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113779 messaggi.

Gabriele


da
Gabriele


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
9:49

Per Roberto da S. Vincenzo.

Il mio intervento era di semplice sostegno all'azione di chiarificazione che Gasparri sta tenacemente perseguendo (abbi la pazienza di leggerti l'ultimo suo intervento e capirai di cosa si parla).
L'aspetto della pesca sportiva (in apnea) è solo secondario, e c'entra perchè al solito si cerca di attaccare l'operato di Carlo rinvangando il suo passato da campione (e che campione !!).

Però se tu, in modo indiretto, nel tuo predicozzo, praticamente mi dai dell' imbecille, perchè (raramente purtroppo) pratico la pesca in apnea, sappi che del poco pesce che pesco non spreco proprio niente perchè lo mangio con amici e famiglia.
Come ha fatto notare Dreamer, ciò è sicuramente più eco-compatibile che acquistare in pescheria una frittura di paranza arata dai nostri poveri fondali. Quindi, a meno che tu sia vegetariano, ti consiglio di procurati almeno un paio di filaccioni ed una totanaia e provare a rimediare una "cenetta intelligente".
Saluti

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Tassa di Soggiorno Soluzione


da
Tassa di Soggiorno Soluzione


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
9:45

La soluzione alla tassa di soggiorno c'è ed è una soluzione giusta.
Anzichè farla pagare al turista, la tassa di soggiorno la facciamo pagare alla categorie degli operatori turistici che in media dichiarano al fisco mediamente 6-7 mila euro all'anno, evadendo palesemente molto di più di quello che farebbe entrare la tassa di soggiorno. Se qualche operatore dovesse protestare, lo si obblighi ad esibire la propria dichiarazione dei redditi, che se risulta a posto, viene esonerato dal pagamento, se no, zitto e mosca. Cosa ne pensano le associazioni di categoria di questa idea? Non vi sembrerebbe una cosa giusta? In questo modo salviamo turismo e faccia, non vi pare?
Fate pure senza timore, io non chiedo i diritti d'autore sull'idea.
Campese

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Peter


da
Peter


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
9:38

Leggo su Tenews: "non c'è alcun danno se si eccettua la morte di alcuni gabbiani reali", parole del Corpo Forestale.
Arrivano le prime ammissioni, sara' una strage silenziosa e nessuno potra' andare a controllare quello che e' successo.

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Roberto Spinetti


da
Roberto Spinetti


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
8:59

T REX ESTINTI

TUTTI AVEVAMO LA NETTA SENSAZIONE, SE NON LA CERTEZZA, CHE I DINOSAURI FOSSERO ORMAI ESTINTI
NOSTRO MALGRADO SONO TORNATI E STANNO AZZANNANDO LA PREDA.

Buon pasto…………………………….

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Altro che tassa di soggiorno


da
Altro che tassa di soggiorno


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
8:58

La tassa di soggiorno mettiamola si, ma su cose che ci costano migliaia di euro in favore di una casta in divisa che predica bene e razzola male…
Tipo il villaggio vacanze di Val carene, detta base logistica che ha tanto di stabilimento balneare. O appartamenti di 80mq a 150€ al mese in zona albereto. E poi ti vengono a controllare lo scontrino! Bella vitA si per loro!

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COMUNE DI MARCIANA


da
COMUNE DI MARCIANA


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
8:34

Si comunica che l’Amministrazione Comunale di Marciana
incontrerà i cittadini della Fraz. di Chiessi, questa sera,
MARTEDI 21 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 presso i locali del circolo.

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INDIVIDUATI BIDONI TOSSICI


da
INDIVIDUATI BIDONI TOSSICI


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
5:43

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Bidoni tossici mare Livorno: 60 individuati, alcuni aperti
Riunione al ministero, ma mancano ancora decine di fusti
[/COLOR] [/SIZE]

Circa 60 bidoni individuati, alcuni aperti, altri deformati ed altri integri. Ne mancano ancora 50. E' emerso dalla riunione al ministero dell'Ambiente che ha fatto il punto sulla vicenda dei fusti tossici caduti in mare da un cargo della Grimaldi a circa 23 miglia da Livorno, a nord dell'isola di Gorgona. Oltre ai bidoni, che contengono catalizzatori di nichel e molibdeno, sono stati individuati anche i due semirimorchi dove il materiale era sistemato durante il viaggio. Secondo l'Arpat, ''sono visibili limitate quantita' di materiale sfuso sul fondo''.

