da
TASSA FOSSI
pubblicato il 5 Marzo 2012
alle
10:13
Polemiche e lamentele sul pagamento del contributo per la pulizia dei corsi d'acqua. Ferrari, responsabile tecnico dell'Unione dei Comuni a Teleelba: "I vecchi agricoltori garantivano la pulizia dei corsi. Oggi non si fa più e tocca all'ente pubblico". "Lavori eseguiti spesso al Botro, a Reale e Monserrato".
Siccome come dice Ferrari, i vecchi agricoltori garantivano la pulizia del proprio fosso, visto che i giovani non lo puliscono più, visto che ora deve pulire l'ente pubblico, " la tassa fatela pagare ai proprietari dei terreni dove ci sono i fossi ".
da
Il commissario "dittatore"
pubblicato il 5 Marzo 2012
alle
10:08
Commissario? 90 giorni o 3 anni?Dubito che queste disposizioni siano in linea con gli obblighi che ci impone la Carta Europea delle Autonomie Locali, ratificata senza riserve dall’Italia con la legge 439 del 1989 e che, essendo agganciata ad un trattato internazionale, è una “legge rinforzata” e, nella gerarchi delle norme, viene prima della legge nazionale e di quella regionale. Non vorrei che, oltre alla confusione manageriale, si attivasse un contenzioso legale infinito.
Con preghiera di diffusione.
Suo
Massimo BALDUCCI
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=2881[/URL]
da
x Pino
pubblicato il 5 Marzo 2012
alle
10:05
[URL]http://www.confindustrialivorno.it/comunicazione-e-stampa/rassegna-stampa/parco-arcipelago_10-05-2010_09-49.php?m=4[/URL]
…naturalmente, al contrario che per i sorci, in questo caso la teoria che gli "scienziati" possano anche dire sciocchezze diventa magicamente valida …. 😀
da
Luca Semeraro
pubblicato il 5 Marzo 2012
alle
9:02
Prima di tutto vorrei dire che è troppo facile nascondersi dietro ad uno pseudonimo (a meno che non ti piaccia essere Pompista…), comunque sia siete tutti liberi di fare quello che ritenete più giusto. Io ho solo voluto anticipare un qualcosa che darà modo alla gente di poter respirare un po' in questo mondo selvaggio e di prezzi allucinanti.
Per quanto riguarda il GPL, lo puoi trovare a Piombino !
Q8 Carpani di Semeraro Luca
da
x Giovanni Muti
pubblicato il 5 Marzo 2012
alle
0:09
Pino
da
Barbara Gelain
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
21:19
.E' di indole selvatica e difficile da catturare, ma se qualcuno ne avesse notizie, o lo avesse visto può chiamare al numero seguente, 0565 918106, la signora Loretta che lo sta cercando senza sosta anche la sera Grazie a tutti per la collaborazione.
da
Etrusco
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
20:05
Ultima curiosità perchè non si è detto come si intende gestire la piscina quando quando quando sarà operativa.
da
Barra Andrea
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
20:04
Ho un' esperienza di 13 anni in una macelleria di un supermercato locale.
per C.V. o altro chiamare 338.5278278 o inviare una mail a: [EMAIL]faidaelba@tiscali.it[/EMAIL]
grazie a tutti..
ciao Fabrizio
da
il mio
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
19:50
Non vedo perché debba ridere!
da
Pompista
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
17:49
da
XIL matto
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
16:54
da
Luca Semeraro
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
16:45
Solo per comunicare, riguardo all'iniziativa sui prezzi dei distributori di carburanti, che a breve sul nostro impianto ci saranno numerose novità e che i prezzi esorbitanti NON saranno più un problema !
A presto quindi.
Q8 Carpani di Semeraro Luca
da
X il Matto
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
16:44
voglio condividere con te il 14.3.2012, ed il ricordo di Lucio, insieme all'espressione stupita e dolorosa che ho visto negli occhi dei miei figli.
La realtà fa a pugni con il ricordo del concerto estemporaneo, non previsto o reclamizzato, a cui ho assistito un inverno qualsiasi di un qualsiasi anno, alla Stazione Termini di Roma. Sotto una pioggia che inzuppava le ossa, a tanti pendolari come me, Lucio su un palco improvvisato di tavolini di bar e cassette vuote di bibite, regalava a tutti la sua musica e la Sera dei Miracoli.
E' stato come vedere scorgere levarsi il sole di sera..
