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113748 messaggi.

MOB


da
MOB


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
18:48

TUTTI A MANIFESTARE CONTRO IL CARO TRAGHETTI!!!!!

E mi andrebbe anche bene , ma se poi si scopre che per ridurre il prezzo del traghetto con il nuovo padrone bisogna :

1) lasciare a casa il 30% del personale
2) eliminare i residui vantaggi per il personale che hanno trasformato la Tirrenia in un carrozzone capace solo di far guadagnare Pecorini ed i suoi dipendenti che lavoravano (vantandosene) molto , ma molto meno degli altri.
3) Ottimizzare tratte ed orari perchè non ci sarà più l'integrazione statale.
4) Rottamare le 4 navi veloci che marciscono all'ormeggio da dieci anni con i relativi , inutili, equipaggi.

Sarete ancora tutti d'accordo o dovremo sorbirci per mesi il pianto greco di quelli che per trent'anni hanno fatto 15 giorni a bordo e 15 giorni a fare gli idraulici e gli elettricisti?

Attendi…

mamo


da
mamo


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
18:36

Si cercano comparse per la fiction "gente di mare 3-L'isola" in particolare ricerchiamo persone maggiorenni per le giornate di martedi 27 settembre e mercoledi 28 settembre a Portoferraio . Chi fosse interessato può presentarsi presso Atp Arcipelago Toscano viale Carducci 150 Lunedi 26 settembre dalle ore 9.00 alle 13.30 . Per partecipare è necessaria la copia del documento di identità e del codice fiscale da consegnare Lunedi 26 settembre dalle 9-00 alle 13.30 presso L'ATP. le comparse saranno retribuite.
grazie

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Grazie per aver pubblicato lo stampato per ricorrere contro L'INIQUA TASSA di DELL'UNIONE DEI COMUNI


da
Grazie per aver pubblicato lo stampato per ricorrere contro L'INIQUA TASSA di DELL'UNIONE DEI COMUNI


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
18:20

UN SINCERO RINGRAZIAMENTO PER CHI HA PUBBLICATO IL TESTO PER RICORRERE CONTRO L'INIQUA TASSA "SUI FOSSI" ULTIMO E ARROGANTE ATTO DEL CARROZZONE DELL'UNIONE DEI COMUNI PRIMA DI ARRENDERSI E, GETTANDO LA COLPA AD ALTRI ANDARE VERSO IL FALLIMENTO.
HO TROVATO IL TEMPO DI RICERCARE GLI ARTICOLI RIPORTATI SUL RICORSO, (non sono un legale),CREDO PERO' SIANO CORRETTI.
PERO', GLI ARGOMENTI TRATTATI DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL TESTO PER IL RICORSO NON MI SEMBRA ABBIANO DESTATO INTERESSI, PERCIO' CREDO, COME SEMPRE SUCCEDE SU QUEST'ISOLA, SI GRIDA APPENA UN'INGIUSTIZIA VIEN FATTA O CI SI LAMENTA PERCHE' MOLTE COSE NON VENGONO FATTE O FATTE MALE, POI,……CI SI ADDORMENTA.
PECCATO, IL RICORSO CONTRO L'INIQUA TASSA E' GIUSTO, NON SO' SE LA COMMISSIONE TRIBUTARIA LO ACCOGLIERA', PERO' SAREBBE UN CHIARO SEGNALE A QUESTA NOSTRA "BELLA" CLASSE POLITICA
Giorgio – Portoferraio

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Alberto Nannoni


da
Alberto Nannoni


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
17:28

Caro sig. Gimmi Ori, non essendo utente abituale di Camminando ho letto solo ora il suo messaggio in merito al caro-traghetti ed espongo alcune considerazioni. E' voce comune che il traghetto abbia prezzi eccessivi, ed una prima grezza riprova può venire da confronti con traghetti che servono altre isole i cui prezzi paiono inferiori. Ma ciò è un approccio spicciolo, da discussione al bar! La mia prima sensazione è che la tratta elbana sia vista come "la mucca da mungere". Il primo ragionamento da fare verte sul "costo" del servizio reso e sul relativo "prezzo" del biglietto. La differenza fra i due elementi costituisce il margine lordo di guadagno/perdita del gestore. Il "costo" può essere calcolato con i metodi dell'economia, che qui posso solo accennare: conoscendo il costo d'investimento di acquisto del traghetto, il periodo di ammortamento (20 anni?), il costo di gestione – l'armamento (il personale a bordo), il personale di ufficio a supporto, le spese di carburante e di manutenzione , le spese accessorie, il numero dei viaggi annuali – può essere calcolato il costo totale annuale dell'iniziativa imprenditoriale che divisa per il numero dei passeggeri/utenti previsto dà il costo medio di un passa

