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113652 messaggi.

Nonnovecchio


da
Nonnovecchio


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
7:11

C'incontravamo…. tu sorridendo alzavi il pollice in segno d’intesa e mi strizzavi l’occhio , la tua immagine mi è sempre compagna…e la nostra semplice complicità rimarrà eterna.
Ciao piccolo Luca

[COLOR=darkblue]Nonnovecchio [/COLOR]

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ELBA SANITA'


da
ELBA SANITA'


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
6:59

[COLOR=darkred][SIZE=4]Sanità: Scaramuccia, insieme per quella elbana prossimi anni[/SIZE] [/COLOR]
Dal sito della Regione Toscana

''Nel contesto difficile in cui ci troviamo, va pensato e sperimentato insieme un sistema sanitario isolano che ci consenta di dare le migliori cure possibili ai nostri cittadini. E per farlo, bisogna unire le forze. Se in un momento di risorse scarse ci mettiamo a litigare tra noi e non lavoriamo insieme, i cittadini non ce lo perdoneranno''. Queste le parole con cui l'assessore Daniela Scaramuccia ha chiuso la seduta del consiglio comunale che si e' tenuta oggi pomeriggio nell'auditorium del Centro culturale De Laugier di Portoferraio: una seduta interamente dedicata alla sanita' elbana, allargata a tutti e otto i comuni dell'isola d'Elba e aperta alla popolazione. Accanto all'assessore, erano presenti il direttore generale dell'azienda sanitaria 6 di Livorno, Monica Calamai, e il responsabile di zona Elba della Asl 6, Massimo Scelza.

La mattina era cominciata con un incontro tra l'assessore, la direzione della Asl 6 e la Conferenza dei sindaci. Nel corso della seduta aperta del consiglio, all'assessore Scaramuccia e' stato consegnato un documento in cui i sindaci illustrano quelli che a loro avviso sono i problemi della sanita' elbana. Molti dei quali dovuti proprio alla sua specificita' di isola, e soprattutto di isola a vocazione turistica, con una popolazione che dai 31.600 abitanti dei mesi invernali tocca i 250.000 nel mese di agosto. Sono stati elencati problemi legati all'organizzazione del presidio ospedaliero di Portoferraio, all'efficienza della strumentazione, ai tempi di attesa, all'organizzazione del 118 e dell'emergenza-urgenza, alla difficolta' di reperire personale, alla necessita' di maggiori risposte sul territorio e di una diversa organizzazione dei quattro distretti socio-sanitari presenti sull'isola. Criticita', queste, elencate anche nell'intervento di un rappresentante del Comitato Elba Sanita', e riprese da molti degli interventi che si sono avvicendati nel corso della seduta.

Il documento si concludeva con una serie di richieste, rivolte alla direzione dell'azienda e all'assessore: dal miglioramento della telemedicina per assicurare prestazioni a distanza, alla formazione in loco di personale dipendente, dall'erogazione di incentivazioni al personale, al decentramento degli ambulatori Il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, ha proposto di trasformare l'Elba in un laboratorio, dove si sperimenti un progetto-pilota per costruire un nuovo modello di sanita' insulare. ''Il documento verra' letto e discusso – ha assicurato Monica Calamai – e servira' per la stesura di un progetto triennale per la sanita' dell'Elba. Stiamo cercando di allocare correttamente le risorse, e riorganizzando in una logica di rete la sanita' ospedaliera e quella territoriale.

Non vogliamo mai perdere la centralita' del cittadino''. ''L'incontro di oggi – ha promesso l'assessore Scaramuccia – e' l'inizio di un cammino di consapevolezza e programmazione. Oggi ci avete prospettato le problematiche della sanita' elbana e per noi e' importante comprenderle. Prendiamo atto del documento della Conferenza dei sindaci,e risponderemo punto per punto. Mi piacerebbe pero' incontrarci di nuovo molto presto, per proseguire il discorso avviato oggi e condividere insieme quello che vogliamo sia il sistema sanitario dell'Elba nei prossimi anni. Il fabbisogno sanitario cresce sempre e le risorse sono sempre meno. Per vincere le sfide del futuro e garantire una sanita' di qualita' – ha aggiunto l'assessore -, dobbiamo fare una riflessione complessiva di lungo periodo. E' importante uno sforzo comune di programmazione, anche creativo, nel ripensare il sistema sanitario dell'isola''.

