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113665 messaggi.
carlo rizzoli da carlo rizzoli pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 9:25
caro Fabrizio, ti ringrazio per la possibilità di risposta 'per fatto personale' che mi consentirai all' anonimo Messaggio 10735 del 24.07.2009, 22:50 ( W Brunetta). Per chiarezza, il mio incarico come 'Portavoce ' della Comunità Montana prima e dell ' Unione di Comuni poi è un lavoro. E' un lavoro di giornalista ( quale sono ) , quindi di comunicazione e di coordinamento del lavoro del Presidente e della Giunta. La comunicazione da parte degli Enti pubblici, sollecitata da numerosi leggi europee e nazionali, è purtroppo assai sottovalutata all' Elba. Credo che se aumentasse, anche in forma associata tra i Comuni, ci sarebbero più trasparenza, partecipazione e democrazia. Quanto alla "mia" delega al Decoro Urbano nel Comune di Portoferraio, che ho voluto come delega specifica per segnalare un problema serio ( a mio parere finora sottovalutato ) e per responsabilizzare l'Amministrazione in maniera chiara, beh. chiedersi quanto "ci" costerà e chiederlo solo per il sottoscritto ( gli assessori sono sette) mi pare dimostri un pregiudizio che non necessita di risposta. Pazienza, non si può risultare simpatici a tutti ! Una cosa vorrei però chiedere a Prianti ed ai curatori di questo blog: vabbè l' anonimato degli scritti che pongono questioni generiche, ma quando gli interventi citano le persone sarebbe meglio ci fosse anche nome e cognome di chi esprime le proprie opinioni: seminare gratuitamente rancore ha costi ben più alti che quelli dell'' indennità di un amministratore che lavora onestamente. Grazie carlo rizzoli ps colgo l' occasione per invitare a segnalare anche a [EMAIL]c.rizzoli@comune.portoferraio.li.it[/EMAIL] le varie situazioni che nel territorio comunale necessitano di manutenzione : molte ci sono ovviamente note ma ritengo decisivo si riesca a creare un fattivo spirito di collaborazione tra cittadini e Comune . Sono convinto che siano le 100 'piccole' cose da fare che, se non affrontate, creano la percezione del degrado, a cominciare dallo spazzamento che va aumentato e dai cestini per i rifiuti che mancano . Dalla conoscenza capillare dei problemi del territorio all' organizzazione di un sistema di pronto intervento: è quello che sto/stiamo cercando di fare.
Attendi...
Marittimo elbano da Marittimo elbano pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 9:16
Prendo spunto da il post di orecchifusi e voglio rassicurarlo...... NON CI DIVERTIAMO A SUONARE LA SIRENA! ne faremo volentieri a meno..... 27/10/2005 Disciplina acque portuali e rada di Portoferraio DISCIPLINA DELLE ACQUE DELLA RADA (Zona B) ARTICOLO 2 (Canale di accesso) Le acque della rada comprese tra le congiungenti i punti: a) Punta Falcone; b) Miglia 0,74 (Metri 1370) da Punta Falcone sulla congiungente Punta Falcone - Punta Falconaia; c) Miglia 0.32 (metri 593) da Punta del Torrione sulla congiungente Punta del Torrione - Punta delle Grotte; d) Punta del Torrione costituiscono il canale di accesso al Porto di Portoferraio e sono riservate al traffico. All’interno di tali acque sono tassativamente vietati la sosta, l’ancoraggio e qualsiasi altro tipo di attività marittima e subacquea (ivi compreso l’addestramento e l’attività di sci-nautico, windsurf, kite-surf, la navigazione a vela, l’utilizzo di acquascooter, canoe, natanti da spiaggia, etc), ad eccezione della fascia definita nel successivo articolo 3 punto I) limitatamente alle