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Rifondazione Comunista


da
Rifondazione Comunista


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
17:05

[SIZE=4][COLOR=darkred]Parcheggio delle Ghiaie: Archiviata la denuncia di Cioni a Rifondazione e alla stampa [/COLOR] [/SIZE]

Finisce a vuoto anche il secondo attacco al Partito della Rifondazione Comunista e ai suoi esponenti portato in sede giudiziaria dall'imprenditore portoferraiese Sig. Enrico Cioni. Mercoledì 22 settembre il Giudice delle indagini preliminari ha sentenziato, così come già deciso dal Pubblico Ministero, che né Rifondazione, né il suo segretario Marzolla, né i suoi ex consiglieri comunali Palmieri e Forti sono da giudicare per il reato di diffamazione a mezzo stampa per i comunicati e la mozione sul parcheggio ceduto da Casalp all'Hotel Crystal nel 2008, con l'assenso del Comune di Portoferraio. Anche gli organi di stampa locale, già bersagliati dal Sig. Cioni in altre occasioni, sono uscitei indenni dalla denuncia.
Ci eravamo già espressi prima di conoscere le decisioni della Magistratura e lo confermiamo oggi ad archiviazione avvenuta: non saranno le denunce del Sig. Cioni ad intimidirci.
Sulla vicenda del parcheggio delle Ghiaie la nostra iniziativa politica proseguirà, anche incalzando il Sindaco Peria, affinchè l'area di Via Leoncini torni ad uso pubblico. Ricordiamo che il parcheggio è stato concesso all'attività alberghiera di proprietà del sig. Cioni senza alcuna gara e nonostante la presenza di un'altra precedente richiesta degli inquilini del condominio adiacente.
E alta resterà la nostra attenzione su quanto accade nei rapporti tra certi imprenditori e la Pubblica Amministrazione. Il Partito della Rifondazione Comunista sta valutando, vista la penosa insistenza del Sig. Cioni, anche le opportune iniziative a tutela della reputazione del partito e dei suoi esponenti. L'importanza politica della vicenda è stata fatta propria dalla direzione nazionale di Rifondazione Comunista che già in questa occasione ha messo a disposizione dei nostri esponenti locali due avvocati del Foro di Pisa, i quali seguiranno anche le fasi successive.
[COLOR=darkred]
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione Elba – Val di Cornia[/COLOR]

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IPOTESI


da
IPOTESI


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
17:02

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CONFCOMMERCIO


da
CONFCOMMERCIO


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
16:52

[COLOR=darkred]Sfilata contro il Caro-Traghetti [/COLOR]

[COLOR=darkblue][SIZE=4]
UNA MANIFESTAZIONE DA SOSTENERE
[/SIZE] [/COLOR]

