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113779 messaggi.

Guido Retali


da
Guido Retali


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
19:28

Il dr prof Mario Monti questa volta ha perso punti, o meglio ha avuto un ‘ occasione: starsene zitto, ed invece no. Ha detto che il lavoro fisso è monotono, chissà quale è la sua storia familiare!
Comunque, parliamoci chiaro. Si sentono tanti politici che gridano la loro indignazione per queste parole dette “in libertà”, ma i vari politici che hanno dei poteri decisionali hanno veramente, la volontà di combattere, per quanto possono, il precariato? Protestare dicendo belle parole , a volte, è facile, assumere comportamenti conseguenti, è un ‘ altra cosa.
Facciamo , un esempio. Ho assistito pochi giorni fa alla riunione generale, a Portoferraio, dei tanti che rappresentano l’ Elba, i suoi vari movimenti, le associazioni, i movimenti studenteschi, diversi Sindaci. S’ udiva un grido comune: è tanto che chiediamo il potenziamento dell’ ospedale di Portoferraio con vari posti in organico, specialmente in ortopedia e medicina generale. In altre parole, il popolo chiede che alcuni posti in organico siano ricoperti stabilmente, con urgenza, e non con incarichetti a tempo determinato. Questa è stata la volontà espressa anche dalla conferenza dei Sindaci.La volontà in pratica degli elbani e dei tanti non elbani residenti all’ Elba è che alcuni posti siano coperti stabilmente, per sempre. Ricoprire alcuni posti in modo stabile non è solo la tranquillità per alcune persone, e per alcune famiglie, ma è, per gli elbani, un modo per soddisfare giuste, sacrosante esigenze popolari.
Che senso ha dire no al popolo? E legittimo che il grido di dolore degli elbani venga così clamorosamente disatteso?
Viene spontanea un’ altra considerazione: il presidente della Regione Toscana Rossi e l’ ass Scaramuccia dicono che non ci sono i soldi per assumere stabilmente alcuni medici , noi elbani diciamo invece un’ altra cosa: i soldi sono nostri, sono prodotti all’ Elba, abbiamo il diritto di decidere come ci pare. In ogni caso, per l' ospedale ci piace spendere un pò di più…Non sarebbe complicato dire alla Regione dov’è che deve risparmiare , la Regione ha una miriade di spese che appaiono molto meno importanti di quelle di cui ora si discute. Andrebbe detta anche un ‘altra cosa. Non ci piace per niente questo continuo rinviare decisioni che per noi sono improcrastinabili. Abbiamo la prova di quanto tempo, a volte, i politici perdono prima di arrivare a decisioni ovvie, da tutti reclamate.

Attendi…

x SIMONA


da
x SIMONA


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
19:17

Non capisco più niente con questi riscaldamenti ….funzionano o no!!!!Il sindaco ieri a teleelba ha detto che non è vero che non funzionavano erano solo chiacchiere x questioni…..politica !!!!BOOOO anche questa volta chi ha ragione?Mamme fatevi sentire ogni anno è sempre la stessa cosa .BISOGNA RISPARMIARE…. 😀

Attendi…

IL FALCONIERE


da
IL FALCONIERE


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
18:49

Buonasera !!! Vorrei portare l'attenzione dei lettori e dei consiglieri comunali della minoranza ,su qualcosa che ha del vergognoso . A cosa mi riferisco ? LOCALI EX GATTAIA che DA OGGI SI CHIAMA : MONUMENTO PORTOFERRAIESE L'INCOMPIUTA .Ormai da anni lavori aperti , ormai da estati e estati la stessa condizione . Denaro pubblico sprecato ,strutture in ferro che stanno arrugginendo e l'amministrazione che come di consueto non fa nulla , anzi una cosa la fa , pensa al rifacimento del viale delle Ghiaie lato mare . Viale che circa 10 anni fa era gia stato rifatto dall'amministrazione Ageno e nei successivi sia nel primo che nel secondo mandato Peria e company non hanno fatto nulla per mantenerlo . Ma che importa ………………
P.S un noto giocatore del Milan anni fa intervistato disse : IN ITALIA E' TUTTO UN MAGNA MAGNA …………………..
ARRIVEDERCI !!!!!!!!!!!!!!!

