Toremar: dopo le colpe dell'Antitrust arriveranno quelle della UE?
Leggendo sul Tirreno che si ritarda ancora il passaggio al nuovo padrone privato, ci vengono dei grossi dubbi sul contributo di continuità territoriale che verrà erogato dalla Regione Toscana alla Toremar di Moby per i prossimi dodici anni di 160 milioni di euro, dopo la privatizzazione non sarà mica considerato un aiuto di regione dall'Unione Europea, che procura ai beneficiari un indebito vantaggio economico sui loro concorrenti, e quindi un preludio al raddoppio dei prezzi per tutti ed all'equiparazione dei residenti ai turisti, con il pagamento del prezzo intero di mercato anche per i residenti?
Chissà se altri offerenti sarebbero stati interessati a partecipare alla gara e avrebbero potuto presentare offerte migliori per Toremar?
Chissà se con la privatizzazione si possa conferire un vantaggio alle imprese privatizzate o ai loro acquirenti?
Infatti leggiamo che quando una società viene privatizzata attraverso la cessione di attivi, la Commissione Europea ritiene, in linea di principio, che la vendita non comporti aiuti di Stato se i cespiti sono stati venduti al miglior offerente in esito ad una procedura aperta, trasparente, non discriminatoria e incondizionata e con l'eventualità che se i criteri di selezione fossero stati più trasparenti e la procedura non soggetta a condizioni, altri offerenti sarebbero stati interessati a partecipare alla gara e avrebbero potuto presentare offerte migliori per Toremar?
Ribadiamo l'ennesimo pasticciaccio all'italiana del Governo e della Regione Toscana, e l'ennesimo fallimento per l'Elba, dall'acqua potabile, al turismo, ai rifiuti, alla sanità, e a tal proposito anche il comitato elba traghetti parteciperà alla manifestazione di domani per lo smantellamento dell'ospedale e invita tutti a partecipare per una grossa partecipazione in massa per il futuro dell'Elba e dei nostri figli e nipoti.
Grazie dell'attenzione e buona giornata!
Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio-No alle Barriere
P.S. non dimenticatevi domattina 07 ottobre dalle 09,00 alle 09,30 del raduno allo stadio comunale di Portoferraio per la manifestazione contro lo smantellamento dell'ospedale
113689 messaggi.
Il Pd: "A Firenze segnale importante frutto del nostro lavoro"
Solo un idiota può credere a certe affermazioni.Non vi è più rispetto per chi legge o ascolta ,continuano a spararle sempre più grosse.Da troppo tempo vorrebbero farci credere che loro fanno gli interessi del territorio e non sono invece la quinta colonna d'interessi diversi ,laceranti e lontani per noi.Continuare a nascondere e ad inventarsi verità irreali; invece , finalmente,di essere prima ,Elbani e poi appartenere per interesse privato ad un partito antielbano.
Oggi si arrampicano sugli specchi per la Sanità ,ieri per Toremar e l'aereoporto ,domani forse per l'arsenico e il boro nell'acqua .La colpa ? "certamente del governo di Roma"direbbe un idiota.Dando la colpa alla diminuzione dei finanziamenti a disposizione e non allo sperpero di denaro pubblico per acquistare quote dell'aereoporto fiorentino al triplo del prezzo ,programmare un nuovo ospedale a Livorno o realizzare il monopolio dei trasporti marittimi sul canale di Portoferraio.La colpa è sempre,secondo loro,degli altri ma perchè non vi vergognate facce di tolla,ma gli specchi a casa vostra sono di legno o la luce è talmente abbacinante che non vedete una fava lessa riflessa?