I collegamenti marittimi ed aerei rappresentano per il nostro territorio insulare un’emergenza di primo piano e, in quanto tale, la viviamo sulla nostra pelle giorno per giorno.
L’impennata tariffaria dei traghetti verificatasi in questi ultimi anni crea non solo disagio ai residenti, ma si ripercuote soprattutto sul sistema turistico, che finisce fortemente penalizzato da tale situazione, a danno delle imprese commerciali e turistiche elbane.
Su queste problematiche e sulla privatizzazione di Toremar, Confcommercio Elba è stata sempre molto presente, nel confronto con le varie istituzioni. Insieme alle altre categorie economiche sono stati promossi incontri e redatti documenti condivisi, indirizzati in primis alla regione Toscana – artefice della dismissione della compagnia pubblica.
Per quanto concerne l’elevato costo dei biglietti, fuori parametro se rapportati ad altre tratte nazionali ed internazionali, la scrivente ha ritenuto utile contattare anche il NARS- Nucleo di consulenza per la regolazione dei servizi di pubblica utilità – all’interno del C.I.P.E.
Al Coordinatore di questo organismo tecnico, che svolge funzione di supporto in materia di servizi pubblici marittimi, aerei, ferroviari, ecc. è stato posto il quesito se, tra le sue attribuzioni, rientra anche la possibilità di regolamentare le tariffe relative ai collegamenti marittimi di pubblica utilità, a seguito della soppressione del C.I.P.
Purtroppo, nonostante l’invio del quesito direttamente al sito istituzionale, non abbiamo avuto il piacere di ottenere risposta, né alla prima e.mail inviata e nemmeno alla seconda. Ma non ci arrendiamo: la posta in gioco è troppo alta !
Buona l’iniziativa indetta da Gimmi Ori, con la petizione on line “Vogliamo prezzi più bassi per i traghetti”, sottoscritta già alcuni mesi fa anche dalla nostra Presidente Franca Rosso.
Sicuramente da condividere e sostenere lo slancio di Bruno Paternò, dello stesso Ori ed amici, che stanno organizzando questa importante manifestazione contro il caro traghetti, per mercoledì 29 settembre.
Noi ci saremo sicuramente, con i nostri striscioni e con la base associativa, che invitiamo ad aderire massicciamente.

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MICHELANGELO ZECCHINI


da
MICHELANGELO ZECCHINI


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
16:48

[SIZE=4][COLOR=darkblue]COSTITUZIONE ITALIANA: TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO [/COLOR] [/SIZE]

Mi ha fatto un gran piacere la notizia del proscioglimento di Rita Blando, Bruno Manfellotto, Sergio Rossi e Altri da parte del Giudice per le indagini preliminari di Livorno: manifestare liberamente il proprio pensiero, senza offendere, è un diritto costituzionale (art. 21), indispensabile e irrinunciabile. Per associazione di idee mi è ritornato in mente il ‘caso giudiziario’ (me lo sono ritrovato sul groppone, mio malgrado) di un’ascia preistorica di rame, databile a circa quattromila anni fa, esposta nel museo archeologico di Marciana a partire dai primi anni Ottanta.
Avendo vissuto una vita in un mondo, quello degli studi archeologici, dove le differenze di opinioni e le critiche, anche pungenti, sono consuetudine quotidiana e costituiscono il sale del progresso delle conoscenze, mi riesce ancora difficile capire perché la funzionaria Silvia Ducci si sia accalorata per essere stata contraddetta, a tal punto che un futile diverbio scientifico sull’ascia di rame, da lei etichettata come ignota e da me definita molto nota, è stato forse il principale casus belli per cui la Signora mi ha denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno per diffamazione aggravata a mezzo stampa.
Come lei stessa ha scritto nella denuncia – che il giudice ha respinto, archiviandola – la Signora si è sentita sbeffeggiata ed esposta al ridicolo a causa della mia valutazione, ma posso affermare con decisione che la Sua persona non è mai stata oggetto, da parte mia, né di derisioni né di attenzioni. La mia è stata una pura constatazione scientifica conseguente al fatto che l’ascia, esposta nel Museo di Marciana per un paio di decenni – dove l’avevo vista decine di volte -, era stata perfino pubblicata venti anni prima con tanto di fotografia, bella e leggibile nei minimi particolari.
Se la Signora insistesse nel dire che l’ascia non era nota, eserciterebbe un suo diritto e, per evitare una seconda denuncia, mi guarderei bene dal contestarla. Di conseguenza, farei a meno anche di rendere pubblica la dichiarazione con cui il compianto professor Renato Peroni, già ordinario di protostoria europea presso l’università di Roma e, guarda caso, fra i massimi esperti mondiali proprio di asce preistoriche, ha pienamente condiviso il mio parere.
Il nodo dell’ascia, però, deve essere finalmente sciolto. Si eviterà, in tal modo, di far perdere il sonno agli Elbani e di gettare il turismo in una crisi ancora più nera. Propongo, pertanto, che venga nominata una commissione composta da tre personaggi legati all’Elba, super partes e dall’occhio allenato (per esempio: un fotografo di professione, un editore affermato e un pescatore di polpi). Essi, sentite le logiche dei due contendenti, dovranno semplicemente decidere se l’ascia riprodotta nel volume di M. Zecchini 2001, pag. 267 (ritenuta non nota dalla Ducci) sia o no la stessa pubblicata, quattro lustri prima, nel libro di G. Vanagolli, 1980 circa, pag. 51. Intanto il pubblico, dopo aver osservato la foto qui riprodotta, potrà inviare sms, email, telegrammi e condoglianze scrivendo SI’ (= è la stessa ascia) oppure NO (= non è la stessa ascia). Non si accettano volgarità.
Qualora l’inclita commissione e il pubblico sovrano si esprimano in favore della Ducci, sono pronto a inviare alla Signora un bugliolo di scuse e a non occuparmi più d’archeologia vita natural durante. Nel caso, invece, che la commissione dia ragione al sottoscritto, non pretenderò niente, poiché mi sento già molto gratificato dal fatto che la denuncia a suo tempo presentata dalla Signora mi ha portato – e non poco – perdite di tempo, spese per avvocati e vorticosi giramenti.

