da
Dante Leonardi
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:54
Quando iniziò la Campagna per la sottoscrizione della proposta di Legge per l’istituzione del Comune Unico, lo slogan che fece maggiore breccia tra i cittadini fu quello per un risparmio sulla politica, procedendo alla eliminazione dei costi per 8 Sindaci, 8 Giunte e relativi Consiglieri. Tuttavia, onestà intellettuale, avrebbe voluto che lo scenario tracciato fosse quello di quando tutti i Consigli comunali saranno rinnovati secondo le norme della Legge 23 del Dic. 2009 e dalle successive modificazioni di cui al D.L. n.2 del Gennaio 2010, norme che hanno notevolmente smagrito Giunte e Consigli Comunali, anche se in realtà, molti cittadini non conoscono a quanto ammontino i compensi degli amministratori nei diversi Comuni dell’Isola.
Con il Comune Unico, Sindaco e Giunta riceveranno stipendi adeguati per un Comune di oltre 30.000 abitanti. Non dimentichiamoci poi del Presidente del Consiglio Comunale e degli 8 Presidenti delle Circoscrizioni (Municipi), i cui compensi corrisponderanno a quelli degli Assessori, ed ecco che la CASTA, con un colpo di magia, si ridistribuisce le poltrone migliorandosi i compensi.
Un Comune di oltre 30.000 abitanti deve avere un adeguato Staff di Dirigenti, i cui costi non è che siano noccioline, ma che comunque, rappresentando l’organo di gestione del Comune, costringendo i cittadini delle diverse realtà periferiche a periodiche transumanze per rappresentare o discutere di problematiche relative alle proprie attività.
Ma veniamo alle questioni pratiche: quando sarà necessario procedere alla manutenzione di beni comunali, con affidamento di servizi o opere pubbliche nel senso di gestione del territorio. Non verranno sicuramente redatti tanti piccoli progetti secondo le diverse realtà territoriali, bensì un unico progetto ed un’unica gara d’appalto il cui importo sarà sicuramente interessante. Quando ci sono cifre importanti, un folto numero di ditte continentali viene attratto e come ormai di consuetudine, o perché le nostre imprese non hanno le categorie richieste, o perché fuori da quei raggruppamenti che partecipano con preventivi accordi prima della gara (tecnicamente chiamato cartello), succederà che le ditte Elbane saranno condannate ad elemosinare lavori in subappalto. Inoltre, i fornitori locali assisteranno all’arrivo di materiali acquistati sul continente.
Con il Comune Unico, tutta la viabilità dell’Isola, ovviamente, diverrà comunale. La Provincia o l’Ente che la sostituirà non avrà più competenze, quindi c’imbarcheremo subito un bel costo per la cittadinanza locale che non sarà uno scherzetto, basti pensare alle risorse necessarie per il mantenimento dell’Anello Occidentale.
Oggi, per quanto concerne il trasporto locale, le Linee extra urbane (collegamenti tra Comune e Comune), sono finanziate completamente dalla Regione, mentre quelle Urbane per il 30% beneficiano del contributo Regionale, mentre il restante 70% è a totale carico del Comune. Con il Comune Unico vivrà ancora il traffico locale? Per sostenere certi servizi e relativi costi chi dovrà accollarsi la spesa rispettando la normativa Nazionale e le indicazioni Comunitarie?
Ma andiamo avanti:
Per un territorio che esprime un’unica comunità è necessaria la presenza di una Vice Prefettura, o di altri Uffici, quali l’Agenzia delle Entrate del Catasto e Conservatoria?
Già da tempo ci stanno provando a smantellare il Tribunale dall’Elba. Il servizio per 8 Comuni è sempre stato un buon argomento di difesa, domani con il Comune Unico finalmente riusciremo a perdere anche questo servizio?
E le varie Stazioni dei Carabinieri? Anche l’Arma ha difficoltà di bilancio e con un Comune Unico cambieranno certe necessità istituzionali ed una rivisitazione e accorpamento ci sarà senz’altro.
Non parliamo della Sanità: lo smantellamento dell’Ospedale è sotto gli occhi di tutti. Ieri, in difesa del diritto alla salute, sfilarono 8 fasce tricolori, domani questo singolo sindaco sarà altrettanto forte?
Già in un recente passato abbiamo assistito al tentativo di infiltrazioni malavitose nel nostro territorio, c’è però da dire che oltre all’attività delle forze dell’ordine, anche la divisione territoriale e istituzionale ha contribuito a vigilare e contrastare questo fenomeno, con il Comune Unico siamo sicuri di continuare a riuscirci?
Recentemente relativamente alla nascita di un Comune Unico per l’Elba, ho letto la dichiarazione del Vice Presidente della Regione Toscana che concludeva dicendo: “Il percorso, è già indicato. Occorre solo decidere se l’Isola d’Elba lo vuole compiere autonomamente e in maniera consapevole oppure subirlo”. Bel senso democratico! In passato un certo Mussolini, capo del Partito Fascista, voleva fare la stessa cosa, poi si convinse che era meglio lasciare le cose come stavano.