[COLOR=darkred]SANITA'-ELBA [/COLOR]

CI ASPETTIAMO DALL'ASSESSORE CHE LE PROMESSE E GLI IMPEGNI PRESI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 SETTEMBRE SIANO MANTENUTI . I SINDACI HANNO IL DOVERE DI ESIGERE IL RISPETTO DEL DIRITTO ALLA SALUTE PER I CITTADINI ELBANI CHE LI HANNO ELETTI E DI SOLLECITARE QUINDI CHE PER L'ELBA SI FACCIA DAVVERO UN PROGETTO CHE SODDISFI I MOLTEPLICI BISOGNI SANITARI ORMAI NOTI A TUTTI.

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MOVIMENTO CONSUMATORI


da
MOVIMENTO CONSUMATORI


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
6:52

[SIZE=4][COLOR=darkblue] FINALMENTE ALL’ELBA UN’ASSOCIAZIONE A TUTELA DEI CONSUMATORI [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]
Il Movimento Consumatori è ora attivo sul territorio elbano.
[/COLOR]

Questa associazione, indipendente e senza scopo di lucro, già attiva in campo nazionale da diversi anni, è ora presente sul nostro territorio così da poter offrire a tutti i cittadini l’opportunità di tutelare i propri diritti senza dover necessariamente sostenere gli ingenti costi delle spese legali.
Da oggi è infatti operativo in Portoferraio Via Cacciò n.112 uno sportello al quale ogni cittadino si potrà rivolgere per ottenere consulenze legali gratuite in ogni materia (condominiale, immobiliare, sinistri stradali, successioni etc…).
Lo sportello sarà gestito esclusivamente da professionisti iscritti all’albo degli avvocati di Livorno e questo consentirà di fornire un servizio serio ed efficiente.
Il Presidente dell’associazione Corrado Lenzi sottolinea l’importanza del servizio, che consentirà a chiunque di poter ottenere gratuitamente le risposte ai propri problemi legali.
Oltre alle consulenze legali sempre gratuite per tutti, iscrivendosi all’associazione si ha comunque diritto alla copertura delle spese legali nell’ipotesi in cui la controversia sfoci in una vera e propria causa.
In questo modo il cittadino – spiega il presidente Lenzi – può incaricare il proprio legale di fiducia di tutelare i suoi interessi senza spendere un euro.
Per informazioni ed appuntamenti è attivo il numero 392.1606494 oppure 348.8974227.

[COLOR=darkblue]Il Presidente MC Piombino-Portoferraio
Corrado Lenzi
[/COLOR]

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RISPARMIA CON…DICO


da
RISPARMIA CON…DICO


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
6:41


[SIZE=3]
[COLOR=darkred]CERCA LE ALTRE OFFERTE SUL CATALOGO[/COLOR]
[/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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Operatore T.


da
Operatore T.


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
6:10

Gent.mo Sig. Fabrizio,
mi permetta di di riprendre da Tenews la parte finale della bella lettera del Sig. Galeazzi che io, umile operatore turistico, condivido pienamente :

" Anche la chiusura del PNAT (ente inutile per come è "non gestito") non porterebbe sollievo alle tasche dei cittadini perché, l'esperienza ci insegna che, in Italia, le liquidazioni degli enti inutili non …. hanno
mai fine e prezzo. Perciò il Parco dobbiamo tenercelo; ma non dobbiamo dimenticare che UN BUON PARCO E' UN PLUS.

Gli unici che possono affrontare seriamente il problema e devono risolverlo sono i politici elbani. Dovrebbero smettere di occuparsi solo dei loro problemi, ahimé molto astratti (almeno spero) ma concentrarsi concretamente sul turismo, unica risorsa che ci è rimasta, e che il Parco potrebbe trainare e valorizzare se fosse intelligentemente gestito. Ora mi sembra siano quasi tutti concentrati sul Comune Unico. Potrebbe forse essere uno strumento gestionale valido …ma fra quanto sarà operativo? … e quindi a che prezzo per gli elbani? L'economia elbana ha bisogno di interventi e decisioni urgenti e rapide. Che illuso che sono!"

