In queste mattine ho piรน volte fatto una passeggiata in bicicletta sul magnifico crinale di Colle Reciso da cui si puรฒ godere il panorama unico di Portoferraio dallโalto.
Con il vento, prima di scirocco e poi, sotto ferragosto, di libeccio, molte imbarcazioni hanno trovato riparo nella rada, considerata, anche dallโammiraglio Nelson, una delle piรน sicure del Mediterraneo.
Ebbene mi sono divertito a contarle: il 13 agosto erano 125, il 16 erano 132, il 18, invece, poco piรน di 100.
Non so quali siano le tariffe praticate nei porti turistici attrezzati, ma considerando che per il mio piccolo gozzo di 5 metri, quando cerco riparo a Margidore, pago 10 โฌ al giorno, assumendo che la misura media delle barche suddette sia 10 metri e che la tariffa (sicuramente รจ piรน alta, ma serve solo per avere unโidea) sia la stessa (10 โฌ per ogni 5 metri), la Cosimo deโ Medici, se finalmente avessimo un porticciolo attrezzato a San Giovanni, avrebbe incassato oltre 7.000 โฌ da aggiungere a quanto รจ lโintroito giornaliero derivante dalle barche che sono ormeggiate in darsena.
Fin qui una semplice considerazione di carattere economico che non รจ perรฒ quella che ci interessa maggiormente.
Ci poniamo, invece, la domanda di quanta sporcizia quelle barche abbiano scaricato in mare.
Eโ una domanda retorica!
Basta passeggiare in queste sere dโestate lungo la Calata, specialmente nel tratto che va dalla Stella Marina al Gallo, per avere la risposta.
Portoferraio รจ giร in forte crisi di turismo, sicuramente piรน degli altri paesi, nonostante non abbia niente da invidiare agli altri nรฉ in termini di bellezze naturali nรฉ in termini di beni artistici e architettonici.
Sicuramente non ha bisogno di questi acceleratori di negativitร e quindi si dovrebbe fare di tutto per evitare tali passi falsi.
In poche parole: bisogna accelerare i progetti in essere nel rispetto dellโambiente e delle necessitร dei cittadini residenti prima di tutto e degli ospiti in secondo luogo per poter offrire dei servizi adeguati.
Lโassociazione ITALIA NOSTRA, dopo aver depositato presso il Comune un dettagliato documento di osservazioni alla Variante al Piano strutturale denominata โWater Frontโ, รฉ stata invitata, nel novembre 2009, dal sindaco, insieme a Legambiente e WWF, per un disteso confronto, dopo il quale โฆ assoluto silenzio.
Nonostante che i responsabili del comune avessero preso lโimpegno di prendere in carico molte delle nostre osservazioni e di redigere un verbale dellโincontro, non abbiamo avuto ulteriori contatti.
Rinnoviamo dunque al comune di Portoferraio la nostra piena disponibilitร a discutere costruttivamente il progetto, sia nel rispetto di quanto abbiamo presentato, sia considerando le esigenze di sviluppo di un paese e di un porto che, per le sue peculiaritร , potrebbe diventare la perla del Tirreno.