sole esigenze dell’attività di pesca in essa consentita nonché per l’atterraggio allo specchio acqueo in concessione demaniale marittima prospiciente le strutture della Lega Navale Italiana, nella zona denominata “Grigolo”. Le unità in entrata ed in uscita dalle acque portuali devono attraversare il canale di accesso, tenendo la sinistra anziché la dritta. All’interno del canale di accesso è tassativamente vietato il sorpasso tra unità procedenti nello stesso senso di marcia. ARTICOLO 6 (Comportamento in entrata/uscita e manovra nelle acque portuali) All’interno delle acque portuali è tassativamente vietato il sorpasso tra unità procedenti nello stesso senso di marcia. Le unità devono procedere con la massima cautela, a velocità di sicurezza necessaria per poter manovrare in maniera appropriata ed efficace ad evitare abbordi e poter essere arrestate entro una distanza adeguata alle circostanze ed alle condizioni del momento. La velocità non deve comunque essere superiore ai 4 nodi. Le navi superiori alle 300 TSL che navigano nelle acque portuali e nel canale d’accesso sono assimilate a “NAVI CON MANOVRABILITA’ LIMITATA”, così come definite alla Regola 3.g della Convenzione Internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare; pertanto, le altre unità devono manovrare in maniera opportuna al fine di non intralciare l’arrivo e la partenza delle predette dal porto. In caso di necessità le navi in entrata devono dare la precedenza alle navi in uscita, intendendosi per nave in uscita quella che, apprestandosi a lasciare il porto, abbia già mollato i cavi d’ormeggio. I Comandanti delle unità in partenza o in procinto di cambiare molo di attracco, prima di lasciare l’ormeggio, debbono necessariamente assicurarsi che nello specchio acqueo necessario alla loro manovra non siano presenti altre unità in transito o in manovra di entrata/uscita. In caso contrario debbono sospendere l’operazione di disormeggio fino a che l’area interessata non sia completamente libera. Le unità in transito in queste acque, dal P.I.M. e fino al F.I.M., devono operare ascolto continuo (oltre che sul Canale 16) anche sul Canale 12 VHF in modo da poter effettuare le necessarie comunicazioni radio con i servizi portuali (Piloti/Ormeggiatori), in ottemperanza a quanto previsto dall’Ordinanza 39/95 in premessa citata. ARTICOLO 9 (Segnali acustici) L’uso dei segnali acustici (fischio, sirena, gong) è consentito nei casi previsti dal “Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare”, ratificato e reso esecutivo con legge 27 dicembre 1977, n.1085. All’infuori delle predette situazioni l’uso di tali apparecchiature è vietato. E’ consentito alle navi in manovra, ai rimorchiatori che le assistono di scambiare i consueti segnali sonori di intelligenza ed in occasione delle prove di funzionamento durante l’esecuzione delle visite di sicurezza. Un appello ai velisti.... se sentite una nave suonare la sirena non fate ciao con la mano...piuttosto allontanatevi da una situazione di potenziale pericolo e leggetevi le ordinanze che la Capitaneria dovrebbe far rispettare ....nelle acque portuali non si può andare a vela.....
Attendi...
Epicuro da Epicuro pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 9:04