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ELBA SANITA'


da
ELBA SANITA'


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
5:39

[SIZE=4][COLOR=darkred]COMITATI E CONFERENZA DEI SINDACI AGGUERRITI PER SOLUZIONI CONCRETE SUL PROBLEMA SANITA' [/COLOR] [/SIZE]

Come noto alla cittadinanza nella mattinata di mercoledì 22 febbraio i “Comitati Cittadini pro-sanità Elba” parteciperanno, insieme alla Conferenza dei sindaci e al direttore generale della Asl Livorno Monica Calamai, al tavolo dei lavori che ha come oggetto la discussione e redazione del nuovo Piano Sanitario locale e che prevede il ripristino dello stato di efficienza dei servizi sanitari dell'Ospedale e del Territorio, drasticamente ridotti negli ultimi cinque anni.
Sul tavolo le richieste sintetizzate nel documento del 28 ottobre scorso stilato dagli stessi Comitati e Sindaci e avvallato e condiviso dall'Azienda Livornese e dallo stesso assessore regionale Scaramuccia, per le quali è stata ribadita la inderogabile necessità di fissare delle scadenze per l’effettiva attuazione dei punti in essere e che in breve sintesi riguardano:
a)Ospedale
b)Territorio
c)Prestazioni Ambulatoriali
d)Riabilitazione
e)Ripristino normalità dei servizi
Nonché la redazione di un progetto specifico per l'Elba (e Arcipelago Toscano?) che tenga conto delle peculiarità dell'Isola.
Le deficienze del sistema sanitario locali sono ormai sotto gli occhi di tutti, di chi le ha vissute sulla
propria pelle e di chi ne è venuto a conoscenza grazie alla capillare campagna d'informazione promossa dai comitati sia mezzo stampa che attraverso assemblee cittadine e social network.
Affidarsi esclusivamente all'iniziativa dei nostri sindaci o dei Partiti nella conferenza aziendale può non
bastare ed è proprio grazie all'interessamento e alla spinta dei cittadini elbani (che con l'imponente manifestazione del 7 ottobre scorso hanno palesemente espresso il loro interessamento per una materia così delicata, complessa e vitale) che ancora uno spiraglio è aperto per ricomporre una situazione non ben gestita e sottovalutata dalle dirigenze aziendali e politiche del territorio.

I Comitati inoltre, in un'ottica di trasparenza e di rendicontazione della spesa pubblica e per contribuire al miglioramento stesso del Progetto Sanitario Elba con proposte concrete di ottimizzazione delle spese, appoggiano e sostengono la Conferenza dei Sindaci elbani nel richiedere all'Azienda ASL che siano rese pubbliche le spese analitiche sostenute per la sanità dell’Elba e per l’ospedale di Portoferraio nel periodo 2006/2011, (in base agli art.12-26-37-125-126-127comma4 della Legge Regionale 40/2005), compresi gli stipendi versati al personale medico ed amministrativo nonché le spese per i servizi di supporto
(trasporti, pulizie lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria).
Si chiede che vengano resi noti anche l'ammontare di tutti i fondi pubblici stanziati per l’ospedale di Portoferraio nello stesso quinquennio.

I Comitati Cittadini Pro-Sanità Elba, a seguito della verifica di mercoledì 22 febbraio, chiederanno un incontro con i rappresentanti delle Associazioni di Categoria, i Partiti, i Sindacati e la Società Civile insulare affinché si possa definitivamente studiare una strategia comune nel caso che la ASL 6 e la Regione Toscana non dovessero rispettare gli accordi presi come sopra citati dal documento del 28 ottobre.
Non è solamente a rischio la nostra salute in quanto residenti ma la stessa sicurezza degli ospiti vacanzieri che potrebbero non sentirsi più tutelati nella loro permanenza, mettendo così a rischio lo stesso comparto turistico.

