politici e politicanti che vi riempite la bocca di slogan inutili, Dimostrate di avere gli attributi e - oltre che lottare a fianco dgli elbani per i propri diritti - chiedete le dimissioni del responsabile dell'Asl dell'Elba. Pagato coi nostri soldi, tanti soldi, ma tanti tanti. Cazzo!!! :bad: :bad: :bad: Voglio vedere chi sarà a chiederle.... Io una idea ce l'avrei.... 🙂
113736 messaggi.
[SIZE=4]ISOLA D'ELBA REGIONE AUTONOMA !![/SIZE]
SONO D'ACCORDO CON TE......AMICO NAVIGATORE.....PENSA IL RESPONSABILE DELLA SANITA' DELL'ELBA PAGATO CON UNO STIPENDIO DA CAPOGIRO ( DIVERSE MIGLIAIA DI EURO), CHE DOVREBBE DIFENDERE GLI INTERESSI DEI CITTADINI ELBANI.....CHE FA? SI ACCODA A QUELLI CHE HANNO SVENDUTO L'OSPEDALE ELBANO AI PIOMBINESI.....IL MINIMO DOVREBBERO ESSERE LE DIMISSIONI IN SEGNO DI PROTESTA E SOLIDARIETA' VERSO I SUOI CONCITTADINI!! MA FORSE MEGLIO RINUNCIARE ALLA COERENZA ( PER NON DIRE ALTRO....)!!!! IN FAVORE DEGLI EURO!!!!!!
NON PREOCCUPARTI AMICO MIO....CI SONO PIU' GIORNI CHE SALSICCE....................
Come fare a non dare ragione a chi, pochi post prima di me, evidenzia il trattamento impari a cui sono sottoposti i "nostri" delinquenti. Effettivamente stride, e di molto, lo "sputtanamento" con tanto di nome, cognome e foto a cui sono stati sottoposti i marocchini arrestati in confronto all'assoluto riserbo addirittura sulle iniziali dei vari spacciatori, bracconieri e disonesti locali. Con questo non voglio dire che hanno fatto male adesso a rendere pubbliche le identità degli ultimi pizzicati ma hanno invece sbagliato prima a tacere sui ristoratori disonesti, pescatori furbetti ecc....
Non sono per "sbattere il mostro in prima pagina" quando di questo si ha solo il sospetto ma quando invece viene colto in flagranza farebbe un gran bene a tutti saperne i nomi ( e farebbe pure da deterrente....)
la manifestazione prospedale è stata bellissima e riuscita, me la sono vista alla televisione quasi in diretta, 3000 persone o piu’, nonostante magari domani la Regione dira’che erano un duecento circa… purtroppo 3000 persone anche se sembrano tante visto che all’elba non succede mai, agli occhi dei “potenti” non sono nulla, specie di fronte ai milioni di euro risparmiati con la chiusura dei vari reparti, per non parlare di quelli buttati per un elisoccorso quasi a rischio, che ci verra’rinfacciato pur non avendolo noi voluto messo cosi a cazzo…ha ragione chi dice che quello che poteva fare la gente comune ha fatto, ma ormai è tardi, chi conta davvero per anni non ha fatto un cazzo e ha chinato il capo ai voleri della Regione, facendosi togliere Poste, Canile,costruendo Apt quando l’apt non esisteva piu,realizzando water front che sembrano solo water, regalando compagnie marittime e facendosi smantellare un ospedale da sotto il naso usando l’elisoccorso alla star trek come specchietto per le allodole, anzi per i polli. Un unica soluzione possibile, ma che non si fara’: AZZERARE VERTICI POLITICI ELBANI E TOSCANI.
[SIZE=1]NON SONO RIUSCITA A TROVARE L'ULTIMA VALUTAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI DELL'ANNO 2010 ( MA CI STO PROVANDO) MA HO TROVATO QUELLA DEL 2009, ALLA FINE DEL MANDATO BALLERINI. IN QUESTO CASO LA CORTE CONCLUDE CON UN " NON COSE GRAVI SUSCETTIBILI A RICHIAMO". ANCHE IN QUESTO CASO SI ACCENNA ALLE ALIENAZIONI, D'ALTRA PARTE DOVUTE PER NON PAGARE UNA PENALE PER AVER ESTINTO DEI MUTUI CAPESTRO A TASSI ELEVATISSIMI CONTRATTI DALLE AMMINISTRAZIONI PRIMA DEL 2004. iN REALTA' L'AMMINISTRAZIONE BALLERINI AVEVA PREDISPOSTO LA VENDITA DI ZACCARI' ( CATTEDRALE DI SPRECO DI DENARO PUBBLICO NON VISTO DALLA STESSA CORTE DEI CONTI) E NON LA VENDITA DI CASE POPOLARI OVVIAMENTE NECESSARIE ALLA NOSTRA COMUNITA', COME L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE PARE VOGLIA FARE.
