Attivato in tutta la Toscana il numero unico europeo per le emergenze 112
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/112.JPG[/IMGSX] Al via la campagna informativa regionale sul Nue 112. Da oggi con l’attivazione di questo servizio anche nei distretti telefonici di Livorno-Piombino-Pisa-Pontedera-Volterra, si completa il percorso avviato lo scorso dicembre nell’area di Firenze-Prato. Bezzini: “Così si rafforza il sistema di soccorso interregionale”
27 APR - Attivo da oggi in tutte le dieci province della Toscana il Nue 112 (Numero unico di emergenza 112), il servizio che permette di richiedere l’intervento della polizia di stato, dei carabinieri, dei vigili del fuoco o del soccorso sanitario, senza più dover comporre gli attuali numeri di emergenza (112, 113, 115 e 118).
In epoca Covid il Nue svolge anche una strategica azione di filtro sulle chiamate in arrivo. Il numero è gratuito da telefonia fissa e mobile.
113746 messaggi.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/ori.JPG[/IMGSX] Buongiorno Faber,
tra il calendario unificato elbano per le utenze domestiche e il calendario per le attività commerciali a due km dal centro storico di Campo nell'Elba, nel frattempo i bidoni non si svuotano e i topi ballano...
Certo che per noi il servizio è molto peggiorato, mentre prima portavamo tutti i giorni i rifiuti ai bidoni lungo la strada e venivano svuotati tutti i giorni, ora invece ci tocca tenere i rifiuti anche per una settimana e quanto non svuotano i bidoni anche di più, per la felicità dei topi e dei cinghiali di via degli alzi.
Come diceva Mike Bongiorno " sempre più in alto " ...
Una buona serata!
Gimmi Ori
P.S. Ieri e oggi sempre il bidone pieno in strada non svuotato.
Non vorrei si facesse finire la discussione nel becero "me contro te" e "mainstream vs Alternativo" perchè la questione è ben diversa.
Il punto chiave è che i fatti devono essere riportati in modo oggettivo e le teorie, soprattutto se relative alla scienza, devono essere formulate in ossequio al metodo scientifico. Su questo non si può discutere e chi lo mette in dubbio o è in malafede o è deficiente nell'accezione stretta del termine.
Per questo motivo va condannato con fermezza anche (e soprattutto) nel "mainstream" chi ad esempio antepone il modo di esporre certi fatti alla loro veritiera rappresentazione, come succede spesso e volentieri in programmi tipo Le Iene ad esempio. Le casistiche di mancanze in questo senso si trovano senza ombra di dubbio anche in programmi Rai e di altri emittenti, di giornali e radio. Vorrei far notare infatti che i vari debunker spesso e volentieri se la prendono anche e soprattutto con questi canali ufficiali.
Byoblu è di una faziosità unica, come quando organizza "approfondimenti" invitando solo novax, vi sembra che questo possa garantire l'oggettività della posizione? se questi portassero studi ufficiali potrebbe anche essere, ma poi nel concreto non succede MAI.
E allora andiamo a vedere le fonti del sedicente canale, il quale riporta come oro colato le parole di Bhakdi in tema di vaccini, presentandolo come luminare, ma che in Germania viene candidato anche questo anno per il Das Goldene Brett vorm Kopf, premio negativo per la pseudoscienza. Vogliamo parlare dell'aver rilanciato la teoria dell'Italy Gate per la quale il complotto contro Trump viene dall'Italia? Sennò dilettatevi con le sparate di Riccardo Cascioli.
Concludo, per non essere pedante, che le operazioni di marketing social devono essere fatte meglio, perchè nel gruppo risveglio elbano sono 102 comprese le pagine che mettono i post...i bar all'Elba sono molti di più e cosa diceva Umberto Eco lo sappiamo tutti
Paolo Mazzei
PACCHETTO SCUOLA PER L’ANNO SCOLASTICO 2021/2022
Il Responsabile dell’ufficio istruzione comunica che con Determinazione n. 430 del 28/04/2021 è stato pubblicato il Bando denominato pacchetto scuola per l’anno scolastico 2021/2022.