Sulla questione del Comune Unico, alcuni amministratori locali, schierati favorevolmente, si sono attivamente impegnati nella raccolta di firme, mentre quelli che si dichiarano contrari si sono messi da una parte ad aspettare chissà che cosa e proprio a loro voglio rivolgermi: date un segnale attivo alle comunità che amministrate, presentate nei Consigli Comunali ai quali appartenete una Mozione di contrarietà all’istituzione del Comune Unico, così finalmente gli Elbani sapranno come la pensano i loro amministratori, poi, un domani, se la Regione lo concederà, si esprimeranno i singoli cittadini.
[COLOR=darkred]Dante Leonardi [/COLOR]
da
x Il Rumorista
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:46
Cosa deve fare uno che lavora, se ne deve andare via dal proprio paese o fare qualche mattana?
Longonese
da
MIRCO(VELENO)
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:44
da
p.s.
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:25
bEH….credo anche io che il vostro lavoro sia un lavoro ingrato, mal pagato e spesso , specialmente nel periodo estivo, possa mettervi in contatto con delinquenti di ogni tipo senza la minima garanzia di difesa o di protezione..basti pensare , per esempio, ai posti di blocco fatti dai carabinieri con mitra e giubbotti antiproiettili……in aggiunta , tanto per rendervela ancora piu'difficile, siete nell'immaginario collettivo una categoria mal vista e odiata perche' ricordate ed imponete alla gente quanto sia importante rispettare anche la piu' piccola regola civile.
Non preoccuparti…tutti ti diranno che l'auto era li da pochi secondi o che non dava fastidio o non intralciava…ognuno percepisce la gravita' della propria infrazione in base alla qualita' del proprio egoismo……
non preoccuparti quando ti dicono che Gli Agenti di Polizia MUNICIPALE NON HANNO compreso il loro lavoro…chi lo dice lo fa perche il vostro operato non coincide con i suoi interessi e con la sua liberta'…sono spesso persone maleducate…..incivili e menefreghiste…usano esempi populistici e retorici infarciti di demagogia spicciola e spesso copiata, malamente , dagli altri.
Lasciali stare….noi sappiamo quale competenze avete e in quale condizioni riuscite ad assorverle con scarsita' di mezzi e di sicurezza….spesso soli dovete decidere ed agire secondo scienza e coscenza …magari mentre un idiota che ha parcheggiato sul marciapiede vi offende o peggio vi mette le mani addosso………
IO spesso vi vedo dirigere il traffico per ore sotto la pioggia o sotto il sole d'agosto…..sempre disposti ad ascoltare o a risolvere i problemi della gente…..
Per questo vi dico grazie…………
da
x antisportivo mm
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:13
mi sapresti gentilmente spiegare quale differenza c'è tra una seconda e una terza categoria?!?!
l'importante che il calcio svolga quella funzione sociale che dovrebbe essere la priorità per ogni sport e che i nostri ragazzi si divertano…la categoria dove si gioca non credo debba avere nessuna importanza!! si gioca per divertirsi!!
🙂
da
Yuri
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:11
tu scrivi una cosa troppo "fuori dalla linea":
"se non è successo nulla a montecristo meglio!"
Questo, ahimè, è un pensiero troppo avanti,
non previsto nei circuiti stampati che regolano il pur discreto cervello del Signor Sergio.
Quello che è successo a Montecristo, in un contesto di dialogo fra gente "normale" "corretta" "disinteressata" "lucida" "democratica" "attenta" "consapevole" "amante dell'Ambiente e dell'Uomo", avrebbe potuto essere argomento di "dialogo" "riflessione" "confronto" ….
Ma le cose stanno diversamente: il Signor Sergio, l'amico Umberto, ma anche tutti quelli che impazziscono per i dossivaporini e le pandadiprocchio, amano solo lo scontro, il compiacimento dei loro picciotti acefali, il piccolo potere di un'oligarchia mediatica che gli consente la costante autocelebrazione.
Tu, con il tuo breve post, hai fatto danno… ma forse no… 😎
[FONT=comic sans ms]Cè un tempo per tacere e un tempo per parlare… (Qo 3,7)[/FONT]
da
style
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
15:02
da
Il "rumorista"
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:40
"Regole per la MUSICA a Porto Azzurro: stop al RUMORE alle 24 …"
Quindi per questo giornalista l'equazione è la seguente:
musica = rumore
[FONT=comic sans ms]Che fenomeno !!![/FONT]
da
Gianfranco Palma
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:37
Ma quel dosso e' fatto M A L E.
Non e' regolamentare i dossi ( in tutto il mondo) devono essere messi secondo un criterio ben preciso e no co una ruspettina e una colata di cemento in terra si fa' il dosso.
NON SIAMO PIU' NEGLI ANNI 70
che si poteva' fa' tutto come meglio ci pareva.
Quel Dosso cosi un ci pole sta'.ora sapete che faccio, scrivo a striscia, alle iene e vediamo che succede.
Oppure perche' telelba un fa' un bel servizio prova. si mette dentro un ambulanza co uno sulla barella e si prova a fa' quel dosso anche a 30km/h e vediamo se quello nella barella un prende il volo. Pregatevi salute col capo che vi ritrovate,perche' voi non andate nemmeno piu' in la' della rossa.
