da
HELP!!!
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
9:52
da
Yuri
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
9:48
Peria in rosso (ovviamente.. 😀 , PM in blu (..da non confondere con l"azzurro"… 😀 : )
– [COLOR=blue]sostegno vero ai bisogni di prima casa dei residenti (…..) bloccando la proliferazione di seconde e terze case (….)[/COLOR]
– [COLOR=red]riqualificazione sul fronte dei servizi delle strutture ricettive[/COLOR]
– [COLOR=blue]stop all’edilizia speculativa, via libera all’edilizia sociale, all’ammodernamento funzionale, al recupero dell’esistente (….)rilanciamo al contempo il rinnovamento edilizio (…) possibilmente all’insegna della bio-edilizia, e adeguando a standard moderni il nostro patrimonio immobiliare e le nostre strutture turistiche [/COLOR]
– [COLOR=red]utilizzo diffuso e obbligatorio di solare termico e fotovoltaico per i nuovi insediamenti o per gli ampliamenti ed obbligatorietà della bioarchitettura [/COLOR]
– [COLOR=blue] creazione di uno sportello comunale volto all’informazione, all’agevolazione delle pratiche burocratiche, alla concertazione preventiva con gli altri Enti (vedi Soprintendenza), in pratica preposto a rendere fattibile, in tempi brevi e senza oneri aggiuntivi, la massima espansione possibile di impianti fotovoltaici, mini-eolici, di solare termico, trasporti elettrici, ecc. ecc[/COLOR]
– [COLOR=red]rilancio dell’agricoltura dell’isola[/COLOR]
– [COLOR=blue]Favorire il ritorno ad un’agricoltura “famigliare”, fatta di orti e piccoli frutteti, di ulivi e vigne, di pollai all’aperto… Basterebbe forse poter disporre di permessi ragionevolmente rapidi (…)[/COLOR]
– [COLOR=red] “new deal”, ma per le infrastrutture e i servizi pubblici, oggi troppo carenti (…)Costa così tanto garantire la totale gratuità sul territorio del servizio bus? (…) [/COLOR]
– [COLOR=blue]Viabilità, indicazioni stradali, illuminazione, parcheggi e trasporti pubblici: per il comune Cittadino è quasi impossibile capire a chi compete l’organizzazione di quanto sopra. Comune, Provincia, Regione… (…) Strade perlomeno sicure, se non belle e nuove: senza buche, adeguatamente illuminate, dotate di indicazioni visibili e razionali. (…) aumento dei posteggi liberi, riduzione dei prezzi, sostituzione dei parcometri con zone a disco orario… e soprattutto, un concreto impegno per potenziare i trasporti pubblici, vera chiave di volta specialmente nel periodo estivo.[/COLOR]
– [COLOR=red]creazione di un sistema della nautica di qualità, a basso impatto ambientale, per sostenere l’economia del mare[/COLOR]
– [COLOR=red]predisposizione di norme locali per la difesa della costa (…) con l’individuazione di un sistema elbano di oasi marine e campi boe eco-compatibili, che proteggano le calette e i tratti di costa più belli[/COLOR]
– [COLOR=blue] (…)qualche decina di posti barca in più, necessari anche ai soli residenti, una ristrutturazione dell’area destinata ai pescherecci e alle barche da lavoro, con posti fissi in base alle dimensioni, e un’area turistica, magari piccola ma ben attrezzata. Una regolamentazione della sosta in rada sarebbe auspicabile, e il posizionamento di boe fisse (……) aiuterebbe a salvaguardare la Posidonia di Galenzana… del resto il turismo nautico è importante, ma non si può neanche venire solo sommersi da schiume e liquami senza porre dei limiti e delle condizioni.[/COLOR]
(ndr: per le "oasi marine", vedasi la contro-proposta AMP del settembre 2007… 😎 ).