Il bando è rivolto agli studenti che nell’anno scolastico 2021/2022 risultano iscritti alla scuola secondaria di primo o secondo grado, statale, privata o degli Enti locali o iscritti ad un percorso di istruzione e formazione professionale ed è un bonus forfettario di massimo Euro 300,00 ad personam per le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri, materiale scolastico, etc.). Il limite ISEE del nucleo familiare da non superare per farne richiesta è Euro 15.748,78.
La domanda, da presentare esclusivamente su modulistica prestampata e allegata al Bando deve pervenire all’Ente Locale, con le modalità evidenziate nel bando medesimo, entro il 10/06/2021 a pena di esclusione. In data 9/7/2021 sarà pubblicata la relativa graduatoria.
Si invitano i cittadini interessati a prestare attenzione alle informazioni da autocertificare e a compilare correttamente tutta la modulistica.
Per informazioni
Ufficio Istruzione
Tel.0565/967646
m.franceschini@comune.capoliveri.li.it
Per ROBERTO FIASCHI di RISVEGLIO ELBANO e PAOLO MAZZEI
Voi non mi conoscete ed io non vi conosco, ma su una cosa sono certo.
Lavoro da decenni nel mondo del marketing e della comunicazione e ho imparato che l'informazione è facilmente manipolabile.
Non conosco bene BIO BLU ma conosco molto bene il MAINSTREAM e nel tempo ho imparato che bisogna saperlo INTERPRETARE .
Dall' inizio di questa Pandemia ci sono tali interessi in gioco
che prendere per buono quello che cercano di convincerci a fare a tutti i costi , DEVE destare sospetto.
Molto meglio ascoltare anche altre fonti .
Per chi non è ancora vaccinato:pazientate,ha detto Giani che fra poco arriva il caldo.
PORTOFERRAIO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/santo.JPG[/IMGSX] La Città festeggia il 29 aprile il santo patrono, san Cristino, le cui spoglie mortali sono conservate nella chiesa della Misericordia, in Salita Napoleone. Le celebrazioni religiose si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme anti pandemia. Intanto questo pomeriggio, 28 aprile, attorno alle 18, le reliquie del patrono saranno traslate dal loculo funebre ubicato nella Misericordia in forma strettamente privata e trasferite nel duomo della Città, esposte così all’adorazione dei fedeli. Negli anni precedenti il trasferimento dell’urna avveniva con una solenne processione e il 29 aprile, nel pomeriggio, se ne svolgeva un’altra per le strade cittadine, che terminava con la benedizione alla Città. Tutto questo non si farà a causa delle restrizioni anti Covid19, tranne la benedizione alla Città, che avverrà dal sacrato del Duomo, al termine della santa messa. Essa sarà officiata con rito solenne il 29 aprile a partire dalle 18 da don Sergio Trespi e dagli altri parroci elbani, sempre in Duomo. Al termine delle funzioni, l’urna sarà nuovamente adagiata nella chiesa della Misericordia.
NOTIZIE STORICHE*
Nel 1661 il “corpo santo” fu scoperto nella catacomba di Priscilla. Il portoferraiese Antonio Vai, appartenente alla Confraternita della Misericordia, recatosi casualmente a Roma, fece richiesta al Papa Alessandro VII perché gli concedesse un ‘corpo santo’. Il Pontefice quindi donò la reliquia di san Cristino alla comunità di Portoferraio. La reliquia giunse a Portoferrario il 29 aprile, giorno che divenne festa patronale per la comunità portoferraiese. Nel 1764 papa Clemente XIII accolse la richiesta di elezione di san Cristino a “santo patrono” di Portoferrario; infatti la S. Congregazione dei Riti, il 7 aprile 1764, concesse alla festa di san Cristino, il 29 aprile, tutti i privilegi riguardanti le feste dei principali Protettori. In data 9 agosto 1764 il decreto ebbe il benestare dell’imperatore Francesco I. In occasione dei festeggiamenti per il santo, generalmente viene aperta la cripta dove sono conservate le reliquie di san Cristino, e queste vengono esposte nella chiesa dell’arciconfraternita e successivamente trasferite nel Duomo. In seguito ad una funzione religiosa vi è la processione nelle vie del centro storico di Portoferraio per riportare l’urna contenente le reliquie del Santo nella chiesa della Misericordia dal cui sagrato avviene la benedizione della città.
