BOLLETTINO DELLA PRIMARIA DI PORTO AZZURRO
Al lettore che chiedeva a Serena rispondo io, che a scuola c'ero:
sì, stamattina il riscaldamento era stato ripristinato, ma siccome oggi era molto nuvoloso e il sistema è parecchio inefficiente, le sole classi in cui si stava bene erano quelle con le stufette portate da casa, a nostro totale rischio perchè in caso di verifica per la sicurezza ce le farebbero mangiare….
Nei corridoi e nelle classi dove le insegnanti non vogliono rischiare una denuncia, come al solito FACEVA FREDDO anche con il riscaldamento in funzione.
Oggi faceva freddo anche in quelle due o tre aule piccole e esposte a sud-est più fortunate perchè solitamente si scaldano un po' di più grazie al bel sole che spesso bacia quest'isola meravigliosa.
D'altra parte i soffitti sono alti ben più di 3 metri, le ventole, termoventilatori o come diavolo si chiamano sono montati lassù in alto-in alto…. e l'aria calda di solito non scende!!!
Ribadisco l'invito: perchè invece di far polemica e buttarla in politica, NON VIENI A PROVARE DI PERSONA????
Non importa chi amministra o amministrerà, è importante che chiunque sia garantisca ai bambini del suo paese una scuola DECENTE!
Caro Odio Sovrano, lei dice che l'evasione va combattuta, bene! Ma questo cosa vuol dire, che se lo stato non ce la fa a vincere questa battaglia perchè troppo debole e corrotto, è lecito continuare a rubare e votare per i corrotti che permettono di rubare? Si deve anche intendere che gli evasori hanno il diritto di lottare contro lo stato ed in caso di sconfitta pretendere l'onore delle armi perchè convinti di aver sostenuto e mantenuto in piedi l'Italia, ieri ed oggi e forse anche domani? Credo proprio che lei sia fuori di molte lunghezze dalla realtà Italiana e che stia raccontando un film improbabile a gente di altri mondi. Ho l'impressione che lei non ha mai avuto modo di consultare i dati ufficiali del gettito fiscale ripartito per categoria di contribuenti oppure pensa che la cultura di tutti si fermi alle verità di Minzolini o Emilio fede? Vedi, caro….XY, questo paese è stato portato, o è arrivato se ci piace di più, al punto di non ritorno per cui o si cambia registro e si rientra nella logica di un paese civile rispettoso delle regole e delle leggi, o si va velocemente alla bancarotta anticamera della guerra civile. Poi lo vai a raccontare te che l'Italia è andata a fondo per colpa degli operai o di chi ha sempre pagato le tasse fino all'ultimo centesimo.
per marciana (quello del post n. 37559)
Mi dispiace ma non sono d'accordo, gli incontri con la propria amministrazione, che se faranno il comune unico potremo scordarceli, sono un opportunità che ha la gente per comunicare direttamente con i propri amministratori ed eventualmente anche per fare delle critiche che se fatte davanti a una platea di numerose persone hanno un altro valore che fatte da anonimi su un blog dove non serve neanche registrarsi, il fatto principale però è un altro, mancare a tali incontri vuol dire non avere a cuore il luogo in cui si vive pertanto essere amministrati da una Bulgaresi o da un Logi piuttosto che da Gatto Silvestro o Babbo Natale non ha più nessuna differenza.
Prendo in prestito la parola "intransigente", perchè appena adesso guardo la trasmissione SPAZIO AI PARTITI, SI RUBA, dove descrivono l'ultima vicenda delle migliaia scoperte, cioè quei tredici milioni di euro avanzati alla Margherita di cui stasera tutti prendono le distanze. Certo caro Dante emerge ancora una volta prepotentemente come siamo governati da una massa di ladri e come ogni giorno andiamo a lavorare, a fare sacrifici, a correre rischi, a pagare le tasse per mantenerli.
QUINDI, ANCHE IO SONO INTRANSIGENTE e non ho intenzione di mantenere questi ladri.