Dimenticavo: C'E' UNA SEGNALETICA OPPORTUNA SECONDO TE CHE MI SCRIVI??? allora anche su quellaavrei qualcosina da ridire, riproviamo a rifare la domanda agli organi preposti:
1) E' REGOLARE QUEL DOSSO?SI POSSONO FARE VERAMENTE COSI?
2) C'E' UNA SEGNALETICA CHE OPPORTUNAMENTE SEGNALA IL DISSESTO STRDALE (PERCHE' DI DISSESTO STIAMO PARLANDO) OPPURE ANCHE LA SEGNALETICA NON VA' PER NIENTE BENE?
Signori se sto sbagliando io basta mi venga detto dove sbaglio.
Ringrazio l'amico Sergio per le delucidazioni anche se un ambulanza che , come dice lui rispetti tutti i codici stradali, non l ho mai vista, per fortuna aggiungo.
Allora vigili, carabinieri, polizia, gdf,vigile del fuoco mi rispondete? STO DOSSO .VA BENE COSI?
Attendendo informazioni.
Buon week end
Gianfranco Palma
da
giulio x G. Palma
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:27
Ringrazio l'amico Sergio x la delucidazione.
Prima di alzare polveroni caro Giianfranco e' bene documentarsi.
Saluti a tutti i vaporini compreso l'uccellaccio del malaugurio!!!
da
PERPLESSO
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:22
Che il parcheggio è finito e funzionante gratis?
che il porto bene o male funziona ed è sicuro?
che gli impianti sportivi ci sono? ( siamo mille anime ) ( un campo sportivo in erba sintetica, tre campi da tennis, un campo da calcetto chiuso, una piscina quasi terminata, due palestre, bike sharing, fotovoltaico alle scuole, polo scolastico sembra finito.
MA DOVE VIVI…….. FATTI UNA GIRATA DA PROCCHIO IN GIU' O IN SU' VEDRAI PAESI CHE SE LO SOGNANO QUELLO CHE ABBIAMO NOI A MARCIANA MARINA…… MA……….CONTINUATE A CRITICARE……… CHE IL CIUMEI SE LA GODE…..
da
marco c.
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:15
la verifica a montecristo era giusta e doverosa e non un caso inutile come dicono lui e legambiente. di casi sollevati inutilmente come le paffe ne siamo pieni. bene è stato fatto ad evidenziare che dentro il parco c'è meno manutenzione di quanto si creda.. perché qui invece era qualcun altro (ambientalisti) a sostenere il contrario.
se non è successo nulla a montecristo meglio! ma chi ce lo diceva che così se non la presenza di gente fidata? elbareport? ma suvvia!
meno campagne di idee… bisogna essere obiettivi
da
antisportivo m.m.
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:14
Ora che anselmi si è dimesso vedrai TERZA CATEGORIA SICURA
da
X dossi
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
13:13
da
sportivo m.m.
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
12:44
Speriamo nell'inizio di una nuova era
da
Riflessioni
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
12:42
Lucio per tutto risposta disse : " allora meglio non morire".
Era l'anno 2009.
Bacco
da
Topo si topo no
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
12:30
da
X GIANFRANCO PALMA
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
11:51
A) si rispetta rigorosamente le norme della strada come qualsiasi mezzo
Le ambulanze anche se sono impegnate in un soccorso, quindi con sirene accese, lampeggianti accesi, devono rispettare il codice della strada.
Se stanno per impegnare un incrocio o un semaforo, devono rispettare le precedenze se gli incroci sono impegnati da altri mezzi, nel caso l'incrocio fosse libero possono passare anche con semaforo rosso ma con cautela.
Quindi devono rispettare tutto il codice della strada.
In realtà non è così perché appena gli automobilisti sentono la sirena, rallentano, si fermano, danno la precedenza anche quando non dovrebbero, a questo punto entra in gioco l'abilità e la professionalità dell'autista dell'ambulanza, che deve guidare in sicurezza per se stesso, i soccorritori che sono sull'ambulanza e per gli altri, prevedendo spesso l'intenzione del mezzo che precede l'ambulanza.
B) si da gas all'accelleratore e nella sicurezza sia del paziente che delle personi fruitori della strada , si cerca di arriv are prima possibile all'ospedale??
In base al tipo di soccorso che si sta effettuando, dal ( codice rosso il più grave, al codice bianco, il meno grave ), bisogna far si che l'ambulanza proceda in maniera che il paziente possa essere tenuto sotto controllo e chi opera possa eseguire le varie manovre in sicurezza e non essere sobbalzato a destra e sinistra.
La prima cosa che si insegna è di arrivare tutti sani all'ospedale.
Quindi non bisogna rischiare la vita dei soccorritori o dei cittadini per arrivare due minuti prima.
Come soccorritore posso dire che facciamo di tutto e del nostro meglio per stabilizzare il paziente e consegnarlo nelle mani dei medici del 118.
da
PERPLESSO
pubblicato il 3 Marzo 2012
alle
11:51
