Bravo yuri discorso semplice ma molto toccante e che fa pensare!!
Purtroppo oggi viviamo in una società dove conta più il proprio "orticello" rispetto ai diritti comuni!!
Facciamo un attimo autocritica verso noi elbani che non riusciamo a "vedere al di là dello scoglietto".
Io ho vent'anni ed ho sempre conosciuto un isola "menefreghista" delle problematiche statali, le nostre problematiche. Siamo sempre stati tutti bravi a giudicare e a trovare soluzioni al bar tra una partita a briscola e l'altra ma basta qui, poi moriva tutto fino alla prossima partita!
Solo negli ultimi due anni con le problematiche che ci toccavano direttamente, prima terna e attualmente la sanità, ho visto gli elbani uscire dai bar e ritrovarsi per cercare una soluzione.
Bisogna a questo punto allargare un attimo gli orizzonti e capire che le nostre problematiche attanagliano tutta l'Italia; il popolo italiano deve prendere coscienza della situazione in cui il governo italiano ci sta mettendo, facendoci pagare una crisi che non è la nostra, con manovre che portano solo a tagli dei finanziamenti nel settore pubblico e per di più tolgono gli ultimi "spiccioli" dalle tasche delle famiglie.
Non è mia intenzione creare un discorso politico quindi invito tutti a non ascoltare i vari ministri che presentano le proprie manovre e nemmeno l'opposizione, ma di perdere un oretta a leggere queste manovre che non sono poi di cosi difficile comprensione.
Vi accorgerete che in tanti articoli rasentiamo il ridicolo ma lascio a voi giudicare.
Leggete, pensate, fatevi spiegare da professionisti se ci sono delle parti che non vi sono troppo chiare e DITE LA VOSTRA...... MA NON AL BAR.
113689 messaggi.
Donatori di tutta l’isola d’Elba, con la nostra attività cerchiamo di garantire la salute agli altri, ma oggi vi invito a fare qualcosa per garantire quella nostra e delle persone a noi care.
Partecipate, nel limite delle vostre disponibilità di tempo, alla manifestazione in difesa della Sanità elbana, organizzata per venerdì 7 ottobre 2011 a Portoferraio, per confermare il diritto alla salute di chi come noi ha avuto si la fortuna di nascere su questa meravigliosa isola, ma che spesso si rende conto che il prezzo da pagare è troppo alto.
Presidente Sezione AVIS di Portoferraio
COLOMBO WALTER
Venerdì 07/10 la concessionaria BARDI AUTO resterà chiusa per aderire alla manifestazione pro ospedale.
Partecipiamo in tanti riguarda tutti i cittadini!!!!
Mamma mia come s'incazzano le persone quando le pungi nel vivo! Io sono d'accordo con te! Tra l'altro hai dimostrato grande equilibrio e umiltà chiedendo scusa a Chiara che ha dimostrato - scrivendo quello che ha scritto - che non sta casa aspettando che il lavoro glielo sbttano in faccia. Gente... ha ragioneeee lavoratore utto l'anno! E' inutile che v'incazzate. Io mi alzo tutte le mattine presto accompagno mio figlio a scuola e vado a lavorare. Rivedo mio figlio la sera, spesso stanca, a volte nervosa, ma felice perchè quando lo guardo negli occhi non ho nulla di cui vergognami: ho lavorato senza rubare soldi a nessuno. Buona giornata e... evviva la vita e gli onesti lavoratori! 😀 :gren:
Mi intrometto per l'ultima volta nella discussione giacchè mi pare di capire che ci sia tanta gente che ha capito benissimo la questione di "merito" del problema del sussidio di disoccupazione e ha formulato proposte secondo me valide come la perdita del sussidio dopo 3 mancate risposte ai lavori proposti (certo se uno vuol fare l'astronauta lavoro non lo troverà mai, o quasi) o i lavori di pubblica utilità. Visto che uno prende dei soldi dallo stato potrebbe tranquillamente rendersi utile, le pubbliche assistenze accoglierebbero tutti a braccia aperte, così come le biblioteche che non si riescono a tenere aperte per mancanza di soldi per pagare chi le dovrebbe tenere aperte. ecc..