Almeno Lei, sig. Galeazzi,riesce ancora ad illudersi.
Io che sono più giovane vedo solamente ipocrisia e spero tanto che non siano i primi segnali della depressione. 🙁

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MOB


da
MOB


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
6:04

Regolamento urbanistico ? Taratrac!!
Piano dei porti ? Patatunfete !
ICI retroattiva ? Budubum !
Porto di Cavo ? Stratrac !
Villaggio Paese ? Booooh?
Forse invece di continuare a fare ordinanze e regolamenti destinati a finire come sopra , il Comune di Rio Marina potrebbe fermarsi un attimo e riflettere se poi sia così vero l'assioma , più volte pubblicamente espresso , che sono loro a decidere e gli altri devono stare zitti e ingoiare.
Probabilmente ne trarrebbero vantaggi sia il vivere comune , che le casse dell'Amministrazione.

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Paola Mancuso


da
Paola Mancuso


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
5:04

Sono da più' parti sollecitata ad assumere posizioni in merito all'eventualita' di una lista civica che coinvolga anche le forze di sinistra a Rio Marina, storicamente alternative all'attuale maggioranza.
Ribadito che la mia storia politica e amministrativa cozza contro la possibilita' di qualunque accordo tra partiti oggi impegnati in un difficile confronto a livello nazionale, voglio chiarire meglio alcuni aspetti ritenendo che debbano ormai acquisire la dignita' di un dibattito pubblico.
Apprezzo infatti la voglia di rinnovamento che anima molti esponenti locali del PD ma ribadisco di credere ad un processo realmente civico che trova il suo esatto contrario nella necessita' – comprensibile e rispettabile dalla loro prospettiva – di mettere timbri e cappelli. Credo che il vero grande obiettivo della crescita della nostra opinione pubblica e del concreto sviluppo del nostro territorio possa essere realizzato solo con la capacita' di valorizzare gente libera e preparata che rappresenti realmente ed indiscutiblmente il meglio per i nostri
paesi e non una mediazione a prescindere incomprensibile trasversalmente nella comunita'.
Rispetto ogni percorso ma questa liberta' e' la condizione di qualsiasi definitivo impegno da parte mia e ritengo che debba essere valutata nel suo reale significato, fuori da strumentalizzazioni in grado solo di dividere la gente.

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Famiglia Tiberto


da
Famiglia Tiberto


pubblicato il 19 Ottobre 2010

alle
0:18

E’ trascorso un anno, un anno durissimo e infinitamente triste.
E soprattutto è passato un anno in cui al dolore si è accompagnata costantemente una terribile confusione mentale. Sapere cosa sia giusto e cosa sbagliato, scegliere di assumere un atteggiamento piuttosto che un altro…… semplicemente impossibile, perché quasi sempre la nostra mente e il nostro cuore non hanno la forza per decidere.

Abbiamo comunque scelto di evitare celebrazioni, annunci o manifesti.
Non saremmo in grado di reggere.

Niente è più difficile che gestire una simile ricorrenza: mille sono i pensieri, ma servirà ancora molto tempo, e forse nemmeno basterà, per poter riordinare un minimo le idee.

Una Messa verrà comunque celebrata oggi, nella Chiesa di Marina di Campo, alle ore 16.30.

La Fede è un dono che non tutti hanno, e siamo certi che ognuno di voi saprà individuare il modo più opportuno per ricordare Luca.

Un grazie quindi a chi ci sarà, ma un grazie altrettanto sentito anche a chi preferirà diversamente: sappiamo quanto chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo volesse bene a Luca, e sappiamo anche di avervi sempre tutti vicini.

Comunque.