Caro Renato, si può parlare a lungo sul Comune unico e si possono sostenere le cose più diverse. Non mi sembra di avere parlato di piccolo orticello dei vari Comuni, oltre cui non si può andare. Ma penso che ogni Comune faccia bene a pensare al proprio orto e poi , spesso e volentieri, riunirsi in Conferenza dei sindaci per parlare delle grandi problematiche comuni. In quella conferenza tutti i Sindaci sono in posizione di parità ed il presidente , forse, è un semplice “primo tra pari” . Questo mi sembra sia avvenuto per il problema sanità, questo potrà avvenire per tanti altri problemi. Questo è “ in natura”, se poi per arrivare a decisioni comuni, si debba percorrere la strada del Comune unico, che sarà- secondo me- un percorso accidentato, pieno soprattutto di imprevisti, credo si indichi la strada sbagliata. Meglio –ripeto con Lelio ed altri- otto Sindaci, di idee politiche diverse (ma a livello locale, credo che la politica c’ entri poco) , ognuno con l’ascia di guerra contro i vari potentati regionali, nazionali etc, che un Sindaco unico. E se il Sindaco unico non fosse l’ uomo della Provvidenza ma sbagliasse? A parte comunque le tante opinioni diverse, vorrei si sapesse bene e venissero indicate per scritto e dette al popolo alcune cose. Quanti sì al Comune dovranno esserci all’ Elba perché si arrivi a questo Ente comprensoriale? Io ho detto almeno ventimila residenti all’ Elba. Ho esagerato oppure ho detto una cosa assolutamente naturale visto che un volta fatta la scelta del Comune unico, indietro sarà ben difficile tornare? Gli eletti dal popolo nel Comune unico saranno eletti a maggioranza( in pratica saranno tutti portoferraiesi ) con qualche eccezione oppure?
La Misericordia di Portoferraio rende noto che c/o la Confraternita è possibile svolgere il Servizio Civile Nazionale. Possono concorrere i giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni.
La domanda, corredata da C. V. e dalla fotocopia di un documento di identità, deve essere presentata entro il 21 ottobre 2011, e gli ammessi al Servizio collaboreranno alla realizzazione del progetto “L'Isola degli Anziani”, approvato dal Dipartimento Nazionale Servizio Civile.
Nel far presente che sono disponibili N. 4 posti, si precisa che i giovani volontari selezionati riceveranno un assegno mensile di € 433,80
Il modello di domanda e ogni altra informazione utile sono disponibili c/o la sede della Misericordia, in Via Carducci, 68, a Portoferraio, tel. 0565-918785, nonché sul sito dell’Associazione ([URL]www.misericordiaportoferraio.it[/URL]) alla Sezione “servizio civile”.
Ciao Firpa,
no, non mi manca niente e sono bello asciutto.
Aspetto con calma che i Campesi confrontino il prima e il dopo....
Saluti
[SIZE=4][COLOR=darkred]I NOSTRI VALORI NON DEVONO ESSERE CALPESTATI !! [/COLOR] [/SIZE]
Il Comitato Elba Sanità ricorda ancora a tutti i cittadini di partecipare numerosi alla manifestazione del 7 ottobre p.v. in occasione dell’incontro della nostra Conferenza dei Sindaci con la IVa Commissione regionale sulla Sanità di cui fanno parte esponenti del Consiglio regionale rappresentanti di tutti i partiti di destra, centro, sinistra che siedono nel consesso legislativo toscano. E’un incontro che ha lo scopo di conoscere e documentarsi direttamente su quanto e come si stia degradando il sistema sanitario elbano, per trasmetterlo più compiutamente agli organi regionali e sollecitare, se del caso imporre, con migliore cognizione di causa la Giunta con il suo Assessore a provvedere adeguatamente. Con la nostra mobilitazione dobbiamo esprimere a ciascuno di loro tutto il nostro sdegno per essere stati umiliati nel nostro diritto fondamentale alla salute e nello stesso tempo dimostrare tutta la civiltà ed umanità che il popolo elbano ha e sa dimostrare in ogni circostanza anche in situazione gravemente critiche come questa, accogliendo dunque la Commissione con il rispetto che è dovuto ai nostri ospiti affinché essi stessi ritornino in continente con l’impressione e il ricordo piacevole di un giorno memorabile per la democrazia. Così nei confronti dei nostri Sindaci sotto il cui patrocinio si svolgerà la manifestazione e insieme a cui ora si deve lottare per ottenere risultati per il futuro; il passato purtroppo nessuno lo può cambiare!