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*Tratte dal sito della “Venerabile Confraternita della Misericordia”
APPROVATI IL PIANO OPERATIVO E IL PIANO REGOLATORE PORTUALE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/azzurro.JPG[/IMGSX] Lunedì sera il Comune di Porto Azzurro ha approvato definitivamente il Piano Operativo (primo comune all’isola d’Elba) e il Piano Regolatore Portuale (secondo dopo Marciana Marina e primo con la legge 65/2014). Si tratta della conclusione del mio percorso professionale a Porto Azzurro (anche se rimarrò ancora alla guida dell’ufficio fino alla fine dell’anno) e dell’incarico affidatomi dal Sindaco Papi, che ringrazio per la totale fiducia accordatami (è raro trovare un amministratore così illuminato, ora -che non posso più essere accusato di ruffianeria- posso dirlo liberamente).
Nuove sfide professionali arriveranno, ma nel frattempo la stanchezza (tanta) è indubbiamente superata dalla soddisfazione (grande).
Con l’occasione ringrazio anche tutti gli uffici regionali e in particolare modo l’arch. Alessandro Marioni per il costante supporto.
Nicola Ageno
Articolo apparso sul profilo dell'architetto Nicola Ageno e riprodotto dalla redazione con la speranza che serva come esempio di correttezza, trasparenza amministrativa e attaccamento al lavoro
Caro Roberto,
Vi è andata di lusso che io vi abbia appellato solo come complottisti, perchè avrei potuto utilizzare termini molto meno lusinghieri.
Se le altre testate non hanno dato credito alla vostra iniziativa è semplicemente perchè non ve la meritate. Un canale che va contro il metodo scientifico non merita alcuna attenzione. Vuole sapere le condizioni che, se rispettate al 100%, danno merito ai Debunker? perchè citano le fonti integrali, citano gli studi VERIFICATI, cercano il vero e non il clickbait.
Adesso io mi voglio tirare fuori dal meccanismo tipico della gente come voi, che costituisce un gruppo che si rinforza ogni volta qualcuno vi sbatte in faccia la verità o che vi da filo e visibilità quindi mi appello all'80% di chi non vi considera, giustamente, facendo spoiler sul vostro gruppo e il vostro canale
Forse non mi sono spiegato bene...sono felice che la gente venga a lavorare all’Elba, ma rido xche’ fino a 10 giorni fa ai proprietari di seconde case era vietato l'ingresso in Toscana, (ma hanno comunque dovuto pagare tutte le tasse!) e non sono sicuro che l’obbligo per i non residenti di accedere alle seconde case solo se si ha il medico di famiglia in loco sia stata eliminato...
Risposta alle critiche del Sig. Paolo Mazzei su Byoblu e sul nostro gruppo.
Prima di tutto desidero ringraziare l’amico Fabrizio Prianti che col suo camminando.org è stato l’unico giornale on-line ad aver pubblicato l’informativa che ho inviato relativa alla nascita di Byoblu sul digitale terrestre.
Gli altri 3 giornali Elbani, senza alcun avviso o giustificazione, ci hanno invece ignorato. E’ evidente che questi sono comportamenti antidemocratici, lo stesso che denota il Sig. Paolo Mazzei nella sua risposta.
La cosa, a parer mio triste, è che a questo pensiero si allineano almeno l’80% degli Italiani.
Il Sig. Mazzei, senza mezzi termini, ha screditato e offeso Noi del gruppo “Risveglio Elbano” e Byoblu di Claudio Messora, definendoci col termine in voga oggi: complottisti! Oggi è diventato un marchio a fuoco per chi come noi ha un pensiero personale, diverso da quello unico che sentiamo tutti i giorni sui media principali
Ma lei Sig. Mazzei, l’ha mai guardato Byoblu per farsi una sua idea personale sui complotti di cui parla? No! Glielo dico io, lei ha semplicemente preso per oro colato il giudizio dei debunker, accettando senza valutare, la verità dei grandi guru del main stream.
Io non ragiono così, difficilmente giudico, e tanto meno scredito qualcuno o qualcosa senza prima conoscerlo.