Poi c'è l'altra categoria, ed è per costoro che non scriverò più sull'argomento (non che presuntuosamente penso che questo interessi a qualcuno), i furbetti, quelli che vogliono sempre buttare tutto in caciara, tipo: trovamelo tu il lavoro, lavoro non ce n'è per nessuno, pensa a pagare le tasse ecc..
Bè cari signori, il detto dice non c'è più sordo di chi non vuol sentire. E' proprio vero. Nessuno su questo blog, nei messaggi che ho letto in merito alla questione disoccupazione pensa di togliere sistematicamente questo importante sussidio per chi ne ha bisogno, per chi non può lavorare d'inverno e deve sfamare i figlioli o mandarli a scuola (sfioriamo la demagogia di barbara d'urso, perdonatemi). Qui si è cercato di portare il tema su un altro piano, all'elba ci saranno 5milla o 6 mila attività commerciali di vario genere, alcune di persone che vivono durante l'inverno fuori dall'elba ma la maggior parte di residenti. Bè, sarà capitato anche a voi, come è successo a me, di vedere alla posta a prendere la disoccupazione, la moglie e i figli di chi ha due hotel, il marito e i figli di chi ha 15 appartamenti, il marito e i figli di chi ha due ristoranti. Bè se costoro che passano l'inverno in ferie non percepissero quel denaro, prima di tutto ce ne sarebbe molto di più per chi ne ha realmente bisogno e il restante potrebbe essere investito meglio per la collettività! Quindi anche per quei maledetti borghesacci che lavorano tutto l'anno! Detto questo, spero di aver chiarito la mia posizione senza aver offeso nessuno e di aver aggiunto qualche spunto di riflessione al dibattito! Ringrazio Fabrizio Prianti per aver ospitato qualche mia riflessione su uno dei problemi che ritengo davvero mortali per l'elba.
Cordialità!
Gran bella risposta, e soprattutto esauriente, quella che il comune di Capoliveri si è affrettata a pubblicare riguardo le affermazioni del consigliere Martorella Fausto , affermazioni e considerazioni non personali ma "copiate e incollate" dal documento della Corte dei Conti........adesso abbiamo davvero capito come stanno le cose!!!! E' tutto chiaro!!!! Come al solito quelli della maggioranza parlano e scrivono senza dire e scrivere niente...manca semplicemente il contenuto!!!!
Vorrei ringraziare i ragazzi della Cooperativa Arcaelba, che una settimana fà hanno esumato la salma di mia madre dal Cimitero Comunale, sono stati veramente carini e gentili, sopratutto educati, hanno dato una risposta alle mie mille domande, hanno chiuso il cimitero comunale ed hanno aperto le porte solo quando io ero pronta fisicamente e mentalmente.
Per le altre cooperative sociali del territorio di Portoferraio chiedo di prendere esempio, da quei bravi ragazzi, visto che la gentilezza sopratutto quelli che detongono il posteggio in centro non sanno nemmeno dove sta di casa.
Grazie ancora.
...bellissimo post. mi sono commossa! grazie 🙁
[SIZE=4][COLOR=darkred]Un solo comune: il comune dell’Isola d’Elba [/COLOR] [/SIZE]
Attorno al progetto del Comune dell’Isola Elba si sta sviluppando un dibattito che a tratti sembra accendersi di pura tifoseria. Come riferito recentemente dalla stampa locale su Facebook si sta coagulando un blog “Senza comune unico si può”, sottoscritto da tre sindaci ed altri esponenti politici elbani, oltre a vari cittadini. Pur apprezzando il dibattito in sé, che è il sale della democrazia, dobbiamo far rilevare ai lettori importanti differenze fra le posizioni.
Il comitato del Comune Unico non è nulla e nessuno, ed è nato col solo scopo di proporre alla società elbana una innovazione amministrativa nella netta convinzione che apporti sicuramente del bene all’Isola. Si chiede agli elbani di apporre una firma (nota bene: siano essi pro o contro il progetto) per attivare l’uso del massimo strumento di democrazia a disposizione del cittadino – il referendum popolare – tramite il quale chiederemo agli elbani tutti che forma di amministrazione preferiscono: se otto comuni od uno solo. La scelta è lasciata esclusivamente alla volontà degli elbani nel rispetto del libero arbitrio.
All’opposto questo nuovo comitato in pectore (se vedrà la luce) nasce già con il piede sbagliato: è l’attivazione di un’iniziativa che non impone niente a nessuno, ponendosi per questo in una posizione autoritaristica. E ciò la dice lunga sullo spirito che anima il comitato del no: annichilire questa opportunità senza spiegarne loro il motivo. Perché in buona sostanza di questo si tratta.