C'è da sottolineare ancora una volta l'unicità e vulnerabilità della nostra situazione territoriale: ci vediamo infatti troppo spesso considerati nel capitolo "piccole isole" o "isole minori", ma non siamo un'isola minore.
Esclusa l'isola di Sant'Antioco, che è collegata da un ponte alla Sardegna, dopo l'Elba per grandezza c'è Pantelleria, che non arriva a 8000 abitanti, eppure ha un ospedale che non verrà chiuso e un aeroporto efficiente. (a.marsala.it/cronaca/sanita/item/55719-asp-lospedale-di-pantelleria-non-chiude.html),
I Comitati per la Sanità non cedono sull'indispensabilità di un ospedale efficiente e ben organizzato in tutti i suoi reparti, dotato di una vera "ortopedia", "cardiologia", "radiologia" e "rianimazione", oltre, naturalmente all'irrinunciabile reparto di "maternità".

[SIZE=3][COLOR=darkred]NON SIAMO UNA DELLE TANTE ISOLE MINORI!
SIAMO LA TERZA ISOLA MAGGIORE D'ITALIA, oltre che vetrina promozionale internazionale per la Regione stessa !
[/COLOR] [/SIZE]
Comitati Cittadini Pro-Sanità Elba

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Che Sindaco


da
Che Sindaco


pubblicato il 21 Febbraio 2012

alle
5:36

Non credo che Peria, ricordando la pur breve esperienza lavorativa, sia veramente favorevole alla tassa di soggiorno, ma purtroppo, come tutti sanno, non è lui che amministra il comune di Portoferraio e se poi, il Vero Sindaco si dovesse sentire offeso di queste poche righe, sicuramente gli imporrà una lettera con la quale esalterà le capacità professionali dei sui collaboratori.

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Comune unico


da
Comune unico


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
22:40

Vorrei fare una domanda ai promotori del comune unico: perché invece di chiedere o addirittura estorcere firme fuori i supermercati agli indecisi, non spiegate agli scettici come sara' strutturata l'isola nel caso in cui si andasse in quella direzione? Perché il rappresentante della comunità più libertina dell'Elba inspiegabilmente si schiera dalla parte del comitato promotore? Non sara' mica che i rappresentanti della destra e della sinistra si sono accordati per creare un nuovo carrozzone politico, che tanto per cambiare porterà benefici solo per pochi? Credo di aver espresso il pensiero di moltissimi, quindi una esaustiva risposta potrebbe spostare il pensiero di molti indecisi o addirittura contrari a favorevole. Grazie

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La mia modesta opinione


da
La mia modesta opinione


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
21:15

La Tassa di soggiorno renderà ancora meno conveniente trascorrere le vacanze presso le piccole strutture come le C.A.V ( Case e appartamenti per vacanze). Queste strutture si troveranno in difficoltà a riscuotere la Tassa di soggiorno perchè, chi sceglie di prendere in affitto gli appartamenti, sa che non deve pagare ulteriori costi al prezzo stabilito precedentemente.
Inoltre queste strutture,che non fanno notizia ma danno da mangiare a centinaia di persone, già soffrono della concorrenza sleale degli affitti in nero che non dovranno sottostare a questo iniquo ed ingiusto balzello.
Ancora si continua a colpire chi vuole lavorare onestamente e lasciare perdere su tutto il resto…….. come si suole dire : " becchi e mazziati".
Titolare di una CAV

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è tornato uolter


da
è tornato uolter


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
21:01

Politica & Palazzo
Veltroni: 'Governo Monti di sinistra'
Vendola polemico: 'Trasecolo'
L'ex segretario spacca il Partito democratico e dà vita a una polemica interna aspra. Fassina lo definisce "in linea con il Pdl". Mentre il governatore della Puglia commenta: "L'ex sindaco di Roma sembra Marchionne"

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Chissà…..


da
Chissà…..