E’ proprio la nostra umanità e la nostra civiltà che oggi è calpestata. Pur nella tempesta che ci sta travolgendo è questa caratteristica che sta salvando quel che rimane del nostro sistema sanitario e per questo dobbiamo ancora ringraziare tutto il personale sanitario e non che con grande sacrificio personale si dedica ai nostri cittadini più sfortunati. Questo è un valore che non siamo disposti a svendere, a cui non dobbiamo mai rinunciare. Nessuno deve essere considerato un numero, o una parte di una percentuale statistica tanto meno nel garantire il diritto alla salute, tanto più nel caso delle persone più deboli. Abbiamo ricevuto questa lettera che vorremmo che fosse di seguito pubblicata per intero proprio per dimostrare quanto i valori di cui siamo portatori siano veri e concreti.
Il Comitato Elba Sanità
Fisioterapia precaria
quello che non deve accadere mai è proprio questo! I nostri bambini sono bambini speciali con cui prima di riuscire ad interagire deve precedere un periodo di lavoro basato sulla conoscenza e soprattutto sulla capacità del terapista di arrivare al bambino attraverso gesti quotidiani che il bambino diversamente abile, avendo una sensibilità differente, impara a riconoscere dopo diverso tempo, con i bambini speciali bisogna interferire in maniera diversa, bisogna conoscerli, sapere dove e come toccarli altrimenti la fisioterapia non ha alcun senso il risultato è un irrigidimento unico, un urlare unico, un protestre unico e un REGREDIRE anziché PROGREDIRE.
La maggior parte dei bambini speciali con problemi motori, sono come i ciechi che sviluppano il tatto, i nostri sviluppano la PERCEZIONE, per cui di fronte ad una persona nuova diventano ostili ed il risultato è inutile per cui a nulla serve portarli a fare FISIOTERAPIA vitale per loro crescita.
Succede qui all'elba, dove per anni la terapista è stata sempre la stessa per cui la capacità di relazionarsi con i nostri bambini era ottima, poi i bambini sono aumentati per cui una sola terapista non poteva occuparsi di tutti i casi esistenti sul territorio, così dopo la denuncia tramite il comitato Sanità da parte di una famiglia, finalmente è stato mandato un nuovo terapista il quale è riuscito nel giro di alcuni mesi ad instaurare un rapporto con questi bambini davvero bello, per noi famiglie significa serenità!
Oggi ci arriva la notizia che il suo contratto sta per scadere e verrà licenziato a fine ottobre per far subentrare un nuovo terapista che è abilitato a lavorare con pazienti ADULTI, per cui capacità di relazionarsi differente.
Pazzesco, non è ammissibile noi non vogliamo un nuovo terapista ed ancor meno i nostri bambini che con fatica si sono abituati già a quello attuale facendo piccole conquiste quotidiane.
Con questa lettera a nome di tutte le famiglie che hanno il proprio figlio che segue fisioterapia al centro di casa del duca noi siamo a richiedere che NON VENGA CAMBIATO IL TERAPISTA per quanto bravo possa essere l'altro, ma qui si tratta dei nostri figli e siamo abbastanza arrabbiati di fronte a questa notizia, non ci interessa la graduatoria etc. etc. subiamo già disagio con la scuola, ma la fisioterapia non si tocca è importante per i nostri figli e non possiamo permettere che essi ricomincino da CAPO e perdano i risultati raggiunti con grande fatica tramite esercizi finalizzati all'autonomia del bambino.
Siamo pronti a qualunque cosa davvero non possiamo permetterci di perdere un riferimento così importante per i nostri bambini.
A questo proposito chiediamo che il dottor Scelza, quale responsabile del servizio di riabilitazione, valuti attentamente la situazione, considerando che, il bambino affetto da paralisi cerebrale infantile è un soggetto che presenta molti handicap, i quali aumentano considerevolmente quando il deficit motorio è accompagnato da altri disturbi, come quelli uditivi, visivi, sensitivi e così via. Quindi, tutta la sua esistenza, in particolare modo quella evolutiva, dipende da uno o più impedimenti, che pongono un limite alla vita associata e all'inserimento di questo bambino in un qualsiasi ambiente SOCIALE, per cui essenziale la continuità. Il bambino deve essere messo nelle condizioni opportune per poter avere delle esperienze buone sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo in quanto queste sono fondamentali per lo sviluppo della personalità.