5 luglio, ore 21.00. Una grossa nave da carico è ferma, una decina di miglia a nord dell'Elba. Una barca a vela di 15 mt., la Thales, dedita a scarrozzare ecoturisti (paganti, ovvio), passa da quelle parti e nota che dalla nave stanno buttando in mare dei container da 5 metri. Si avvicina per vedere meglio, ma l'equipaggio della nave pirata si allerta, ferma le manovre di scarico, fa rombare i motori e si lancia in ben due tentativi di speronamento. Il tutto viene documentato da foto inequivocabili: certo, non si vede una mazza... vabbé era buio.. la nave "speronatrice" è ripresa sempre da poppa o di lato... ma non si può dire perché altrimenti si rischia di far ulteriormente incazzare il già fin troppo incazzato (e, giustamente, preoccupato) Sergio Rossi, che aveva ben messo le mani avanti: "qualcun altro dirà che le foto sono certamente poco chiare..". Foto inequivocabili, dicevamo. Così come del tutto attendibili sono le testimonianze. Il fatto è quindi vero, e di conseguenza, gravissimo. Scaricare in mare dei container lascia presupporre un contenuto assai poco piacevole, e sapere che dei pazzi, perdipiù potenziali assassini, gironzolino per i nostri mari è davvero preoccupante. Altrettanto preoccupante è però constatare che dei professionisti, che portano in giro semplici turisti, famigliole comprese, alla ricerca di stenelle e tursiopi, [COLOR=blue]SIANO COSI' FESSI DA DENUNCIARE UN FATTO GRAVISSIMO SOLO 4 GIORNI DOPO! Ma porcalazozza: VHF CANALE 16, telefonino 1530... in un quarto d'ora arrivava la Guardia Costiera, beccava la "Toscana", controllava le decine di registri e formulari che queste navi devono necessariamente avere, accertava i fatti e se del caso arrestava comandante ed equipaggio, sequestrava la nave e disponeva le opportune indagini per individuare il carico illecitamente smaltito.[/COLOR] Invece no. La notizia arriva dalla stampa, 15 giorni dopo, tramite la solita informatissima associazione (un comunicato ufficiale della Capitaneria, no eh?), Tozzi stabilisce il tradizionale nesso di fochesca memoria (ci vuole l'amp! Che c@zz@ c'incastra con l'eventuale scarico a 10 miglia - dove comunque non ci sarebbe alcuna amp - di materiali pericolosi fatto da delinquenti, lo sa solo lui. Perdipiù l'area DOVREBBE già essere protetta, se il Santuario dei Cetacei non fosse una colossale presa per il c@l@, buona solo a distribuire un po' di quattrini ai soliti noti...), nessuno si chiede perchè 'ste fave non hanno chiamato le Autorità subito... Boh, si vede che va bene così. Speriamo solo che, come dice il Matto, si tratti solo di ecologici peli di t@pa. 😎
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LAURA da LAURA pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 9:01
UN GRAZIE DI CUORE AL PARTITO LEGHISTA ELBANO CHE SI STA INTERESSANDO DELL'ELETRODOTTO CI AUGURIAMODI POTE RRINGRAZIARE PRESTO ALTRI PERSONAGGI PUBBLICI AL MOMENTO INFATTI DEI SINDACI ELBANI NESSUNO E CONFERMO NESSUNO SI E' FATTO AVANTI PER CONDANNARE QUESTO SCEMPIO PAESAGGISTICO CHE SI VUOLE FARE NON SI E' FATTO SENTIRE NESSUNO DAL PARCO MA SU QUESTO SAPPIANO GIA' IL PERCHE' NON S E' FATTO SENTIRE NESSUNO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CHE ROMPONO I C...NI SE UN METRO DI POSEIDONIA VIENE SCIUPATA O SE NON SI STERILIZZANO PIU' I GATTI MA SE NE FREGANO ALTAMENTE DI SOSTENERE LA LOTTA A TUTELA DELLA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE DEI CITADINI RICORDO A TUTTI ANCORA UNA VOLTA CHE ANCHE SE NON VI SONO ARRIVATE LE LETTERE DI ESPROPRIO O ALTRO I FILI PASSERANNO SOPRA LA TESTA DI TANTA GENTE QUINDI TUTTI SONO INVIATATI A METTERE LA LORO FIRMA CONTRO QUESTO SCHIFO CHIEDETE DI FIRMARE AL BAR LA CURVA SCHIOPPARELLO BAR DELL ANGOLO PORTOFERRAIO LIBRERIA DI SILVANA (ACCANTO ALLA PANELBA ) AGENZIA VIAGGI MARGHERITA MARINA DI CAMPO
Attendi...
