
[URL]www.crocierelines.it[/URL]

Sabato 2 Ottobre 2010
Centro Culturale De Laugier
Salita Napoleone – Portoferraio
Isola D’Elba (LI)
PROGRAMMA
Moderatori : C. Galli, M. Bertuccelli
09.30 – 09,50 : Epidemiologia e classificazione
R. Vecce
09,50 – 10,10 : Misurazione del dolore
L. Belloni, M. Zucchi
10,10 – 12,30: La terapia farmacologica del dolore: quale oppiaceo?
A. Gioia, N. Pullerà, A. Buono, R. Vellucci
12,30 – 12,45: Interazioni farmacologiche ed effetti collaterali dei farmaci antalgici
M. Berti
12,45 – 13,00: Approccio psicologico del paziente con dolore
M. Andreini
13,00 – 13,15: Approccio ontopsicosomatico nell'approccio del dolore
A. Santoro
13,15 – 13,30 : Discussione
13,30 – 14,30 : Lunch
Moderatori : C. Galli, A. Massaro , L. Coltelli
14,30 – 14,50: La storia del dolore nel percorso di umanità
S. Malfatti
14.50 – 15,10 : Il trattamento del dolore dal punto di vista del Medico di Medicina Generale
G. Donigaglia
15.10 – 16,30 : TAVOLA ROTONDA
“Cure palliative nel nostro territorio: a che punto siamo?”
– Dott.ssa Calamai – Direttore Generale ASL 6
– Dott.ssa La Mantia – Direttore Sanitario ASL 6
– Dott. Scelza – Responsabile Zona Elba
– Dott. Peria – Sindaco di Portoferraio
– Dott. Segnini – Sindaco di Marina di Campo
– Onor. Bosi – Sindaco di Rio Marina
– Dott. Papi – Sindaco di Porto Azzurro
– Dott. Ciumei – Sindaco di Marciana Marina
– Dott.ssa Bulgaresi – Sindaco di Marciana
– Sig. Alessi – Sindaco di Rio Elba
– Dott. Barberi – Sindaco di Capoliveri
– Monsignor Santucci – Vescovo di Massa Marittima e Piombino
Congresso accreditato ECM per medici ed infermieri.
ISCRIZIONE GRATUITA
[SIZE=3][COLOR=darkblue]TANTE OFFERTE SUL CATALOGO[/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" l'Elba è contro il caro-traghetti "
[URL=http://http://www.tenews.it/archivio_foto/225/834653.jpg]http://www.tenews.it/archivio_foto/225/834653.jpg[/URL]
"GARANTIRE AGLI ELBANI TUTTI I SERVIZI POSSIBILI"
INTERVISTA ALL'ASSESSORE REGIONALE ROSSI: "DOBBIAMO FAR MEGLIO"
Assessore, c’è grande malcontento per la sanità elbana. Perché?
“Evidentemente bisogna far meglio, però anche qui mi sembra che molti riconoscano che si parte da una base importante. Abbiamo convenuto tutti insieme di ricostruire un progetto Elba che va dalla prevenzione, all’emergenza, all'ospedale agli interventi sul territorio”.
Un nuovo progetto Elba?
“Correggere quello che abbiamo, revisionarlo in termini di qualità e anche in termini di rapidità di realizzazione. A me pare una discussione seria, dove i punti fondamentali sono stati: i servizi ai cittadini, la qualità, la produttività dei servizi, la capacità di dare delle risposte ai bisogni veri. Sulla sanità bisogna stare attenti a volte a seguire le chimere e non accorgersi che invece chi sta a casa, chi a bisogno forse, rischia di rimanere oscurato. Oggi abbiamo fatto un confronto a tutto tondo, e sono venute avanti delle idee che mi sembrano interessanti e su cui lavoreremo insieme al comune all’assemblea dei sindaci, all’azienda, questo lo faremo anche dalla Regione perché cosi pensiamo di dare un contributo anche affinché si sblocchi un po’ il dibattito politico”
I fondi per intervenire ci sono?
“Secondo me non è questo il punto fondamentale. Io ho sempre detto che in sanità se i soldi si spendano bene ritornano. È la mia convinzione”.
Quindi obiettivo qualità?