Attendi…

Paghiamo le tasse


da
Paghiamo le tasse


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
18:38

Quando Lusi predicava l’etica
«Quando le parole non valgono più niente!» – Milena Gabanelli e Bernardo Iovene
L'INTERVISTA – «Quando le parole non valgono più niente!» è la prima cosa che ho pensato rivedendo l’intervista a Luigi Lusi fatta dal collega Bernardo Iovene il 10 luglio del 2006. L’argomento era il finanziamento ai partiti, e lui parlava in qualità di tesoriere della Margherita. Di quella lunga conversazione andarono in onda solo i numeri: quanto incassa il partito, quanto spende e come: «Il nostro bilancio annuo è di 21 milioni di euro, 20 le uscite. La campagna elettorale del 2006 è costata 12 milioni, gli altri 8 servono per la vita del partito. Paghiamo 100 persone che ci lavorano, sosteniamo le sedi regionali, e poi ci sono le spese per la comunicazione». Il resto erano le ovvie considerazioni di ordine morale sull’uso del denaro pubblico. Talmente ovvie che non era necessario trasmetterle, non avendo allora ragione di dubitarne.

L'EQUITÀ? – Il tempo però presenta sempre il conto, e gli archivi sono dei testimoni impietosi. Nel 2002, per volontà di Sposetti (all’epoca tesoriere dei Ds) e di Maurizio Balocchi (tesoriere della Lega Nord), viene abolito il tetto di spesa e i rimborsi elettorali passano da 800 lire a un euro, quindi da un anno all’altro gli incassi raddoppiano. La Margherita non ha appoggiato questa legge, ma quando il denaro corre si sa sempre dove metterlo. Dice Lusi: «I cittadini devono capire che la politica, per essere equa, deve dare le provviste ai partiti». I cittadini capiscono, ma siccome equità non c’è stata, ora Lusi risarcirà i cittadini?

LE DICHIARAZIONI – Si ricorderà di aver detto che: «C’è un confine fra l’opportunità e la legalità, che è lasciato alla coscienza dei singoli»? Ed era molto convincente quando ha dichiarato che: «C’è un problema di etica della politica: se pensiamo di farla con i fichi secchi non è vero; se pensiamo che si possa fare con pochi soldi è parzialmente vero; se pensiamo che noi della Margherita non abbiamo mai fatto debiti, significa che abbiamo utilizzato virtuosamente le risorse che avevamo…Vi sono nei rivoli del sistema politico dei luoghi nei quali c’è una dispersione di denaro che può essere decisamente contratta. Penso all’infinita serie di società di diritto privato a capitale pubblico, alcune delle quali sono una perpetuazione di consigli d’amministrazione che servono a sistemare persone, ma non sempre rispondono alla soddisfazione del requisito di servizio pubblico».

IL PROBLEMA ETICO – Tre anni dopo un rivolo di 13 milioni di euro, amministrato da Lusi, defluisce verso il Canada, nella sua TTT, che di pubblico non ha nulla. In mezzo c’è la Margherita che si dissolve, lui diventa senatore del Pd e forse ha cambiato idea rispetto a quei problemi etici che sembravano essere il baricentro del suo pensiero di uomo politico. Anche la Margherita, come tutti i partiti, aveva ricevuto soldi dalle aziende, fra queste Autostrade spa, ma guai a parlare di restituzione di favori: «Il nostro Paese è molto strano: ci sono italiani che pensano che coloro che fanno sfoggio di questa opportunità siano bravi, furbi, intelligenti; altri italiani invece, molti dei quali sono, grazie a Dio, dalla nostra parte, ritengono che bisognerebbe avere un po’ più di oculatezza, di attenzione e di verifica preliminare sull’opportunità o meno di alcuni comportamenti. Noi preferiamo rivolgerci a questi secondi…perché ci poniamo il problema etico e mi sembra che siamo rispettosi di questa dimensione». È consapevole della sproporzione fra le risorse necessarie alla vita dei partiti e quelle a disposizione: «O noi affrontiamo la questione della spesa politica, come si affronta il toro per le corna, o la questione non si risolve mai».