Avremmo tante cose da continuare a dire, forse Voi dottori sapete tanto perché lo avete studiato, ma noi genitori sappiamo TANTO perché lo viviamo ogni istante ed abbiamo imparato che LA CONTINUITà per i nostri figli è la cosa più importante.
E' nostra seria intenzione mobilitarci tutti insieme a raccogliere firme a protestare e se qualcosa non dipendesse da VOI (come spesso ci sentiamo dire) vi preghiamo di condurci a chi di dovere
certi della vostra collaborazione aspettiamo urgenti notizie in proposito.
E' MORTO STEVE JOBS, FONDATORE DELLA APPLE
SAN FRANCISCO - E' uno scarno comunicato della sua azienda, la Apple di Cupertino, che dà la notizia attraverso l'Associated Press: "Steve Jobs è morto". Il fondatore della Mela, l'uomo che ha "creato due volte" il marchio-simbolo della nostra èra digitale, all'età di 56 anni ha perso l'ultima battaglia: quella contro il cancro al pancreas che lo aveva colpito una prima volta nel 2004. Jobs si era già ritirato da ogni incarico operativo, il 24 agosto aveva abbandonato anche l'incarico formale di presidente di Apple lasciandolo al suo braccio destro Tim Cook. Era il segno che ormai le speranze per lui erano esigue.
da Repubblica
Se all'Elba oltre che in piazza si discute anche stando a casa per mezzo un computer, se gli elbani che abitano lontano possono vedere le ultime notizie dall' isola in tempo reale, lo si deve anche a lui.
E stava simpatico perche' dava una idea di liberta', i suoi personal computer sono gli unici, di una grande multinazionale, con un sistema operativo non della Microsoft.
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Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
voci ..voci ....voci...pare proprio che finiremo dala padella nela brace,dal Ciummei al Ciummei ,ma davvero la nostra "sinistra" molto tra virgolette non riesce a fare di meglio che pigliassi a bordo a Pasquale che oltre ai già citati pregi del nostro amato sindaco ne ha di altri, cosa pensa ,se pensa ,la sinistra che una volta vinto lui stà dietro le quinte e fa comandare a chi per lui,ma siete proprio dei ghiozzi ma con dei baffi grossi esagerati
riperderemo come abbiamo sempre perso a parte una volta che loro non si presentarono,non mi ricordo bene come fu e sono convinto che se avessero messo 12 nomi finti invece di 3 avrebero vinto anche allora,la sinistra non c'è niente da fare quando vuole perde ci riesce sempre,forse farebbe meglio a sentire un pò gli umori della gente ,ma se cosi facesse non sarebbe la nostra sinistra,si vogliono togliere delle persone che hanno fatto dei bei danni,e si vogliono sostituire con altre che hanno rappresentato le pagine più tristi della storia del nostro paese
p.s. a proposito...
sapete dirmi quale amministrazione si è venduta la spiaggia del Bagno a dei ricchi imprenditori del nord?
mi domando cosa sia successo a Alessandro Dini,
- viene accusato di essere un pulcino bagnato in consiglio comunale,
- accetta lo scempio del taglio dei pini in piazza del comune..
- del completo abbandono del paese e del porto ...
ma dove sei?
perchè non ti fai più sentire?
non dirmi che hai timore ad esprimerti.. oppure c'hai ripensato!
ti manca la poltrona.....
guardate il servizio delle iene di ieri sera.... poi potete commentare chi prende la disoccupazione :bad:
una mela per la vita 2011
sclerosi multipla
a marina di campo venerdi 7 e sabato 8 fuori lo stabile della scuola elementare
reticella 2kg di buonissime mele per aiutare la ricerca
campesi siate generosi!!!