Esiste la ripresa di tale evento? Involontariamente e fortunatamente insieme a tanti, tanti altri, ho gradito il regalo.
Grazie Lucio.
PS Hai citato la canzone preferita dal mio figlio maggiore.
Personalmente preferisco Piazza Grande Un caro abbraccio
da
Longonese 100%
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
15:57
L'Asso vince. La Donna perde.
da
G. Muti
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
15:47
——-
Guardi sig. SANDRO che io no sono l’inventore del termine "Gorillaio". Quindi non mi spetta il Copyright, che spetta invece al suo inventore il prof. Giuseppe Tanelli, Beppe per gli ambientalisti locali che lo ammiravano. Per onestà, bisogna dire che il significato originario non era razzista, perché suggeriva un gruppo di persone che si agitavano e facevano un gran casino senza un minimo di razionalità. Questo era quello che, secondo me, voleva dire Tanelli. Credo anche che se ne sarà pentito. Sennonché il termine piacque agli ambientalisti locali che, soprattutto dalla pagine del quotidiano on line Elbareport, lo utilizzarono nella sua accezione letterale per indicare la sub umanità di coloro che non volevano il Parco. Quindi, potremmo dire, il 95 per cento degli elbani. Ecco perché è corretto dire che il termine è offensivo per l’intera popolazione elbana.
Sarà utile anche di ricordare che termine "gorilla" è entrato nella storia del razzismo ritagliandosi uno spazio importante, soprattutto in America dove l’offesa più dura per un nero era quando un bianco lo chiamava, appunto, “monkey “. Per capirne bene il significato bisogna ricordare che i molti fondamentalisti religiosi che facevano parte del KluK klukx Klan non credevano nella teoria della evoluzione della specie: l’uomo bianco non poteva derivare da una scimmia . L’uomo nero si, perché no era un uomo.
Ora bisogna dire che non possiamo accusare gli ambientalisti locali di essere dei razzisti, perché non è vero. Il fatto che si siano fatti affascinare da questa espressione indica semmai i limiti dei loro orizzonti culturali. Ma esser poco colti, o addirittura ignoranti, non é una colpa, ma una piaga sociale. Come la povertà , tanto per fare un esempio. Da guardare quindi con rispetto come si guardano i problemi gravi che dovrebbero essere risolti.
da
X Longonese che risponde al Rumorista
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
13:53
Purtroppo è solo una questione di cultura: dell'ospitalità, dell'accoglienza, del turismo, della cucina o della musica.
Chiamala come vuoi, ma io non ne vedo.
E neanche il turista che negli anni è venuto e purtroppo mai più tornato. Altrimenti perché tutti si affannerebbero a cercare turisti su "nuovi mercati". Se in trent'anni fossimo riusciti soltanto a fidelizzare con la qualità del nostro turismo i milioni di turisti che ci hanno visitato, non staremmo qui a discutere, ma a accogliere i primi turisti dei fine settimana di marzo nella nostra bancarella di lupini.
Hai ragione non ci siamo, i veri tonni siamo stati noi a lasciare l'agricoltura per un mestiere che non sapevamo fare: il turismo.
da
MIRCO(VELENO)
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
13:20
da
Per Giovanni Muti (monello)
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
12:25
Non crede che sarebbe ora che lei la piantasse col definire gli Elbani dei gorilla? Le faccio notare che nessuno altro, mai, ha definito “gli Elbani” dei gorilla, se non lei che la rimena di continuo. La similitudine è valsa per alcuni Elbani, una minoranza di antiparchisti viscerali, pateticamente indipendentisti e tolleranti di un approccio al turismo un po’ troppo ……. disinvolto, d’assalto diciamo. Gli Elbani non sono quelli che lei, con insistenza irritante, vuol far credere probabilmente per tenere caldi gli animi delle truppe antiparchiste. Pertanto, se ha intenzione di insistere ancora con la similitudine Elbani-gorilla, la prego di fare i necessari distinguo. Lei è padronissimo di sentirsi inserito nella categoria dei gorilla, è una sua scelta. Prenda atto però che la stragrande maggioranza degli Elbani, come me che vivono e lavorano onestamente sull’isola, non si riconoscono nella sua definizione generalizzata di Elbani-gorilla che ripeto, solo lei fa, né tantomeno nelle categorie degli antiparco o degli improbabili operatori turistici, per i quali e solo per quelli, il termine “gorillaio” fu a suo tempo coniato.
Sandro
da
CONSIDERATORE
pubblicato il 4 Marzo 2012
alle
12:07