Mi è bastato seguire l’insegnamento di mio padre quando nei miei sbagli giovanili mi diceva:
“Ricordati figliolo che quando ragioni con la testa degli altri, la tua te la friggi!”
Cordiali saluti all’amico Fabrizio e al Sig. Mazzei
Roberto Fiaschi per “Risveglio Elbano”
Zona Bucine di San Giovanni via Sestini... Possibile che ci sia un povero cane abbandonato in casa che ulula dalla mattina alla sera ?????? Cara signora se non può prendersi cura degli animali ne faccia a meno !!!! È inammissibile per lui povero per chi abita nelle vicinanze !!!!!
CAOS TIRRENIA, “CIN” VICINA AL FALLIMENTO: ONORATO MESSO ALLE STRETTE
L'imprenditore deve allo Stato italiano 180 milioni di euro da 9 anni
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/tirrenia.JPG[/IMGSX] La “Cin”, Compagnia italiana di navigazione del gruppo Onorato, a capo della Tirrenia dal 2012, è vicina al fallimento. La società è ritenuta insolvente a causa di un passivo di circa 200 milioni di euro, a cui si sommano debiti scaduti che ammontano ad oltre 500 milioni. Di questi, 180 milioni di euro sono da corrispondere da parte della Cin all’Amministrazione Straordinaria; per questo un anno fa Onorato aveva ricevuto il blocco dei conti correnti, soluzione poi revocata con un accordo riservato tra le parti.
La convenzione tra lo Stato Italiano e la “Cin” è già scaduta lo scorso luglio; tuttavia due proroghe ottenute, prima dal governo Conte e poi dal governo Draghi, hanno consentito alla società di Onorato di proseguire. Da pochi giorni, però, la Procura di Milano ha presentato un’istanza di fallimento per la quale si attende a breve la sentenza definitiva.
Vincenzo Onorato, già proprietario della “Navarma”, divenuta “Moby” nel 2005 e adesso intestata al figlio Achille, acquista la Tirrenia nel 2012. L’accordo con l’Amministrazione Straordinaria prevedeva un versamento di 380 milioni di euro, di cui l’imprenditore pagò solamente 200 milioni. Onorato, al momento dell’acquisto, si impegnò a versare la restante parte in tre rate da 60 milioni, denaro però mai corrisposto. Per di più la “Cin” nel 2018, in solo una settimana, incurante del debito con lo Stato italiano trasferì 85 milioni di euro alle casse di “Moby”.
“Nonostante un debito mai saldato il signor Onorato ha venduto imbarcazioni Tirrenia, tra cui navi da carico e l ”Aurelia’. – Ci racconta il segretario regionale “Orsa Marittimi Campania”, Franco Montano – Ha utilizzato navi Moby su linee di navigazione coperte dalla Tirrenia Cin, a noleggio e pagamento. I nostri soldi pubblici si spostano da Cin a Moby senza che alcuna autorità intervenga per chiedere spiegazioni. Il tutto è un danno per l’intera collettività e non solo nei confronti di tutti i marittimi che quotidianamente sono chiamati a vivere questa condizione di lenta agonia di una delle storiche flotte del nostro Paese. C’è dire inoltre, – prosegue Montano – che anche la ‘Grimaldi group’ aveva lanciato la proposta di pagare i 180 milioni a saldo più interessi acquisendo navi, linee e personale, ma la trattativa non andò in porto. Al momento è tutto in fase di stallo, in attesa della sentenza“.
LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI
Vincenzo Onorato, già proprietario della “Navarma”, divenuta “Moby” nel 2005 e adesso intestata al figlio Achille, acquista la Tirrenia nel 2012. L’accordo con l’Amministrazione Straordinaria prevedeva un versamento di 380 milioni di euro, di cui l’imprenditore pagò solamente 200 milioni. Onorato, al momento dell’acquisto, si impegnò a versare la restante parte in tre rate da 60 milioni, denaro però mai corrisposto. Per di più la “Cin” nel 2018, in solo una settimana, incurante del debito con lo Stato italiano trasferì 85 milioni di euro alle casse di “Moby”.
