarebbe stato utile anche a Franco Serrantoni il quale se avesse saputo chi veramente sei , no avrebbe scritto un riga. ( avrebbe dato per scontato , tanto per cominciare , che conoscevi la differenza fra sciopero e serrata) avrebbe saputo anche delle battaglie che , con grande coraggio e disinteresse, hai combattuto da solo, per quest’isola, andando incontro a rischi e sacrifici. E’ tutto per far capire ai nostri politici, e agli elbani , i pericoli che la nostra industria turistica stava correndo. Quindi non avrebbe scritto un rigo dato giudizi ecc e ci avrebbe risparmiato anche questo frase :
“L'uomo fa veramente un gran passo in avanti quando riesce a sostituire lo scontro dialettico a quello fisico e a non farsi lusingare dalla nostalgia per il cambiamento.”
Caro Bruno te . . che vuoi lo scontro fisico! ( forse voleva dire personale . . . Va beh! ) e poi la” nostalgia per il cambiamento” . Ma si può avere nostalgia per il cambiamento? Il cambiamento può iniziare nel presente ma si realizza nel futuro . Quindi è legato alla speranza , non alla nostalgia. La nostalgia che ci lega sentimentalmente al passato è un freno cambiamento perché è contro il futuro.

Un saluto cordiale a Franco Serrantoni
E un abbraccio affettuoso a te ,Bruno
Giovanni Muti ( Il Monello) [URL]www.elbanotizie.it[/URL]

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contibuente INC….


da
contibuente INC….


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
14:56

AI SIGNORI DEI CONTROLLI FISCALI ….
( EVASORI TOTALI) CHI SONO?????? MA A CAPOLIVERI NO NON E' VERO ,BUGIARDI!!!!!!! SOLTANTO POCHI PARUCCHIERE A CASA PROPRIA … ESTETISTE A CASA PROPRIA…. ESTETISTE RUSSE A CASE POPOLARI (VEDI PORTA PROPRIO DIFRONTE AL COMUNE E NELLA VIA CHE PORTA ALLA CASERMA DEI C.C. ) MA LORO NO NON HANNO REDDITO SONO SOLO VESTITE FIRMATE POVERE
POVERE …… MA DAI NON E' POSSIBILE MA CHE DICI UNNE' VERO… A NO FORSE MI SBAGLIO SO CECO MA CI VEDO SO SORDO MA CI SENTO ……. SICURAMENTE SO UNA F..A A PAGA LE TASSE SCUSATE TANTO UN CONTRIBUENTE INC………..!!!!!!!!! :angry: :angry: :angry: :angry:

Attendi…

X commercianti


da
X commercianti


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
14:01

Ma questa festa del pesce quanti giorni durerà ?
E quante feste del genere vengono organizzate durante la stagione ?

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DA NAPOLI


da
DA NAPOLI


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
13:31

Anche da Roma ora intervengono su Capoliveri, ma come mai?
Cosa lega Roma a Capoliveri?
mahhhhhhhhhhhhhhhhhh?
chi lo sa?
W Capoliveri e i veri capoliveresi he amano il proprio paese e non lo………………………….

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Commerciante


da
Commerciante


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
13:28

Faccio un appello a tutti i commercianti di capoliveri; non andate alla riunione di domani in comune riguardo alla manifestazione del pesce povero, vedrete che non andando qualcuno si mettera' la mano sulla coscienza , vogliamo ottenere un po di risultati e soddisfazioni? ok disertiamo tutti insieme la riunione di domani, ma come al solito ci andranno gli stessi e tali ristoratori, pensateci bene.!

Attendi…

idrico


da
idrico


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
13:16

Caro meneghin,
lei suggerisce di impiegare quelli che stima in circa 100 milioni di euro per costruire una galleria di 25 chilometri sotterranea per contenere l'acqua dell'elba.

Ora,
a parte la devastazione ambientale che ne conseguirebbe per la realizzazione dei cantieri,
a parte che lei non considera da nessuna parte la gestione delle prese di compenso aria e compenso pressione acqua molte delle quali da realizzare con opere a livello campagna e quindi sul territorio e da raggiungere con strade (cosa che mi fa pensare che lei non sia un addetto ai lavori),
a parte che la stima di costo che fa è realizzata solo sui costi di opera e ai suoi (sottostimati) 100 milioni di euro deve aggiungerne minimo circa altri 30-40 solo per la gestione cantieri,
ora, mi chiedo, su un isola che non riesce nemmeno a gestire le poche migliaia di euro dei bilanci comunali, le pare ragionevole ancora proporre il suo strampalato progetto?

E poi, chi dovrebbe realizzarlo? Qual'e' l'ente che dovrebbe realizzarlo?

E poi, secondo lei, chi dovrebbe finanziare l'opera? Con quali risorse?

Mi sa che è meglio lasciare stare il suo faraonico progetto, che assomiglia molto alle imprese dei paperi che leggevo una volta su Topolino.
Il primo passo da fare per migliorare la gestione idrica è realizzare una rete efficiente. L'attuale rete perde molta acqua, recuperare quella assicurerebbe all'Elba l'acqua che le serve.

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x commercianti


da
x commercianti


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
12:53

PENSO SIA GIUSTO ORGANIZZARE FESTE ,E SOPRATTUTTO UN RINGRAZIAMENTO A TUTTE QUELLE PERSONE CHE COLLABORANO COMPRESI I COMMERCIANTI CHE MOLTE VOLTE PER NON DIRE SEMPRE OFFRONO LA ROBA GRATUITAMENTE MA NON MI SEMBRA GIUSTO CHE X FAR CASSA SI TOLGA IL LAVORO A CHI PAGA LE TASSE.
ANCHE CON IL MERCATO" kM 0" SONO STATI DANNEGGIATI I COMMERCIANTI E ALLORA CARI AMMINISTRATORI SE COME E' STATO DETTO IN PROPAGANDA ELETTORALE CHE AVRESTE TUTELATO QUESTA CATEGORIA DOVETE ANNULARE LA FESTA DEL PESCE POVERO !!!!!!!!!!!!!
CARO VICE MA CON I TUOI AMICI COME PENSI DI FARE?