Ed il problema dell'Italia non è lo scontrino non battuto, bensì l'eccessivo costo dell'apparato pubblico e l'eccessiva tassazione.
Oggi socialmente si ha il dovere di guardare anche il prossimo, i giovani, per i quali le prospettive di lavoro dipendente o autonomo sono inesistenti.
I fortunati hanno la possibilità di convertirsi o cambiare, molti hanno il problema di sopravvivere.
Dire che questo paese è in crisi per l'evasione o che pagando le tasse riparte l'ecoonomia sono due emerite cavolate dette da uno come Monti lontano anni luce dalla realtà.
PS.: Come dicono tutti sia ben chiaro IO PAgo le tasse.
MA HO UN ORDINE DI PRECEDENZA E PRIMA DI INDIGNARMI PER IL BARISTA CHE NON BATTE UN CAFFE', MI INDIGNO PER COLORO VIVONO ALLE SPALLE ANCHE DEL BARISTA E RUBANO MILIONI DI EURO.
Premetto che, pur essendo appena un pò più "giovane" di Giovanni Muti e Flavio Marzolla, li conosco tutti e due tra l'altro apprezzandoli per la loro tenacia l'uno come opinionista l'altro come attivista politico.
Ma passiamo ai commenti………
Quello che ho visto all'Assemblea di martedì scorso pro sanità è molto diverso da quello che Il Monello ha interpretato, evidentemente annebbiato da stivali e vestiti aderenti.
Quello che ho visto è stato un esponente politico di Rifondazione Comunista (di cui sono stato alleato come cittadino indipendente alle amministrative del 2009 a Portoferraio) che ha denigrato i Comitati che da due anni si battono per un diritto costituzionale dovuto a tutti gli elbani e suoi ospiti, sfruttando il fatto di avere un microfono in mano per aizzare i presenti contro il presidente della Conferenza dei Sindaci, tentando di distruggere l'unico percorso che può forse dare risultati concreti ad un problema fino a qualche mese fa impossibile da raggiungere: andare UNITI TUTTI al prossimo incontro con la Asl di Livorno.
Anch'io avevo il ruolo di moderatore insieme a Cheti Soldani e Emiliano Gallizia per gestire il confronto diretto con i Cittadini giustamente esasperati.
Forse Muti non si è accorto (perché concentrato sulle forme della "cavallerizza"piaggese) che quando Vanno Segnini stava dilungandosi nel suo intervento l'ho invitato a concludere e che lui educatamente e forse anche un po stizzito ha concluso.
Forse Muti non si è accorto del mio appunto (fatto sempre a Segnini) che quelle dei Comitati non erano "lagnanze" ma ISTANZE e PROPOSTE dettagliate : sicuramente guardava altrove e molto attentamente.
Flavio Marzolla ha parlato ben oltre i 5 minuti che per problemi di tempo avevamo deciso di mettere a disposizione di tutti, noi compresi tra gli organizzatori a parte alcuni passaggi tecnici di alcuni relatori che necessitavano di più spazio.
Per lo meno avesse messo in evidenza delle proposte….e invece stava semplicemente usando la gentilezza e l'educazione di chi gli aveva dato la parola.
Volevamo sentire gli umori e le proposte dei CITTADINI, non l'astio antico e sterile tra fazioni che si odiano.
E infatti alcuni Cittadini (e giovani, in particolare) più volte sono intervenuti e nessuno gli ha mai tolto il diritto di opinione.
Faccio anche rilevare come alla manifestazione del 7 ottobre una persona di R.C. sia entrato senza nessun titolo e di forza all'incontro/scontro con la Commissione Regionale per la Sanità….mentre migliaia di persone che da anni lottano e in silenzio erano fuori e con più diritto ad entrare.
Lo vedo come il solito tentativo di distruggere ciò che i "vecchi" della politica e dell'antipolitica non sono riusciti a fare nel loro passato.
Detto questo che certamente non mi farà diventare popolare ai nostri "vecchi", rimpiango che persone come Daniele Palmieri o Benedetto Lupi non siano al nostro fianco: questi dovrebbero essere i giusti rappresentanti di un Partito ormai inconsistente e logoro e che invece dovrebbe tornare a essere degnamente presente in un momento così delicato e drammatico.
