PORTOFERRAIO.Gli orari con i bus non coincidono e scatta la settimana corta per i liceali del biennio inferiore. Una scelta obbligata quella del consiglio d'Istituto dell'Isis "Foresi" per adeguarsi agli orari dei bus dell'Atl. Infatti, a seguito delle recenti disposizioni ministeriali, l'orario scolastico prevede le uscite degli alunni dei licei ad orari diversificati, fra le ore 12 e le ore 14. L'Atl, da parte sua, ha previsto corse in corrispondenza delle uscite delle 13 e delle 14 ma non delle 12. Per questo motivo, il consiglio d'Istituto ha ritenuto di far svolgere il monte ore settimanale degli alunni del biennio in cinque giorni anzichรฉ sei (quindi, da lunedรฌ a venerdรฌ). In tal modo non ci saranno uscite alle ore 12 e questo eviterร ai ragazzi di dover attendere un'ora il primo autobus. Il provvedimento, che entrerร in vigore da lunedรฌ 25 ottobre, interessa tutte le classi prime e seconde dello scientifico e la quarta e le quinte ginnasio. Jachen Gaudenz รจ il presidente del consiglio di istituto che insieme ad altri due componenti, si รจ espresso negativamente su questa deliberazione. Dice: ยซSecondo me questo rappresenta un fallimento della politica delle amministrazioni elbane perchรฉ la scuola si รจ dovuta adattare ad un servizio che รจ rivolto al pubblico fatto con soldi pubblici, e di cui gli studenti elbani rappresentano l'80% dell'utenza. Ancora una volta la scuola risulta il punto debole del sistema dei trasporti e dell'edilizia scolastica. Basterebbe spostare di 10 minuti le partenze per rendere tutte le operazioni possibiliยป.
17 ottobre 2010
Eโ mai possibile che un Consiglio dโ Istituto insieme con le autoritร locali non siano riusciti a far pressione sullโ ATL per programmare una corsa intorno alle 12,10?
Cosa succede adesso?
Aggravio tempo scuola. Chi profitterร delle lezioni fra le 13 e le 14, quando sia ragazzi che professori saranno estenuati dalle cinque ore di lezione precedenti?
Chi riuscirร a far lezione ai ragazzi dalle 13 alle 14?
A che ora arriveranno a casa i ragazzi di Marciana o piรน in lร , se non intorno alle 15?
A che ora pranzeranno? Intorno alle 15, 30 e le mamme che lavorano o che non lavorano dovranno attendere unโ ora in piรน per preparare il pranzo?
Come potranno dopo 6 ore di lezione e ben che vada 1 ora di viaggio rimettersi sui libri per svolgere le lezioni assegnate per casa, che anzi saranno in maggior numero data la concentrazione oraria?
Questa soluzione non faceva mica comodo al corpo docente che cosรฌ in massa si trova ad avere come giorno libero il tanto agognato sabato cosรฌ conteso in sede di programmazione oraria?
Quale riunione pomeridiana sarร mai effettuata il sabato pomeriggio, cosa che invece spezzava il giorno libero a chi si era dovuto accontentare di un giorno dal lunedรฌ al venerdรฌ?
Ma presidente del Consiglio di Istituto e Preside hanno tenuto conto di queste elementari considerazioni?
Non aggiungo altro ma mi sembra un bel peggioramento della qualitร e del tempo scuola.
Lo sapete cosa dicevano i ragazzi: โEโ colpa della Gelmini?โ