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Bruno Bastogi


da
Bruno Bastogi


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
20:24

RISPOSTA a:
GENITORE di alunno del FORESI
Messaggio 19679 del 18.10.2010, 12:49
Provenienza: Marciana

Gentile genitore, mi sembra che quanto riportato nel suo articolo non corrisponda a verità.
I fatti sono tutt'altra cosa.
ATL, da subito, schierandosi dalla parte dei propri Utenti in questo caso gli Studenti degli Istituti Superiori di Portoferraio, ricevute le prime comunicazioni da parte delle Dirigenze Scolastiche (se pur in forte ritardo rispetto alla data di inizio del nuovo anno scolastico) indicanti le variazioni degli orari di ingresso/uscita conseguenti all'applicazione della riforma, si è subito attivata per far si che gli orari delle corse scolastiche, utili per il ritorno a casa dei ragazzi fossero calibrati e quindi adottati il prima possibile, alle nuove esigenze di mobilità.
In accordo con l'U.O. Trasporti della Provincia di Livorno, unico Ente competente in materia, sono stati avviati contatti con le due dirigenze scolastiche per meglio capire le nuove esigenze.
E' stato congiuntamente deciso di modificare gli orari in funzione delle uscite delle ore 13.00 e delle ore 14.00 e concordato come data di inizio, lunedì 11 ottobre 2010.
Questo veniva formalmente comunicato dalla Provincia di Livorno alle Dirigenze Scolastiche in data 23 settembre 2010 !
Questi i fatti, dai quali si evince che, ATL si è dovuta adeguare ai nuovi orari scolastici e non il contrario.
Altra cosa la richiesta di ulteriori corse per una eventuale uscita delle ore 12.00.
Preme ricordare che ATL SpA gestisce nell'ambito del vigente Contratto di Servizio di prossima scadenza, il Trasporto Pubblico Locale anche sull'Isola d'Elba. In esso sono determinate le quantità e la qualità dell'offerta al pubblico.
Integrazioni a quanto affidato devono trovare le necessarie coperture economiche da parte degli Enti richiedenti o l'indicazione per la soppressione di eventuali servizi in compensazione.
ATL da sempre si è dichiarata disponibile a valutare qualsiasi proposta migliorativa nell'esclusivo interesse degli utenti.
E’ per questo che stiamo attentamente monitorando la situazione per poter eventualmente apportare i necessari correttivi.
Certo è che fino a quando le scuole non adotteranno gli orari definitivi qualsiasi monitoraggio dei flussi risulta non attendibile ed è quindi per questo che le stesse sono state da noi sollecitate al rispetto di quanto concordato pur capendo le loro motivazioni.
Preme comunque ricordare che grazie alla collaborazione ed alla disponibilità manifestata da tutti i lavoratori di ATL SpA ad oggi sono stati limitati al minimo i disagi per gli Studenti.
Capo Area Studi & Programmazione _ Commerciale di ATL SpA B.Bastogi

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Appello giacchetto perso


da
Appello giacchetto perso


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
14:11

Venerdì 15 mattina mio figlio ha lasciato il giacchetto sul pulmino che lo portava all'asilo Battaglini, ovviamente ora è sparito, nessuno lo ha visto!
Se qualcuno lo trovasse, magari è finito all'asilo di S. Piero o l'ha ritrovato addosso al proprio figlio sapendo che non è il suo, potrebbe fare in modo di farlo avere all'asilo di Campo? So che non è nulla d'importante, ma un giacchetto non ha il costo di una banale maglietta e mi scoccia un po' non ritrovarlo, oltretutto era l'unico che avevo adatto alle giornate piovose (gli altri sono di cotone).
In ogni caso è di colore beige scuro (tendente al verde) con cappuccio, è tipo giaccavento, quindi di tela sintetica, di quelli leggermente impermeabili, ma leggero, della Benetton.
Grazie e scusate se ho approfittato di questo spazio per un annuncio personale.

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anonima


da
anonima


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
14:09

[SIZE=3][COLOR=orangered]LA PAUSA PRANZO [/COLOR] [/SIZE]

Chiarisco subito che il mio anonimato è dovuto solo al rispetto dovuto per lo studio in cui lavoro.
Lascio a voi i commenti di questo fatto che mi è accaduto all'ufficio Gerit di Portoferraio, premetto che l'ufficio osserva il seguente orario:
martedi e venerdi dalle 8.30 alle 13.30, il 16 di tutti i mesi a meno che per nostra sfortuna cada di sabato che viene naturalmente omesso nel cartello apposto sul vetro dell'ufficio, e tutti i 30 di tutti i mesi.