Ovviamente le alienazioni erano da fare ma già nel 2009/10 e questo fatto fu notato e richiesto dalla CdC.
Ma immaginatevi voi se Barbetti avrebbe mai potuto continuare quello che aveva iniziato Ballerini.
Vedete la fine che hanno fatto le due strutture finanziate e progettate dalla precedente amministrazione: Casa Comunale e Ex Flamingo e il lavoro fatto per ristrutturare un debito ( barbettiano) asfissiante ed ingessante. Le amministrazioni devono avere continuità senza soluzioni, i lavori devono essere portati a TERMINE come sono stati progettati, AL DI LA DEL SINDACO IN CARICA. I cambiamenti sono costosi e pericolosi ( ricordate il crollo del tetto della palestra). L'alienazione ( di Zaccarì) era nelle previsioni e bisognava dargli continuità.
QUESTA E' L'INTEGRALE DEL NOVEMBRE 2009.
CORTE DEI CONTI FIRENZE
Del. n. 545/2009/PRSE
Sezione Regionale di Controllo per la Toscana
composta dai magistrati:
Pres. Sez. Silvio AULISI
Presidente
Cons. Paolo SCARAMUCCI Componente
Cons. Graziella DE CASTELLI Componente
Primo Ref. Alessandra SANGUIGNI Componente
Primo Ref. Laura D’AMBROSIO Componente
VISTO l’art. 100, secondo comma, della Costituzione;
VISTO il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni Riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la legge 5 giugno 2003 n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO l’art. 1, commi 166 e seguenti, della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (legge finanziaria per il 2006), che fa obbligo agli organi di revisione degli enti locali di inviare alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti relazioni apposite in ordine ai bilanci preventivi e ai rendiconti degli enti;
VISTE le “Linee-guida” predisposte dalla Corte dei conti – Sezione delle Autonomie - per la redazione delle relazioni inerenti al bilancio di previsione 2009
PRESA VISIONE della relazione inoltrata alla Sezione da parte dell’Organo di revisione del Comune di CAPOLIVERI (LI) in ordine al preventivo 2009;
ESAMINATA la documentazione pervenuta e le osservazioni predisposte con il supporto del settore competente;
UDITO nella Camera di consiglio del giorno 25 novembre 2009 il relatore Primo Ref. Alessandra Sanguigni;
CONSIDERATO
- che la legge n. 266 del 2005 e le sopra citate “Linee guida” prevedono l’adozione di “specifiche pronunce” nelle ipotesi di constatata irregolarità grave - per tale ritenendosi una irregolarità contabile quantitativamente tale da incidere sugli equilibri finanziari - ma che le caratteristiche del controllo di tipo collaborativo suggeriscono di segnalare agli enti anche irregolarità contabili non gravi o meri sintomi di precarietà;
- che la Sezione regionale della Toscana, soprattutto in sede di analisi delle relazioni dei revisori sui bilanci preventivi, considera “gravi”, sotto il profilo considerato anche irregolarità contabili che tali di per sé non sarebbero, ma che costituiscono un rischio per gli equilibri di bilancio, se ed in quanto accompagnate e potenziate da altre connesse irregolarità e/o da sintomi di criticità o difficoltà gestionale;
- che l’adozione di “specifiche pronunce”, come anche la segnalazione di irregolarità non gravi e/o sintomi di criticità, hanno lo scopo esclusivo di “avvisare” l’organo elettivo e di promuovere, eventualmente, le opportune misure correttive o compensative, la cui congruità potrà essere valutata dalla Sezione nell’ambito di un controllo che può considerarsi esteso all’intero ciclo di bilancio (preventivi e consuntivi);
- che le caratteristiche del controllo stesso, prevalentemente di tipo cartolare, consentono alla Sezione di ravvisare, sulla base delle relazioni degli organi di revisione e del contraddittorio con l’Ente, irregolarità contabili o criticità gestionali; ma che compete poi all’Ente valutare le segnalazioni nell’ambito più ampio in cui esse si inquadrano, sensibilmente variabile – a fronte della rigidità delle previsioni normative - non soltanto in funzione delle caratteristiche dell’Ente e di eventuali oggettive difficoltà di adeguarsi alle prescrizioni di legge, ma anche per la possibilità che le irregolarità e/o criticità risultino già superate a seguito di misure adottate, ovvero determinate da evenienze contingenti, o collocate residualmente all’interno di un percorso di risanamento;