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
20:47

La risposta del giustino non andava bene….speriamo che quest'ultima appena letta sia esaustiva pei demolitori……
Bella, mi è piaciuta, una bella scaldata direi!!

Avanti!!! 😎

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TRASPARENZA QUESTA SCONOSCIUTA


da
TRASPARENZA QUESTA SCONOSCIUTA


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
20:20

[SIZE=4][COLOR=darkred]Corte dei conti Toscana, amministrazioni negligenti.
Procuratore, non segnalano fatti dannosi per erario
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Amministrazioni negligenti non segnalano fatti dannosi per l'erario: e' l'accusa di Angelo Canale, procuratore generale della Corte dei Conti sezione Toscana, intervenuto stamani all'inaugurazione dell'anno giudiziario.

''Spesso – ha detto – noi apprendiamo dalla stampa o da privati cittadini o associazioni fatti dannosi che i vertici amministrativi si sono guardati bene dal denunziare: un comportamento, quest'ultimo, che se non e' dolosamente omertoso e' quantomeno colposamente negligente''

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GIANCARLO GASPARRI


da
GIANCARLO GASPARRI


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
20:08

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Richiesta di revoca della Determina n. 24 del 2/2/2012 ad oggetto "Progetto eradicazione ratti da Isola di Montecristo. Revoca determinazione n. 8 del 17/01/2012”. [/COLOR] [/SIZE]