Ma veniamo al fatto : mi reco all'ufficio alle ore 12.00 e prendendo il numero del "salva code "..cosi lo chiamano loro, noto con mio dispiacere che avevo 20 persone davanti a me, ma con molta pazienza mi accomodo aspettando e fiduciosa che in un ora mezza riuscissero ad accontentare tutti.
alle 13.35 scatta il mio numero e l'impiegato mi comunica che ci vedremo il martedi successivo perchè lui deve chiudere improrogabilmente e che non può saltare la pausa pranzo.
Ora, io posso capire che il suo orario di lavoro è finito ma visto che consentono a noi contribuenti di continuare a prendere i numeri fino alle 13.30, dovrebbero anche prendersi una mezzora di comporto per finire di servire i clienti presenti nell'ufficio senza permettesi di buttarci fuori, visto che non possono andare oltre le 13.30 non sarebbe meglio chiudere la porta alle 13 e nella mezzora restante finire i clienti presenti?
nella vita , nel lavoro, specialmente quando si ha a che fare con persone che vengono a pagare e spesso anche con persone che lavorano o magari anziane ci vorrebbe un pò piu di tolleranza…prima o poi tutti abbiamo bisogno di tutti…

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LA SAGRA DEL TOTANO


da
LA SAGRA DEL TOTANO


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
13:35

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Orari e Prezzi


da
Orari e Prezzi


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
12:40

All'AD di Toremar S.P.A. Sig. Comandante Angelo Roma
Fax 0586 224624
Al Sig. Procuratore Regionale Dott. Claudio GALTIERI
della Procura Regionale Toscana della Corte dei Conti
V.le Mazzini, 80 – 50123 Firenze
Fax: 055 3904031
Al Sig. Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Prof. Antonio Catricalà Piazza G. Verdi, 6/a – 00198 Roma
Fax: 06 85821256

Gentili Signori ,
ho accolto con piacere la notizia che gli amici di Rio Marina hanno chiesto una modifica agli orari Toremar , ma partendo da una visione unitaria dell'Elba , nell'interesse anche degli abitanti degli altri 7 comuni , bisognerebbe fare una riflessione sugli orari da Piombino per l'Elba e da Portoferraio per Piombino , chiedendo una copertura migliore nell'arco della giornata , evitando sia i buchi di ore che le partenze troppo ravvicinate in alcuni momenti della giornata .
Si chiede anche all'AD di Toremar Comandante Roma , che non può abbassare i prezzi , ma potrebbe forse controllare meglio gli orari , in quanto dopo il buco di un'ora e mezzo circa a volte il privato Moby parte , magari pieno , 20 minuti prima della sua Toremar, magari vuota.
La mattina presto da Piombino partono 4 navi nel giro di un'ora e 25 minuti e poi si aspetta un'ora e 40 fino alle 08,20 , non potrebbe partire una nave ogni ora , alle 4 , alle 5 , alle 6 , alle 7 ? L'ultima corsa , sovvenzionata , della sera non potrebbe partire piu' tardi ? Dopo le 19,00 si passa alle 21,00 , perchè non c'e' piu' Blunavy alle 20,15 ? E lo stesso dicasi per altri orari della giornata , alcuni piu' affollati di partenze e altri con buchi , non si puo' fare partire una nave ogni ora ? E' così difficile scaglionare gli orari delle varie compagnie e coprire quasi ogni ora della giornata , avendo ora in Ottobre a 22 corse giornaliere per l'Elba e da Portoferraio 18-19 corse ? La chicca che ho letto sugli orari stampati è la partenza in contemporanea da Portoferraio alle 11,00 di Toremar e Blunavy , alla biglietteria Blunavy c'e' scritto anticipata alle 10,50 , altrimenti c'era la precedenza a chi veniva da destra o invece che a chi sgommava di più , passava chi spruzzava di più ?
Ci vuole chiarezza anche sugli orari estivi dei traghetti per l'Elba : per esempio da Portoferraio , quando una nave parte ai 40 e l'altra ai 00 , non va bene , o parte una nave ai 20 , ai 40 e ai 00 minuti dell'ora ( 3 compagnie diverse ) , altrimenti ai 30 e ai 00 , infatti si favorisce senza ombra di dubbio chi parte ai 40 ( privato ) rispetto a chi parte ai 00 ( pubblico ) , con 40 minuti dell'ora per riempire la nave contro 20 minuti , danno erariale per la societa' pubblica Toremar ?
E lo stesso dicasi da Piombino : quando una nave parte ai 10 e l'altra ai 30 , non va bene , o parte una nave ai 10 , ai 30 e ai 50 minuti dell'ora ( 3 compagnie diverse ) , altrimenti ai 00 e ai 30 , infatti si favorisce senza ombra di dubbio chi parte ai 10 ( privato ) rispetto a chi parte ai 30 ( pubblico ) , con 40 minuti dell'ora per riempire la nave contro 20 minuti , danno erariale per la societa' pubblica Toremar ?
Rinnovo un paio di domande per l'AGCM :
Che fine ha fatto l'addizionale bunker , supplemento carburante , una volta scomparsa nel 2009 , i prezzi dei traghetti non sono per niente drasticamente diminuiti .
Cosa sono 18,96 di tasse e diversi sui biglietti dei traghetti ?