L'INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA – La Margherita si è sciolta a fine 2007, ma ha continuato ad incassare: 223 milioni negli ultimi 10 anni. Non si è scandalizzato Lusi; immaginiamo che lo abbia ritenuto giusto ed equo, perché così fan tutti, o perché i disonesti sono sempre gli altri: «Se ci sono dei politici che utilizzano in modo non onesto le contribuzioni che a loro derivano, spero che la magistratura faccia il suo dovere». È stato accontentato. La procura di Roma lo ha indagato.

Attendi…

L'APPELLO


da
L'APPELLO


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
18:32

[SIZE=3][COLOR=darkblue]I cani sono i migliori amici dell'uomo ; non fanno domande, non muovono critiche chiedono solo attenzione ed affetto…non negarglielo! [/COLOR] [/SIZE]

Attendi…

X Autonomo


da
X Autonomo


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:57

Caro amico,
Temo di essere stato frainteso, nel senso che non voglio fare del problema dell'evasione un Dialogo dei massimi sistemi, ma piu' terra terra, solo un metodo di comportamento nella vita economica quotidiana.
Lo so che il marcio e' in alto, ma sono abbastanza cosciente di non fare ora battaglie perse contro i mulini a vento. Di questa classe politica me ne riciordero' alle prossime elezioni.
La rivoluzione deve venire dal basso, a piccoli passi ed … A tempi lunghi.

Con simpatia
Dante

Attendi…

Cheti Soldani


da
Cheti Soldani


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:46

X siamo alla frutta..

Non dovrei giustificarmi con nessuno per come mi vesto, ma dal momento che il sig. Muti ha fatto viaggiare parecchio di fantasia, vorrei dire solo che abitualmente non amo look eccentrici e provocanti, ma molto classici, e se un classico pantalone di velluto, stivali e un maglione scollo a V con sciarpa, sono un abbigliamento non adeguato in un contesto di un'assemblea, vorrà dire che la prossima volta mi metterò un tunica ecclesiastica.. 🙂

Attendi…

Per Dante e per Valerio


da
Per Dante e per Valerio


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:36

Caro Dante è antipatico dare all'Elba del gorillaio, oggi per fortuna esiste la libertà di opinione e di pensiero, per cui anche grazie a questo blog, si possono confrontare e dibattere vedute più o meno comuni.
Caro Valerio, non si scaldi, lasci i personalismi e dibatta se vuole serenamente l'argomento.
Ho vissuto e lavorato tanto da affrontare serenamente persone e dibattiti, sempre nel rispetto dell'interlocutore, per niente turbato nè costretto ad attacchi che sanno di difesa o di prevenzione o peggio deriva ideologica.

E non tanto per parlare avrei molto piacere confrontare il mio modello unico con Lei e con Dante, perlomeno per chiarire una buona cosa, che non essere soddisfatti di come funziona questo stato e del ritenere che la tassazione è eccessiva non SIGNIFICA ESSERE EVASORI!!!!!!

Detto questo, ribadisco e spero non sia così difficile recepirlo che la moralizzazione di un paese passa trasversale ad ogni interesse, quindi è troppo comodo prendersela con i lavoratori, con i pensionati e con le piccole attività.
LO è mentre non si ha il coraggio di iniziare dai poteri forti, di abbattere i privilegi, gli sprechi, la malavita organizzata e complice della politica.
Non stimola l'azione generale rivolta anche al corretto pagamento delle tasse, in un paese che ha un costo folle.
Tutti a fare esempi?????? METTIAMO CHE LO STATO E' IL VOSTRO DIPENDENTE, EGLI ESIGE A FINE MESE LO STIPENDIO, PARIMENTI E' LECITO CHIEDERE CHE SVOLGA IL LAVORO PER CUI E' PAGATO.
OGGI E POSSIAMO PARLARNE LO STATO COSTA TROPPO, PERCHE' SPRECA TROPPO per i servizi che eroga ED A CASCATA E' OBBLIGATO A CHIEDERE TROPPO, TRADOTTO IN TASSAZIONE ECCESSIVA.
Così difficile comprendere una posizione personale???????
E per favore senza vittimismo o posizioni eroiche, o giudizi sommari, la demagogia è la visione distorta ed illusoria della realtà.
autonomo

