Ven. Nov 6th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113881 messaggi.
attivita' sportiva from attivita' sportiva
10 Ottobre 2011 at 8:33
Che fine ha fatto la 15° giornata provinciale Sport per tutti che si doveva tenere ai giardini delle Ghiaie il 6 ottobre 2011? Era gia' la seconda volta che la manifestazione veniva prima annunciata e poi non tenuta.
Attendi...
a difesa di from a difesa di
10 Ottobre 2011 at 8:08
ATTENDO CON IMPAZIENZA GLI ARTICOLI DI ELBA 2000 A DIFESA DI HITLER E SADAM HUSSEIN, NONCHE'DEL SIGNOR BIN LADEN INGIUSTAMENTE ACCUSATO..E'QUASI UNA REGOLA MATEMATICA CHE APPENA SI ACCUSA QUALCUNO , MAGARI ANCHE CON I GIUSTIFICATI MOTIVI, IL SIG MUTI SI ERGE A SUA DIFESA TANTO PER FAR VEDERE, IN CASO PER MIRACOLO RISULTINO ALL'IMPUTATO COLPE ESTRANEE, LUI "C'ERA"..POI CASOMAI SI FA PRESTO A SPARIRE TRA I MEANDRI DI ELBA 2000, HA COSI'TANTE ADESIONI, CHE PROPRIO A LUI ANDREBBERO A CERCARE???
Attendi...
elbanotizie.it from elbanotizie.it
10 Ottobre 2011 at 8:00
[SIZE=4][COLOR=darkred]DAL MANUALE DEL “MONELLO” , COME “INSULTARE” IN MODO ONESTO [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR] Sono tanti i Post apparsi su Camminando, nei quali il dott. Massimo Scelza è indicato come il responsabile di ciò che sta accadendo nella sanità elbana; da qui l'invito alle dimissioni con toni a volte insultanti. Indipendentemente dalle responsabilità che Scelza potrà avere( se le avrà, quali saranno e di che natura) , questi attacchi che coivolgono, addirittura persone a lui vicine, alle quali nessuna responsabilità potrebbe esser attribuita. Quindi costituiscono un brutto segnale, sul quale vorrei intervenire. Chiarisco che non si tratta di una difesa anche perché fra me e Scelza non corre buon sangue, ma di una semplice lezioncina su come insultare il prossimo senza rovinargli la reputazione. Naturalmente non si dovrebbe mai insultare nessuno , ma succede che chi riceve critiche molto forti può ritenerle degli insulti , e così li chiameremo Una premessa. Crediamo che una colpa, a noi di "Elba 2000", debba esserci onestamente riconosciuta: quella di essere stati i primi a introdurre l'insulto nel linguaggio politico elbano e avergli dato dignità di elemento di dialettica politica. I motivi per i quali fino a questo momento, non ci siamo trovati a risponderne davanti ad un giudice è perché ci siamo attenuti rispettosamente alle regole che sono essenzialmente quattro. Eccole Prima regola . l'insulto deve essere sempre rivolto ad un'azione, ad un'affermazione ad una scelta e mai all’autore che deve essere sempre indicato con nome e cognome. La differenza è sostanziale: io rilevo che tu hai fatto una stupidaggine (che, poi per vivacizzare il discorso la chiameremo cazzata) ma non dico che tu sei uno stupido, un disonesto o un cazzone: Chiaro? Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
Attendi...