Preso atto della Determina n. 24 del 2/2/2012 a firma del Dirigente dell'Area 3 Arch. Parigi relativa alla eradicazione dei ratti dall'Isola di Montecristo, rilevo quanto segue:
1. con nota prot. 2929 del 25/01/2011, in riscontro alla "richiesta di autorizzazione per realizzazione intervento di eradicazione del ratto nero presso l'Isola di Montecristo" effettuata dall'Ente Parco con nota prot. 1133 del 13/1/2011, il Dirigente Arch. Parigi esprimeva il proprio Nulla osta;
2. con Determina n. 8 del 17/1/2012, a seguito della nota con cui Arcipelago Libero evidenziava perplessità circa l'intervento di derattizzazione dell'Isola di Montecristo, lo stesso Dirigente sospendeva il nulla osta predetto e motivava la decisione affermando che la richiesta di autorizzazione dell’Ente Parco “non risultava accompagnata da elementi e documenti progettuali, ma evidenziava solamente che il progetto/iniziativa era promossa nell’ambito del progetto LIFE+ Montecristo 2010”;
3. sempre in data 17/01/2012, in occasione della riunione dei capi gruppo, il sottoscritto provvedeva ad avanzare al Sindaco richiesta di sopralluogo sull'Isola di Montecristo al fine di verificare lo stato dei luoghi, rappresentando contestualmente che l'Ente Parco aveva già eseguito il trattamento di derattizzazione con l'elicottero;
4. in data 24/01/2012 con nota prot. 2235, l'Arch. Parigi comunicava al Parco che la nota prot. 2929 del 2011 "non costituisce autorizzazione";
5. in data 26/01/2012 il sottoscritto, rispondendo alla nota del Direttore del Parco, effettuava una ulteriore richiesta di sopralluogo;
6. in data 31 gennaio u.s. l'assessore Rizzoli mi comunicava per e-mail che la Direttrice del Parco avrebbe posto la questione del sopralluogo in occasione dell’incontro in data 1° febbraio al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in qualità di “principale soggetto titolare dell’intervento di derattizzazione”.
In attesa della fissazione del Consiglio Comunale e della discussione sulla mozione presentata dal sottoscritto sulla derattizzazione dell'Isola di Montecristo e in assenza di riscontri circa la richiesta di sopralluogo, l'Arch. Parigi, in data 2/02/2012, ha assunto la Determina
n. 24 che ritengo illegittima per violazione di legge ed eccesso di potere per i seguenti motivi:
1. secondo il Dirigente il termine “derattizzazione” è stato utilizzato a fini esplicativi nella lettera del Direttore del PNAT, mentre dato che il Progetto “è classificato come funzionale alla eradicazione di specie aliene”, non sussisterebbe alcuna competenza del Comune ai sensi della Legge Regionale Toscana n. 59/2009.
A parte il rimando alla Legge sbagliata (si tratta invece della Legge Regionale Toscana n. 39/2001, in quanto la 59/2009 riguarda “Norme per la tutela degli animali”), è decisamente scorretto escludere la competenza del comune ed eludere l'applicazione della normativa regionale sostenendo che si tratta di eradicazione invece che di derattizzazione. E’ del tutto evidente che, comunque lo si voglia chiamare, l'intervento effettuato dal Parco sull'Isola di Montecristo, tramite lancio di 26 tonnellate di esche avvelenate con Brodifacoum, ossia veleno per topi, seppur finalizzato alla eradicazione di specie aliene, costituisce una vera e propria attività di derattizzazione e come tale è pienamente assoggettabile alla normativa regionale e di conseguenza subordinato ad autorizzazione comunale;
2. la successione temporale delle note e delle determinazioni adottate dal Dirigente, non fa che confermare l'assoluta contraddittorietà, incoerenza e illogicità delle stesse, ed in particolare la manifesta illegittimità dell’ultima determina pubblicata:
a) dapprima, evidentemente ritenendo sussistere la competenza comunale al riguardo, Parigi rilascia il nulla osta, pur senza aver visionato alcuna documentazione tecnica;
b) poi, con Determina n. 8 del 17/01/2012, lo sospende, ammettendo chiaramente che la richiesta dell’Ente Parco non “risultava accompagnata da elementi o documenti progettuali”; dunque, su quali basi ha concesso un nulla osta senza aver visionato alcuna documentazione tecnica? Sebbene la richiesta del Parco indicasse la presenza dell’allegato “Piano per l’eradicazione del ratto nero dall’Isola di Montecristo”, il Dirigente ha dichiarato infatti che la medesima non risultava accompagnata da elementi e documenti progettuali.