“L’obiettivo è la qualità, dobbiamo garantire tutti i servizi possibili che in termini di qualità si possano erogare ai cittadini dell'Elba. Dobbiamo rafforzare il territorio, dobbiamo rafforzare l’emergenza, dobbiamo chiederci come rendere anche più produttivo l’ospedale, insomma rimetterci in moto con il passo dell’innovazione ancora più deciso. Insomma lo vedremo poi passo per passo quello che verrà fuori, anche dal confronto con gli operatori e con le rappresentanze politiche”.
mercoledì 6 agosto 2008 – 23.50
DUE ANNI DOPO
[SIZE=4]IERI 21 settembre 2010 [/SIZE]
ASSESSORE ALLA SANITA’ DELLA TOSCANA A CONSIGLI COMUNALI APERTI ALL’ELBA
tratto da T.News "L'ASSESSORE: RISPONDERO' AI SINDACI PUNTO PER PUNTO
PER LA TITOLARE REGIONALE DELLA SANITA' "SERVE UNO SFORZO DI PROGRAMMAZIONE COMUNE, ANCHE CREATIVO, E UNA RIFLESSIONE DI LUNGO PERIODO". PERIA: "L'ELBA SIA UN LABORATORIO DI PROGETTI PILOTA"
[URL=http://www.tenews.it/archivio_foto/140/1128411.jpg]http://www.tenews.it/archivio_foto/140/1128411.jpg[/URL]
«Nel contesto difficile in cui ci troviamo, va pensato e sperimentato insieme un sistema sanitario isolano che ci consenta di dare le migliori cure possibili ai nostri cittadini. E per farlo, bisogna unire le forze. Se in un momento di risorse scarse ci mettiamo a litigare tra noi e non lavoriamo insieme, i cittadini non ce lo perdoneranno». Così l’assessore Daniela Scaramuccia che ieri ha partecipato alla seduta del consiglio comunale di Portoferraio nell’auditorium del Centro culturale De Laugier, con il direttore generale dell’azienda sanitaria 6 di Livorno, Monica Calamai, e il responsabile di zona Elba della Asl 6, Massimo Scelza.
Il sindaco di Portoferraio, Roberto Perìa, ha proposto di trasformare l’Elba in un laboratorio, dove si sperimenti un progetto-pilota per costruire un nuovo modello di sanità insulare. «Il documento verrà letto e discusso – ha assicurato Monica Calamai – e servirà per la stesura di un progetto triennale per la sanità dell’Elba. Stiamo cercando di allocare correttamente le risorse, e riorganizzando in una logica di rete la sanità ospedaliera e quella territoriale. Non vogliamo mai perdere la centralità del cittadino». «L’incontro di oggi – ha promesso l’assessore Scaramuccia – è l’inizio di un cammino di consapevolezza e programmazione. Oggi ci avete prospettato le problematiche della sanità elbana e per noi è importante comprenderle. Prendiamo atto del documento della Conferenza dei sindaci,e risponderemo punto per punto. Mi piacerebbe però incontrarci di nuovo molto presto, per proseguire il discorso avviato oggi e condividere insieme quello che vogliamo sia il sistema sanitario dell’Elba nei prossimi anni. Il fabbisogno sanitario cresce sempre e le risorse sono sempre meno. Per vincere le sfide del futuro e garantire una sanità di qualità – ha aggiunto l’assessore -, dobbiamo fare una riflessione complessiva di lungo periodo. E’ importante uno sforzo comune di programmazione, anche creativo, nel ripensare il sistema sanitario dell’isola».
mercoledì 22 settembre 2010 – 11.35
per quanto riguarda i porti di Portoferraio e Piombino , basta andare sul sito della Port Authority e vedere i lavori previsti , senza dimenticarsi di quello di Rio Marina .
Per l'aereoporto ho letto solo la notizia che , anche l'aereoporto della Pila e' nella lista di quelli a rischio chiusura dell'Enac , purtroppo non ho ancora avuto il tempo di studiare la questione .
Allora ci vediamo il 29 settembre al Porto alle 17,00 alla manifestazione contro il caro-traghetti , mi raccomando non mancare .
Ciao
PS Gli aeroporti che che intende l'enac, sono quelli di proprietà dello stato e che gestisce direttamente.
bruno
E' questa l' idea con la quale gli amici dell' Aethalia Triathlon, società organizzatrice della manifestazione, vogliono ricordare l' amico Massimo, scomparso quest' inverno in un terribile incidente durante un allenamento sulle strade elbane.
Un modo emozionante di ricordare un compagno di squadra, un amico , un grande sportivo particolarmente legato a questa gara alla quale aveva partecipato con ottimi piazzamenti nelle passate edizioni.
Il lancio delle lanterne sarà effettuato alle 6:30 del mattino dalla spiaggia di Marina di Campo ( zona Capriccio) , dove sarà possibile ritirare gratuitamente l' occorrente per il lancio.