Di ben altro coerenza sarebbe stata l’opposizione al Comune Unico svolta nella corretta sede dello svolgimento referendario, durante il quale le opposte posizioni dovranno spiegare dettagliatamente ai cittadini i pro ed i contro delle rispettive sponde; ma il no avrebbe maggiori difficoltà a convincere i cittadini e per questo motivo preferisce non arrivarci.
Il comitato del no vuole esercitare l’aborto preventivo nel fondato timore che il progetto del Comune Isola d’Elba possa vedere la luce rivelandosi molto più bello ed attraente della situazione preesistente agli occhi della maggioranza degli elbani.
No, non mi piace. Preferisco spingere la democrazia partecipativa ed è per questo che appoggerò il referendum, sottolineando che la firma che chiederemo agli elbani nei prossimi mesi – anche quando raggiungeremo le 5.000 – non fa nascere d’imperio niente, ma sarà l’atto che metterà la comunità elbana tutta in grado di decidere sul suo futuro, liberi da sudditanze d'opinione verso i sindaci o politici.
Parafrasando Voltaire: ho il massimo rispetto per tutte le opinioni, ma mi opporrò tenacemente per evitare che agli elbani venga impedito di esercitare questo fondamentale diritto.
[COLOR=darkred] Alberto Nannoni [/COLOR]
Gentile Redazione,
leggo le sacrosante proteste delle famiglie che vedono negato, in base a una sconcertante politica di “tagli” da parte delle pubbliche amministrazioni, il Diritto all’istruzione, alla socializzazione e, in buona sostanza, al poter condurre una vita il più possibile “normale” a tanti ragazzi che già devono sopportare senza alcuna colpa disagi purtroppo congeniti.
Sabato scorso ho accompagnato a Pianosa una trentina di studenti delle scuole medie, per una “gita scolastica” ormai tradizionale che riunisce in un’unica iniziativa valori quali la partecipazione attiva, il gioco di squadra, l’educazione ambientale e la conoscenza del proprio territorio.
Splendida giornata, splendida collaborazione da parte di tutti coloro che hanno consentito che l’organizzazione e lo svolgimento dell’iniziativa seguissero ritmi ottimali.
I ragazzi erano ovviamente seguiti, in primis, dai loro Insegnanti. Due professori per trenta studenti.
Poi, c’era “Mario”. Nome di fantasia, ovviamente: Mario è infatti un ragazzo un po’ particolare, con tante doti che necessitano solo di un po’ più di attenzione per esprimersi. Lo seguivo spesso con lo sguardo: accompagnato dalla “sua” Insegnante di sostegno, che riusciva a non perderlo d’occhio un solo secondo senza essere mai invadente, che lo sosteneva o lo stimolava con un’attenzione alla “particolarità del momento” incredibile… mi trasmetteva, non so bene come dirlo, “valori positivi” e armonici. E i suoi compagni, esuberanti e gioiosi come si deve essere a tredici anni, potevano anche comportarsi in modo “diverso”, ma tutti noi siamo in fondo “diversi” gli uni dagli altri…
Senza Mario non sarebbe stata la stessa cosa. Non solo lui, ma tutti noi avremmo perso molto, moltissimo. Perché Mario non è solo importante per sé o per la sua famiglia: Mario è importante per i suoi compagni, Mario è importante per noi adulti, Mario è importante per tutta la nostra Società.
E’ un Valore aggiunto, e non possiamo permettere che in nome di chissà quale “risparmio” questo Valore ci venga scippato. Gli Insegnanti di sostegno non “sostengono” solo dei singoli ragazzi: sostengono il Diritto a considerarci “civili”.
Venerdì sarò, spero in compagnia di tutti voi che leggete, a manifestare per il diritto di tutti a una sanità efficiente e funzionale. E’ facile indignarsi, quando sappiamo che a ciascuno di noi può succedere di rompersi una gamba o di dover fronteggiare un’appendicite acuta.
Vorrei però che non considerassimo i problemi di Mario e di tutti gli altri “nostri” ragazzi che come lui hanno solo bisogno di un po’ del nostro aiuto come se fossero “secondari” in quanto pensiamo non riguardino che una minoranza: è il momento di combattere, e di vincere, anche su questo fronte.