[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]

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una donna


da
una donna


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
16:36

Ho appreso dal tirreno e dal tg della tragedia che è avvenuta ieri pomeriggio :sono deceduti 2 fratellini, uno di 4 e l'altro di 9 anni e i due nonni, giovani anche loro,in seguito ad un incidente stradale.Il mio pensiero è andato subito a quella mamma, e ci credo che si è sentita male, l'hanno ricoverata,povera donna nel giro di pochi minuti ha perso i suoi genitori e i suoi due bambini,una famiglia distrutta e poi l'hanno portata all'obitorio per il riconoscimento delle salme,almeno questo potevano evitarglielo.Adesso gli rimane solo il marito e speriamo che sia un grande Amore ad unirli altrimenti dubito che possa riuscire a sopravvivere.Un abbraccio di cuore anche a tutte quelle mamme che hanno perso i loro figli, io penso che è un fatto che ti cambia per sempre,perchè come diceva mia nonna:"la morte di un figlio va contro natura" e se Dio esiste davvero dovrebbe impedire tanta sofferenza!!

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TORQUEMADA


da
TORQUEMADA


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
13:51

Secondo un’indagine dell’Unione Europea, le esenzioni fiscali concesse a strutture controllate dalla Chiesa in Italia sarebbero incompatibii con le norme sulla concorrenza. Nel mirino dell’Ue, in particolare, l’esenzione totale dell’Ici e il 50% dell’Ires a favore della Chiesa, che gestisce in Italia circa 100mila immobili, tra scuole, alberghi, ospedali e strutture commerciali. Il risparmio per gli enti ecclesiastici è così di circa 2 MILIARDI DI € L'ANNO (la penultima manovra economica correttiva di G. Tremonti, era quantificabile in circa 4 Miliardi di Euro, significa che cio’ che si intasca la CCAR ogni anno e’ pari a circa 1/2 finanziaria italiana…), cosa che avvantaggia rispetto ad altri privati e viola la concorrenza. La Commissione Europea – riporta Repubblica – aprirà a metà ottobre una procedura per “aiuti di stato”.
Prima era partita la denuncia dei radicali Maurizio Turco e Carlo Pontesilli, archiviata però dalla commissaria Neelie Kroes per due volte, forse anche per le pressioni ricevute sia dall’Italia che dal Vaticano. I radicali si sono quindi rivolti alla Corte di giustizia europea e il commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia ha aperto la procedura contro l’Italia, per evitare una eventuale condanna per inazione da parte dei giudici lussemburghesi. Entro 18 mesi Bruxelles dovrà decidere sul caso. Una eventuale condanna dell’Italia potrebbe portare all’abolizione di tali privilegi e obbligherebbe l’Italia a chiedere il rimborso delle tasse non pagate dagli enti ecclesiastici.

Stasera una buona bottiglia va stappata…..

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RACCOLTA DIFFERENZIATA !


da
RACCOLTA DIFFERENZIATA !