c) nella nota prot. 2235 del 24/01/2012 con cui comunica al Parco tale determinazione giustifica la decisione adducendo che, essendo stato approvato il progetto solo con provvedimento 822 del 28/12/2011 del Direttore del PNAT, "il Comune non poteva che accordare un nulla osta che non è lessicalmente una autorizzazione che può essere rilasciata solo a seguito di remissione di tutta la documentazione progettuale, pareri o quant'altro costituente il progetto";
d) in data 02/02/2012, adotta una nuova determinazione (n. 24) nella quale decreta la "reviviscenza" del proprio nulla osta, pur indicando nella premessa e nella motivazione della determina, che trattandosi di eradicazione di specie aliene il Comune non ha alcuna competenza; però raccomanda al Parco una campagna di ricerca e rimozione delle esche avvelenate! Non avrebbe dovuto “raccomandare” ma “imporre” tale adempimento, così come è previsto dall’ordinanza del ministero della salute!
E’ necessario ribadire che la legge regionale n. 39/2001, oltre a prevedere che il Comune indichi nell'atto di autorizzazione la durata del trattamento e le sostanze da utilizzare (art. 2 comma 3), gli impone di attivare, con procedura d'urgenza, in collaborazione con l'Azienda unità sanitaria locale competente per la zona e la Polizia Provinciale, adeguate attività di bonifica dell'area colpita (art. 5 comma 1).
Inoltre, l’ordinanza ministeriale prevede che al termine dell'operazione le esche non utilizzate siano rimosse dall'ambiente e venga redatto un apposito verbale di chiusura dell'operazione, a cura del responsabile della stessa, nel quale sia indicato il numero di esche immesse nell'ambiente, l'area interessata dall'operazione e il numero di esche non utilizzate e rimosse al termine dell'operazione. Il suddetto verbale, inviato in copia al Ministero della salute, è a disposizione delle autorità competenti per eventuali controlli.
E’ del tutto evidente l’illegittimità del procedimento amministrativo con cui è stata rilasciata l’autorizzazione alla derattizzazione dell’Isola di Montecristo. Inoltre, la determina n. 24 manca della necessaria motivazione.
3. L’ultimo grave errore da cui consegue l’illegittimità della determina n. 24 concerne la presunta incompetenza del Comune di Portoferraio sull’Isola di Montecristo: infatti Parigi afferma che Montecristo godrebbe di una sorta di “extraterritorialità” perché ai sensi del DM del 1971 l’Isola è riserva naturale e l’accesso è consentito solo per motivi di studio e ricerca scientifica.
Ebbene, ai sensi dell’art. 3 del suddetto DM, l’accesso è consentito oltre che per le ragioni indicate da Parigi anche per compiti amministrativi e di vigilanza; pertanto, sussiste la piena legittimazione del Comune di Portoferraio ad effettuare gli opportuni sopralluoghi sul proprio territorio. Inoltre, tale legittimazione risulta ancor più giustificata dalla circostanza di verificare gli impatti del trattamento di derattizzazione ai fini delle azioni di bonifica imposte dalla Legge Regionale n. 39/2001 e dall’ordinanza del Ministero della salute. Ulteriore conferma della competenza comunale al riguardo, viene proprio fornita dalla circostanza che anche l’Ente Parco, consapevole della normativa vigente, ha richiesto la necessaria autorizzazione.
Sebbene sia oramai noto a tutti che il lancio di esche avvelenate è stato effettuato dal 10 al 12 gennaio 2012, a tutt’oggi l’Ente Parco non ha ancora comunicato ufficialmente di aver effettuato il trattamento di derattizzazione. Essendo decorso già un mese, ritengo che la mancata comunicazione abbia arrecato ulteriori conseguenze negative, impedendo di fatto al Comune l’attivazione della procedura di bonifica del territorio. Inoltre, dato che il sottoscritto aveva espressamente avvertito che il trattamento era stato effettuato, è da considerare parimenti grave la mancata adozione da parte del Comune di ogni attività finalizzata al rispetto della normativa regionale vigente, nonché dell’ordinanza del Ministero della salute, che denota anche un profondo disinteresse verso il proprio territorio.
Per tutti i motivi sopra esposti chiedo l’annullamento della determina n. 24 del 02/02/2012 a firma del Dirigente dell’Area 3 Arch. Parigi, rinnovo al Comune la richiesta di effettuare un sopralluogo urgente con le autorità competenti per l’effettuazione delle analisi necessarie per verificare lo stato dei luoghi e chiedo al Comune l’acquisizione presso l’Ente Parco di copia del verbale previsto dall’ordinanza ministeriale sopra citata.