ELBA 2000 da ELBA 2000 pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 7:51
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SI PUO DIFENDERE L’AMBIENTE CON I SOLDI DI CHI LO INQUINA?? [/COLOR] [/SIZE] Volevamo scrivere qualcosa sul problema sollevato da Mare: i rapporti fra Legambiente e i suoi sponsor. Tema affascinante dalla documentazione sterminata. Abbiamo trovato una copertina di “Elba 2000” del [COLOR=darkred]1998 [/COLOR] dove il tema era messo in evidenza con una certa efficacia insieme all’altro chiodo fisso di Legambiente: la denigrazione dell’immagine dell’isola finalizzata ad arginare i flussi turistici Da allora non è cambiato a nulla. Chiediamo scusa a chi legge se spesso pubblichiamo cose vecchie di oltre un decennio. Non si tratta di gusto dell’autocitazione. E’ che saremmo costretti a rimaneggiare cosa già scritte Ci sembra più onesto ripubblicarle pari pari. Elba 2000 [SIZE=4][COLOR=darkblue] “ PER “ LEGAMBIENTE L’ELBA … COME MARGHERA [/COLOR] [/SIZE] Questa è la copertina di un opuscolo sull’Elba pubblicato da Legambiente di Legambiente con soldi di della SNAM del gruppo ENI il quale è considerato il maggior responsabile dei emissioni velenose nell’atmosfera e che è stato definito da Greepeace il primo killer dell’ambiente in Italia . Ricordiamo ai compilatori dell’opuscolo, che all’Elba, non esistono fonti inquinanti, l’aria è pulitissima . l’unico tipo di inquinamento noto è quello da “ virus verde” o dell’ambientalismo fondamentalista che ha effetti devastanti nei cervelli di coloro che ne sono affetti, come questo episodio dimostra. -Se gli ambientalisti vogliono salvare l’ambiente con i soldi di chi lo inquina, la mascherina può essere più utile a loro per difendersi dai loro sponsor . Per difendersi invece dal giudizio severo degli elbani non sarà sufficiente una maschera. Anche se dovesse coprirgli tutto il volto”
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X Schiopparello (elettrodotto) da X Schiopparello (elettrodotto) pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 7:38
Si certo poi ne riparleremo. Oggi tutto è possibile ma non sempre conviene, interrare un elettrodotto ad alta tensione dovrebbe costare circa un milione di euro a Km eccetto le pratiche burocratiche quali eventuali permessi speciali, espropri di terreni e con battaglie legali nonchè difficoltà tecniche e logistite dovute alla particolare configurazione orografica dell'Isola. Esistono già alcuni piccoli tratti interrati, ma a 9.000 volt e in zone cittadine, ma in questo caso le difficoltà sono di gran lunga minori. Resta ben chiaro che quando si fanno certi investimenti "il gioco deve valere la candela" e le mie osservazioni puntavano a quelli che aprono bocca e le danno fiato senza fare bene i conti, riguardo ai vantaggi e gli svantaggi che interessano tutti. Ci auguriamo che prevalga il buon senso, considerando che qualcosa, interramento o no, produrrà comunque qualche danno. ti saluto. ECHO
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COLOMBO WALTER da COLOMBO WALTER pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 6:34
Il CRS segnala, da molti giorni, una grave carenza regionale di emazie di gruppo 0 positivo e negativo e A positivo e negativo. Per quanto sopra, pur consapevoli della particolarità del momento specie per coloro che sono impegnati in attività ricettive e comunque legate al turismo, si invitano inostri donatori appartenenti ai suddetti gruppia fare il possibile per rispondere all chiamate per le donazioni. Certo che ancora una volta saprete rispondere positivamente a questo appello, non posso che rinnovare a voi Donatori tutti, il ringraziamento mio e di tutti coloro che usufruiscono, loro malgrado, del vostro senso di solidarietà umana. IL PRESIDENTE DELL’AVIS DI PORTOFERRAIO Walter COLOMBO
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RINGRAZIAMENTI da RINGRAZIAMENTI pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 6:33
Ringrazio i responsabili della LEGA che hanno sollevato presso i diversi ministeri il problema dell'elettrodotto all'Ellba. Grazie Meno male c'è qualcuno........
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schiopparello da schiopparello pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 6:28
Ciao echo sono in accordo con te su tutto quello che scrivi, tranne sul discorso che costa troppo interrare il cavo. Vai a fare un giro su internet, oppure parla con qualcuno che abita in continente e fatti raccontare se i nuovi eletrodotti sono interrati o aerei. Poi ne riparliamo.
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Pier Alfio Mazzei da Pier Alfio Mazzei pubblicato il 25 Luglio 2009 alle 0:31
Caro sig. m.m. Io sono un elettore di destra, pertanto sono contento di avere un governo di centro destra, abitare in un comune dove ha vinto il centro destra, che la maggior parte dei comuni elbani sia di centro destra e di conseguenza che nell'amministrazione del parco ci sia più gente di centro destra possibile, al contrario mi rammarico che la regione Toscana e la provincia di Livorno siano in mano al centro sinistra, riconosco che la mia espressione è stata un pò rozza, però io sono un istintivo e mi viene sempre da dire quello che penso senza badare molto alla forma, mi scuso se qualcuno si è sentito offeso dalle mie affermazioni (anche se non credo che ce ne sia bisogno), comunque in questo blog altri utenti, anche se in modo più elegante, hanno espresso il mio stesso concetto.