Attendi…

X Ivano


da
X Ivano


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:31

Caro Ivano,

Non volevo certo scatenare un putiferio sul problema dell'evasione, ma affrontarlo con raziocinio.
Invece constato che ci sono fazioni molto agguerrite sia dall'una che dall'altra parte.
Qualcuno mi accusa di delazione, altri di cazziatoni; ecco, il mio consiglio e' proprio la seconda azione: cazziate gente, cazziate a destra ed a manca che siamo sulla buona strada … Si devono almeno vergognare.

Dante

Attendi…

IN DIFESA DI G.MUTI


da
IN DIFESA DI G.MUTI


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:29

Io trovo che la lettera scritta dal Signor Muti al suo amico Marzolla sia un gran tributo di solidarietà e altruismo, una difesa sincera di quelle che non si vedono più.
Si avverte una partecipazione vera ed un profondo nel vedere il proprio amico e compagno di tante lotte ed ideali, trattato con poco rispetto da una persona più giovane di lui. Togliere il microfono ad una persona è un gesto molto offensivo su cui dovreste riflettere tutti quanti invece di buttarla su un presunto maschilismo di fondo che non è altro una manifesta volontà di arrampicarsi sugli specchi.
Inoltre la lettera del signor Muti è un pensiero per il suo amico e se io fossi il signor Marzolla sarei onorato di ricevere pubblicamente una riflessione così nobile.Sono queste le cose che contano.
Non conosco il signor Marzolla, ma grazie allo scritto del signor Muti l'ho visto; ho visto i suoi abiti, ho visto il suo mondo così diverso ma vero, ho avvertito anch'io lo sbigottimento, l'imbarazzo e anche un po' di vergogna di fronte a quel microfono tolto come se le sue fossero parole inutili.Rammarico.
E' tipico delle persone più giovani trattare con noncuranza le persone anziane, come se tutto quello che dicono o che hanno ancora da dire, fosse di importanza minore. Ciò è molto scorretto in quanto crea diversità fra gli individui
E tutti zitti….sempre tutti schierati dalla parte sbagliata.
E tutti a difendere una signora poco accorta e sensibile, tutti a scagliarsi contro il Muti….è sempre la conferma del decadimento del sistema, di chi è nel giusto ma viene messo alla gogna.
Caro signor Marzolla, le avranno tolto anche il microfono, ma il rispetto e la sensibilità del signor Muti nei suoi confronti, sono valori che danno un sapore immenso alla sua vita e non solo alla sua.

Attendi…

marinese


da
marinese


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:28

[SIZE=3][COLOR=darkblue]Tennisti contro calciatori Bufera sulla polisportiva[/COLOR][/SIZE]
Scontro sulla gestione economica: dal pallone niente utili, con le racchette sì E i cittadini si lamentano per il degrado delle strutture e del terreno di gioco