- che le valutazioni dei profili esaminati sono state formulate con riferimento alla normativa vigente al momento dell’approvazione del bilancio di previsione e della relazione dell’organo di revisione e non tengono conto delle eventuali modifiche legislative successivamente intervenute, in ordine alle quali si fa rinvio all’esame delle relazioni sul consuntivo 2009;
- che la Sezione ha ritenuto rilevanti ed analizzato solo alcuni dei profili di criticità ed irregolarità e pertanto l’assenza di specifico rilievo non può essere considerata quale valutazione positiva;
- che, in relazione alla quantificazione del gettito ICI e dei trasferimenti compensativi, la Sezione non procede ad istruttoria e si riserva di valutare la coerenza del dato 2009, rispetto all’esercizio finanziario precedente ed i suoi riflessi sul bilancio, a seguito della valutazione di attendibilità del minor gettito ICI del 2008 certificato dall’Ente, ai sensi dell’art. 2, comma 7 del decreto legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189;
RILEVATO
- che l'istruttoria non ha evidenziato profili di gravi irregolarità, suscettibili di “pronuncia specifica” ai sensi di legge, ma profili di irregolarità non grave e/o sintomi di criticità gestionale;
- che l’istruttoria deve pertanto considerarsi conclusa, ma che i profili di cui sopra, nell’ambito dei principi del controllo collaborativo, vanno segnalati agli Enti a prescindere da un preventivo contraddittorio, così demandando all’autonomia degli Enti stessi di disporre sia le verifiche, sia le eventuali misure di correzione;
DELIBERA
Dalla relazione dell’organo di revisione sul bilancio di previsione 2009 del Comune di Capoliveri (LI) e dall’esame dei prospetti ad essa allegati non emergono irregolarità contabili “gravi” suscettibili di pronuncia specifica.
Tuttavia sono state rilevate alcune criticità e/o irregolarità non gravi, ovvero aspetti particolari che si ritiene di sottoporre all’attenzione dell’Ente, nei profili attinenti agli organismi partecipati, agli strumenti finanziari derivati, al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, ai piani triennali per la razionalizzazione, alla spesa di personale e agli incarichi esterni, con i contenuti per ciascuno indicati.
O.P. - ORGANISMI PARTECIPATI
B) L’istruttoria di controllo può considerarsi conclusa, con l’avvertenza che la partecipazione a società e/o ad altri organismi (con quote superiori al 10%) e comunque a società, alle quali sono stati affidati direttamente servizi pubblici locali, che presentino una perdita, potrebbe rappresentare un rischio per la stabilità degli equilibri e, comunque, un appesantimento dei futuri bilanci.
Si avverte pertanto l’esigenza di adottare tempestive misure di risanamento della gestione aziendale, qualora la situazione rappresentata abbia riflessi sul bilancio di previsione 2009.
S.F.D. - STRUMENTI DI FINANZA DERIVATA
B) L’istruttoria di controllo può considerarsi conclusa. Tuttavia, si ritiene opportuno segnalare la presenza delle seguenti situazioni di irregolarità contabile e/o di non rispondenza alla normativa vigente:
- la mancata predisposizione ed allegazione al bilancio di previsione della nota prevista dall’art. 62 del D.L. 112/2008, convertito in L. 133/2008, così come riformulato dall’art. 3 della Legge Finanziaria 2009, che evidenzi gli oneri stimati derivanti dai contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includano una componente derivata, in merito alle quali occorre provvedere con la prima variazione al bilancio, al fine di consentire una valutazione degli oneri e dei rischi finanziari relativi ai contratti stessi.
P.A.V.I. - PIANO ALIENAZIONI O VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI
B/I) L’istruttoria di controllo può considerarsi conclusa con l’avvertenza che, in presenza di beni immobili suscettibili di alienazione o valorizzazione, la mancata adozione della deliberazione di Giunta per l’individuazione dei beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali, da alienare o valorizzare e della deliberazione del Consiglio, per l’adozione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, costituisce violazione del disposto di cui all’art. 58 del D.L. 112/2008 conv. in L. 133/2008. L’Ente deve infatti provvedere, con delibera di Giunta e propedeuticamente all’approvazione dello schema di bilancio, alla individuazione dei beni non strumentali alle funzioni istituzionali da alienare o valorizzare, e alla successiva adozione del piano delle alienazioni e valorizzazioni, che deve essere approvato con delibera di Consiglio e deve essere allegato al bilancio.