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
13:08

stamane in un bar , ho giocoforza ascoltato un colloquio tra un operatore ecologico e un conoscente dello stesso……l'operatore asseriva che la raccolta differenziata ,all'Elba, è una bufala …non ci sono i soldi per farla pertanto , a parte il cartone tutto il resto finisce nello stesso calderone . Quindi la raccolta serve solo x la facciata e non pagare la sanzione per non farla…….
Qualcuno puo'spiegarmi se cio' corrisponde a verita o se ho inteso fischi x fiaschi:::::::: 🙁

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cittadino contribuente


da
cittadino contribuente


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
12:29

Possibile che equitalia non sia buona ad aumentare i giorni di apertura al pubblico per far fare i pagamenti a moi contribuenti in altre citta si apre anche il pomeriggio, e qua all'elba anche se una vul pagare deve prendersi un giorno di ferie o magari arrivare alle 12 perche prima sta lavorando e alle 13 e 30 arriva il sig barba :bad: :bad: che ti butta fuori a noi contribuenti che paghiamo anche il loro stipendio anche i nostri sindaci dovrebbero dire qualcosa in merito perche le tasse che noi pagniamo li vanno anche a loro ma come sempre succede qua all'elba i sindaci tutti zitti in altri posti succede l'aperture straordinarie come dimostrato sotto prerso dal sito di equitalia
[URL]http://www.equitaliaonline.it/equitalia/opencms/news/OrarioContinuatoeCartella.html[/URL]

[09-09-2010] Equitalia avvia la campagna d’autunno a favore dei contribuenti
Dal 13 settembre a Napoli e Salerno, in via sperimentale, scatterà l’apertura pomeridiana al pubblico degli sportelli ad alta affluenza, con l’obiettivo di estendere a breve l’iniziativa in altre realtà. Intanto in questi giorni debutterà la nuova cartella di pagamento, più facile da comprendere. Due importanti novità che rientrano nella strategia prevista dal nuovo programma dei servizi di Equitalia che mira ad agevolare al massimo gli adempimenti fiscali a cittadini e imprese.

Attendi…

giorgio


da
giorgio


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
9:07

VENDO citroen saxo 1000 3 porte colore bianco anno ago 1999 km. 70.000 BUONE condizioni utilizzata solo 4 mesi all'anno per le strade di Portoferraio (i restanti mesi parcheggiata in garage).Prezzo € 1500,00 trattabili. chiamare 347/3540723 Giorgio

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Defensor Ilvae


da
Defensor Ilvae


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
8:51

signor Austriacante, come dice l'esimio Rossi i mufloni li hanno portati altri enti che fra l'altro, non avevano intenzione di fermarsi lì; c'erano anche i meno fortunati caprioli.
I cinghiali invece li hanno portati i cacciatori e a proposito di questo vorrei fare una piccola riflessione.
Abbiamo sentito dire in questi anni (da cacciatori e altri) che:

1)il Parco spaventa i turisti.
2)il Parco fa proliferare i cinghiali.
3)i sentieri sono impraticabili.

Dal dossier pubblicato recentemente da "Il cinghiale" abbiamo scoperto che:

1) da qualche anno la stagione non si ferma a fine agosto ma prosegue seppur rallentata fino a novembre e oltre.
2) i cinghiali (per opera del Parco) sono diminuiti tanto da creare disperazione fra i cacciatori.
3)i sentieri sono continuamente percorsi da trekkers.

(I fucili dei cacciatori piombinesi sono a forma di ciminiera) :gren:

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bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
8:29

Signor Paternò,
allora non ci siamo capiti; non mi interessa il suo “Premetto”, cioè quello che era ed ha fatto.
Mi interessa solo quello che dirà da ora in poi; se Lei all’Elba è in contatto con gentiluomini delle più svariate provenienze culturali, ben vengano! Utilizziamole per creare degli obiettivi condivisi; meglio sarebbe se si potesse coinvolgere anche i giovani.
Apriamo un “think tank” sull’Elba, aperto a tutti i contributi “creativi” e vediamo cosa siamo in grado di proporre per il futuro di questa benedetta isola.