Caro Roberto, come vedi gli intenti comuni non sono difficili da trovare. Evidentemente, però, sono difficili da realizzare. Il programma di PM, con l'aiuto di qualche amico, è sostanzialmente farina del mio "sacchettino", ed ha costituito la base su cui è stato costruito quello di NPC. Aggiungerei anche questi passaggi, che in questa come in altre occasioni hai mostrato di condividere:
– [COLOR=blue]Ricercare, con tutte le forze e con tutti i mezzi, i fondi necessari per rendere l’intera Isola un modello di depurazione delle acque[/COLOR]
-[COLOR=darkblue]Le dimensioni stesse dell’Isola d’Elba impongono una precisa scelta di campo: sufficientemente piccola per necessitare di una gestione unitaria, sufficientemente grande per presentare migliaia di piccoli problemi da risolvere localmente.
(….) riteniamo necessario prendere un deciso e concreto impegno per arrivare, fermo restando il mantenimento degli otto Municipi, a una sola Giunta e ad un unico Sindaco. (….) [/COLOR]
Ora: io so benissimo di non aver fatto (quasi) niente di concreto per mettere in pratica i buoni propositi sopra descritti. Purtroppo, non sono neanche sicuro di poter dire che lo farò in futuro. Anche al di là di una condizione psico-fisica disastrosa, le difficoltà oggettive, per un semplice consigliere comunale, sembrano davvero insormontabili. I meandri e i tempi della politica e della burocrazia sono, visti da vicino, ancora più spaventosi di quello che si immagina da "fuori". personalmente, se non sarò in grado di ottenere risultati, sarà mia premura cedere il passo a metà legislatura (impegno solenne: ricordatemelo se del caso e sputatemi in un occhio se non lo faccio…)
Ma tu sei il Sindaco della Capitale, hai potere, conoscenze ed esperienza. E, last but not least, dovresti avere anche un certo peso politico verso i tuoi compagni in Provincia e Regione. Prova a cominciare a battere i piedini e a fare la voce grossa. Indici un bel referendum sul Comune Unico. Chiedi che sul fotovoltaico si mappino le zone "vincolate" e che in tutte le altre non servano permessi speciali. Imposta 'sti bus gratuiti (basterebbe anche che costino poco e coprano bene il territorio…)….
Io, qualche amicizia in Giunta a Campo ce l'avrei… e potremmo cominciare ad essere in due, a ballare l'Hully Gully…
Buon lavoro,
Yuri Tiberto
da
Dante Schezzini
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
9:10
Non se la prenda se i suoi consigli agli occhi degli elbani valgono meno che zero; glielo dice un elbano di nascita ma residente in continente (Toscana).
Anch’io cerco di tanto in tanto di dare il mio contributo di esperienza professionale ai miei conterranei, attraverso i vari Blog; ebbene la sensazione di risposta che si avverte è che “tu sei di fori e non capisci la nostra realtà”. Il guaio è che la situazione si sta progressivamente incancrenendo perchè i giovani se ne vanno ed i vecchi … sono vecchi.
Altro vezzo all’Elba è quello di mettere tutto in politica, rimanendo quindi ancorati a schemi oramai obsoleti; quando ad un interlocutore non si sa cosa controbattere, questo diventa “comunista” o "fascista". Non a caso gli abitanti dei paesi dell’isola si elettrizzano in maniera inverosimile quando ci sono le elezioni amministrative; su una cosa si sono modernizzati: ora abbiamo anche i leghisti della Padania… Bosi, da politico navigato, l’ha capito e ha quindi trovato un humus adeguato.
Cosa possiamo fare per quest’isola? Non lo so, mi creda; talvolta sarei tentato di ingaggiare il famoso pifferaio di Hamelin della spassosa fiaba dei fratelli Grimm.
da
CIRCOLO PERTINI ELBA
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
9:01
[COLOR=darkblue]SABATO 28 AGOSTO 2010 [/COLOR]
ORE 21,30 COLLEGIATA DI SAN SEBASTIANO MARCIANA
IN COLLABORAZIONE COL CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI DELL'ELBA
INCONTRO CON ANNA BULGARESI
SINDACO
RENATO GIOMBINI
Creatore della mappa dei sentieri elbani già comandante del Corpo Forestale dello Stato
SILVANO MORTULA
Responsabile Protezione Civile
DONATO CRETI
aromatiere creatore del Curry elbano (ci sarà un assaggio)
gli esperti eseguiranno proiezioni sull'ambiente
[COLOR=darkred]INGRESSO LIBERO [/COLOR]
da
L'AMICO DEL CUORE
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
6:41
a volte per la riuscita di una manifestazione importante ci vogliono poche cose:
1) tanto impegno;
2) amore per quello che si fa;
3) professionalità;
4) un tocco di classe e … tanta tanta semplicità.
