da
Renato de' Michieli Vitturi
pubblicato il 26 Settembre 2010
alle
7:40
La privatizzazione "risponde a due esigenze di diversa natura"…
di cui una non è un'esigenza ma una scelta, per cui siamo di fronte ad un'affermazione del tipo: ho deciso di fare così perché sono costretto dalla mia imprescindibile decisione di fare così… ovvero, l'esigenza è quella di essere ostinati e non voler discutere su posizioni già prese… la seconda esigenza è quella di migliorare il servizio!!!!! E in tutta la lettera non c'è un'argomentazione che faccia capire perché la privatizzazione debba dare questo risultato: infatti Rossi si limita a scrivere che verrà posto un obbligo di tariffe agevolate e che alla privatizzazione non può essere imposto un obbiettivo né di calmieramento (si preoccupa della lesione della concorrenza, in questo caso) né di garanzia contro gli eventuali abusi di posizione dominante (non se ne preoccupa più, della concorrenza, dopo solo poche righe, demandando al Garante ogni tutela dei cittadini…..che coerenza!!!!!!!!).
Io propongo di invitare alla manifestazione il mandriano Anito, da mettere in testa al corteo ad urlare a ripetizione il suo memorabile campionario di
epiteti.
Renato de' Michieli Vitturi
da
X il Sig. del Lido
pubblicato il 26 Settembre 2010
alle
7:20
Non mi ricordo,ultimamente, nomi di politici completamente disinteressati.
Ci sono persone che la fanno per professione altri che scendono in campo per difendere i propri interessi.
Tuttavia abbiamo bisogno di persone che si occupano della politica.
A livello nazionale provo,attualmente, sincera compassioner per Fini che si deve difendere da sciocchezze, per il suo essere non vendibile,responsabile di tenere alla propria dignità.
A livello locale mi viene da ridere quando penso che i maggiori difensorì dell'elbanità sono persone con origini "continentali".
Io sono elbano da sempre,figlio di contadini/muratori e qualcosa di sbagliato l'ho vista anch'io.
Non è vero che siamo persone che ci accontentiamo, potessimo farlo edificheremmo anche lungo le spiagge e le scogliere.
La mia esperienza professionale mi fa pensare che la difesa dell'ambiente deve essere un nostro dovere, la garanzia migliore per il mantenimento del nostro benessere. 🙂
da
danesi roselba
pubblicato il 26 Settembre 2010
alle
6:52
Come ben sappiamo lo scuolabus è un veicolo adibito al trasporto degli studenti (la definizione deriva dal DM 18.4.1977 e dalla Tabella CUNA 580-00. )
Tali veicoli sono caratterizzati da allestimenti particolari appositamente realizzati per il trasporto degli studenti per i quali possono essere previsti sedili e spazi con caratteristiche dimensionali ridotte.
Gli scuolabus, in relazione al loro utilizzo, possono essere muniti di sedili per accompagnatori appositamente realizzati per persone adulte che vigilano durante il trasporto degli alunni.
Anche gli scuolabus devono intendersi ricompresi tra gli autobus così come definiti dall'art. 54 CDS.
Per quanto attiene alle caratteristiche tecniche e costruttive (uscite di sicurezza, estintori, cassetta del pronto soccorso, ecc.) si applicano tutte le norme valide per gli autobus.
Tutti gli autobus adibiti al trasporto di bambini possono essere dotati del segnale distintivo "SCUOLABUS" indicato al c. 4 dell'art. 135 regolamento CDS .
In materia di trasporto scolastico tutte le disposizioni sono state riunite in unico testo nel DM 31.1.1997. Il decreto ha individuato i veicoli che possono essere utilizzati allo scopo:
• autobus, minibus, scuolabus e miniscuolabus immatricolati in uso proprio,
• autobus, minibus, scuolabus e miniscuolabus immatricolati in uso di terzi per il servizio di linea o per il servizio di noleggio con conducente,
• autovetture immatricolate in uso di terzi per il servizio di noleggio con conducente non adibite esclusivamente per il trasporto scolastico.
I suddetti veicoli possono essere adibiti al trasporto degli studenti di scuola media, elementare e/o dei bambini della scuola materna purché rispondano alle prescrizioni tecniche di cui alle tabelle CUNA e alle norme emanate con circolare 11.3.1997, n. 23/97.