[COLOR=darkblue]Giancarlo Gasparri [/COLOR]

Attendi…

Primarie porto azzurro


da
Primarie porto azzurro


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
20:06

Come non puoi ironizzare e prendere mPer i fondelli certa gente… Qualcuno in qualche maniera glielo deve Dire e far capire di essere ridicoli… Anche se nascondendosi dietro un Nick..Ma non per vigliaccheria o per paura..Solo per non andare alle mani..Come fai a dire quello che pensi ad una persona..Che vorebbe… In poche parole"comandare"Non puoi… Rischi di comprometterti..Invece dovrebbe essere permesso…
Ed essere tutelato… Chi vota..Oggiuuuu…!!
Per la legge tutti possono andare a governare..Ma tutti sanno che non e' possibile..I lecchini.. I farsi.. Gli arampicatori..e i tonti…Devono comanda' solo acasa sua..Se cela fanno…

Attendi…

COMUNE RISPONDE


da
COMUNE RISPONDE


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
20:02

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il Comune al Pd: “Sì al confronto, Ma quello che servono sono i fondi” [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]La risposta dell’amministrazione Segnini alla lettera del circolo democratico: “Nel primo mese dall’alluvione da loro è arrivato silenzio” [/COLOR]

Il confronto è sempre prezioso, specie quando si parla del futuro di una cittadinanza prostrata da un evento, quello del 7 novembre, che ci ha visti uniti nel fronteggiare disagi e incertezze. Per cui ben venga la proposta del Partito Democratico campese di convocare un consiglio comunale straordinario “dove associazioni di categoria, cittadini, sindacati e tutte le realtà del territorio possano dire la loro e portare il loro fondamentale contributo”. Ma ci si lasci puntualizzare un paio di rilievi. Il Partito Democratico chiede più “condivisione”. Sono le stesse persone che per oltre un mese dall’alluvione del 7 novembre si sono distinte per un silenzio assordante. In quei giorni di emergenza non un comunicato, non un appello, non un cenno venne da quelle stesse persone che oggi denunciano l’amministrazione “di aver abdicato al governo del territorio”. Se c’è qualcuno che ha lungamente abdicato a un ruolo sono loro di cui nelle settimane a venire l’alluvione non si ricorda un suggerimento, una presa di posizione, un contributo che fosse uno.
I contributi, le discussioni e soprattutto le critiche costruttive sono sempre ben accetti. Ma in questo particolare momento le priorità non sono le idee sempre importanti. Ci servono fondi che tardano ad arrivare. Ci servono risorse da investire nella ricostruzione del nostro paese. Parliamo non a caso di ricostruzione, perché nel guardare a questa seconda fase del post-alluvione non possiamo che evidenziare un aspetto: esiste un solo ente che ad oggi si è attivamente speso sul territorio con risorse proprie. E questo ente è il Comune di Campo nell’Elba. Con una variazione al bilancio 2011, peraltro votata dalla minoranza, l’amministrazione Segnini è riuscita a recuperare quelle risorse che sono state immediatamente investite nelle opere ritenute prioritarie per la ripresa della vita economica del paese, in vista della prossima stagione turistica: il rifacimento del lungomare che è in fase avanzata e si avvia alla conclusione, il completamento degli interventi sullo stesso lungomare (muretti, strada, impianti elettrici) in fase di appalto così come i lavori in via Fucini e sul parcheggio Pertini. Interventi considerati fondamentali, decisi in tutta fretta, per ovviare all’eventualità in cui si potessero concretizzare qualsivoglia ritardi burocratici poi puntualmente verificati.
Ad oggi il decreto del governo non è ancora stato firmato, le procedure accelerate del commissariamento che attendiamo da settimane partiranno nei prossimi giorni, i promessi finanziamenti della Regione Toscana – che si è peraltro distinta per attivismo e sostegno al nostro territorio – sono ancora lungi dal trasformarsi in risorse spendibili. Solo per farsi un’idea: non sono ancora arrivati al Comune i 500mila euro di somma urgenza decisi dalla Regione l’indomani della tragedia. Fondi che il Comune ha già impegnato. Di che cosa vogliamo incolpare l’amministrazione? Quanto era nelle nostre possibilità è stato fatto. Gli altri interventi programmati per il nostro territorio ricadono nelle competenze di altri enti. Il Genio Civile dovrà provvedere al rifacimento di Cavoli. Abbiamo più volte sollecitato l’adozione di un progetto definitivo per la zona, ci è stato risposto che entro fine mese verrà presentato. Da parte nostra abbiamo già provveduto a stendere un progetto di rifacimento in termini minimi da adottare in tempi rapidi qualora le scelte che competono al Genio Civile non dovessero arrivare al più presto.
E’ invece la Provincia di Livorno l’ente attuatore per quanto attiene l’escavo del porto e il riassetto delle spiagge di Cavoli e Marina di Campo. Il sindaco Segnini venerdì scorso ha nuovamente incontrato il presidente Kutufà per avere rassicurazioni su questi cruciali interventi.
Se il Partito Democratico vuol fattivamente rendersi utile eserciti ulteriori pressioni su Livorno e Firenze, invece di strumentalizzare difficoltà enormi a cui questa amministrazione sta lavorando ininterrottamente dal 7 novembre. Non meno di un mese fa i rappresentanti del Partito Democratico che siedono nella minoranza dell’amministrazione comunale avevano fatto espresso riferimento sul periodico del Comune a un leale spirito di responsabilità nell’ottica di ricostruzione del nostro paese. Ci chiediamo se quelle parole fossero state pronunciate sinceramente .