di Stefano Taglione da Il Tirreno
MARCIANA MARINA
Di solito non si trovano faccia a faccia e se ne stanno in campi da gioco diversi. E invece stavolta hanno fatto un’eccezione. A Marciana Marina ormai è guerra tra calciatori e tennisti per la gestione dell’associazione sportiva comunale. Racchette contro scarpette, insomma, mentre alcuni cittadini protestano per il degrado intorno alle strutture.
La polisportiva è divisa infatti in due sezioni: calcio e tennis. La prima non fa utili, la seconda sì. Ecco le cifre. Ogni anno la parte tennistica tiene per sé 2mila euro, mentre il resto (5mila euro nel 2011) lo mette a bilancio dell’associazione madre, che è vincolata ad utilizzare questi fondi per mantenere le strutture.
«Il tennis negli ultimi due anni ha preso piede in maniera consistente – spiega il consigliere di minoranza Cristiano Adriani –, ma i contributi da parte del Comune sono pochi. Gli introiti dell’associazione sono fortemente sbilanciati a favore del calcio, ma non voglio creare nessuna polemica. I due sport sono importanti e devono coesistere».
Servono più soldi, insomma. Ma il sindaco Andrea Ciumei non è d’accordo. «Il nostro investimento – ribatte il sindaco Andrea Ciumei – è enorme e i contributi che versiamo sono sufficienti. Forse la minoranza non sa di cosa parla. Sarà comunque mia cura convocare il direttivo dell'associazione per chiedere spiegazioni su alcune lamentele che sono emerse nei giorni scorsi».
Chi non vuol sentir parlare di faida interna tra tennisti e calciatori è il presidente della polisportiva, Rossano Anselmi. «Lo sport non deve mischiarsi alla politica – dice –. Queste polemiche partono dai nuovi soci tennisti, che poco sanno dell’associazione. Non è casuale, poi, che il caso scoppi a pochi mesi dalle elezioni». Per il presidente, il tennis deve contribuire a mettere in salute i bilanci dell’associazione, ma «i due sport sono indipendenti dal punto di vista economico». «Il tennis – spiega Anselmi – è più ricco. Per affittare un campo in estate i non residenti pagano 15 euro l’ora, 40 per il calcetto. Sono tutti soldi che possono essere liberalmente reinvestiti nella sottosezione, che a fine anno si tiene 2mila euro per sé e versa la parte eccedente (5mila euro nel 2011) all’associazione madre, che li spende per la manutenzione delle strutture».
Ma alcuni cittadini, anziché interessarsi alla diatriba sulla gestione economica, si lamentano per il degrado delle strutture. Una casetta in legno, costruita a dicembre, è durata poco a causa delle forti raffiche di vento. «E' stata subito ricostruita – puntualizza Anselmi -, ma qualche giorno dopo c’è stato un forte vento di libeccio che l’ha completamente divelta. Di fronte alle calamità naturali non possiamo far niente». Critiche anche sul campo in erba sintetica. Secondo alcuni la manutenzione è assente, mentre il quad che serve per pettinare il terreno al momento è fuori uso a causa di un problema al motore. «Presto – continua Anselmi – tornerà funzionante. Il nostro campo è fra i migliori dell’isola e c’è un custode che per due ore al giorno fa manutenzione. Il terreno deve essere innaffiato soltanto in agosto dalle 4 alle 6 del mattino. Forse – conclude Anselmi – chi si lamenta a quell’ora dorme».

Attendi…

CDA TOREMAR


da
CDA TOREMAR


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:24

E' possiile leggere da qualche parte i curriculum professionali dei componenti del nuovo CDA ToReMar?

Attendi…

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
17:12

Caro Dante,
secondo me Capoliveri oggi non e' piu' Caput Liberum.
Uno come te, castigatore di partite iva dedite all'evasione, cascherebbe dalla padella alla brace.
Meglio fermarsi ai canali.
Ivano

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Caro Governatore Rossi


da
Caro Governatore Rossi


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
16:45

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Speriamo che non piova 2, continua, Presidente Commissario Rossi! [/COLOR] [/SIZE]

A quanto pare qualcuno si è degnato finalmente dopo quasi tre mesi dall'alluvione di liberare un po' di luce per il passaggio dell'acqua dal ponte alla fine di via roma-inizio di via marconi sul fosso degli alzi a marina di campo a pochi metri dal mare, ma si nota, spero bene, dalla foto odierna 03 febbraio 2012, che l'alveo del fosso è stato di fatto dimezzato con l'accumulo della sabbia da un lato.

Certamente un sistema innovativo di bonifica, ma non tanto di sicurezza.

Speriamo che non piova 2, continua, Presidente-Commissario Rossi!

Una buona giornata!