Dante

Signor Schezzini, buongiorno.
Il " premetto " serve, a mio parere, a qualificare le dichiarazioni di chi le fa. Il passato di una persona, culturalmente parlando, da o toglie spessore alle sue dichiarazioni. Ecco perchè mi sono dilungato nelle premesse.
Per il futuro : Dio benedice le Persone di buiona volontà ed io, di volontà, ne ho data tanta all' Elba, oltre che all'impegno quotidiano. Ho collaborato con tutti coloro che volevano fare l' Elba più bella e più forte che pria … ( Petrolini , in Nerone ):
Si aggiunga alla schiera dei volontari che manifestano per la sanità ( sicuramente carente ) e per il problema dei traghetti. Io ci sono, ultimo fra i primi, fra coloro che danno senza nulla chiedere. Venga con noi, domani alle 17, in piazza Cavour, siamo riuniti dietro ad un banchetto, senza bandiere politiche, per invocare il diritto alla continuità territoriale tramite servizi traghettuali che abbiano un costo ONESTO.
L'invocazione di prezzi onesti mi è già costata una querela presso il tribunale di Portoferraio. Fui assolto con formula piena e senza costo alcuno ( in quel processo non spesi una lira, i miei avvocati furono pagati dalla Moby Lines, SOCCOMBENTE ).
Oggi non invoco solo prezzi onesti ma la continuità territoriale ed un sistema traghettuale più agile, meno borbonico nei modi e nei mezzi.
Si unisca a noi e dia il contributo che richiede agli altri.
Sarò onorato di conoscerLa, domani, al banchetto dei volenterosi.

cordialmente,
bruno paternò

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Continuano gli inviti alla manifestazione contro il caro-traghetti


da
Continuano gli inviti alla manifestazione contro il caro-traghetti


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
8:08

Sono invitati alla manifestazione contro il caro-traghetti del 29 settembre alle 17,00 al porto di Portoferraio parcheggio ex-residence :

Il Presidente della Provincia di Livorno Dott. Kutufa' ,
l'Assessore ai trasporti Nocchi ,
l'Assessore al turismo Pacini ,
e ovviamente non possiamo esimerci dall'invitare anche il Vice-Presidente del Consiglio Provinciale , l'elbano ,
Dott. Marco Landi .

Gimmi Ori

" portavoce del costituendo comitato
l'Elba e' contro il caro-traghetti "

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X Poveraccio e elbano , rassegnato .


da
X Poveraccio e elbano , rassegnato .


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
7:56

Prima di dire agli altri di firmarsi , bisognerebbe farlo in prima persona .
Poi non so in quale lingua bisogna scriverlo :
Primo , non si parlava di stipendi di infermieri e medici .
Secondo , siamo con gli infermieri e medici che devono essere aiutati nei loro bisogni abitativi sull'isola , d'altronde e' difficile trovare un posto di lavoro in tutta Italia e vanno agevolati .
Terzo , la propaganda delle notizie fa male ai due partiti maggiori ( PD-PDL ) , che si danno sempre la colpa l'un altro , e ricordo soltanto che una Provincia Elba non avrebbe problemi di ospedale tribunale catasto e servizi vari in quanto sede di Provincia , i tagli ministeriali , come qualcuno ha detto , riguardano tutti , ma ovviamente in primis le sedi distaccate a rischio chiusura , non si possono certo chiudere le sedi provinciali o l'ospedale in sede di provincia , o lasciare solo il pronto soccorso .
Quarto , se la gente dell'Elba , abbandonando la rassegnazione , non si fa sentire dai Sigg.ri Politici , strapagati , senza ombra di dubbio e di contestazione , nessuno fara' mai niente di importante per l'Elba , e la situazione peggiorera' sempre .