acqua pubblica: non sarà facile liberarsi dell'asa from acqua pubblica: non sarà facile liberarsi dell'asa
10 Ottobre 2011 at 7:55
Ribadiamo: abbiamo presentato la legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica in Toscana, inascoltata; abbiamo presentato una legge di iniziativa popolare a livello nazionale, inascoltata; siamo stati costretti ad utilizzare il referendum, purtroppo solo abrogativo in Italia. La partecipazione al voto dimostra in modo inequivocabile che gli italiani non credono più alla favola che “il privato è più efficiente e investe”, e l’hanno detto nell’unico modo consentito: il voto. Il compito dei politici è quello di rispettare il voto e porsi il problema come ripubblicizzare ASA, non quello di sancire l’inviolabilità di una privatizzazione. Sembra incredibile, ma i cittadini dovranno fare qualcosa in più che semplicemente andare a votare per il referendum, per poter cambiare questo paese. Il governo si comporta come se nulla fosse accaduto sul “legittimo impedimento” e a livello locale le varie società che gestiscono l’acqua in Toscana sembra che rimarranno intatte alla tornata referendaria. Su uno dei referendum sull’acqua, Il PD si è convertito al sì solo nelle ultime settimane, mentre alcuni politici di rilievo, hanno sostenuto il no fino da ultimo, sostenendo il modello toscano delle privatizzazioni e invece il quesito del profitto al privato è stato quello che ha avuto più voti. Si rispetti il mandato ricevuto dal referendum: FUORI I PROFITTI DALLA GESTIONE DELL’ACQUA, FUORI I PRIVATI DALLA GESTIONE DELL’ACQUA, e siccome non abitiamo su marte, FUORI I PRIVATI DALLA GESTIONE DI ASA. Inoltre il voto esprime una enorme voglia di PARTECIPAZIONE DAL BASSO, uno degli slogan è: “SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA”. I quesiti referendari e la vittoria dei SI restituiscono ai sindaci e alle amministrazioni comunali i comandi di una nuova politica e la possibilità di disporre di strumenti per favorire il controllo dal basso di beni e risorse da acquisire alla sfera dei beni comuni, ridisegnando i servizi in forma mirata e territoriale, attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti, dei lavoratori, dei livelli più decentrati del governo locale. Una forma di “bilancio partecipato” che investe non solo l’acqua ma tutti i servizi pubblici locali: il trasporto pubblico, la gestione dei rifiuti e l’energia. Gli stessi partiti dell’area di governo, pur ribadendo la propria contrarietà nel merito rispetto ai quesiti referendari, affermano che la volontà popolare è chiaramente espressa e che ne dovranno tenere conto. Non è accettabile da parte di nessuno, nemmeno, ad esempio da parte di Fabio Baldassarri, quale che sia il proprio ruolo nelle istituzioni, aziende o enti, cercare di ignorare il mandato popolare, di eluderne il senso, di aggrapparsi ad interpretazioni capziose e cavillose per fare in modo che niente cambi. Pena il relegare il sistema dei partiti su una sorta di mondo parallelo, producendo ulteriori strappi e rigetto da parte di una popolazione che è tornata a rivendica il proprio ruolo di indirizzo e partecipazione. La comprensibile ritrosia e l’ancorarsi alle proprie opinioni in modo coerente, là dove divenga elemento ostativo all’adempiere al mandato popolare, può essere risolto solo e soltanto rassegnando le proprie dimissioni.
Attendi...
CORSI DI NUOTO from CORSI DI NUOTO
10 Ottobre 2011 at 7:30
[COLOR=darkblue][SIZE=3] Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
Attendi...
Riflessioni di una persona qualunque from Riflessioni di una persona qualunque
10 Ottobre 2011 at 5:40
Buongiorno Dante, non sai con quanto interesse ti legga, ho sempre qualcosa da imparare. Grazie Demagog per la considerazione. I miei post sono semplici e onesti, non faccio altro che fotografare la realtà nei piccoli paesi. L'anonimato aiuta ad essere sinceri,non faccio proclami nè sparo ca@@ate per attirare l'attenzione. Mi sento elbano ma anche toscano, italiano.........cittadino di questo mondo. Mi ritengo fortunato ad essere nato sopra un territorio meraviglioso che ci permette di vivere lavorando solamente 6 mesi l'anno a differenza di persone che devono lavorare il doppio per potersi permettere 15 giorni di vacanza da noi. Certo non va tutto bene, il fatto di essere un'isola ci porta dei vantaggi turistici ma anche dei svantaggi sociali. Non tutto quello che avviene dipende da noi,infondo siamo solamente una piccola parte dell'Italia mica siamo una repubblica indipendente. Certe decisioni prese dall'alto ricadono su tutto il territorio , nella quotidianetà dei singoli cittadini. Ringrazio chi si prodiga per il mantenimento di quei servizi essenziali che hanno garantito alla mia generazione una buona qualità della vita: dalla sanità ai trasporti. Spero che nel futuro non ci sia una riduzione di quei servizi che eravamo abituati ad avere e che adesso,anche a causa di una crisi internazionale ( ma non solo), ci viene tolto. Ringrazio chi lotta per la conservazione dell'esistente,chi non insegue modelli di sviluppo a noi non congeniali. Credo in una semplificazione istituzionale e penso che sia doveroso tagliare i costi della politica................... ma perchè sempre dai più piccoli si deve partire ? Bacco
Attendi...