Attendi…

DAL MONTE


da
DAL MONTE


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
16:16

E' mai possibile che in Via Circonvallazione ci sia un ponteggio senza segnalazione di pericolo,senza illuminazione di notte? Ma i Vigili che fanno il giro di detta via cento volte al giorno, non vedono tale situazione? Oppure fanno la gatta cieca?

Attendi…

siamo alla frutta


da
siamo alla frutta


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
16:10

L'articolo del sig. Muti (a mio parere) ha saputo cogliere con critica attenta un punto che può essere facilmente riconducibile al vecchio detto "l'abito non fa il monaco", ma in certi contesti lo fa…eccome se lo fa!Dobbiamo constatare, a questo punto, che le persone badano ancora a certe etichette del bon ton, che è poi il biglietto da visita di ogni persona.Il bon ton, oggi così ampiamente perduto, comincia dall'aspetto e continua con le buone maniere.In un contesto, dove già erano nell'aria da diverso tempo voci che gridavano alle "prime donne", forse la signora Cheti, donna certamente avvenente, nel pieno della sua buona fede si è lasciata sfuggire la scelta di un abbigliamento più "sobrio" e più adatto alla circostanza, almeno per screditare chi urlava "prima donna". Così, che questo possa piacere, o meno, ci siamo resi conto quanto sia sempre valido, per i più,il concetto che l'immagine che diamo di noi,o di un'associazione cui apparteniamo, o organizzazione debba partire da un "corretto" abbigliamento e modi di fare adeguati per dare credibilità e trasmettere serietà.Felice di sapere che a qualcuno piacciano ancore le "vecchie", buone maniere…basta leggere e girarci intorno per vedere che siamo rimasti in pochi!

Attendi…

Delazione ?


da
Delazione ?


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
15:08

Mettiamo le cose a posto, per favore!
Denunciare un evasore non è delazione ma un atto di civiltà e di giustizia sociale, come quello di denuncia del camorrista che si presenta a chiedere il pizzo. Evasione e pizzo sono la stessa cosa, tutti e due rubano soldi, solo che il camorrista rischia di più dell'evasore.
G.R.

Attendi…

X Tina


da
X Tina


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
15:04

Il Gorillaio mi sta braccando.
Se avessi bisogno di asilo politico, posso rifugiarmi da te a Capoliveri?

Posso portare anche un altro rifugiato: Giovanni il Monello? Le piaggesi lo stanno rincorrendo e non si sente piu’ al sicuro …

Dante

Attendi…

il craxiano nuovo partito che avanza il PD


da
il craxiano nuovo partito che avanza il PD


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
14:28

Ecodem segnalarono Lusi ai vertici del partito
per le spese “spregiudicate” già nel 2009
Il presidente degli Ecodem Abruzzo, Vincenzo Pisegna, aveva già denunciato ai garanti nazionali e al segretario Bersani l'ex tesoriere della Margherita. "Cene offerte a centinaia di persone, macchina con autista 24 ore su 24 e poi le anomalie sui tesseramenti in provincia dell'Aquila. Come risposta sono stato minacciato dai suoi legali di essere portato in giudizio per diffamazione"

“Un dubbio veniva a vedere i comportamenti di Lusi, e non solo a noi ma anche ai giornalisti che stavano dietro alle sue ‘spregiudicatezze”, queste le parole del presidente degli Ecodem Abruzzo, Vincenzo Pisegna, a proposito della vicenda del senatore Pd e tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. ”Da dove venivano tutti quei soldi per le cene – aggiunge Pisegna – offerte a centinaia di persone, gli alberghi a 5 stelle per i suoi fedelissimi a Torino, la macchina con autista 24 ore al giorno, le segretarie? Non erano cose che vedevamo solo noi: i vertici del nostro partito non hanno mai detto nulla. Ora mi aspetto, anzi, ci aspettiamo delle scuse, con la speranza che questa vicenda possa essere d’insegnamento”.