Tale circostanza evidenzia una limitata capacità di programmazione, atteso che il citato art. 58 ha reso obbligatoria la redazione del piano e la sua allegazione al bilancio di previsione.
P.T.R. - PIANI TRIENNALI PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DOTAZIONI STRUMENTALI, AUTOVETTURE DI SERVIZIO E BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO O DI SERVIZIO
B) L’istruttoria di controllo può considerarsi conclusa. Tuttavia è stata rilevata la mancata adozione dei piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, previsti dall’art. 2, comma 594, della L. 244/2007.
Tale circostanza costituisce una irregolarità contabile in quanto contrasta con il dettato della norma, che ha reso obbligatoria la redazione di appositi piani al fine di consentire, attraverso una attenta programmazione, il contenimento e la razionalizzazione di alcune tipologie di spesa.
S.P. - SPESA PERSONALE
A) L’istruttoria di controllo può considerarsi conclusa tenuto conto che, dalla relazione dell’organo di revisione, risulta:
- una spesa di personale nel 2009 non superiore rispetto a quella sostenuta nel 2004, in osservanza del disposto di cui all’art. 1, comma 562, della Legge 27/12/2006, n. 296, come integrato dall’art. 76, comma 1 del D.L. 112/2008, conv. in L. 133/2008.
Non risulta inoltre programmata una riduzione della spesa per la contrattazione integrativa.
La valutazione di cui sopra viene espressa esclusivamente alla luce dei dati finanziari forniti dall’organo di revisione nel questionario esaminato.
I.E. - INCARICHI ESTERNI
A/III) L’istruttoria di controllo si conclude, rilevando che il Consiglio dell’Ente non ha approvato il programma relativo agli incarichi esterni, ai sensi dell’art. 3, comma 55 e 56, della legge finanziaria per il 2008, così come modificato dal art. 46 del D.L. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008. Non ha indicato altresì nel bilancio di previsione il limite massimo della spesa per incarichi di collaborazione. Da ciò se ne deduce inequivocabilmente, a tenore delle citate norme, che l’Ente non intende conferire incarichi di collaborazione nel corrente esercizio.
Relativamente alle seguenti aree gestionali, l’esame della relazione e degli allegati prospetti non ha evidenziato criticità o profili da approfondire:
E.B. - Equilibri di bilancio
N.S.P. - Normativa società partecipate
S.P.L. - Servizi pubblici locali
C.I. - Capacità di indebitamento
T.L. - Tributi locali
DISPONE
che copia della presente deliberazione sia trasmessa al Consiglio Comunale del Comune di Capoliveri, al Sindaco e, per conoscenza, all’Organo di revisione dell’Ente e al Consiglio delle Autonomie locali.
Così deciso in Firenze, nella Camera di Consiglio del 25 novembre 2009.
Il Presidente
f.to Silvio AULISI
Il Relatore
f.to Alessandra SANGUIGNI
Depositata in segreteria il 4 dicembre 2009
Il Direttore della segreteria
f.to Pier Domenico BORRELLO
-------------------------------------------------------------------
Forse a Barbetti questa valutazione della Corte dei Conti è sfuggita.
Si Spera che Martorella trovi l'ultima del 2010/11 IN MODO DA CHIARIRE UNA FARSA CHE QUALCHE "BUONTEMPONE UN PO' BURLONE" HA SPARSO IN GIRO E DATO IN PASTO AI SOLITI CREDULONI, COME FA DI SOLITO.[/SIZE]
I pretoriani erano guardie del corpo dell'imperatore, i prezzolati invece, sono miserabili mercenari alle direttive di partito!
ESISTONO VARIE TIPOLOGIE DI UOMO MA ESISTE ANCHE L'UOMO PARASSITA COLUI CHE PER COMPAGNIA DI BANDIERA E VOLONTA' POCO DIVINA RICEVE INCARICHI A PAGAMENTO SENZA COGNIZIONE MA SOLO PER AVER LECCATO IL C--O A QUALCUNO.