Gimmi Ori

portavoce del costituendo comitato
" l'Elba , e non Lei da sola , è contro il caro-traghetti "

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catia


da
catia


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
11:49

Buon pomeriggio e grazie per le risposte che mi arrivano vi invito a farlo anche direttamente sulla mia casella di posta elettronica.
La mia storia e' cosi' vera che la raccontero' a breve al giudice si perche' io mi sono rivolta a chi di dovere …

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GENITORE di alunno del FORESI


da
GENITORE di alunno del FORESI


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
10:49

Da "Tenewes"
PORTOFERRAIO.Gli orari con i bus non coincidono e scatta la settimana corta per i liceali del biennio inferiore. Una scelta obbligata quella del consiglio d'Istituto dell'Isis "Foresi" per adeguarsi agli orari dei bus dell'Atl. Infatti, a seguito delle recenti disposizioni ministeriali, l'orario scolastico prevede le uscite degli alunni dei licei ad orari diversificati, fra le ore 12 e le ore 14. L'Atl, da parte sua, ha previsto corse in corrispondenza delle uscite delle 13 e delle 14 ma non delle 12. Per questo motivo, il consiglio d'Istituto ha ritenuto di far svolgere il monte ore settimanale degli alunni del biennio in cinque giorni anziché sei (quindi, da lunedì a venerdì). In tal modo non ci saranno uscite alle ore 12 e questo eviterà ai ragazzi di dover attendere un'ora il primo autobus. Il provvedimento, che entrerà in vigore da lunedì 25 ottobre, interessa tutte le classi prime e seconde dello scientifico e la quarta e le quinte ginnasio. Jachen Gaudenz è il presidente del consiglio di istituto che insieme ad altri due componenti, si è espresso negativamente su questa deliberazione. Dice: «Secondo me questo rappresenta un fallimento della politica delle amministrazioni elbane perché la scuola si è dovuta adattare ad un servizio che è rivolto al pubblico fatto con soldi pubblici, e di cui gli studenti elbani rappresentano l'80% dell'utenza. Ancora una volta la scuola risulta il punto debole del sistema dei trasporti e dell'edilizia scolastica. Basterebbe spostare di 10 minuti le partenze per rendere tutte le operazioni possibili».

17 ottobre 2010

E’ mai possibile che un Consiglio d’ Istituto insieme con le autorità locali non siano riusciti a far pressione sull’ ATL per programmare una corsa intorno alle 12,10?
Cosa succede adesso?
Aggravio tempo scuola. Chi profitterà delle lezioni fra le 13 e le 14, quando sia ragazzi che professori saranno estenuati dalle cinque ore di lezione precedenti?
Chi riuscirà a far lezione ai ragazzi dalle 13 alle 14?
A che ora arriveranno a casa i ragazzi di Marciana o più in là, se non intorno alle 15?
A che ora pranzeranno? Intorno alle 15, 30 e le mamme che lavorano o che non lavorano dovranno attendere un’ ora in più per preparare il pranzo?
Come potranno dopo 6 ore di lezione e ben che vada 1 ora di viaggio rimettersi sui libri per svolgere le lezioni assegnate per casa, che anzi saranno in maggior numero data la concentrazione oraria?
Questa soluzione non faceva mica comodo al corpo docente che così in massa si trova ad avere come giorno libero il tanto agognato sabato così conteso in sede di programmazione oraria?
Quale riunione pomeridiana sarà mai effettuata il sabato pomeriggio, cosa che invece spezzava il giorno libero a chi si era dovuto accontentare di un giorno dal lunedì al venerdì?
Ma presidente del Consiglio di Istituto e Preside hanno tenuto conto di queste elementari considerazioni?
Non aggiungo altro ma mi sembra un bel peggioramento della qualità e del tempo scuola.
Lo sapete cosa dicevano i ragazzi: “E’ colpa della Gelmini?”