Comunque sia, per l'affetto UMANO che ho per Giovanni e Flavio, concludo invitandoli a contribuire ad una causa comune.
Ora servono le qualità, non i mal di pancia
X IL SIG: GIOVANNI MUTI
Ah…Sig. Muti…non amo molto battibeccare sui blog, sono per lo scontro diretto vis a vis, ma per piacere, mi costringe controvoglia a replicare a queste sue note di poco spessore. Ho risposto alla sua appena l'ho letta, non ho bisogno di meditare, se mi avesse conosciuta solo un pochino avrebbe capito la mia natura viscerale..Lei, invece,oltre ad essere un maschilista è un grande provocatore che cerca solo visibilità e conferme, ma con me non attacca..sono Piaggese "dura" e meglio di Lei che vanta una provenienza attigua (Riese) non dovrebbe stupirsi di tanta testardaggine. Non capisco perchè faccia l'avvocato difensore di un signore che conosco e che rispetto, mettendomi in cattiva luce, non ho denigrato nessuno, lo sta facendo Lei, ho solo frenato la sua impulsività che era degenerata, se questo vuol dire essere maleducata, non sa neanche capire quando si supera il limite. Non accetto riprese comportamentali da un emerito sconosciuto, quindi non si permetta più di esprimere giudizi offensivi ed arroganti e a tergiversare i discorsi, con me, l'unico che ha fatto passare Marzolla come un povero indifeso, bacchettato e zittito da una "cavallerizza" è Lei. Mi dica dove vuole arrivare???Se fosse stato più attento a quello che diceva il teste nel suo sproloquio, invece di curarsi del mio abbigliamento, si sarebbe reso conto dell'attacco che ha fatto al sindaco Segnini e ad altri, era argomento fuori luogo e non libertà di esprimere le proprie idee, non difenda solo per partito preso, ha sbagliato, lo ammetta e ne prenda conoscenza, sia obbiettivo, ma l'obbiettività è una dote che non appartiene a molti, ma si può sempre rimediare, con umiltà ci si può fare..Le auguro tanta serenità interiore e più rispetto per le donne.
Chi mi conosce e mi frequenta sa che io non odio nessuno, anzi sono molto paziente ad ascoltare il prossimo.
Cio' non significa che non sia intransigente verso i ladri, sia di serie A che di serie B; sono ladri e basta e rubano le mie tasse esagerate.
Si, sono un imprenditore che non evade e paga tutto sul fatturato, al netto dei costi ovviamente. Se dalla mia attività' non avessi adeguata soddisfazione economica (a parte quella professionale), chiuderei baracca e burattini, cercando altro, non certamente inabissandomi nel nero o nell'evasione.
Vorrei ripetere un concetto: intransigenza, non odio.
Ancora una volta riguardo l'attualissimo e scottante tema della sanita' elbana, si è commesso , quantomeno su questo blog e presumo di rilfesso sulla stampa elbana, il solito errore commesso giorni addietro riguardo il caso personale della giornalista di Tele Tirreno e del suo articolo assai "forte" …stavolta si Parla della signora Cheti e del Signor Marzolla, chi ha ragione e chi ha torto,di chi doveva parlare di chi doveva moderare e chi invece doveva solo ascoltare o magari informare, si è soffermato su modi, toni, costumi, abiti e non sul succo della notizia.. e come sempre non si sa nulla di quanto deciso nel corso di queste riunioni.
Viene quasi da pensare che ci siano certi personaggi, che di solito sempre lo fanno, che si mettono all'ombra di fatti importanti che riguardano tutti, per avere un po'di luce propria, magari raccontando espisodi che in altri momenti avrebbero fatto sorridere e fatto prendere posizione, se non ci fosse in gioco la salute di tutti, e la conoscenza della situazione reale in questo campo. Sembra quasi di vedere il classico capannello di dottori tutti sapienti e superlaureati, con qualche infilitrato che magari punta il dito su un vestito scollato di una infermiera, e il giorno dopo tutti ne parlano…tutti a dire se ha fatto bene o male a puntare il dito, tutti a elogiare o denigrare l'infermiera…ma al malato chi ci pensa?????