“Nonostante un debito mai saldato il signor Onorato ha venduto imbarcazioni Tirrenia, tra cui navi da carico e l ”Aurelia’. – Ci racconta il segretario regionale “Orsa Marittimi Campania”, Franco Montano – Ha utilizzato navi Moby su linee di navigazione coperte dalla Tirrenia Cin, a noleggio e pagamento. I nostri soldi pubblici si spostano da Cin a Moby senza che alcuna autorità intervenga per chiedere spiegazioni. Il tutto è un danno per l’intera collettività e non solo nei confronti di tutti i marittimi che quotidianamente sono chiamati a vivere questa condizione di lenta agonia di una delle storiche flotte del nostro Paese. C’è dire inoltre, – prosegue Montano – che anche la ‘Grimaldi group’ aveva lanciato la proposta di pagare i 180 milioni a saldo più interessi acquisendo navi, linee e personale, ma la trattativa non andò in porto. Al momento è tutto in fase di stallo, in attesa della sentenza“.
LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI
“Nonostante gli stipendi dei dipendenti vengano pagati in modo regolare, – prosegue Montano – da quando c’è questa amministrazione sono stati ritoccati gli statini paga. Ad esempio il marinaio svolge il suo mestiere ma riceve una paga da ‘giovanotto di coperta’, dunque inferiore. E così via fino ai livelli sucessivi, fino al grado di nostromo, ma senza toccare gli ufficiali.
La preoccupazione più grande attuale è che i più giovani rischiano di perdere il lavoro. – Afferma il segretario regionale – Tuttavia la clausola sociale, che includerà il passaggio dei lavoratori a chiunque acquisirà linee e capitali, dovrà essere applicata da una società gestita da fondi pubblici; c’è di buono dunque che non se ne occuperebbe Onorato in prima persona, perché è ben chiaro che a lui non importa minimamente dei marittimi.
Succede anche che alcuni dipendenti Tirrenia vengano messi in cassaintegrazione a fasi alterne. – Sottolinea il rappresentante di “Orsa Marittimi” – Al momento si attinge al “fondo solimare”, ma non si capisce come si faccia a farlo; anche perché oramai il contratto stabile aziendale è talmente ridotto da non sostenere il fabbisogno aziendale, occorre ulteriore personale; così si deve attingere al ‘turno particolare’ o ‘di riserva’.
POLITICA E LUSSI PERSONALI
“In questi anni la gestione di Onorato è stata basata molto su spese personali“. – Afferma Montano – Ma questi soldi che fine hanno fatto?”, si chiede il segretario regionale. Domanda lecita, considerando anche che già nel 2014, a poco più di un anno dalla stipula dell’accordo, lo Stato italiano concesse ad Onorato la possibilità di effettuare un taglio ai servizi di 20 milioni di euro all’anno, mantenendo inalterato il contributo pubblico di 72 milioni di euro già in essere; ciò ha comportato per il gruppo Onorato un vantaggio economico, ad oggi, di 140 milioni di euro.
Inoltre, come rivela un’inchiesta condotta dal programma “Report”, oltre 300 mila euro sono transitati dalle casse di Onorato alla politica o ad associazioni ad essa connesse. Nel 2016 la “Moby” dona 150.000 euro all’associazione “Open” vicina a Matteo Renzi. Onorato effettua poi un’altra donazione di 30.000 euro alla fondazione “Val di Cornia” dell’Isola d’Elba, facente capo al Pd; mentre nel 2019 cento mila euro passano dalla Moby alla fondazione Change del governatore della Liguria Giovanni Toti. Anche Giorgia Meloni ha beneficiato della “bontà” di Vincenzo Onorato, che ha donato 40.000 euro alla leader di Fratelli d’Italia e 5.000 euro al partito.
Nella “lista” figura anche Beppe Grillo, che ha ricevuto da Onorato una donazione di 240.000 euro per il suo blog. L’imprenditore ha agevolato economicamente anche la “Casaleggio Associati”, un’azienda di e-commerce, a cui ha donato la cifra di 600.000 euro.