Yuri Tiberto
[COLOR=darkblue]Il Gruppo Nocentini aderisce alla manifestazione di Venerdì 7 Ottobre [SIZE=4]"TUTTI IN PIAZZA non si vive senza ospedale."[/SIZE] I nostri esercizi resteranno chiusi al pubblico dalle ore 9,30 alle ore 10,30.
Scusandoci per gli eventuali disagi creati ma sicuri della Vostra comprensione, Vi aspettiamo alla riapertura. [/COLOR]
Proprio non riesco a capire perchè il comune di Marciana debba essere sempre la mosca bianca dei comuni elbani . Era ed è ancora l'ultimo comune come % di differenziata nonostante tutte le promesse e i proclami emessi; se dalle altre parti c'è poca acqua , a Marciana manca del tutto,se ci sono cinghiali che fanno danni a Marciana fanno terra bruciata, ordinanze in serie per non potabilità delle acque per boro e arsenico , eppure la condotta è unica per tutti , altre ordinanze per la non balneabilità del mare in piena estate , insomma come mai tutto questo? inutile poi intervenire nel blog e dire che " abiamo fatto " , " faremo" , "stiamo attrezzandoci per ..." i fatti parlano da soli. Si forse un comune unico non funzionerebbe , ma tre comuni con Marciana assorbita da Marciana Marina è cosa che vedrei positivamente .
Cara Chiara,
non mi permetterei mai di puntare il dico contro nessuno, tantomento contro te, cara amica. Mi scuso se ho dato questa sensazione. Io non ce l'ho con quelli come te che comunque si danno da fare. Per quelli come te bene che ci sia la disoccupazione. Io ce l'ho con quelli che "sistematicamente" pensano di lavorare solo 6 mesi l'anno per prendere la disoccupazione. E’ il loro “modus vivendi” e purtroppo ce ne sono tanti e ti assicuro che c’è intenzione premeditata. Questa gente, nei 6 mesi che non lavora e prende l'indennità (pagata da chi lavora sempre) fa lavoretti in nero, e quindi diventa anche un evasore fiscale.
Qui mi rivolgo a Proletario che evidentemente è stato punto nel vivo! Ah! Caro proletario, io lavoro tutto l’anno e ho sempre pagato le trasse, tutte e non ho mai evaso. Fattene una ragione!
Ma tornando a Chiara: io ce l’ho solo con quei “parassiti per natura”. Mi fanno incazzare! Detto questo resto della mia opinione, anzi ne sono sempre più convinto: l’Italia va male anche e soprattutto per questi individui ai quali dico: VERGOGNATEVI E VERGOGNATEVI ANCORA!
Un saluto affettuoso a Chiara, e il 7 ottobre sarò alla manifestazione. Sono per le cose giuste! Solo per quelle… :angry:
Vorrei solo dire che è vero,qualcuno il furbo lo fà, ma non posso sentir dire o meglio leggere quello che Lei scrive....ma come si permette di affrontare l'argomento con così tanta superficialità.?????Io lavoro tutto l'anno dal 2008 ed ho 30 anni, e cosa vorrebbe dire Lei?che per gli anni indietro non ho mai cercato lavoro tutto l'anno????lo sa quanti curriculum ho consegnato in giro????Il lavoro tutto l'anno all'Elba non c'è per tutti, è un dato di fatto, l'unica alternativa (come ho fatto io x diversi anni) per i giovani è andare a lavorare fuori..(Australia, Inghilterra etc) durante l'inverno,per poi tornare...Se la prenda con chi fa non paga tasse, con i dirigenti etc invece di fare il patetico moralista contro una classe in difficoltà in un momento in cui lo è tutta l'Elba o meglio tutto l'ex Bel Paese. Le problematiche che i giovani elbani (classe svantaggiata) in coda alla posta(che le fanno tanta tristezza ) si ritrovano ad affrontare sono molteplici e di sicuro amplificate rispetto quelle che i giovani "di fuori"si ritrovano ad affrontare 4 e sono per lo più dovute ad una classe dirigenziale e politica che negli anni (decenni) passati ha bruciato quel che di buono c'era ed ora ovviamente le nuove generazione si trovano in un mare di m...., con una mano davanti e una dietro!!Quindi sperando che Noi giovani si rimetta tutto nel giusto ordine, La invito ad aprire gli occhi e guardarsi intorno perchè forse non sa che in molti probabilmente non gradiscono e si sentono feriti nell'orgoglio ad andare a riscuotere il sussidio di disoccupazione...garantisco che non è una cosa piacevole x molti. 🙁