Ricordiamo che la partenza della gara è fissata per le 7:00 del mattino per la frazione di nuoto di 3,8 km e che l' arrivo del primo concorrente è prevista intorno alle 17:00. Il vincitore che sarà Campione Italiano su distanza Ironman, dovrà coprire dopo il nuoto la distanza di 180 km in bici, seguiti da 42 Km della frazione podistica.
Info su [URL]www.aethaliatriathlon.it[/URL]
Per la Costituzione e le leggi vigenti, Comuni, Province, Regioni sono Enti Locali autonomi; significa che hanno il potere di decidere da soli i propri investimenti ed i soldi per effettuarli assicurati dalle tasse locali e statali, che lo Stato riserva ad essi "a crescere" dal basso verso l'alto: in valore assoluto ai comuni ne spettano meno che alle province, che ne ricevono meno delle Regioni. Poteri e risorse che con l'attuazione del federalismo in corso di attuazione stanno aumentando. Nel caso della Provincia dell'Elba Arcipelago si tratterebbe di decine di milioni di euro che verrebbero destinati ed investiti qui in infrastrutture e sviluppo decisi dai residenti eletti, invece che andare altrove come oggi, lasciando l'Elba Arcipelago nell'isolamento sempre più profondo e nei problemi. Ogni giorno c'è n'è riprova, per oggi basta leggere Manola del comitato Elba Sanità. Non si tratta di essere dei "sovversivi" o degli "autonomisti" nel senso fuorviante di "separatisti" inteso da certa sinistra interessata, ma di saper scegliere con le possibilità offerte dalle vigenti leggi dello Stato l'assetto amministrativo più adatto e redditizio per un territorio unico in Italia qual'è l'Elba Arcipelago.
Stefano Martinenghi
Il 22 settembre del 1943 il piroscafo “ Andrea Sgarallino” veniva colpito da due siluri lanciati da un sommergibile inglese affondando con 300 a bordo. Quarant’anni dopo un libro edito da Cosmo Radio e scritto da Giuliano Giuliani rievocava la tragedia attraverso le testimonianze di coloro che videro la nave affondare dei superstiti.
Ma anche quelle degli ufficiali inglesi che erano a bordo. molto importante la ricostruzione dei momenti che precedettero il lancio dei siluri secondo il ricordo di un ufficiale di bordo, Gus Britton.
La foto mostra un suo porta fortuna, una "puppattola" che aveva fatto conle sue mani e che teneva vicino al quadro lancio siluri Adesso è esposta, insieme ad altre "mascots", al Royal Submarie Museum. La pagina che segue è una delle testimonianze dell’affondamento visto da una bambina. Si tratta di uno dei tanti documenti che, per ragioni diverse non furono pubblicati. ,
Quello che ricordo.doc N 32. ( testimonianza della signora.. ) villa dei mulini
La mia casa è a pochi metri dalla scogliera.Un muro di protezione alto quasi una persona protegge un giardino fino sull'orlo della scogliera che scende a strapiombo sul mare.
Oltre il muro il mare aperto: sulla destra la costa Nord dell'isola con le insenature e le casette bianche; di fronte all'orizzonte; il continente lontano. Era da lì che a volte osservavamo la nave in arrivo da Piombino navigare a poche decine di metri dalla costa. Quella mattina io e mia madre eravamo nel giardino. Ripulivamo le aiuole. ( [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Colto da un infarto alle Ghiaie, rianimato da due ragazze diciottenni
Stava seduto ad un tavolo dove si giocava a carte e pareva essersi addormentato ma appena i compagni di gioco lo hanno toccato per farlo "svegliere" si sono accorti che così non era, l'uomo è caduto inanimato dalla sedia.
E' accaduto intorno alle 17 di Martedì alla Ghiaie ed il caso ha voluto che tra quanti si avvicinavano a soccorrere il protagonista della vicenda, A.P. un settantenne portoferraiese ci fossero due ragazze di 18 anni, appena qualificate per aver frequentato un corso di rianimazione per soccorritori che constatata l'assenza di respiro spontaneo cominciavano le corrette pratiche rianimatorie ventilando l'uomo che mostrava i sintomi di un collasso cardiocircolatorio, tenendosi anche in contatto telefonico con la sala livornese del 118.
Dopo pochi minuti giungevano sul posto l'ambulanza della Misericordia portoferraiese con il medico, le ragazze terminavano un lavoro risultato poi essenziale e medico ed operatori portavano a compimento la rianimazione del portoferraiese che veniva trasferito all'ospedale solo per uno "scalo tecnico", la sua destinazione finale era infatti il reparto cardiologico di Livorno dove è stato trasportato dall'elicottero Pegaso 2 che depositava a livorno il paziente a meno di una ora dal momento in cui lo aveva colto il malore.