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Considerazioni


da
Considerazioni


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
10:45

Che la legge non sia uguale per tutti è cosa nota.
Così può capitare che chi è ricco ha più possibilità di distrecarsi meglio nelle maglie della giustizia.
Ma la cosa che mi lascia allibito e vedere una signora uccisa da un pugno per una banale discussione ed il giovane assassino ,perchè ha comunque ucciso, rimanere in casa.
Pensate cosa sarebbe successe se il giovane fosse stato un romeno e la signora un'italiana ?
Saremmo stati tutti così tolleranti ? Oppure avremmo invocato l'espulsione di tutti i romeni dal territorio nazionale ?
Mia figlia il giovane l'ha già assolto,mi ha detto che non c'era la volontarietà di uccidere e che la signora non doveva rompere i c….ni.
Che tristezza.

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Ancora Mazzate sul Parco


da
Ancora Mazzate sul Parco


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
10:45

Definizione di Parco Nazionale:
Un Parco Nazionale è una riserva naturale, un' area protetta dove animali e piante non possono essere danneggiati. Uno dei tanti scopi di un Parco Nazionale è quello di conservare e proteggere l'habitat naturale, gli animali (specialmente quelli in estinzione) e le piante, compresi nella riserva per evitare la caccia (per quanto riguarda gli animali) e la raccolta (per quanto riguarda le piante). Indubbiamente un Parco Nazionale è una inesauribile fonte culturale. Il Parco rappresenta un grande laboratorio in cui sono presenti ecosistemi e rapporti tra esseri viventi studiabili solo dal vivo.

Marco Mantovani, a proposito del nostro Parco ancora una volta scrive: “….. Il Parco Nazionale all’Elba invece è stato e rimane una forzatura, ma se si riaprisse un dialogo costruttivo tra ambientalisti , cacciatori , pescatori , diving, escursionisti , agricoltori e tutti coloro che sono realmente interessati alla tutela e alla gestione dell’ Ambiente , penso che con leggi chiare e pochissimi soldi potremmo realizzare quello che la nostra isola è portata ad essere per Natura un luogo stupendo dove c’è spazio per tutti”. Detta così non posso non intendere che questo Parco, definizione compresa, va azzerato perchè "era ed è una forzatura” e sostituito con un altro parco che nasce sulle base di aspirazioni e suggerimenti, fatti poi legge, dei cacciatori di terra e di mare bracconieri compresi, diving, escursionisti, agricoltori, ambientalisti dimenticando gli operatori turistici frai quali molti sono portavace di agguerriti palazzinari e ruspisti. Poi vanno aggiunti i i poltronati dei Comuni, Provincia, Regione e di altri diecimila istituti. Condivido invece appieno e faccio mie le sue critiche sulla cattiva gestione e sugli sperperi, da cui la necessità di un cambiamento. Io voglio però che il cambiamento sia sempre più funzionale agli scopi del Parco Nazionale cosi come nella definizione iniziale e non che spiani la strada agli sciocchi in cerca di poltrone ed ai ruspisti. Se vogliamo veramente migliorare il Parco facciamo pressione, anche e soprattutto mediatica, organizzando tavoli allargati dove si contribuisca a formulare proposte di miglioramento concrete. Ad esempio una proposta concreta potrebbe essere: in linea con la Norma Internazionale UNI EN ISO 14001ISO, individuare e condividere soluzioni/modelli ai quali il Parco deve conformarsi al fine di migliorare le prestazioni ambientali.