ELBA...ECCO IL TUO FAST FOOD from ELBA...ECCO IL TUO FAST FOOD
10 Ottobre 2011 at 4:11
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
Attendi...
NUOVE OFFERTE...DICO from NUOVE OFFERTE...DICO
10 Ottobre 2011 at 4:10
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
Attendi...
ELBA Salute from ELBA Salute
9 Ottobre 2011 at 22:22
RESTIAMO VIGILI E’ sempre toccante rivedere le immagini della manifestazione ed è sempre appagante rilevare quante persone vi abbiano preso parte perché tutti, dai più grandi ai più piccini, sperano che presto nella Loro Isola torni una Sanità che garantisca di essere curati nell’appartenente presidio Ospedaliero e nel migliore dei modi possibile avendo vicino i propri cari. Se le promesse della Commissione alla Sanità Regionale non fossero prese in considerazione dal Palazzo Regionale e noi Gruppi e Comitati si fosse ancora distratti da euforie fotografiche, avremmo vanificato tutto ciò che si è costruito e organizzato in questi ultimi mesi, perdendo quei consensi che hanno permesso di portare l’Elba in piazza. Qualora avvenisse uno stallo o un blocco nella riqualificazione della Sanità da parte della Regione, ELBA Salute ha già in cantiere delle iniziative da mettere in atto per non trovarsi impreparata a una dura lotta collettiva e senza sconti. Francesco ELBA Salute
Attendi...
Guido Retali from Guido Retali
9 Ottobre 2011 at 20:24
Rispondo con piacere all’ amico Renato(post 33256 del 6.10) , che è molto pacato ed ha il senso della misura. Renato dice , com’è ovvio, che non è possibile una risposta sicura alla domanda: è meglio o no il Comune unico? La risposta in effetti è problematica ma dipende , secondo me, solo dal fatto che “le idee camminano con le gambe degli uomini” e quindi ,a volte , c’è poco da fare, tutto è organizzato ma c’ è qualcuno che, all’ interno della buona organizzazione, non fa il proprio dovere. Ma certo, se c’è organizzazione, può darsi che qualcosa funzioni meglio. Faccio qualche altra riflessione sul Comune unico , dopo quelle già fatte precedentemente. Anzitutto una considerazione , dopo aver partecipato alla manifestazione di giovedì per l’ospedale elbano. Ho visto gli otto Sindaci elbani sfilare tutti insieme e quello mi è sembrato il vero “Comune unico”,un Comune unico che ha e che avrà tante altre possibilità di affacciarsi sulla scena. I Sindaci nel passato avranno avuto, certo, delle responsabilità nella gestione dei problemi comprensoriali, ma cosa ci si può fare se le cose finora sono andate in un certo modo? Forse, però, tante altre volte potranno prendere accordi comuni, che il popolo li giudichi e li pungoli adeguatamente. La gente di ogni Comune deve chiedere al proprio Sindaco di pensare non solo al territorio del paese, ma anche di partecipare alle decisioni comuni sulle problematiche elbane. Io proporrei che, da ora e per sempre, in ogni Comune ci fosse un assessorato “alle problematiche elbane”, affinchè, andando nel proprio Ente e brontolando per gli orari delle navi,quelli ferroviari, dei pullman e per tante altre cose, nessuno degli eletti del popolo possa dire:” Noi non ci possiamo fare niente. Rivolgetevi a quell’ Ente o a quell’ altro”. Un assessorato alle problematiche elbane in ogni Ente significherebbe che c’ è qualcuno che è delegato a pensare, riflettere, fare proposte sull’ Elba intera. Qualcuno che ha lo scopo di partecipare a riunioni , a proporre riunioni per discutere del perché Montecristo è in pratica inaccessibile, del perchè- in ipotesi- passa più di un’ora di tempo tra una partenza e l’altra dei traghetti, di questo perché e pure di quell’ altro. Il Sindaco avrebbe , poi, come sempre l’ ultima parola. Ma faccio un'altra domanda: e se il Sindaco ipotizzato , unico dell’ Elba intera, non fosse un’ essere perfetto? Chi garantisce che le sue proposte per l’ Elba saranno assolutamente equilibrate? Nei vari Comuni, i Sindaci hanno sempre dimostrato, e stanno attualmente dimostrando, di essere assolutamente perfetti? Forse no. E chi può garantire che dovrebbe esserlo, invece, il Sindaco dell’ Elba? Io penso che otto sindaci assieme, come minimo, si controllerebbero l’un altro e, forse, farebbero a gara a proporre soluzioni equilibrate. Il Comune unico con un solo Sindaco può essere un bel programma ma credo che , ad oggi, non esistano affatto le condizioni. Dobbiamo volere invece una forte “coscienza unitaria” dei problemi elbani.