Nonostante gli ingenti debiti contratti con lo Stato, la società di Onorato ha investito anche in beni immobili, come una villa di 200 mq con spiaggia privata a Porto Cervo, pagata oltre 4 milioni di euro e dichiarata “a uso rappresentanza”. Un altro appartamento, un attico di 300 mq con terrazzo da 160mq a Milano, è stato oggetto di “un’operazione interna”; Moby infatti ha acquistato l’immobile dallo stesso Onorato, che ne ha ottenuto proventi per oltre 7 milioni di euro. Nella “collezione” di Onorato anche auto di lusso, per il cui acquisto dal 2018 al 2021 Moby ha speso circa 600mila euro.
UN APPELLO PER 6000 MARITTIMI
Adesso l’imprenditore navale, messo alle strette, si troverà costretto ad ottemperare ai suoi debiti o a trovare una soluzione in tempi rapidi. Principalmente perché la vicenda coinvolge circa 6000 marittimi, che lavorano in condizioni già non ottimali e attendono risposte certe e concrete circa il proprio futuro.
“Noi abbiamo sempre denunciato la gravità della situazione in Tirrenia, senza mai essere ascoltati. – Evidenzia con amarezza Franco Montano – Oltretutto, nonostante l’impiego di ingenti capitali provenienti dalle tasche dei cittadini, le navi della Cin versano in uno stato deficitario dovuto alla mancata manutenzione. I marittimi, inoltre, devono anticipare le spese di viaggio per imbarco e sbarco ed autofinanziarsi le spese di aggiornamento e i corsi di addestramento, nonostante la convenzione dica che spetterebbero alla società.
Di fronte ad una crisi economica che ha colpito ogni categoria, – sottolinea Montano – i marittimi si sono visti persino decurtare la tredicesima mensilità; il personale a tempo determinato, inoltre, si è visto congelare varie voci stipendiali e coloro che hanno raggiunto l’età pensionistica non hanno ancora ricevuto il regolare tfr accumulato.
Ci chiediamo dunque, – conclude il rappresentante sindacale – se non sia arrivato il momento di spezzare la catene che ci tengono legati ad un discutibile imprenditore, che riteniamo perseguire soltanto il proprio interesse personale e non certo quello dei marittimi e della collettività in generale. Sarebbe auspicabile adesso un intervento dello Stato a supporto e tutela della salvaguardia occupazionale e gestionale.”
Michele Cusumano
https://www.gazzettadilivorno.it/emergenze-numero-unico-112-sbarca-a-pisa-e-livorno.htm
Ma perché ti sembrerebbe una assurdità se il possessore di una seconda casa volesse andarci a vivere più spesso potendo lavorare ovunque????
Ti darebbe tanta noia se all elba ci fossero un po più di abitanti in inverno????
Per Alex 1 Elba
Chiudo veramente questa inutile discussione.
1) io la licenza non l'ho trovata nell 'uovo di pasqua, forse sei tu che non sai neanche come è fatta la licenza ?
Se ho detto della Sardegna è in base a quello che hai scritto nelle volte precedenti (forse scrivi e non ricordi cosa scrivi )
Comunque qualcuno ti ha risposto oltre a me .
Chiudo, posso assicurati che io di rally ne so molto più di te, sicuramente oltre ad aver corso mi sono occupato anche di altro, ma resto sempre con i piedi per terra.
Saluti
ELBA: L’ISOLA DI NAPOLEONE
Un intenso programma di iniziative per festeggiare il Bicentenario dell’Imperatoreche nei 10 mesi trascorsi all’Isola d’Elba segnò per sempre la storia europea
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/sbarco1.JPG[/IMGSX] Dopo un anno che l’ha vista in cima alle classifiche del turismo come meta top preferita dai viaggiatori italiani, l’Isola d’Elba è pronta ad affrontare un 2021 nel segno di Napoleone Bonaparte, festeggiando il Bicentenario del suo ospite più illustre, che nei dieci mesi di esilio nella capitale dell’Arcipelago toscano lasciò un segno indelebile nella storia.
