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Bacco
Su un opuscolo del PD Elba distribuito alle famiglie si legge:
IL PARTITO DEMOCRATICO DELL’ELBA E’ STATO E’ E SEMPRE SARA’ A FIANCO DEI CITTADINI ELBANI PER TUTELARE IL LORO INALIENABILE DIRITTO ALLA SALUTE CONTRO L’ATTUALE RIDUZIONE DEI SERVIZI OSPEDALIERI E TERRITORIALI.
IL PARTITO DEMOCRATICO SOLLECITA QUINDI IL GOVERNO REGIONALE A PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE ED AUMENTO DEL PERSONALE MEDICO ED INFIERMERISTICO.
Che ipocrisia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A quale forza politica appartiene il presidente del governo Toscano (Rossi) che ha ordinato lo smantellamento della sanità Elbana????? PD
A quale forza politica appartiene l’ex presidente della conferenza dei sindaci (Peria) che ha messo in atto quanto ordinato dal Suo compagno di partito Rossi?????? PD
A quale forza politica appartiene il responsabile della zona Elba (Scelza) che invece di prevenire ha agevolato la distruzione dell’ospedale?????????????? PD
A quale forza politica appartiene quel sindaco che ha brutalizzato il centro storico di Portoferraio impoverendolo sia nell’immagine che nel commercio???????? PD
Chi si è appropriato di immagini, contenuti e iniziative da Elba Sanità per fare l’opuscolo??? PD
CHE CADUTA DI STILE!!!!
La segreteria Regionale PD dovrebbe cacciarvi in blocco perché siete politici privi di idee e senza iniziative valide per il Partito.
L’Elbano quando andrà a votare si ricorderà di VOI, perché votandovi potrebbe accelerare la distruzione di quel poco che resta della Sanità Elbana per poi sentirsi dire che la colpa è dei mulini a vento.
LE FORZE DI OPPOSIZIONE HANNO LETTO L’OPUSCOLO????
Lorenzo
Impara le lingue prima di di' che le sai 😉
Presto verrà presentata in Regione una proposta di legge alternativa a quella del Comune Unico. I tempi sono forzatamente più lunghi in quanto i promotori vogliono prima verificare l'incostituzionalità dell'attuale LR51 del 10/2010 sull'iniziativa popolare. Per cambiare i confini delle autonomie locali è infatti previsto dalla Carta Europea che siano le popolazioni a decidere.
Verrà prima risolto questo gravoso problema, dopodiché si faranno altre proposte per rispondere ai dettàmi delle manovre finanziarie del 2011 che impongono la gestione associata ai comuni sotto i 5000 abitanti.
Una di queste proposte, che nascerà davvero dai cittadini elbani sarà quella di accorpare gli attuali 8 comuni in 3 comuni: est, ovest e Città.
La conditio sine qua non rimane però che sia una maggioranza QUALIFICATA a decidere, e cioè che il 66% degli aventi diritto al voto si esprimano con un SI alla fusione dei loro comuni. Questo significherebbe scongiurare scontri civili ed esercitare la piena democrazia in una decisione così importante come quella della rinunzia alla propria autonomia locale.
La legge regionale attuale firmata Enrico Rossi però è molto più sbrigativa e impopolare, bastano infatti 5000 firme raccolte anche altrove per decidere in via definitiva dei futuri confini di autonomie locali che non hanno voce in capitolo, in quanto il referendum al quale verranno sottoposte le loro popolazioni, non solo non prevede una maggioranza QUALIFICATA, ma neanche un quorum. E non solo non prevede un quorum, ma neanche la validità PROPOSITIVA, CONFORMATIVA, DELIBERATIVA o LEGISLATIVA. In quanto si tratta di un referendum CONSULTIVO, ovvero un semplice SONDAGGIO D'OPINIONE senza valore legale.
Il lavoro fin qui è stato duro: dimostrare che la Legge Regionale è sbagliata, dimostrare che la Legge AD ILVAM è priva di un progetto concreto di comune unico ed insiste sulla plenipotenziarietà di un Commissario EX MACHINA, dimostrare che i giusti confini delle autonomie locali non sono quelli previsti, ma che realtà diverse necessitano di essere amministrate diversamente e quindi con un numero di comuni maggiore di 1.
La pazienza e la dedizione che abbaimo messo nel nostro lavoro fin qui non scemeranno ora che la Regione si appresta a validare le firme per il Comune Unico, ma anzi ora che il gioco si fa duro dobbiamo davvero mettercela tutta.
Questo è un appello a tutta la popolazione elbana, che voglia avere l'ULTIMA PAROLA SUL PROPRIO DESTINO.
VOGLIAMO DECIDERE NOI E LASCIAMO CHE DECIDANO A FIRENZE?
VOGLIAMO SCEGLIERE O SUBIRE ???