I due sono entrambi originari della provincia dell’Aquila e nel 2009, in occasione del congresso per l’elezione del segretario nazionale Pd, Pisegna segnalò delle anomalie nei tesseramenti alla commissione di garanzia regionale e nazionale. Una di queste riguardava il paese di origine del senatore Luigi Lusi, Capistrello, dove è attualmente sindaco il fratello di Lusi, Antonino. “Sostenevamo la stessa mozione, quella Franceschini. Alcuni mesi dopo il terremoto dell’Aquila, segnalai l’anomalia delle tessere di Capistrello dove furono raccolte 430 tessere su poco più di 5.000 abitanti: nemmeno ad Avezzano (che supera 42mila abitanti) furono raccolte così tante tessere. Non solo lì c’era questo fenomeno di gonfiamento di tessere,

Una vera e propria minaccia – conclude Pisegna – di cui misi al corrente anche il segretario del Pd, Pierluigi Bersani: non ho mai ricevuto risposta”.

[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/02/ecodem-segnalarono-lusi-vertici-partitoper-spese-spregiudicate-2009/188610/[/URL]

Rimborsi elettorali, Rutelli scarica Lusi
Ecco come i partiti truffano i cittadini
Nel 2009 il tesoriere fu segnalato ai vertici del Pd (leggi). Oggi Parisi sentito in procura (leggi)
Oltre 24mila adesioni alla petizione del Fatto. Il costituzionalista Azzariti: "Referendum traditi"

Lo scandalo dei rimborsi spariti scatena la polemica all'interno del gruppo dirigente della Margherita, l'ex partito che mantiene patrimonio e cariche. Il ribelle Luciano Neri: "I vertici si dimettano subito per i milioni spariti 'a loro insaputa'. E i documenti vogliamo vederli adesso" (leggi l'articolo di Mario Portanova). Intanto in serata Francesco Rutelli è intervenuto a Otto e mezzo, prendendo le distanze da quanto accaduto e garantendo di essere all'oscuro di tutto. "Colpo durissimo, ma non mi rassegno" (articolo e video). Intanto continua la polemica sui rimborsi elettorali. Gaetano Azzariti, docente di Diritto costituzionale, parla di come la politica abbia tradito il quesito referendario del '93: "Dopo solo 8 mesi dalla consultazione, il finanziamento pubblico è stato reintrodotto sotto mentite spoglie" (leggi l'articolo)

VIDEOBLOB – DAI RADICALI AL CASO LUSI: LE GESTA MEMORABILI DI RUTELLI
BLOG EMILIANO: "UN REATO PER PUNIRE GLI ABUSI DEI PARTITI
VIDEO – LERNER CONTRO RUTELLI: "CASO LUSI E' LADROCINIO"
RIMBORSI AI PARTITI: CIFRE GONFIATE E POCHI CONTROLLI
NEI PAESI EUROPEI OBBLIGO DI TRASPARENZA O PESANTI SANZIONI
VIDEO: ECCO LE IMMAGINI DELLA MEGA VILLA DI LUSI A GENZANO

Attendi…

CONE DI CAMPO INFORMA


da
CONE DI CAMPO INFORMA


pubblicato il 3 Febbraio 2012

alle
14:27

[SIZE=4][COLOR=darkred]RINVIATA LA FESTA "LA GIORNATA DEL SORRISO " [/COLOR] [/SIZE]

Il Comune di Campo nell'Elba, data la persistente ondata di freddo e maltempo che sta attraversando in questi giorni tutta Italia e anche l'isola d'Elba, ha deciso di rimandare di una settimana la manifestazione "Giornata del sorriso, Campo ringrazia", prevista per domani alle 15 a Marina di Campo. "Le temperature date per rigide anche nella giornata di domani non avrebbero aiutato nel regolare svolgimento dell'appuntamento con concerti e stands enogastronomici – spiega Lorenzo Baldetti, assessore al Turismo del Comune – per cui si è deciso di puntare sulla prossima settimana, precisamente su sabato 11 febbraio. L'invito a tutti coloro che si sono distinti in queste settimane post-alluvione a essere presenti è ovviamente ancora valido. Sarà una grande occasione per pronunciare il nostro sentito grazie a chi ci ha dato una mano a ripartire nei giorni terribili del dopo 7 novembre".

Attendi…