da
Paolo Ferruzzi
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
23:05
Auguri a te Fabrizio che, anni e anni fa, donasti, nascosto dietro le quinte, la tua mirabile voce al mio Ciranò. Ecco!!! Io getto con grazia il cappello, mi libero del mio vasto mantello e con Guccini e con affetto e con amicizia ti saluto[COLOR=darkblue] Paolo Ferruzzi. [/COLOR]
[COLOR=darkblue]“Venite pure avanti voi, con il naso corto
signori imbellettati, io più non vi sopporto
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio
Venite pure avanti, poeti sgangherati
inutili cantanti di giorni sciagurati
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria, ma non avete scorza
Godetevi il successo, godete finchè dura
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l’ignoranza dei primi della classe
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna
gli orpelli, l’arrivismo, all’amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco
io non perdono, non perdono e tocco
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti
venite portaborse, ruffiani, mezzecalze
feroci conduttori di trasmissione false
Che avete spesso fatto del qualunquismo un’arte
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto, assurdo belpaese
Non me ne frega niente se anche io sono sbagliato
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
coi furbi e prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco
io non perdono, non perdono e tocco
Ma quando sono solo, con questo naso al piede
e almeno di mezz’ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia, ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore
Non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute
per colpa o per destino, le donne le ho perdute
e quando sento il peso d’essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo, e scrivendo mi consolo
Ma dentro di me sento che il grande amore esiste
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi
a parlarle non riesco, le scriverò dei versi
e parlerò coi versi
Venite gente vuota, facciamola finita
voi preti che vendete a tutti un’altra vita
se c’è come voi dite un Dio nell’infinito
guardatevi nel cuore, l’avete già tradito
E voi materialisti col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l’uomo è solo in questo abisso
le verità cercate per terra da maiali
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali
Tornate a casa nani, levatevi davanti
per la mia rabbia enorme mi servono giganti
ai dogmi e pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco
io non perdono, non perdono e tocco
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita, oggi, non trovo più la strada
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo
Deve esserci lo sento, in terra, in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto
non ridere, ti prego, di queste mie parole
io sono solo un'ombra e tu Rossana il sole
Ma tu lo so non ridi, dolcissima signora
Ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano
se mi ami come sono, per sempre tuo
per sempre tuo, per sempre tuo Cyrano” [/COLOR]
da
Piero
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
22:58
associandomi al coro di consensi che ti sei meritato in occasione di questo anniversario, per fare anch'io gli auguri a te e alla tua pregevole iniziativa deambulatoria mi era venuta in mente la famosa canzone di Mina che dice: "come te sei grande solamente tu", ma poi ho pensato che era decisamente banale e insufficiente.
Quale riconoscimento e incoraggiamento al tuo lavoro e invito a non mollare il colpo anche di fronte a qualche contrasto, mi sembra il minimo scomodare almeno il nostro massimo vate: béccati quindi l' autorevole paternale del suo trisavolo con doverosa sviolinata incorporata :
[COLOR=darkred]Coscienza fusca
o de la propria o de l'altrui vergogna
pur sentirà la tua parola brusca.
Ma nondimen, rimossa ogne menzogna,
tutta tua vision fa manifesta:
e lascia pur grattar dov'è la rogna.
Ché se la voce tua sarà molesta
nel primo gusto, vital nodrimento
lascerà poi, quando sarà digesta.
Questo tuo grido farà come vento
che le più alte cime più percuote;
e ciò non fa d'onor poco argomento. [/COLOR]
da
SILVER
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
22:52
da
amedeo anselmi
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
22:27
Leggo che sarà oggetto di interrogazione parlamentare il fatto che i cacciatori si lamentano della mancanza di segnaletica adeguata che indichi i confini del parco Nazionale…..forse sarebbe più giusto chiedere in parlamento di mettere dei cartelli in cemento armato, visto e considerato che quelli messi alcuni anni or sono sono stati letteralmente distrutti da vandali del territorio, così come la segnaletica dei sentieri e cosi come le piazzole attrezzate….troppo facile così, non vi pare??!! 😀
Amedeo
da
per mamma di Portazzurro
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
22:03
forse chi di dovere ha voluto mostrare così la sua solidarietà nei confronti del sindaco e del dirigente scolastico di Portazzurro.