Cheti, un te la piglià per quello che il "Sig. Muti" ha scritto… io me la piglio di più perché ho paura che sia mezzo piaggese anco lui…. menomale ch'un ci sta!
Si comunica che il club sta organizzando una trasferta in occasione della partita Fiorentina ¨C Juventus in programma il 18/03/2012 ore 15,00.
Si ricorda che per la partecipazione ¨¨ d'obbligo il possesso della tessera del tifoso reperibile sul sito della Juventus [URL]http://www.juventus.com [/URL](entra¡úJuve for You¡úJuventus Member).
I moduli di iscrizione sono reperibili anche in sede.
Tutti i soci interessati possono telefonare al n¡ã 3490768376 – 3887509281, o ai numeri della sede: 0565880767 – 3288472782
Caro Signor Giovanni Muti, gli apprezzamenti e i giudizi sull'abbigliamento e sulla persona della Signora Cheti, sono del tutto fuori luogo e estremamente maschilisti, volgari e quindi deprecabili, glielo dico soprattutto come donna! Per quanto riguarda il tentativo della signora di moderare il Signore, che cercava di fare un comizio elettorale, dopo che comunque aveva già fatto il suo intervento, è stato assolutamente pertinente e se non siamo intervenuti è perché eravamo d'accordo! Come lei avrà potuto osservare c'erano molti esponenti di partiti, ma nessuno di loro è intervenuto, comprendendo appunto che l'assemblea era dedicata ai cittadini. La signora Cheti aveva questo ruolo e ha fatto bene e la politica partitica deve stare fuori dal comitato, come lei tempo recentemente tempo ha fatto notare.
Quella non era la sede!
Non ero presente per poter giudicare, ma sono presente per poter leggere il post di G. Muti il Monello. Stavolta il Monello la buttata di fori. Qualsiasi cosa abbia fatto Cheti, che non la vedo da anni e la saluto, o qualsiasi altra donna o persona, non si può o si deve scrivere quello che è stato scritto di lei, del suo abbigliamento, del suo essere, del suo pensiero. Mai!!! E' la base della libertà. Oltre solo dittatura fascita o comunista, fate voi!!
Ah ! signora Chetti. Non dica questo cose. Siccome le scrive a distanza di un giorno dal fatto, vuol dire che sono cose sulle quali ha riflettuto e quindi le pensa.
Dunque lei riferendosi all’intervento di Marzolla elenca le ragioni che l’hanno indotta a interromperlo . Le elenco e aggiungo qualche commento :
-“ stava degenerando in un comizio”.Va be! Lei ha avuto questa impressione . . . passi
– quello che diceva era “fuori da ogni tematica e logica”. Questo vuol dire che, secondo lei, parlava di cose che nulla avevano a che fare con il tema in discussione e siccome ne parlava senza alcuna logica vuol dire che faceva discorsi scemi.
– era il prodotto di” rabbie incontrollate e gratuite “. Quindi i suoi atteggiamenti erano fuori controllo a causa rabbie che non avevano motivazioni . in sostanza un caso clinico.
Ora, onestamente , facciamoci una domanda . Ma lei chi è che può esprimere pubblicamente giudizi tanto offensivi su un cittadino che è venuto a parlare ad una assemblea organizzata dal gruppo al quale lei appartiene ? Dopo tutto si tratta di giudizi ingiusti e ridicoli. Flavio Marzolla è il segretario politico di un partito è vanta una grandissima esperienza per avere partecipato e parlato in centinaia di assemblee , in questi ultimi 40. E senza che nessun, neanche gli avversari politici più accaniti, abbiano mai avuto nulla da ridire.
E poi qualora anche un giorno si presentasse qualcuno che avesse quei comportamenti, il compito del moderatore non è di interromperlo in malo modo impedendogli di concludere, e addirittura di insultarlo per iscritto il giorno dopo. Il suo compito è quello di interromperlo educatamente chiedergli di concludere e finirla lì. Si tratta di cose elementari.