Attendi…

X Messaggio 15737


da
X Messaggio 15737


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
12:27

Capisco che lei è socio, e può ritenere che la banca dell'elba sia migliore delle altre, comunque ho fatto una semplice osservazione ed una semplice domanda, non mi pare ci sia così da infervorarsi.
ripeto la domanda: Perchè dovrei affidare i miei soldi alla Banca dell'Elba? Perchè dovrei considerarlo un buon investimento a fronte di tutte le problematiche che concernono l'isola?
Grazie
Livori Bruno (non sò cosa le cambi)

Attendi…

Silvia


da
Silvia


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
12:15

Complimenti a Fabrizio Prianti per il servizio fatto settimane fa, su teletitrreno Elba per segnalare lo stato di abbandono e decadimento di quella che ritengo sia una delle più Nobili iniziative prese da un comune, la Dog Beach di Mola; che adesso grazie a lui ed al comune di Portoazzurro è tornata ad essere una struttura adeguata e ordinata, pronta ad accogliere i nostri amici a 4 zampe.
Sono sicura che residenti ed i turisti apprezzeranno molto il fatto di poter portare i nostri pelosi a farsi un bel bagno.
COMPLIMENTI ANCORA

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Ben detto Dante


da
Ben detto Dante


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
11:53

" pensare piuttosto ad creare massicci gruppi di opinione per raggiungere, volta volta, obiettivi ben definiti. "

Se Lei e' un nativo elbano la invitiamo a partecipare al gruppo Facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
e a firmare le petizioni :
[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-prezzi-piu-bassi-per-tutti-dei-traghetti-elba-continente-in-regime-di-libera-concorrenza-nel-rispetto-della-liberalizzazione-del-cabotaggio-marittimo-nella-ue-dal-1998/1525[/URL]

[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-il-potenziamento-dellospedale-dellisola-delba-a-portoferraio-in-base-alla-carta-europea-dei-diritti-del-malato-diciamo-basta-alle-riorganizzazioni-/1529[/URL]

Attendi…

Per gli Elbani


da
Per gli Elbani


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
11:43

…a proposito della Banca dell'Elba…meglio una Banca Elbana che una Banca di "fori".Una Banca che assume giovani elbani e quindi più sensibile e vicina ai ns problemi…soltanto questo dovrebbe bastare..

ex bancario ( no dipend. B.C.C.E)

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Per i Partiti e Sindacati Elbani


da
Per i Partiti e Sindacati Elbani


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
11:23

TIRRENIA
Il sub-comandante Franco al timone per ventisei anni.
Il presidente Pecorini è in carica dal 1984: l'ultimo boiardo di Stato. La sua grandezza: nessuno sa dire se sia democristiano socialista, finiano o berlusconiano.Ma i Partiti ed i Sindacati,di qualsiasi colore,in tutti in questi anni,cosa hanno fatto per denunciare gli sprechi e le perdite di questa Compagnia??????
NIENTE…..purtroppo

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Marcello Meneghin – ACQUEDOTTO


da
Marcello Meneghin – ACQUEDOTTO


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
10:36

Risposta messagio 15733 del 30.06.2010, 10:00

Chiunque voglia trattare il tema rifornimento idropotabile Isola d'Elba può farlo liberamente utilizzando l'indirizzzo e-mail presente su "Camminando" e che qui ripeto : [EMAIL]altratecnica@gmail.com[/EMAIL]
Il progetto completo della mia soluzione è visibile cliccando direttamente:
[URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL]
Su altri siti si trova una versione ridotta.
La stessa versione è stata pubblicata sulla rivista tecnica "Gallerie e grandi opere sotterranee", n. 75 Patron Editore.
Sarei lieto di fornire tutte le spiegazioni che mi venissero cheste facendo presente che personalmente non ho alcuno scopo di lucro.
Grazie

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Dante


da
Dante


pubblicato il 30 Giugno 2010

alle
10:34

"Se il PD e la LEGA NORD non fanno il federalismo , aboliamo le regioni , grossi centri di potere e di spesa " sanitaria " , enormi. In Francia e in Inghilterra le regioni non ci sono"

Innanzi tutto, dimentichiamoci il federalismo con questi partiti, compresa la Lega, perché non lo faranno mai; anche i padani, i primi diretti interessati, incominciano a capirlo.
Allora quale sarebbe la dimensione territoriale/amministrativa per noi ottimale? I comuni ? Le provincie? Le regioni? I dipartimenti francesi? Le contee inglesi? I Land tedeschi?
Senza andare a disturbare le realtà estere, a mio parere i risparmi di scala si ottengono procedendo alla eliminazione progressiva delle strutture amministrative dal basso verso l’alto; si potrebbe incominciare dai comuni sotto i 3-5 mila abitanti, per poi passare alle provincie sotto x abitanti ed infine, se lo vogliamo, passare alla aggregazione di regioni, se non alla loro abolizione.
Allora, ripeto, siccome con questi partiti ci scordiamo questa riorganizzazione, non resta che … smettere di farci seghe mentali alla Robin Hood e pensare piuttosto ad creare massicci gruppi di opinione per raggiungere, volta volta, obiettivi ben definiti.

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