Attendi...
renato from renato
9 Ottobre 2011 at 19:31
Innanzitutto tantissimi auguri alla sig.ra Giuseppa che rappresenta la parte di Campo più bella, quella dei nonni, bisnonni... è fantastico che gli usi, i costumi, la cultura e tutto il resto vengano tramandati così a lungo... un augurio sincero. Purtroppo ciò che denunciate è la lampante dimostrazione di un'amministrazione che è anni luce lontana dai campesi... che almeno per celebrare un compleanno straordinario dovrebbe uscire dal letargo annuale in cui è sprofondata... come avrebbe dovuto farlo per molte altre cose come il disboscamento della piazza
Attendi...
LA FAMIGLIA from LA FAMIGLIA
9 Ottobre 2011 at 18:56
Oggi 09-10-2011 Giuseppa Zoppi festeggiava 104 anni; la più anziana del comune di Campo. Si pensava che qualche funzionario amministrativo, malgrado fosse stato avvisato, si facesse vivo...... Pensiero sbagliato !!!!!!! 🙁 🙁 🙁 Grazie comunque...... La famiglia
Attendi...
ospedale elbano, non si trova nessuno che ci lavori? from ospedale elbano, non si trova nessuno che ci lavori?
9 Ottobre 2011 at 17:57
"GLI OPERATORI SANITARI CI SONO MA L'ASL LI IGNORA" IL GRUPPO DI "OSS" ELBANI: "IL PERSONALE ESISTE, DISPONIBILE, FORMATO E RESIDENTE, MA NONOSTANTE LE PROMESSE NON E' MAI STATO CHIAMATO" Gli operatori socio-sanitari all’Isola d’Elba non mancano, anzi abbondano, ma l’azienda sanitaria locale, nonostante le “promesse”, non ha mai ritenuto di avvalersene. Con immaginabili conseguenze di tipo professionale per gli operatori, ma con effetti anche sulla continuità assistenziale a cui hanno diritto gli abitanti dell’Isola d’Elba. E’ lo stesso gruppo di Oss a denunciare il fatto, dopo l’intervista rilasciata al Tirreno da Maurizio Trifoglio. Il dirigente della Asl responsabile della zona Elba al giornale ha affermato che all’Elba non ha a disposizione personale Oss per l’ospedale e che per questa carenza l’Azienda Asl dovrà bandire un corso specifico (già indetto con scadenza 18 settembre). E’ “con rammarico” ma con fermezze che gli operatori intendono ribadirlo: “Il personale esiste già, è disponibile, risiede sull’isola ma non viene assunto”. “A tal proposito – dicono gli operatori elbani - ci preme far sapere che nel 2005, dalla stessa Asl, è stato fatto un corso Oss presso l’ospedale di Portoferraio (essere residenti all’Elba era requisito fondamentale) e nessuna delle colleghe ha mai trovato collocazione lavorativa, anche a tempo determinato, nella struttura. Soltanto da questo corso sono uscite 18 persone diplomate, alle quali vanno aggiunte le colleghe residenti all’Elba che hanno fatto il corso a Cecina nel 2004 e quelle che hanno fatto l’integrazione da Osa a Oss sempre nel 2005”. “Come ben vedete – osservano - il personale non manca, esistono persone diplomate, residenti all’Elba e specializzate in grado di offrire un servizio di qualità e di continuità agli abitanti dell’isola e non solo. Nonostante ripetute richieste di delucidazioni, poiché nel corso del 2005 era stato sempre affermato che saremmo state tutte inserite sicuramente a lavorare in ospedale (vista la carenza cronica di personale), ci è sempre stato detto che dovevano esaurire la graduatoria del concorso pubblico fatto nel 2005 stesso (tale graduatoria pare abbia termine di scadenza indefinito). Nel 2008 la stessa Asl ha pubblicato un bando per il reperimento di personale a tempo determinato, adesso dopo un anno di attesa è uscito l’elenco in ordine alfabetico degli ammessi alla selezione (quindi neanche adesso abbiamo certezze di poter essere assunte ad incarico)”.