E' quello che è venuto fuori dalla Notte di Stelle, domenica 22 agosto us a Portoferraio nel meraviglioso scenario della Linguella. Rossella Celebrini e Paolo Magagnini ce l'hanno fatta.
Questo mix di poche cose li ha fatti vincere. E' stata una meravigliosa serata sobria, accattivante e di alto gradimento dove la musica, l'arte e la moda si sono unite alla beneficienza dando l'offerte della serata all'Associazione l'Amico del Cuore.
Non finiremo mai di ringraziare per quello che Rossella e Paolo hanno fatto per noi.
Un grazie di cuore..
[COLOR=darkred]Associazione Amico del Cuore [/COLOR]
da
Marcello
pubblicato il 26 Agosto 2010
alle
6:00
Se qualcuno è interessato ad impugnarla davanti alla magistratura può telefonare al seguente numero:340-7666427
L'unione in questo caso può far davvero la forza
da
Giuseppe Torni
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
22:27
Scusi,non ho capito se la risposta era indirizzata a me.
Nel caso le devo far notare che:
Non sono un "compagno",nel post dicevo appunto che bisogna gettare bandiere rosse e camice nere alle nostre spalle,perchè fanno parte di un passato a volte eroico,a volte tragico,a volte epico,ma che non aderisce alla quotidianità attuale.
La Toscana governata dai comunisti (vedi Lucca,Arezzo ,Grosseto,Aulla ecct)è una banale scusa per nascondere l'incapacità ,Bosi parla di un aumento dei porti,sappia che la regione,(non sempre a ragione )spinge da anni l'Elba ad una riorganizzazione portuale.Peccato che poi gli amministratori locali non sono in grado di realizzarli questi porti.Mi pare tra l'altro che al Sig.Bosi non sia mai stato impedito di esprimere le proprie opinioni,quindi non
vedo l'eroismo(e non mi pare ci siano gulag in Toscana)
Lo sviluppo è sicuramente fonte di occupazione e benessere,ma ,intanto lo sviluppo non è proporzionale al numero dei residenti (nel senso che a Torino e Milano,per dire, prima c'erano le fabbriche e poi sono arrivati gli immigrati)lei come attirerebbe i nuovi residenti?Venghino,venghino che se siamo tanti ci trovano lavoro?
Parlando di sviluppo potrei farle un esempio:
due giornate di whale watching costano circa 500 dollari
in questa cifra sono comprese due notti in albergo(lavorano gli alberghi) 3 uscite in barca (lavorano i marinai)con l'ausilio di una guida(altro lavoratore)
quindi lei fa lavorare almeno 3 persone con la presenza di un turista ,senza sconvolgimenti per il territorio.
lAll'aquafan di Riccione il biglietto d'ingresso costa 25 € il primo giorno,il secondo è gratis,quindi diciamo che per arrivare ai famosi 500 dollari ci vogliono più o meno 20 persone che danno introiti ad una sola struttura,e occupano fisicamente lo spazio di almeno 5 parcheggi ,fanno la cacca per venti,sporcano per venti e
di certo un parco acquatico non è un belvedere inserito nel contesto elbano.
Questo per dire che lo sviluppo non deve per forza essere motivo di sconvolgimenti,ma è meglio che segua le naturali prerogative del luogo.
Di città affollate e caotiche è piena l'Italia e il mondo.
Lei pensa che il calo turistico potrebbe essere risolto se all'Elba ci fosse un autodromo o riaprissero la caccia alla balena ?