Durante tutto l’anno l’Elba propone incontri, visite, concerti, degustazioni, itinerari alla scoperta delle tracce dell’Imperatore che permetteranno di immergersi in modo divertente nella storia e rivivere le atmosfere del tempo, quasi come se Napoleone fosse ancora a pochi passi…
“L’isola dalle 200 spiagge”, amatissima dai turisti che la scelgono come meta selvaggia, incontaminata e vicina, offrirà quest’anno qualcosa in più per permettere di vivere un’esperienza ancora più completa: una vacanza esperienziale ricca di storia e cultura, nell’ottica dell’edutainment, con appuntamenti diffusi su tutta l’isola e rivolti ad adulti, ragazzi e bambini.
“Con le associazioni europee come La Federazione Europea delle Città Napoleoniche www.napoleoncities.eu e Route Napoleon https://route-napoleon.com/ile-delbe-et-cote-dazur/portoferraio/ stiamo creando sinergie internazionali su questo importante anniversario. Grazie alla collaborazione di tutti i comuni dell’isola e dei festival abbiamo messo a punto un programma che permette di valorizzare il grande patrimonio dell’Elba, che offre ancora tanto da scoprire”, ha affermato Niccolò Censi, Coordinatore Gestione Associata Turismo dell’Isola d’Elba.
Il calendario delle iniziative è costantemente aggiornato sul sito www.visitelba.info, qui ne offriamo un assaggio:
I luoghi dell’imperatore
Napoleone era un grande curioso e camminatore. I luoghi in cui soggiornò sono ancora oggi visitabili, a partire dalla prima residenza Palazzina dei Mulini, fino a quella estiva nell’entroterra, Villa San Martino, che avrebbe dovuto accogliere il nido d’amore da condividere con la moglie Maria Luisa, che però non lo raggiunse mai sull’isola.
Pochi sanno che oltre a questi due luoghi di Portoferraio, Bonaparte fece allestire delle stanze anche tra le mura di Forte San Giacomo a Porto Azzurro mentre a Rio, accanto a quella che oggi è la sede del Museo del Parco Minerario, sorge un’antica villa che fu palazzo governativo e dove Napoleone era solito alloggiare.
Gli appassionati non possono perdere la spiaggia delle Viste da cui Napoleone fuggì il 26 febbraio 1815, così come altri luoghi elbani ricchi di suggestioni e leggende. Uno tra tutti: lo scoglio della Paolina, in cui si narra che la sorella dell’Imperatore amasse bagnarsi in totale libertà lontano da occhi indiscreti…
Il passaporto napoleonico
Affascinati dalla figura dell’Imperatore? Veri esperti? Nella vostra collezione di cimeli non potrà mancare il passaporto napoleonico, a disposizione di tutti i viaggiatori che faranno tappa all’Elba sulle orme del condottiero corso. Nel passaporto saranno inserite le 10 tappe napoleoniche per eccellenza; dopo ogni visita si potrà richiedere agli incaricati di ricevere il timbro che attesti il percorso. Al termine i veri appassionati troveranno una sorpresa per loro nei punti di Visit Elba.
Trekking e bike sulle tracce di Napoleone
Pur soggiornando per pochi mesi sull’Isola, Napoleone lasciò tracce indelebili che segnarono la storia dell’Elba e di tutta Europa.
Oggi è possibile ripercorrerle con una vasta scelta di trekking che oltre a soddisfare la curiosità storica offrono spunti sulla straordinaria varietà naturalistica dell’Elba.
Gli appassionati delle due ruote ormai sanno che l’Elba è considerata il paradiso della bike per la grande varietà di percorsi e panorami, oltre che per il clima mite, tanto da essere stata designata come sede dei mondiali UCI MTB Marathon che si terranno a ottobre 2021. Per questo non mancano i tragitti da affrontare in bike ed ebike, attraverso il Bosco di San Martino o lungo le pendici del Monte Capanne, per soddisfare i più curiosi, e anche i più avventurosi!
Tutti i percorsi sono esplorabili su https://elbasmartexploring.com/ il sito che permette di immergersi nell’isola a 360° accedendo ai luoghi in anteprima.
I gusti di Napoleone
A partire dalle straordinarie ricerche dello chef Alvaro Claudi, raccolte nel libro A tavola con l’Imperatore, è facile scoprire come l’Imperatore avesse un occhio di attenzione alla qualità, tanto da creare la prima DOC elbana (e una delle prime in assoluto) riconoscendo il valore del vino Aleatico con il Privilegio dell’Imperatore, un documento che può essere considerato una sorta di DOC ante-litteram.