Attendi...
alessandra from alessandra
9 Ottobre 2011 at 17:06
tanti auguri a claudia e michel per la nascita della piccola noemi e famiglia
Attendi...
ALZO ZERO from ALZO ZERO
9 Ottobre 2011 at 16:46
Sospesa quotazione nella Borsa Elbana delle perline di vetro colorate per eccessivo ribasso. Gli Elbani preferiscono i fatti le cui quotazioni crescono per la forte domanda. Le quotazioni dopo il 07/10 degli otto sindaci tengono una media di -0.30, comitati e popolazione elbana promossi con 110+ LODE. Avviso ai naviganti: siamo solo all'inizio. Avanti tutta.
Attendi...
x Bacco & Demagog from x Bacco & Demagog
9 Ottobre 2011 at 16:45
Ciao Bacco e Demagog, ho letto i vostri post con un misto di piacere e di amarezza. Avete elencato in maniera perfetta i difetti gestionali propri dei singoli comuni, evidenziando soprattutto (e non e’ poco ai miei occhi) gli aspetti negativi collegati ai rapporti “personali” tra il singolo amministrato e gli amministratori; poi, pero’, siete presi da una sorta di timore di perdere queste “consuetudini”. E allora continuiamo cosi’… poi non lamentatevi se l’Elba sara’ una nave sempre piu’ alla deriva (economicamente parlando), vista dal continente anche con sospetto (quanti danni…). Lo so che a voi di quelli di “fori” ve ne interessa il giusto, ma il mondo e’ diventato globale e se non entra dalla porta, entra dalla finestra. Il Comune Unico non sara’ il toccasana, ma un bello scossone all’albero non potra’ che far bene, a patto che voi residenti (quelli veri) siate ben vigili in questo passaggio epocale. Molti interessi saranno intaccati. Dante
Attendi...
il falconiere from il falconiere
9 Ottobre 2011 at 15:19
Ma scusatemi tanto ! Pensate che uno come scelza si dimetta? Siamo poveri illusi ! Un soggetto del genere , che ha delle idee di questo genere , non si dimettera mai e poi mai . Anche perchè per scegliere di dimettersi bisogna: 1 avere un po di coerenza . 2non essere attaccati alla poltrona .3 essere professionalmente in gamba . Domanda : Si puo' dimettere ? P.S Mi sorge pero spontanea una riflessione . Ma non pensate che insieme a lui a dimettersi ci dovrebbe essere anche il sindaco PERIA ? Ma i permessi per lo sciempio sopra l'ospedale chi l'ha dati ? CHE VERGOGNA POI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI METTERSI IL TRICOLORE E ANDARE A SFILARE ! CHE TRISTEZZA !!!!!!!!
Attendi...
Giancarlo Diversi from Giancarlo Diversi
9 Ottobre 2011 at 15:08
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA FORZA DEI NOSTRI RAGAZZI [/COLOR] [/SIZE] "Ho partecipato attivamente a molte manifestazioni nel corso di 20anni, cominciando da Alternativa Giovane a Portoferraio a Genova, Camp Darby, da Firenze a Roma, Livorno......sempre con centinaia di migliaia di persone.....a volte milioni come contro la guerra in Iraq. Quello che ho visto fare dal Movimento Studentesco Elbano il 7 ottobre però non l'avevo mai sperimentato: un corpo unico, compatto, creativo, all'unisono, in continua pulsazione. Avete fatto piangere di commozione migliaia di persone che erano morte dentro e Voi gli avete ridato il CUORE e la DIGNITA'. Alla faccia di chi non si fidava di VOI. Questa foto è la rappresentazione dell'Isola che vorremmo: unità tra generazioni, ceti, razze, colori." [COLOR=darkblue]Gian Carlo Diversi [/COLOR]
Attendi...