Cordiali saluti
Mio marito si trova ora, dopo aver lavorato a tempo indeterminato, a pochi anni della pensione, a dover chiedere la disoccupazione. Abbiamo cercato lavoro da tutte le parti ma ormai è vecchio per un nuovo lavoro ed ora può soltanto fare la stagione aspettando di poter avere l’età per andare in pensione. E’ ASSOLUTAMENTE UMILIANTE dover stare lì a fare la fila per poter ottenere qualcosa che ti dovrebbe spettare di diritto: IL LAVORO. E’ vero che c’è chi se ne approfitta ma la situazione elbana la conoscete tutti, durante l’inverno non c’è lavoro ma anche in quel periodo i figlioli, guarda caso, mangiano, vanno a scuola, hanno freddo, e vorrebbero fare le stesse cosa che fanno tutti gli altri ragazzi. E’ giusto dare la disoccupazione ma secondo me è sbagliato il modo nel quale viene data. Dovrebbero far lavorare presso tutti gli enti pubblici queste persone non occupate, chiaramente rispettando il loro precedente lavoro (ad esempio un cuoco presso una cucina di una scuola) e contributo (cioè uno se prende € 800,00 magari lavora 3 gg. alla settimana). Così potremmo, durante l’inverno, cercare di sistemare tutto il degrado che c’è nelle pubbliche amministrazioni (edifici, parchi, strade, piazze, scuole ecc. ecc.). Si potrebbe anche fare che chi si rifiuta per tre volte, ad esempio, perde la disoccupazione. In questo modo tanti disoccupati non andrebbero in Thailandia come dite voi, poi ci sarebbe meno lavoro in nero e di conseguenza meno sperpero di denaro pubblico. Ma siamo in Italia, le leggi giuste e corrette non si fanno, siamo il paese dello spreco di tutto.
Questi politici, da tonti ci pigliano e da scemi ci lasciano, e pure imbavagliati.
Caro Prianti forse interessa anche Lei questa norma che è in fase di approvazione.
Andate a leggere il link di seguito o andate sulla home page di wikipedia
[URL]http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011[/URL]
Caro Per sempre.
l'immagine di Capoliveri...NON si da solo con la festa dell'uva !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 😀
La Pubblica Assistenza SS.Sacramento di Portoferraio con sede in Via Camerini 6 Comunica che e' aperto il bando di concorso per due Posti (2) Di servizio Civile Nazionale con progetto dell'A.N.P.AS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Approvato dal ministero competente.Tutti i Ragazzi e Ragazze dai 18 ai 28 anni Possono partecipare alle selezioni inviando domanda ENTRO LE ORE 14.00 del giorno 21 OTTOBRE 2011, alla Pubblica Assistenza SS.Sacramento Via Camerini 2 Tel 0565.914010-Fax 0565.945556. Cell. 347.1715006.
Allegando alla domanda i seguenti documenti:
- Certificato di Residenza
- Certificato di sana e robusta costituzione
-Copia di documento d'identita'
-Copia patente guida (se conseguita)
-Copia tessera sanitaria.
Il Servizio Civile Nazionale durera' un anno, con un compenso mensile di 433 Euro,godra'di 20 giorni di ferie l'anno,impegna il volontario per 30 ore settimanali (5 ore giornaliere).
Alla fine dell'anno gli verra' consegnato un attestato del servizio prestato.
Puo' partecipare anche chi e' gia' volontario, o chi ha fatto volontariato.
importante importante cari elbani non mancate venerdì 7 dalle 9 30 x la manifestazione x salvare il nostro ospedale spero di vedere gente da tutta l'isola tanta gente e ricordiamoci che siamo noi che dobbiamo esserci non aspettiamo le mosse dei politici
Fa tenerezza sentire il sindaco di Porto Azzurro che "se la tira" per i dati sulla raccolta differenziata, facendo finta di non sapere che il suo comune ha ottenuto (anche migliorando) risultati da terzo mondo e comunque distanti anni luce anche dalla media toscana.
Contento lui ...