Non pensa che trovare un ritmo "lento"possa fare piacere a chi tutto l'anno vive nella frenesia?
O forse a lei mancano il caos,l'inquinamento e le code in tangenziale?In questo caso la soluzione più semplice ,anzichè importare tutte queste delizie,sarebbe che lei si recasse a vivere stabilmente dove queste abbondano.
Ripeto che secondo me tutte queste presunte cattiverie da parte della regione matrigna sono bugie per nascondere l'incapacità di una classe dirigente elbana.
Pensi solo alla vicenda Toremar,ancora una volta non si è sentita la voce di un elbano che pensasse di poter avere un ruolo in questa questione,ancora una volta la colpa è solo degli altri.Mi chiedo anche perchè non ci fosse tutta questa voglia di autonomia quando l'Elba era inserita nella cassa del mezzogiorno?
in ultimo le dico che lei ha citato il comico sbagliato ,per l'Elba non è Fantozzi,èTafazzi.
da
MOTOGP ELBA
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
21:44
:bad: :bad:
da
ocobic
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
21:31
Faccio parte di un'associazione di Procchio che l'anno scorso ha avuto l'idea di adottare un sentiero nel parco, praticamente volevamo ripulire e rendere percorribile un vecchio sentiero che da Procchio porta a Monte Castello, per fare ciò l'ente parco ci ha chiesto questa documentazione: relazione descrittiva del sentiero che si intende adottare, evidenziando le caratteristiche tecniche del tracciato (punto di partenza e di arrivo, lunghezza, andamento altimetrico, grado di difficoltà, tempo medio di percorrenza, ecc.) e le peculiarità naturalistiche, storiche e paesaggistiche, ecc. presenti ed osservabili lungo il percorso;
cartografia, in scala idonea, dell’area sulla quale insiste il sentiero;denominazione del soggetto, azienda, associazione, ecc. che intende aderire all’iniziativa con indicazione del rappresentante legale o coordinatore, allegando anche l’eventuale logo o marchio commerciale in formato digitale.
Di conseguenza la cosa è andata a monte, cosi però si capisce come mai i sentieri che un tempo erano praticabili adesso che c'è il parco non esistono più
da
biker isolano
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
20:36
Questo Sentiero è splendidamente segnalato a monte con due "belle pennellate" rosso- bianco con tanto di cartello di legno marchiato a fuoco con destinazione finale .
In realtà si interrompe bruscamente in una grossa voragine ( penso dovuta una frana?) che obbliga a caricare la bici in spalla e rifarsela in salita fino all'inizio!
A quando il primo ferito???
😮 😮 😮
da
biker volontario pulitore di stradelli di frodo
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
20:36
da
TASSA SUI FOSSI
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
20:00
Ci organizziamo? Credo che quella relativa al 2006 sia palesemente illegittima.
Qualcuno più esperto ci faccia sapere il miglior comportamento da adottare. I tempi sono veramente ristretti.
L'unione fa la forza e le spese da sostenere si riducono.
Grazie
da
X "QUESTO E' IL PARCO"
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
19:58
da
QUESTO E' IL PARCO?
