La XII edizione del va in archivio con l'emozionante esibizione di Vittorio De Scalzi e la partecipazione di un pubblico che ha nuovamente superato i record precedenti affollando all'inverosimile la piazza e tutti i vicoli del centro storico sanpierese.
Il fondatore dei New Trolls, accompagnato dalla sola chitarra classica, ha raccontato della sua collaborazione con fabrizio De Andrรจ con storie toccanti o divertenti come quando, prima di eseguire Bocca di Rosa, ha ricordato di quando lui e Faber facevano a gara a chi la faceva piรน veloce.
De Scalzi ha prima eseguito i brani dall'album "Senza Orario senza bandiera" del 1968 firmati con Fabrizio De Andrรจ e Riccardo Mannerini, e poi รจ passato alla reinterpretazione personale dell'album "Non al denaro non all'amore nรจ al cielo", e, in bilico tra musica e poesia, ci ha letteralmente trasportati sulla "collina" del cimitero di Spoon River introducendo i brani e coinvolgendo il publlico.
E' andato ben oltre la scaletta concordata suonando ben 12 brani trasportato dalla magia della piazza, e quando รจ salito sul palco dopo l'esibizione di Carlo Dotto con Leo Pitzoi e gli Acido Onirico ha detto: " Fabrizio si starร sicuramente divertendo". Nel finale poi, ha sorpreso ancora restando sul palco con tutti gli altri musicisti della serata suonando una trascinante "Creuza de ma".
Diverse le novitร della serata, che ha visto la partecipazione di nuovi giovani e promettenti musicisti che hanno dato una iniezione di freschezza alla manifestazione, privilegiando il cuore e l'anima come ingredienti principali per poter dialogare con la poesia e lo sconfinato repertorio musicale di Faber.
Tra questi mi preme citare l'esordiente e non ancora dodicenne Gaia Volpe che ha eseguito "La canzone di Marinella" e Jacopo Loyd che ha avuto la responsabilitร e l'onore di aprire la serata regalandoci una bellissima "Via del Campo".
L'attesa performance del Dotto si รจ consumata con una "Carlo Martello…" con tanto di Cavaliere con armatura metallica (Leo Pitzoi) sul palco.
Mavi Conti e Roberto Gardin hanno eseguito "Le Nuvole" e la "Incredible Norsi band" si รจ presentata con 9 elementi (cori, violino, percussioni etc.) proponendo le sonoritร mediterranee-orientali con strumenti totalmente acustici.
Gli Acido Onirico sono passati dalle atmosfere "sixty" di "Per i tuoi larghi occhi" fino ad una particolare versione della "Ballata dell'amore cieco" con il Kazoo al posto dei fiati, ed hanno completato la scaletta la Quinta Banda (il testamento di Tito) e gli Skapestrati (Il bombarolo – canzone del Maggio).
A distanza di 4 anni dalla sua ultima "prestazione musicale", anche il bravo presentatore (Federico Regini) ha cantato una canzone con l'aiuto di Mavi (Don Raffaรจ).
Voglio ringraziare tutti, per primo Federico Regini,e poi Carlo Dotto, Luca Polesi che con Virginia e Michela ha curato l'allestimento della piazza, Robi Veltroni, Andrea Lunghi, Angela Galli, Gian Mario, Maia e Silvio, Raul, Mavi e tutti quelli che mi dimentico ma che sanno di esserci , il pubblico come sempre fedele e rapito, i musicisti (in totale 37), l'amministrazione comunale che "sostiene" ancora la manifestatzione, Mario Menicagli dell'associazione Modigliani-Toscana Jazz con il quale collaboriamo dal 2005 ed i fonici che hanno compiuto un lavoro difficile e faticoso.
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Alessandro Beneforti
De Andrรจ Day – "Ipotesi BwProduction"- [URL]www.bwp.it[/URL] [/COLOR]