[COLOR=red]una mela per la vita 2011[/COLOR] [SIZE=4]una mela per la vita 2011[/SIZE]
Caro Orsini e cari sostenitori del comune unico, chiedo se è meglio un comune unico dell'Elba con una assistenza sanitaria inesistente od otto comuni con una ottima sanità pubblica... Ecco quindi la grande occasione, iniziare dalla sanità, caro Orsini ci richiami ad una grande prova a favore della sanità ad iniziare dal prossimo venerdì, promuova, divulghi e partecipi alla manifestazione!!!!! Altrettanto facciano le associazioni economiche aderendo e chiedendo la partecipazione dei loro associati....... quale migliore occasione??????
O si deve pensare questo benedetto comune unico dovendo nascere con la regione da appoggio, richieda fin d'ora una contropartita di moderazione??????????????????????????
Venerdì ci contiamo, invece che da zero partiamo da 180???
D'altronde parliamo del bene dell'Elba, o erro???
No, per favore!!! non rincominciamo con i soliti discorsi....con la solita colpa data a chi lavora!!! Non è dei lavoratori la colpa della crisi, loro caso mai son coloro, gli unici , che pagano per colpa della crisi, La crisi di questo sistema ormai corrotto e finito lo sapete benissimo di chi é!!! non fate finta di nulla!!!
La cosa più vergognosa di queste persone è l'ipocresia!!! Ma ormai è finita, inutile nascondersi dietro un pagliaio in fiamme.
x lella
Hai ragione, però è molto importante capire due cose:
Il dipendente statale di cui tu parli le tasse le paga già abbastanza (pressione fiscale al 45%) sulla busta paga e magari fa il secondo lavoro in nero ( per non farlo in nero basterebbe permettergli di poterlo fare così come lo è per i lavoratori in proprio, per i professionisti e per i politici) soltanto per poter racimolare qualcosa in più su quella paga da morto di fame che gli danno!!!
Ciao e forse è meglio smetterla di fare la guerra ai poveri, fatela ai ricchi, sono loro che vi stanno portando alla povertà assoluta!!!
<Loro sempre di più, Voi sempre di meno!!!! 😀
Capisco che oggi gli elbani siano giustamente occupati ad interessarsi di problematiche importanti quali la sanità, i trasporti, l'occupazione, il turismo ecc. ma mi corre l'obbligo di segnalare anche un fatto politico di interesse nazionale che non ha avuto opportuna risonanza.
E' infatti passata quasi sotto silenzio la portata storica della bolla papale comunicata coram populo domenica 2 ottobre che conferma con decreto definitivo e inoppugnabile l'esistenza degli angeli.
In un periodo di crisi mondiale, per risollevare il morale, specialmente di chi non arriva a fine mese, ci poteva essere di meglio solo la disponibilità della chiesa a pagare almeno l'ICI sul suo sterminato patrimonio commerciale, ma comunque l'importanza politica di questa delibera epocale non è. di fatto, stata ancora resa nota al grande pubblico e si rendono quindi necessari adeguati chiarimenti.
E' ormai ufficiale, il nuovo genio-segretario del PDL Angelino, inspirato dal suo stesso nome, ha avuto l'idea vincente per la modifica della legge elettorale: concedere il voto agli angeli.
Come diceva Trilussa al congresso degli animali che reclamavano anche loro il diritto al voto: "dato l'allargamento, o prima o poi dopo le donne lo daranno a noi".
Ha quindi convinto il papa, peraltro sempre storicamente disponibile a qualunque inciucio babbatorio pro domo sua, a dichiarare l'esistenza concreta degli angeli e, una volta stabilito con motu proprio infallibile questa realtà, va di logica conseguenza che risulti impossibile esimersi dal riconoscere loro un diritto costituzionale irrinunciabile.
Napolitano sembra perplesso, ma sono tutti sicuri che finirà, come al solito, per convincersi e mangerà il biscottino-rospo firmando il decreto.
Qualcuno infatti avrebbe obiettato che il loro sesso è incerto, ma poichè è pacifico che il diritto al voto appartiene a tutti e tre i sessi, l'impasse è stata subito superata: non resta che trasformare il PDL in PDA e il gioco è fatto.