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
19:37
UN SENTIERO SEGNALATO SULLA CARTA ERA INVECE ABBANDONATO , L’UOMO ANCHE SE ESPERTO ED ALLENATO NON E’ RIUSCITO AD USCIRE DA SOLO[/COLOR] [/SIZE]
Brutta avventura per un turista friulano appassionato di mountain bike. E’ successo tutto questa mattina alla periferia di Portoferraio: Michele Morandini, 42 anni, di Udine, ha scelto l’Elba per la sua vacanza sportiva ed ha deciso di esplorare in bici il sentiero 66, regolarmente segnato sulla carta dei sentieri dell’Isola d’Elba, quello che dalla località Le Foci porta a Santa Lucia. Il 42enne, biker allenato ed esperto, ha affrontato il tratto di sterrato di buon mattino, incurante della altimetria abbastanza impegnativa. : giunto quasi a metà percorso, dopo un chilometro e mezzo era costretto a fermarsi, perché il sentiero si perdeva in una vegetazione fittissima. L’uomo non si arrende , decide di proseguire con la bici in spalla, ma la macchia elbana in quel punto è impenetrabile e lo costringe a tornare indietro. Nel farlo, però, il ciclista friulano ha perso tutti i punti di riferimento e neanche scendendo verso valle è riuscito a ritrovare la strada. Il telefonino è stata la sua salvezza: l’uomo – erano le 8,30 – ha fatto il 113, e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza ha dirottato sul posto una pattuglia della Forestale . Giunti sul posto, gli uomini dell’ispettore Gianmoena hanno individuato ‘alla voce’ il disperso, ma non riuscendo neanche ad avvicinarsi hanno dovuto chiamare personale dell’Unione di Comuni che è intervenuto con motoseghe e zappe per aprire i varchi necessari. Solo qualche graffio ed escoriazione per il ciclista, che ha rifiutato il soccorso sanitario. “Ringrazio tutti per la celerità e l’efficienza dei soccorsi – ha detto alla fine della sfortunata avventura il 42enne friulano – ma trovo davvero strano che un sentiero regolarmente segnalato sulle carte sia invece praticamente abbandonato. Spero che si tratti di un caso isolato”.
PS Un consiglio da un biker isolano
Caro collega biker sarà meglio tu pedali in strada ( attento alle buche ) perchè gli stradelli del parco sono quasi tutti impraticabili , sai loro stanno in ufficio con l'aria condizionata aspettando che qualche coglione di volontario pulisca gli stradelli VERGOGNA!
da
TASSA UNIONE COMUNI
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
19:15
L'UNIONE DEI COMUNI CHIUDE, PERò COME ULTIMO ATTO STA FACENDO ARRIVARE TRAMITE EQUITALIA LE CARTELLE DI RISCOSSIONE "TASSA SUI FOSSI"
ALCUNI MESI ORSONO, QUANDO L'UNIONE DEI COMUNI INVIO' PER POSTA ORDINARIA LA RICHIESTA DI PAGAMENTO, SI SOLLEVARONO MOLTE PROTESTE, PERò UN SIGNORE, RICORDO, UTILIZZANDO "CAMMINANDO", INVIò UNO STAMPATO PER FARE RICORSO CONTRO QUESTA ASSURDA TASSA.
CHIEDO CORTESEMENTE SE QUALCUNO HA QUEL MODULO PER RICORRERE CONTRO LA TASSA.
GRAZIE[/SIZE]
Francesco Franceschini
da
Assicurato
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
18:04
da
SANDRA
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
17:44
Si, avete capito bene: lavoriamo per mantenere ben 607.918 auto blu: praticamente una ogni cento abitanti bambini e anziani compresi, una quantità superiore al totale delle auto blu circolanti nel resto dell'intera Europa. La crisi ci attanaglia, cresce la disoccupazione e il ricorso alla cassa integrazione, per risparmiare i nostri governanti rinunciano ad assumere poliziotti, carabinieri, medici e infermieri, tagliare insegnanti e risparmiare su scuola e ricerca; bloccano gli stipendi del pubblico impiego, ma nessuno parla di tagliare questo scandalo tutto italiano.
Di questo non parla nessuno: nè destra nè sinistra, che servono solamente a dividere la popolazione in due schieramenti distraendoci dai veri temi di questo paese che, permettetemi, chiamare "repubblica delle banane" è fargli un complimento.
LE AUTO BLU NEGLI ALTRI PAESI:
Gli USA (340.000.000 di abitanti) con 75.000 unità si classificano a distanza siderale al secondo posto, seguiti da Francia (64.000), Regno Unito (55.000), Germania (53.000), Turchia (52.000), Spagna (42.000), Giappone, (31.000), Grecia (30.000) e Portogallo (23.000).
da
Barca
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
17:38
Pianosa Deregulation non dice tutte cose non vere.
Riguardo al generico "qualche migliaio di euro", non sbaglia.
da
squaloviola
pubblicato il 25 Agosto 2010
alle
17:07