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per massimo e leonardo da per massimo e leonardo pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 23:14
sicuramente non ci siam capiti, io ho messo in evidenza che mi riferivo all'articolo di elbareport, poi sono andato a vede se legambiente risultasse appoggiata da qualche partito perche le sfumature dell'articolo mi sembravano tendenziose. in fine mi son firmato sicuramente non di destra per far capire che non era il solito attacco alla sinistra, io personalmente credo nelle capacita delle persone e sicuramente non approvo atteggiamento condizionati da ideali politici, sopratutto quando si sta parlando di migliorare il luogo dove noi viviamo. in fine direi che mi son espresso male, sicuramente son d'accordo con voi, ma dovete capirmi che le ''persone tirate in ballo'' non ci pensano due volte a far querele anche perche e l'unica arma che hanno.
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una cittadina da una cittadina pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 22:50
trovo semplicemente ASSURDA tutta questa storia dei tralicci. L'Elba PUO' e DEVE, come tutto il resto del mondo, orientarsi verso le energie rinnovabili....altro che tralicci! Possibile che i nostri intelligenti politicanti non ci arrivino? e quando ci penseranno? dopo che terna li avrà installati????
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giancarlo da giancarlo pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 22:27
scusate io sono ignorante e forse non sono bene informato Perche' si sono opposti all'eolico ,in quanto rovinava il paesaggio e sono favorevoli invece ai paloni per l'elettrodotto? Forse dell'eolico semplicemente non se ne occupa Terna Ma lo sapete che l' elba , rispetto ad altre citta' italiane , ha il piu' alto tasso di malattie oncologiche? E che dire di forme di leucemia in fantili? Ma si facciamoci ancora del male!!! E che ci vole , famo una cordata e si impediamo quei piloni!!!
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x ofelio da x ofelio pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 22:14
Come è possibile che nessuno abbia pensato di consultare i tracciati radar e le mappe satellitari per identificare la nave ? Ma se il nome della nave è scritto fin dall'inizio nel rapporto che i tedeschi hanno fatto in Capitaneria! la Portacontainers (o diciamo meglio Affondacontainers) si chiama TOSCANA ed è iscritta a La Valletta, Malta. General Cargo Ship del 1996 etc etc, cercando su internet. Per il resto basterebbe andare a sentire in Capitaneria. Immagino qualcosa stiano facendo. O no?
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ELETTRODOTTO da ELETTRODOTTO pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 22:04
Io non sono per l'elettrodotto, che sicuramente dal punto di vista estetico rappresenterebbe un vero scempio, ma mi fanno inorridire certe prese di posizione che leggo su questo blog e purtroppo non resisto dall'intervenire, anche più di una volta. Perchè non provate a fare due ragionamenti, prima di sparare a zero su tutto e su tutti? Ci sono alcuni punti di forza: 1) La necessità di far fronte alla continua richiesta di energia, sopratutto in funzione della stagione turistica e non. 2) Gli impianti obsoleti realizzati negli anni 50/60 che non reggono più. 3) Se vogliamo continuare avivere in questo modo qualcosa bisogna fare per non rischiare il black out totale che prima o poi arriverà. Lasciamo stare la politica, i verdi gli ambientalisti ecc... sono tutti uguali, prima si fanno le ville nei boschi, sulle scogliere e dove vogliono, poi fanno casino per ottene voti da quelli che bevono tutto e tacciono quando sanno che fare casino non conviene a nessuno, quantomeno a loro. Pensate piuttosto alle difficoltà di interrare un solo chilometro di linea elettrica a 125.000 volt minimo... Le difficoltà tecniche, burocratiche, insieme ai costi che sarebbero proibitivi... quando e SE L' ENEL potrebbe rientrare mantenedo le tariffe attuali??? Se c'è qualche esperto si pronunci, ma che sia un esperto e non un sognatore. Se vogliamo l'energia ne dovremmo pagare il prezzo, qualunque esso sia, coì è successo per le autostrade ed altro... adesso ne vorremmo ancora!!! E speriamo che qualcuno non capisca fischi per fiaschi di quello che ho scritto, perchè ci sta anche questo come le volte precedenti. ECHO
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Una Portoferraiese da Una Portoferraiese pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 21:59
Ma qualcuno x caso ha preso in considerazione l'idea di chiamare Striscia la Notizia x questa storia dell'elettrodotto? Vi immaginate la figuradi me@@a x Tozzi, il parco, Peria e compagnia bella?! Scommetto che il Gabibbo arriva di corsa! Magari non serve, ma mi ricordo come se fosse ora che dopo l'arrivo delle telecamere di Striscia tempo un mese - un mese e mezzo al massimo il palazzetto dello sport era finito (mi pare fosse il 1992 o 1993)! Tanto vale provare, no?