Cos’è la Norma Internazionale UNI EN ISO 14001ISO
Scopiazzato dalla rete
“La certificazione ISO, che solo pochi Parchi nazionali italiani hanno ottenuto, garantisce il miglioramento continuo nel tempo del Sistema di Gestione Ambientale ed il raggiungimento, in futuro, di nuovi ed ambiziosi traguardi di protezione degli Ecosistemi naturali.”
La sigla ISO 14000 identifica una serie di standard internazionali relativi alla gestione ambientale delle organizzazioni.
La sigla «ISO 14001» identifica uno di questi standard, che fissa i requisiti di un «sistema di gestione ambientale» di una qualsiasi organizzazione. Lo standard ISO 14001 (tradotto in italiano nella UNI EN ISO 14001:2004) è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell'azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. È inoltre importante notare come la certificazione ISO 14001 non attesti una particolare prestazione ambientale, né tantomeno dimostri un particolarmente basso impatto, ma piuttosto stia a dimostrare che l'organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. Utile sottolineare ancora che la ISO 14001 non è una certificazione di prodotto.
G.R.

Attendi…

Rally Ronde


da
Rally Ronde


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
10:37

si chiama rally Ronde perchè si svolge su un unica prova da ripetere 4 volte e non su piu prove

Attendi…

Claudia Falanca


da
Claudia Falanca


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
9:07

Photoshop

Corso base intensivo
del programma leader del fotoritocco
in 8 lezioni

Per ricevere tutte le info e i costi
contattare: Arch. Claudia Falanca

claudiafalanca@tiscali.it

Attendi…

cujo


da
cujo


pubblicato il 18 Ottobre 2010

alle
9:05

Buongiorno.
Leggo stamani la risposta del Sindaco Ciumei ai quesiti che gli pongono in merito alla vicenda "cinema".
Certo che non accorgersi che le accuse di inettitudine ecct,erano rivolte soprattutto a lui, non gli fà molto onore.E perchè mai PD e SEL avrebbero dovuto scusarsi con i dipendenti ,mai menzionati nei loro comunicati?
Nel merito ,vorrei sapere se dispone (Silvio docet)di qualche sondaggio circa il gradimento dei dipendenti comunali,e soprattutto, come mai si accorge solo ora che nella nostra piccola comunità gli episodi amministrativi assumono (purtroppo)connotazioni negative e/o positive da un punto di vista anche privato ?
Scuse sono le sue,che fingendo di difendere i dipendenti sposta l'attenzione da un problema reale,cioè gestire correttamente dei rapporti di tipo istituzionale con la cittadinanza,ad uno meramente inventato secondo cui i dipendenti sarebbero stati offesi dalla lista civica,ma solo loro,lui non c'entra(come direbbe il buon Casini)Il Sindaco cita 2 articoli in cui sarebbe stato terribilmente offesso(lesa maestà),ma dimentica di rileggere tutti gli articoli dove sono enunciate le promesse mai mantenute,e dove il tormentone spesso è :l'opposizione mi offende,con loro non parlo più!
Perchè in realta il Sindaco dice abbassare i toni,ma intende spegnere il volume,difatti finge di non sentire le domande leggittime che gli vengono rivolte .
(forse perchè non sà cosa rispondere)Hanno spiegato più volte al Sindaco, che egli è il Sindaco di tutti,non solo di chi l'ha votato(a proposito:il Sindaco ha vinto con circa 150 voti di scarto,come si è comportato con chi è stato artefice di quello spostamento di voti?
o non si ricorda chi gli fece l'assist l'ultimo giorno di campagna?)continuare a occuparsi solo di chi lo ha votato,può far nascere il sospetto di una discriminazione tra cittadini di serie A e serie B,e di una certa voglia di punire chi non lo ha votato.
Chiudo dicendo che l'unica risposta maldestra è proprio quella del Sindaco,che spostando l'attenzione sulle presunte offese ai dipendenti (e addirittura alle loro famiglie!)ancora una volta evita di rispondere a dei quesiti seri.
PS.A proposito di tatticucce di partito,ora che la nostra concittadina Sig.Baudone (che non vedo ,stranamente, in giro da qualche tempo)si è schierata pubblicamente con Fini,il nostro Sindaco prenderà la stessa strada o rimane legato a Silvio,come il Ministro Matteoli?
PS PS per chi già sta pensando che non ho il coraggio di firmarmi col mio nome:
lo ammetto,io sono di serie B,non ho votato per l'imperatore.

Attendi…