Adesso , però, dopo questo sorprendente intervento ,quelli del comitato hanno un problema: devono trovare un moderatore.
La raccolta delle firme così fatta e' una vera e propria vergogna. Mettere in campo decine di autenticatori in giro non solo per le strade, ma addirittura per le case con il porta a porta fa capire quanto poco e' e vuol essere condiviso Il progetto in corso. Se le associazioni avessero condiviso veramente il progetto con i loro associati a quest'ora altro che 5000 firme. Diciamo la verità si firmano come associazioni, ma sono solo i presidenti a volerlo. Si sono badati bene da consultare prima gli iscritti che non li aveva messi certo li' per lavorare per il PD.
Rimango allibita nel leggere il suo commento,relativo a quanto successo all'incontro sulla sanità!
Il lavoro mi porta fuori Elba tutte le settimane,quindi spesso non posso partecipare attivamente alle nostre lotte,premetto che la mia ideologia politica è diametralmente opposta a quella di Cheti,ma cio' non toglie,che Lei ha espresso dei giudizi volgari e pesanti su una persona che si impegna quotidianamente per i problemi dell'Elba e che è stata parte attiva nell'aiuto dei campesi.
Non è che le ha dato fastidio che, finalmente a Portoferraio vi sia qualche donna con" i famosi attributi" che spesso mancano a Voi uomini?
Forse più che organizzare una festicciola enogastronomica per far esibire quattro gruppetti di rokkettari e terminare il tutto a tarallucci e vino, gli amministratori campesi avrebbero dovuto interessarsi più delle attività che hanno subito gravi danni e si sono rialzate da sole, notare bene, da sole, senza aver ricevuto una parola di conforto nè il becco d'un quattrino pubblico da Sindaco Giunta.
In tre mesi nessuno dell'amministrazione è passato a portare una parola di conforto.
Ora, a cose fatte, per riparare alla figura magrissima rimediata, si cerca l'ancora di salvezza con du salcicce.
Cosa non si farebbe per farsi notare sul palco !!!!!!
De'… Ha detto aracchi..
Che la temperatura domani diminuisce Dell artro..
Oh…!
Oh qui Morimo tutti..!!!!
Ma vi levate di u…o voi e la Siberia …!!!
Bello ir mi scirocco…
Dopo l'ennesimo successo conclamato, dall'assemblea dei comitati elbani riuniti per la fantascientifica sanità elbana, per l'ex-assessore regionale alla sanità ora Governatore-Presidente, Tuscany in the World, Enrico Rossi,
leggo con soddisfazione su Elbareport e ne ringrazio il Direttore Sergio Rossi:
Elbareport
giovedì 02 febbraio 2012
Anticipo della partenza Moby da Piombino delle 21 = Nuovo disagio per chi viaggia
Leggo con sempre maggiore apprensione sui problemi dei collegamenti marittimi da e per l'Elba, problemi che dal gennaio di questo anno, con la cessione della proprietà della Toremar sembrano essersi acuiti.
Tutto ciò a dispetto di tavoli di concertazione, conferenze multiservzi, protocolli, convenzioni: ma davvero è così difficile stamparsi l'orario dei treni, quello degli autobus e fare in modo che gli orari dei traghetti siano impostati per assicurare davvero la continuità territoriale per l'Elba?
L.N. – elbana e pendolare settimanale da 25 anni
Un grande successo la privatizzazione "imposta" dall'Unione Europea, Ministro Matteoli?
P.S.
vengo volentieri a manifestare a Firenze in Piazza Duomo 10 Palazzo Strozzi-Sacrati sede della Giunta Regionale Toscana
Ma queste simpatiche signore piaggesi non sono mai venute a fare a sassate a San Giuseppe ?
La loro reazione sarebbe stata perfetta se fossero state meno seriose.
Dai, anche te che non hai capito: dovevi intervenire in bermuda. Mi meraviglio di te…