6 Novembre 2004 l'ospedale dell'elba from 6 Novembre 2004 l'ospedale dell'elba
9 Ottobre 2011 at 14:22
Sabato 6 Novembre 2004 "In questi anni abbiamo investito risorse crescenti nella sanità dell'Isola d'Elba e penso che attualmente la situazione sia complessivamente positiva. Anche nel prossimo piano sanitario abbiamo previsto investimenti ulteriori per le zone insulari e montane, 8,5 milioni di euro l'anno per tre anni". Sono queste alcune valutazioni che l'assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi, ha espresso "In particolare - ha proseguito l'assessore - in quattro anni l'Ospedale di Portoferraio e il territorio hanno ricevuto circa 10 milioni di euro, con i quali sono stati compiuti importanti lavori di miglioramento". Secondo i dati diffusi dalla Regione infatti nel nosocomio elbano sono state inaugurate le nuove sale operatorie, è stato rafforzato il Pronto soccorso, è stata attivata una guardia chirurgica 24 ore su 24, avviata l'attività di oncologia, urologia e tra qualche giorno inizieranno le operazioni di cataratta. Ed ancora, è stato avviato il progetto di telemedicina che consente di inviare all'Ospedale di Livorno le immagini per una lettura a distanza, è stata incrementata l'attività specialistica. Si è cominciato a pensare al territorio: sta per essere completata la Residenza sociale assistita, è stata attivata la guardia medica, l'assistenza domiciliare, sono stati compiuti interventi importanti nel campo della salute mentale, è in funzione il regolare svolgimento dei tre screening tumorali, sono aumentati i dipendenti. Conosciamo le difficoltà del settore anestesiologico, che ha ragioni complesse anche nazionali, ma la direzione generale assicura che vengono comunque garantiti tutti i servizi necessari". puntato nuovamente l'indice sulle carenze relative alle attrezzature ed agli organici. Per questi ultimi, a quelle già lamentate del reparto di anestesia e rianimazione dove si continua a lavorare con soli 3 medici anestesisti mentre l'organico degli atti di programmazione aziendale ne prevede 7, si aggiungono oggi quelle del personale di sala operatoria. "Insomma appare difficile capire come si possano garantire in queste condizioni servizi adeguati e qualitativamente apprezzabili, soprattutto nel periodo estivo quando gli abitanti dell'Isola si moltiplicano a dismisura. Ed anche per questo dobbiamo ringraziare il personale medico e paramedico per gli sforzi che quotidianamente sostiene e per l'ampia disponibilità sino ad oggi garantita". Per quanto riguarda invece l'eliporto, hanno concordato sulla necessità di potenziare il servizio del 118 e dell'elisoccorso. "L'Elba è un territorio molto critico ed il non aver a tutt'oggi individuato un sito idoneo per la piazzola d'atterraggio, rappresenta un ritardo che potrebbe mettere a repentaglio la prontezza e l'efficienza dei soccorsi". E sulla questione dell'elisoccorso all'Elba intervengono e fanno notare come la recente conferenza dei Sindaci sulla sanità del 27 ottobre sia andata praticamente deserta. "Solo Capoliveri si è presentato per la prevista discussione su Elisoccorso e Distretto Sociosanitario. Su argomenti di estrema importanza su cui bisognava stringere, quali le piazzole per gli elicotteri di soccorso e la riorganizzazione e l'accorpamento logistico dei servizi ambulatoriali, specialistici e consultori, si è così rinviato di alcune settimane". "Nel 2004 scadono anche i Piani Sociali e Sanitari della Regione Toscana ed è pronto il Piano 2005-2007 della sanità Toscana con azioni innovative, soprattutto sul piano della prevenzione, che dovranno riguardare anche il territorio elbano: evidente la gravità di Istituzioni che non riescono neanche a confrontarsi... Forse vale la pena riprendere la discussione sulla sperimentazione della Società della Salute, per far sì che il potere di autogoverno dei cittadini sulla salute si strutturi a partire dal coinvolgimento dei cittadini".
Attendi...