E' UNA VERGOGNA
UOMINI, SE COSI VI POSSIAMO CHIAMARE, SE POSSEDETE UN BRICIOLO DI DIGNITA', DIMETTETEVI
Ma come:
10 ragazzi arrestati per spaccio di stupefacenti negli ultimi due mesi all'Elba e mai un nome ed oggi arrestano 6 persone di origine marocchina e, guarda caso, escono nomi, cognomi, date di nascita e per poco, anche gli indirizzi e il numero telefonico !!!
Fuori i nomi degli spacciatori elbani, dei ristoratori e grossisti che hanno venduto il pesce avariato, dello studio dentistico chiuso a Campo.
Ma la "gogna" vale solo per marocchini e politici in questo bel paese?
Caro Fausto fai bene a non nasconderti dicci pubblicamente chi ha fatto il buco,così vedremo chi ha ragione tu o Della Lucia e i cittadini giudicheranno le omissioni tue o di Della Lucia
Sono molto contento della manifestazione che ci sarà oggi con tantissima gente, mi fa venire in mente quella che fu fatta anni fà contro il P.N.A.T. dove c'era tanta gente e furono addirittura bloccate le navi......poi il P.N.A.T. lo hanno fatto lo stesso ignorando gli elbani.
Spero che almeno questa volta quelli che oggi sono chiamati a decidere le sorti del nostro ospedale ascoltino le voci dell'Isola, ho i miei dubbi.
Ricordate per la questione di Terna con i mega tralicci?
Quella volta si scomodò addirittura l'evanescente Presidente della Regione Toscana, in quel periodo c'erano le elezioni e i voti degli indigeni elbani gli facevano gola.........oggi che le elezioni non ci sono il Presidente dov'è??
Forse per vedere qualche cambiamento dovremmo aspettarre le prossime elezioni quando il politicante di turno affamato di voti ci abbindolerà per l'ennesima volta promettendoci "chiù PILU pe tutti" in perfetto stile Cetto La Qualunque.
La possima volta che li politicanti ci vengono a chiede li voti li dovemo prende pe le trombe del culo e rispedilli a Firenze, perchè un si meriteno nulla da noi ! ! ! ! :bad: :bad: :bad:
Partendo dal presupposto che non sono nè un Assessore, nè tantomeno un Sindaco, ma solo un piccolo dipendente comunale fuori Comune, sento sempre parlare al momento delle elezioni dai canditati che saranno i Sindaci di tutti e, in un momento di possibile svolta sia per i Comuni Elbani sia per l'Elba stessa, a nessuno di essi è venuto in mente di interpellare tutti i cittadini con un piccolo referendum di paese per far esprimere gli stessi su una causa così importante?? Io avrei chiesto alla popolazione e poi, a secondo degli esiti, mi sarei schierato fortemente da una parte o dall'altra..
Il Gruppo FB "Isola d'elba: vogliamo una piscina pubblica decente" aderisce con convizione e solidarietà alla grande manifestazione a difesa della sanità elbana.
La salute è il nostro bene più prezioso e per questo va maggiormente tutelato.
Da anni ci stiamo battendo affinché l'Elba si doti di piscine pubbliche per una corretta pratica del nuoto, specialmente tra i bambini. Il nuoto è soprattutto SALUTE e contribuisce in maniera fondamentale alla stessa!
Inviatimo tutti i nostri membri a partecipare!
GRUPPO FB "ISOLA D'ELBA: VOGLIAMO UNA PISCINA PUBBLICA DECENTE"
Chi conosce Claudio e chi conosce Martorella Fausto, non può avere dubbi di dove sta la verità.
E poi tutti tranquilli ci pensa la Corte dei Conti.
Ai posteri l'ardua sentenza
Che vergogna oscurare la nostra televisione !!!! oscurare la televisione che può far sentire molto più lontano la nostra voce !!! la televisione che può fare pubblicità alla nostra isola !!!! carissima usl asl come cavolo ti chiami stai sbagliando troppi tiri !!! vuoi chiudere l'ospedale !!! non vuoi far sentire quello che succede !!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!
[COLOR=darkblue][SIZE=3]
Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
per una volta mi sembra di capire che l'Elba sara' unita TUTTA era l'ora.
Che questo sia un inizio per le battaglie che dovremo affrontare tutti uniti, sanita, parco, turismo, economia, lavoro ecc...
tutti uniti possiamo farcela per questo occore un comune unico.
Con il comune unico lo faremo noi il nostro parco dell'Elba ma un parco vero.
possibile che è una settimana che fuoriesce fogna nella strada di mola e nessuno se nè accorto?a chi aspetta sistemare?ma sopralluoghi niente?già forse c'è troppo lavoro....