Povera Italia, senza soldi e senza………… cervelli.
🙁
da
Arcipelago Libero
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
20:46
da
stefano
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
20:29
da
ASCOLTATE BENE
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
20:04
[URL]www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=MqOM_kkoXMs[/URL]
da
ROKY
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
19:55
da
G.Muti Il Monello
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
18:42
Visto che in coincidenza del anniversario di Camminado la polemicha : Soldani – Monello – Marzolla –Diversi ecc e’ terminata , almeno io spero, vorrei solamente intervenire , per dare due rapidissime risposte agli ultimi intervenuti e per presentare una persona.
A caruggine. Mi dispiace, non ho afferrato il senso della tua provocazione. Probabilmente per due elementi : il fatto che l’altro Post fosse estremamente offensivo ( o è un riese finto, o è uno che non mi conosce) e che una delle due persone alla cui università io mi sarei formato, il “Mercino” , era mio nonno. Poi mi è venuta a mente anche la storiella di Ruffini e allora ho capito tutto. Scusa questa volta la cantonata l’ho presa io. Un abbraccio .
A IVANO DI RIO. Avremo occasione di ritornare sul valore culturale del Vernacolo. Il tema è un pò complesso.
Su questo punto ho avuto delle polemiche, in passato, con qualche giornalista locale. Per il momento posso solo dire questo: non va bene, secondo me , quando viene quasi recitato da persone che lo usano come lingua che da forza al colore locale. Per mettere in evidenza storielle, battute, sfondoni di persone meno preparate.
Quelli che lo usano così sono sempre appartenenti alla fascia sociale più colta. Non avviene mai il contrario. Sono sicuro che tu non lo utilizzi così.
Ti dirò, io non ho nulla contro il vernacolo. Era la lingua di mio nonno, rappresentato nell’immagine , che prego Fabrizio di pubblicare. si tratta di un ritratto ad olio che ho dipinto negli anni sessanta.
E’ un riese d’altri tempi che se ne sta al sole appoggiato al muro di un vicolo del Buchino. Si chiamava Agusto Timante Mancusi detto il “Mercino “.
E per lui che mi sono arrabbiato.
Giovanni Muti
da
emme
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
18:15
da
emme
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
17:50
da
CONCERTO
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
17:31
PORTOFERRAIO Una serata di grande musica. Una serata con il prestigioso coro del Teatro Regio di Parma che, sotto la direzione del maestro Martino Faggiani, si esibirà in concerto al teatro dei Vigilanti di Portoferraio. Una serata di grande musica legata alla solidarietà, quella a favore degli alluvionati di Marina di Campo per un progetto firmato Esaom Cesa. L’evento musicale di Esaom è previsto per domenica 19 febbraio con un prestigioso coro, quello appunto del Teatro Regio di Parma che si esibirà in concerto eseguendo il programma portato in scena nella tournèe internazionale del 2011-2012. L'ingresso è gratuito e i partecipanti potranno effettuare delle offerte che saranno devolute, interamente, a favore degli alluvionati di Marina di Campo. Alcuni posti del teatro Vigilanti potranno essere prenotati e le relative richieste saranno accettate fino a lunedì 13 febbraio. Per informazioni e prenotazioni occorre contattare gli uffici Esaom Cesa dalle 15,30 alle 18. Telefono 0565/919306.
da
Mauro Meoni
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
17:26
da
Stefano
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
16:49
auguri a te ed alla tua nave "Camminando", che timoni con mano sicura per la soddisfazione (e la sicurezza) di tutti noi naviganti nei marosi dello scoglio.
Stefano
da
PREVISIONI METEO
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
16:26
da
elbanotizie.it
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
16:17
[URL]www.elbanotizie.it[/URL]
da
Renato
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
15:52
Pertanto, Sig. Prianti, la Sua grande festa è anche la "nostra" festa, per tutto quello che, in tempo reale, siamo in grado di comunicarci, al fine di essere tutti coinvolti affinché questa Isola, con il contributo affettivo di ognuno di noi, diventi sempre più bella, sotto tutti i punti di vista.
Buon vento, Sig. Capitano.
Renato.
da
mare
pubblicato il 7 Febbraio 2012
alle
14:59
un grazie di cuore a te per aver creato Camminando , ma anche a tutti i camminatori .
Un abbraccio.
MARE.