Il trasporto dei bambini della scuola materna impone in ogni caso l'obbligo della presenza di almeno un accompagnatore; nello scuolabus o nel miniscuolabus deve essere allestito apposito sedile per l'accompagnatore (persona adulta) rispondente alle prescrizioni di cui alla tabella CUNA NC 581-20.
Gli autobus circolanti o da immatricolare potranno essere adibiti unicamente al trasporto di:
• alunni della scuola dell'obbligo,
• alunni della scuola elementare e materna,
• alunni della scuola dell'obbligo e bambini della scuola materna.
In media res ti posso confermare che alla luce delle modifiche intercorse all' art 172 per gli autobus, minibus ( categoria comunitaria M2-M3 ) e assimilati sprovvisti di cintura, non vi sono prescrizioni
A quel punto poi le cinture ovviamente vanno indossate per cui:
Posti anteriori
bambini 3 anni sistema di sicurezza ( cinture se supera mt. 150 o sistema di ritenuta )
Posti Posteriori
bambini 3 anni sistema di sicurezza ( cinture se supera mt. 150 oppure esenzione per bambini > mt 150 avente persona accanto di almeno 16 anni )
da
paolo s.
pubblicato il 26 Settembre 2010
alle
6:45
PENSIONI DOPO DUE ANNI A SCALDARE LA POLTRONA……
MA QUANDO PENSATE A PORTARE AVANTI IL PAESE?
LO SAPETE CHE MIO FIGLIO DEVE PORTARE A SCUOLA IL MATERIALE DIDATTICO?
SAPETE CHE COSA E' IL MATERIALE DIDATTICO? ANCHE LA CARTA IGIENICA.
VERGOGNATEVI TUTTI…….PD…LEGA….PDL…..UDC…..E TUTTI GLI ALTRI .
da
DICO…LA TUA SPESA
pubblicato il 26 Settembre 2010
alle
4:58
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da
x NAVIGANTE
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
22:59
Per l'Elba se perdi il traghetto delle 22… ti attacchi!!!!!!!!
da
COMPARSE CERCASI
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
22:21
GLI INTERESSATI POSSONO PRESENTARSI ALL'APT PORTOFERRAIO
Il responsabile delle figurazioni della produzione della fiction "Gente di mare" sta cercando comparse per le giornata di martedi 28 e mercoledi 29 settembre. Chi fosse interessato puo presentarsi presso gli uffici dell'Apt arcipelago toscano lunedi 27 settembre dalle 9 alle 13.30 munito di footocopia del documento di identità e del codice fiscale. Le comparse saranno retribuite.
da
giu
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
22:06
CERCO PANE SECCO X ALLEVAMENTO GALLINE…..
SE LO BUTTATE VIA E NON VI SERVE LO PRENDEREI
IO….CONTATTATEMI COSI' CI METTIAMO DACCORDO…
GRAZIE
da
schiavone g
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
19:27
Il DM 31.01.1977 stabilisce i veicoli che possono essere adibiti al trasporto scolastico:
• autobus, minibus, scuolabus e miniscuolabus immatricolati ad uso proprio;
• autobus, minibus, scuolabus e miniscuolabus immatricolati ad uso terzi per il servizio di linea o per il servizio di noleggio con conducente (NCC).
I predetti veicoli possono essere adibiti al trasporto di studenti della scuola medi, della scuola elementare e della scuola materna (sulla carta di circolazione dello scuolabus o miniscuolabus deve essere riportata la tipologia di trasporto; inoltre il trasporto di bambini della scuola materna o della scuola elementare sugli autobus autorizzati al trasporto di studenti della scuola media è ammesso solo se sulla carta di circolazione è riportata una delle seguenti diciture: "veicolo adibito al trasporto degli studenti della scuola dell'obbligo"; "veicolo adibito al trasporto di studenti di età non superiore a 14 anni"; "veicolo adibito al trasporto degli studenti della scuola media" – Il trasporto di studenti della scuola media o di bambini della scuola materna su autobus autorizzati per i bambini delle scuole elementari è ammesso solo se il veicolo è attrezzato con sedili di tipo omologato o conformi a determinate norme CUNA).
Ai sensi dell'art. 47, comma 2, C. d. S. sono classificati con categoria M2 i "veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t.", mentre con categoria M3 i "veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t..
Al riguardo risulta molto utile la lettura della norma specifica:
Legge 150 del 13 maggio 2006
(si trova in rete)
Cordialmente, e condividendo le sue perplessità in quanto padre….