Casentino: comitato comune unico sì, comitato comune unico no from Casentino: comitato comune unico sì, comitato comune unico no
9 Ottobre 2011 at 12:20
06 gennaio 2011 Seimila firme per arrivare alla costituzione del Comune unico del Casentino. Le hanno raccolte da luglio a dicembre scorsi, su un bacino di circa 30.000 potenziali votanti, la Lega Nord e l’apposito comitato promotore dell’iniziativa, con l’obiettivo di indire un referendum tra la popolazione dei 13 comuni casentinesi: se il consiglio regionale, al quale sono già state presentate le firme, darà il via libera alla consultazione, i loro cittadini dovranno decidere se vogliono ‘fondersi’ in un unico ente amministrativo. La campagna è stata presentata in consiglio regionale, a Firenze. “Il Casentino è già una terra socialmente unita: con il Comune unico, avremmo una realtà amministrativa solida – ha spiegato il consigliere regionale del Carroccio Gianluca Lazzeri – perché da 13 piccoli enti, quali sono adesso i comuni casentinesi, ne avremmo uno solo, forte di oltre 48.000 cittadini”. Fatto che, secondo la presidente del comitato promotore del referendum Barbara Bendoni, “porterebbe senz’altro ad una razionalizzazione burocratica e di risorse, con notevoli risparmi da parte dei cittadini stessi”. “Nelle varie aree ci sarà un referente di zona – ha detto la consigliera regionale Marina Staccioli – mentre sede centrale dell’attività amministrativa dovrebbe essere, secondo la proposta iniziale, Bibbiena, il Comune adesso più popoloso del Casentino”. “Se fosse istituito, il Comune Unico del Casentino sarebbe il secondo più grande d’Italia per estensione territoriale dopo Roma – ha concluso il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale Antonio Gambetta Vianna – i casentinesi vogliono questo referendum e spero che il consiglio regionale non si sottragga al compito di garantire la consultazione”. All’incontro di stamani hanno preso parte, tra gli altri, anche il responsabile proviciale Enti locali per la lega nord di Arezzo Emanuele Tellini. Fonte:Gonews.it 06 ottobre 2011 POPPI – Il dibattito politico in Casentino continua ad essere in fermento anche in momenti lontani dalle elezioni, sia politiche che tantomeno amministrative. Con la recente approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni da parte del Consiglio Comunale di Castel Focognano si è chiuso il cerchio dei Comuni che hanno aderito all’Unione dei Comuni. Se questa organizzazione sembra prossima alla sua istituzionalizzazione in sostituzione della Comunità Montana (a giorni sarà nominato il Commissario liquidatore), un altro fantasma aleggia da qualche anno sulla vallata: Comune Unico sì o Comune Unico no. La raccolta firme promossa dal “Comitato per il Comune Unico del Casentino”, nonostante polemiche e denunce, ha fatto sì che la Regione Toscana abbia messo in calendario per la prossima primavera il Referendum popolare in cui i 40mila casentinesi saranno chiamati ad esprimersi sul volere o meno l’unificazione degli undici Comuni. A questo proposito, il Partito Socialista organizza un dibattito per il prossimo 25 ottobre presso il Centro sociale di Ponte a Poppi per la costituzione del “Comitato per il NO”. Il dibattito è aperto a tutte le forze politiche, sociali, istituzioni e ai cittadini. All’incontro verrà data una chiara lettura di quello che vorrebbe dire “Comune Unico del Casentino”, una nota informativa per spiegare alla gente cosa cambierebbe in termini di servizi, tributi e tutti gli aspetti della politica locale, quella più vicina al cittadino. Fonte Arezzo notizie Lazzeri: “Voto su referendum Comune Unico del Casentino la prossima settimana in Consiglio Regionale” Dopo il parere favorevole della prima commissione “Affari Istituzionali”, la proposta di legge di iniziativa popolare n° 4 “Istituzione del Comune di Casentino mediante fusione dei Comuni già facenti parte della Comunità Montana del Casentino” arriva finalmente sui banchi del Consiglio Regionale. «Discuteremo e voteremo la proposta già al prossimo Consiglio di martedì 26 e mercoledì 27 luglio». Ad annunciarlo è il consigliere regionale della Lega Nord Toscana originario proprio del Casentino, Gian Luca Lazzeri. «Spero vivamente che il Consiglio Regionale confermi il parere favorevole della Commissione. Non bisogna negare al popolo casentinese il diritto di esprimersi democraticamente attraverso il referendum consultivo». Per Lazzeri, «devono essere i casentinesi a decidere se fare o meno il Comune Unico. Il mondo politico non può troncare l’iter consultivo calando una decisione dall’alto. Poi, si parla tanto di riduzione dei costi della politica e non sfruttiamo un’occasione del genere?». L’esponente del Carroccio apprezza «il comportamento del Pd che, pur non essendo d’accordo sull’unione dei tredici Comuni della Comunità Montana del Casentino in un Comune Unico, ha garantito il diritto democratico dei cittadini di esprimersi attraverso il referendum». fonte casentino 2000
Attendi...