Oggi le atmosfere dell’epoca imperiale rivivono nelle due proposte della cioccolatiera campione del mondo Francesca Paola Bertani, che per il Bicentenario propone due novità: Il marengo di Napoleone, che prende il nome dalla moneta d’oro da venti franchi fatta coniare da Napoleone dopo la vittoria di Marengo, Il bacio di Walewska, ispirato proprio all’amore che la contessa polacca dimostrò a Napoleone, raggiungendolo anche sull’Isola.
Ma non dimentichiamo l’acqua oligominerale di Poggio (Marciana) proveniente dalla fonte che prende il nome per la frequentazione che ne faceva l'Imperatore. E l’Aleatico della cantina Acquabona, vincitore della Medaglia d'Oro al Concorso enologico internazionale Mondial des vins extremes 2020.
Se poi la vostra passione sono i profumi, ecco Napoleone e Paolina, le due limited edition di Acqua dell’Elba create per il bicentenario del regno di Napoleone Bonaparte sull’Isola nel 2014 e riproposte eccezionalmente quest’anno.
Musica, incontri, rievocazioni all’insegna di Bonaparte
Per tutto il 2021 non mancheranno appuntamenti per celebrare la figura del grande corso, declinati in tutte le arti.
Tra le proposte spiccano i concerti del Festival Elba Isola Musicale d’Europa (26 agosto – 12 settembre), incentrati sulla passione di Napoleone per Haydn di cui saranno riproposti i più bei quartetti d’archi; la settimana napoleonica di Procchio (dal 22 al 29 agosto) con il corteo storico, la ricostruzione di un accampamento militare francese ottocentesco, la cena di gala in costume e menu ottocentesco, e altro ancora; la Festa dell’Uva (1 ottobre) tradizionale festa di Capoliveri quest’anno tutta dedicata all’Imperatore. Ma non mancano iniziative in tutta l’Isola, come mostre, spettacoli, percorsi animati e presentazioni di libri proposti nei Comuni di Marciana, Marciana Marina e Rio.
Scopri di più su Visit Elba al sito www.visitelba.info e nel blog blog.visitelba.info
E’fantastica la notizia del Tirreno di oggi!!! 5,5milioni di euro verranno spesi in pubblicità per incentivare turisti a spostarsi in Toscana in smart working...ma come prima si chiude all’arrivo dei proprietari delle seconde e poi si cercano cosi’ i turisti?? Governatore confuso...
Caro elbano,te la licenza csai l hai trovata nell uovo di Pasqua..continui a buttare tutto dentro il calderone con pensieri senza senso...io ho parlato di contagi e te ne vieni fuori con la Sardegna..parlo di gente che aveva paura di 500 persone e ora vuole riaprire tutto e te mi parli che sei appassionato di rally??per favore i veri appassionati non ragionano come te..fattene una ragione..
I NUOVI CARBONARI E LO SPAGHETTINO AL PESCE….
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/trame.JPG[/IMGSX] Il primo giorno di zona gialla, che ha comportato la riapertura di locali e localini dove si può consumare uno spaghettino au poisson in santa pace a distanza di sicurezza e lontano da orecchi indiscreti , ci ha permesso di scoprire per caso la comparsa di una riunionie segreta o quasi di nuovi carbonari che si sussurrava in paese fossero già al lavoro contro gli attuali e inconsapevoli “reggenti” per costituire un gruppo per le prossime amministrative , che gli esperti dicono ... se piove di quel che tuona potrebbero anche essere anticipate.
E così comme si de rien n'était ( come se niente fosse) sembrano iniziate le trame , e le strategie di misteriosi personaggi che si daranno battaglia alle prossime amministrative , anche se " il diavolo è vero che fa le pentole ma non i coperchi" e quindi il presunto complotto sembra essere venuto all’orecchio o sotto gli occhi di un irriducibile politico che da ieri probabilmente non dormirà sonni tranquilli .
Non ci è dato sapere chi sono questi carbonari paracadutati verso un invitante spaghetto , ma probabilmente sarà l’intrigante rovello della prossima estate…..
Altro che vaccino anticovid ci vorrebbe