Ass. Capo Polizia Stradale di Portoferraio
Schiavone Giuseppe
da
LIBERO
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
19:09
CARO BACCO, RIPETO, IO SONO UN UOMO LIBERO MENTRE LEI NON SO .
LE AREE PROTETTE, NON SERVONO ASSOLUTAMETE A NULLA. L'ELBANO E' SAGGIO E SICURAMENTE NON VUOLE FARE GLI AFFARI PROPRI, MA VUOLE, PER LAVORARE E PORTARE UN PEZZO DI PANE A CASA, POTER USUFRUIRE NELL'UNICA RISORSA DI QUESTA ISOLA, CIOE' IL MARE E I SUOI ANNESSI, SENZA STRAFARE, ALTRIMENTI, OGGI NON AVREMMO UN'ISOLA INCANTEVOLE E POCO CEMENTIFICATA, /8%) SENZA ASPETTARE I PARERI A VOLTE "BIZZARRI" DEGLI AMBIENTALISTI" ( CHE COMUNQUE NON DIMETICHIAMOCI SONO DEI POLITICI).
SALUTI
da
US ELBA 2000
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
18:43
da
cittadino
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
18:05
da
Mamma
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
16:40
da
commessa/baby sitter
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
16:16
Massima serietà.
da
PAPI ATTACCA ESA
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
14:04
……“Esa – ricorda ancora il sindaco di Porto Azzurro – è una società partecipata del Comune di Portoferraio e quindi controllata da questo ente. Mi risulta abbia un tetto di stipendi dei dipendenti superiore a quello dei dipendenti comunali. Il fatto mi sembra perlomeno strano, e questo si riversa sul costo della tassa. Esa – continua Papi – gestisce il ciclo dei rifiuti ma nessuno sa qual’è il suo piano industriale. Mi auguro di venirne a conoscenza al più presto. Un’altra questione che non comprendo è il perché Esa ha acquistato un immobile di proprietà del Comune di Portoferraio per trasferirvi la sede quando al Buraccio esistono tutti gli spazi necessari. A Portoferraio poteva semplicemente rimanere un ufficio di rappresentanza. Mi chiedo se anche il costo della sede vada ad aumentare la tassa che i cittadini pagano. Intanto confermo – conclude il sindaco di Porto Azzurro – la chiusura del Buraccio alla data del 30 settembre se non ci verranno riconosciute le roilalties.
leggi tutto su [URL]www.tenews.it[/URL]
da
marco
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
14:01
da
Catechismo e scuola
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
13:22
da
X Un Genitore
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
13:05
da
Per Gimmi Ori
pubblicato il 25 Settembre 2010
alle
12:37
a- prima mi firmavo "Portoferraiese" poichè nato colà in via dell'Amore, pieno centro storico. Ma poichè sono un convinto sostenitore della necessità di arrivare ad un Comune Unico per il bene dell'Isola, ho deciso di darne il buon esempio e firmare come .
b – sono convinto anch'io dell'esosità del "prezzo" della tratta Piombino-Elba, e sono convinto che sia uno – ma non il solo – elemento che arreca limiti all'economia elbana, sia sul piano turistico sia sul piano del costo della vita per i residenti. Ma non ho soluzioni, nel mio messaggio ho voluto solo esporre una disamina del problema al servizio dei lettori e nell’ottica di costruttivo confronto di opinioni.
c – concordo sui punti 1, 2, 3, 4 e apprezzo la delucidazione del 5. Il punto 6 è volutamente provocatorio verso chi sta attualmente trattando la delicata questione, in modo opaco e senza la opportuna partecipazione dei più diretti interessati (che non sono i turisti bensì gli Elbani che non possono fare a meno del servizio in discussione e non hanno alternative!)
d – bene la successiva opportuna osservazione sul “contratto di servizio” CdS, di cui ho letto sulla stampa sembrare essere la soluzione proposta dalla Regione ma del quale non so assolutamente niente. Concordo che l’assessore Conti deve saperne di più! Ho fatto solo delle limitate riflessioni teoriche su un ipotetico CdS e di come esso richieda grande competenza professionale nel farlo e organismi del tutto indipendenti nel verificarne il successivo rispetto rigoroso nell’interesse degli Elbani. C’è tutto questo in Regione, o sono preferibili altre soluzioni di tipo come mi sembra avvenuto per le altre branche Tirrenia – Siremar, Caremar, Saremar (correggetemi se sbaglio, grazie!)?
Un caro saluto ai lettori
Alberto Nannoni, elbano