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Americano


da
Americano


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
7:13

comincio a preoccuparmi

Stai a vedere che io e Lei, sig. PASQUALINO, arriveremo a dire le stesse cose. In tutto ciò che ha detto (che condivido pienamente anche perchè in gran parte son le stesse cose che ho scritto nel post precedente) c'è una sola cosa che Le sfugge. In realtà credo che non le sfugga per niente, anzi lo sa meglio di me, dal momento che è persona di grande intelligenza e politicamente molto più preparata di me. Sono convinto che Lei stia semplicemente giocando a fare il "provocatore" e bisogna ammettere Le riesce benissimo. La maggior parte degli interventi in questo blog passano inosservati mentre i Suoi ottengono una media di 3 risposte ciascuno. E questa è l'ennesima conferma della Sua intelligenza, perciò sono convinto che ciò che dirò Lei già lo sa, ma per alimentare l'appeal del personaggio "PASQUALINO", finge di no sapere.
Dunque: Fini doveva scrollarsi di dosso un triste passato che avrebbe impedito al suo partito di crescere e quindi di governare. Gli ex PCI dovevano sì scrollarsi di dosso gli orrori delle dittature comuniste, ma non potevano neanche deludere e quindi perdere una buona fetta del suo elettorato (i vari partiti rifondaroli avevano ed hanno un grande seguito, mentre la Destra ha portato via a Fini pochissimi elettori). Quindi in entrambi i casi hanno dovuto fare delle scelte politiche e quella di Fini è stata molto più semplice. Lo stesso ragionamento vale per tutto ciò che Lei ha elencato e la dimostrazione è stata, appunto, il fatto che nei pochi mesi di governo, gli ex PCI hanno fatto il contrario di ciò che, per accontentare la loro base a 360 gradi, erano costretti a dire. Il non essere capaci e abbastanza coraggiosi da prendere una posizione chiara, ha impedito ed impedirà (per i prossimi 20 anni almeno), agli ex PCI, di governare. Quanto alle canarie, se il nostro "amato imprenditore" continua così, i nostri figli saranno costretti a trasferirsi davvero laggiù….

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LA NOSTRA SANITA'


da
LA NOSTRA SANITA'


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
6:07

[SIZE=4][COLOR=darkblue]«L'ospedale? E' come un carciofo»[/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]Tribunale del malato: è stato smantellato a pezzi
[/COLOR]

«La sanità elbana? E' come un carciofo: foglia dopo foglia c'è rimasto ben poco». Un'immagine colorita quella utilizzata da Viliano Rossi, portavoce del Tribunale dei Diritti del Malato, che ha voluto dire la sua sulla situazione sanitaria elbana al consiglio comunale aperto convocato due giorni fa a Portoferraio. «Non abbiamo più niente – ha detto – e se oggi la sanità ha problemi, è anche colpa dei sindaci». E proprio ai sindaci, all'assessore regionale e ai vertici Asl, Yuri Tiberto consigliere campese, ha fatto una proposta per risolvere una delle questioni più importanti: quella del personale. «E' possibile – ha suggerito – cercare di formare professionisti con i nostri giovani elbani, in modo che possano restare a lavorare qui?». La carenza di personale è solo una delle questioni in ballo. E tutte, secondo Massimo Ferrucci di Fials, a causa di una mancanza di programmazione dell'azienda «che da anni – da detto – non approva piani aziendali locali». Il sindacalista è andato giù duro su molti degli aspetti critici del sistema citando il caso del nuovo reparto di dialisi «dove mancano – ha detto – l'uscita di sicurezza e la scala antincendio». Sotto gli occhi di tutti, poi, le carenze dell'emergenza-urgenza, come hanno sottolineato molti dei cittadini intervenuti. Abbattimento dei tempi delle liste di attesa e facilitazioni economiche per chi deve spostarsi sul continente ma anche un miglioramento e potenziamento degli interventi sono state alla base delle richieste presentate dal Comitato Elba Sanità, che pur condividendo il contenuto del documento che gli otto sindaci hanno sottoscritto, ha voluto sottolineare le criticità che hanno rilevato in questi mesi di attività. Per la prima volta due giorni fa il territorio si è confrontato, pur dopo mille difficoltà, su una delle questioni di cui da anni si parla senza riuscire a risolvere niente. «Dobbiamo costruire un modello di sanità insulare» ha suggerito Roberto Peria, sindaco di Portoferraio, anche partendo da una politica di sistema come sottolineato dal responsabile dell'Asl all'Elba Massimo Scelza. «E' vero che manca il personale – ha affermato – ma è pur vero che non c'è una razionale utilizzazione di quello che c'è. Molte criticità sono

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DICO INFORMA


da
DICO INFORMA


pubblicato il 24 Settembre 2010

alle
3:59

[SIZE=3][COLOR=darkblue]TANTE OFFERTE SUL CATALOGO[/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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