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Romana da 7 g da Romana da 7 g pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 20:57
Mi scuso, la domanda è rivolta al Grillo Parlante di Capoliveri, così gentile di avere offerto la sua disponibilità. Un caro saluto a tutti.
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CARO SINDACO da CARO SINDACO pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 20:56
LEGGO DAL tIRRENO A PROPOSITO DELLE CONSULENZE ESTERNE CHE NOI CITTADINI PAGHIAMO "A Portoferraio l'impegno di spesa maggiore legato a consulenze esterne riguarda il provvedimento adottato per la regolamentazione del traffico in centro: per installare il sistema di videosorveglianza in città (i tre varchi elettronici posizionati a tutela della ztl) sono stati impegnati 117mila euro. A gravare sulle casse del Comune ci sono anche i numerosi incarichi affidati ad avvocati e studi legali (un terzo del totale) per difendere la pubblica amministrazione contro ricorsi e cause presentate il più delle volte da comuni cittadini. BRAVO SINDACO E POI SE TI SCORDI DI PAGARE L'ICI E LO FAI CON 2 DICO 2 GIORNI SU 600 EURO DI TRIBUTO NE DEVI PAGARE X SANZIONI E CAVOLI VARI 200 IN PIù !!!!!!!!!!!!!!!!! BRAVO SINDACO !!! ANDIAMO A VISISTARE IL SITO DEL MINISTRO BRUNETTA CHE CI FACCIAMO DUE RISATE AMARE
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w brunetta da w brunetta pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 20:50
leggo dal Tirreno in data odierna che sotto la lente ci sono circa 100.000 euro dati dalla comunita Montana a vari personaggi fra cui : " Tra le consulenze, infine, anche quelle relative alla comunicazione, con ruolo di "portavoce" per Carlo Rizzoli (circa 20mila euro per tutto il 2008) e quelle sulle gestioni associate a Giambattista Fratini (18mila euro). " COMPLIMENTONI PAZIENZA IL FRATINI MA IL RIZZOLI !? E ORA IN COMUNE LA SUA DELGA AL DECORO URBANO QUANTO CI COSTERA'? MA UN LAVORO VERO NO ????!!
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Per Romana da Per Romana pubblicato il 24 Luglio 2009 alle 20:49
Si dice "Lunga gugliata donna sguaiata". Hai mai provato a ricamare? Se il filo " la gugliata" è troppo lungo, il ricamo viene spreciso, sguaiata secondo me sta per sciatta, poco precisa, sguaiata appunto. Hai ricordato il negozio di Ugolina dove si andava a comprare 2 etti di melone. Hai mai saputo di quella Signora che andò da Ugolina e, volendo fare la fine Le chiese:" Mi dà per favore un Kg. di "lo zucchero" e due etti di "lo caffé"? Questo perché era stata corretta dalla figlia, perché il riso a Capoliveri era lo riso e lo zucchero era il zucchero. Ne ho una ancora più recente, di una decina di anni fa. Ad un'interrogazione un'alunna esordisce" In sulla....." Viene immediatamente interrotta dall'insegnante: " Ma come" in sulla?" " ha ragione Prof. mi scusi,.... in nella!" Ma era il nostro vernacolo, che allora ci faceva un po' vergognare, ma che oggi quando sentiamo i nostri figli uniformati dalla tele, quando dal nord al sud "giallo" è diventato "zallo, ci manca tanto!
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