Attendi…

COMUNE UNICO


da
COMUNE UNICO


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
19:56

[SIZE=4][COLOR=darkred]Il calore delle cifre lancia il Convegno sul Comune Unico[/COLOR] [/SIZE]

Dopo il notevole successo del Referendum days, ideato per raggiungere la fatidica quota 5000 firme , Il Comitato intende presentarsi sabato 25 febbraio a Portoferraio alla “ De Lauger “ al convegno nazionale “ Il riordino degli enti locali dall’Europa alla Toscana all’Isola d’Elba “, quasi un anno dopo il lancio della proposta di legge d’iniziativa popolare di fronte ai cittadini elbani, agli amministratori , agli operatori turistici , alle associazioni di categoria e anche agli studiosi di pubblica amministrazione con un risultato che possa incoraggiare anche i dubbiosi a firmare la proposta di legge d’iniziativa popolare per arrivare quanto prima al referendum. Le cifre lasciano ben sperare per il raggiungimento dell’obiettivo che scade il 27 marzo , anche se si notano ancora zone in cui la percentuale di firme rispetto agli elettori è inferiore al 10%, percentuale minima che il comitato si è prefissato di raggiungere in tutti i comuni. Marciana e Rio Marina sono i due comuni dove si concentrerà appunto lo sforzo dei volontari nel prossimo periodo. Zone che sono rimaste un po’ indietro nella raccolta firme non per scarsa volontà degli abitanti di firmare, ma per scarse risorse del Comitato che non è ancora riuscito a fare banchetti sufficienti. Al convegno interverranno professori di chiara fama come Massimo Balducci e Paolo Carrozza delle Università di Firenze e Pisa , amministratori di varia ispirazione come Giuliano Fedeli dell’IDV ,vice presidente del Consiglio regionale, Mauro Marchetti del PDL , sindaco di Altopascio e Marco Filippeschi , PD , presidente della Lega delle Autonomie . Importante sarà ascoltare anche il parere degli associati delle categorie produttive che hanno promosso l’iniziativa e il parere dei sindaci elbani , in particolare dei sindaci dei quattro comuni elbani sotto i 3000 abitanti interessati dagli adempimenti obbligatori per la gestione associata dei servizi essenziali in relazione ai vantaggi che porterebbe una gestione di tutti i servizi pubblici all’isola d’Elba sotto un’unica regia col comune unico col presidio e la collaborazione degli istituendi municipi . Anche i giovani delle scuole superiori dell’Elba al convegno avranno la loro parte : il Comitato premierà in quella occasione le migliori elaborazioni sul tema Comune Unico Isola d’Elba con una borsa di studio per ogni istituto superiore . Il Comitato ricorda infine che per firmare ci si può rivolgere alle segreterie comunali , alla sede del Comitato in viale Manzoni N°15 , ai banchetti allestiti per l’occasione , nelle sedi delle associazioni di categoria e sabato prossimo appunto al Convegno alla De Laugier .
Il Comitato per il Comune Unico Isola d’Elba

Attendi…

festaxtutti


da
festaxtutti


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
19:54

AVVISO A TUTTI I BAMBINI: MARTEDi' 21 DALLE ORE 15,00 MUSICA, GIOCHI E SPETTACOLO IN PIAZZA A PORTO AZZURRO!! TUTTI MASCHERATI GRANDI E PICCINI!!….UN SUPER VEGLIONCINO CON SORPRESA!!! A CONTINUARE DALLE 21 MUSICA PER I GRANDI!! VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!..ps grazie signor Prianti per la mascherina che ha aggiunto al mio messaggio…la invitiamo a partecipare…!!!

Attendi…

x longonesi


da
x longonesi


pubblicato il 20 Febbraio 2012

alle
19:34

Ho letto l'invito all'incontro di domani dell'associazione turistica.
Allora non era privata? allora non era segreta? allora non erano chiuse le iscrizioni…….
Speriamo di leggere presto gli inviti della pro loco, speriamo che non ci mettano di fronte ad una associazione "blindata" che si presenta con presidente , vice presidente, segretario, ecc.ecc, sarebbe un po poco democratica!
Speriamo bene…. comunque basta solo aspettare e vedere….poi tutti potranno giudicare..

Attendi…