Dato che il numero degli angeli, secondo quanto risulta dalle sacre scritture, è incalcolabile, la maggioranza assoluta in parlamento sarà così sempre garantita e conseguentemente la stabilità di governo per saecula saeculorum: ma quale porcellum o mattarellum! l'angelicum è la soluzione!
Ma non solo: Berlusconi sarebbe finalmente salvo perchè, anche se ora ha le orge contate (secondo l'ultima battuta di Benigni), nessun giudice potrà più opporsi al capo di un partito divenuto infallibile per società papale e che, in ogni caso, entro breve tempo sostituirà tutta la magistratura con il ripristino del tribunale della santa inquisizione anch'esso, come noto, imparziale, inappellabile e infallibile per bolla papale.
Le escort saranno santificate, Lele Mora e Emilio Fede promossi cherubini, Tarantini e Lavitola dichiarati patrimonio dell'umanità e così di seguito per tutti gli altri benefattori dell'Italia.
E dove lo mettiamo il vantaggio per l'economia? Voglio vedere se quegli scassapalle di Bruxelles, i vari dispensatori di rating, ecc. avranno ancora il coraggio di contestarci!
Solo i soliti rompicoglioni crociati tra cui, pare ovvio, anche Casini sembra si siano incazzati di brutto ritenendosi scippati di un'iniziativa loro spettante per tradizione di partito, ma sono già stati tacitati con la promessa di un consistente numero di sottosegretari addetti alla recita delle litanie, arte alla quale sono dediti con successo e a tempo pieno fin dal 1948.
MANIFESTAZIONE 7 OTTOBRE…….SUGGERIMENTI.
Trovarsi al campo di calcio Lupi di Portoferraio alle ore 9:00/9:15.
Chi indossa una maglietta Bianca “Del Diritto” di ELBA Salute si porti nel piazzale della Esso.
Chi indossa una qualsiasi maglietta bianca si raduni con gli altri sempre sul piazzale della Esso.
Chi indossa altri indumenti non bianchi, aspetti in prossimità del Bar della Bionda.
I coordinatori della manifestazione Vi indicheranno percorsi e modalità di inserimento.
I coordinatori saranno riconoscibili perché indossano il giubbotto fosforescente delle auto.
Sono ammessi fischietti, campanacci, pentole tamburo e tanto fiato per farsi sentire.
NON sono ammessi slogan e insulti ai Sindaci perché questa volta sono dei nostri.
La partenza del corteo sarà data dai coordinatori dei gruppi.
Raggiunto il palazzo della “Provincia” il corte si fermerà ad aspettare la Commissione Sanità.
Dopo aver salutato la Commissione il corteo proseguirà per il centro Storico per poi Tornare al Palazzo della “Provincia” dove attenderà i risultati della Riunione.
Grazie per la Collaborazione. I Comitati dei cittadini.
Francesco. ELBA Salute
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Preoccupati per l’attuale situazione della sanità dell’Elba: chiediamo che sia mantenuta e qualificata l’offerta ospedaliera e territoriale.” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Comunicato a firma di Monica Sgherri - capogruppo “Fed. Sinistra – Verdi” in Regione- , di Daniela Vangieri - responsabile Regionale Sanità del PRC -, di Alessandro Favilli – segretario della Federazione Piombino-Elba del PRC, e del Circolo PRC dell’Elba. [/COLOR]
5 ottobre 2011. Siamo molto preoccupati della situazione della sanità elbana e pensiamo che la prevista riorganizzazione regionale dei servizi sanitari non possa assolutamente non tener conto delle peculiarità e specificità di un territorio insulare come quello elbano. Territorio che per caratteristiche geografiche, spesso per le stesse condizioni metereologiche, rende complessi, soprattutto nel caso dell’emergenza-urgenza, spostamenti verso presidi esterni come Piombino, Livorno o Grosseto. Come diventa molto oneroso, sia in termini economici che di disagio, per gli utenti e le loro famiglie il trasferimento verso presidi ospedalieri esterni.
Va, dunque, a nostro avviso, mantenuto un percorso di emergenza urgenza in sicurezza e di qualità che permetta di affrontare in loco le prestazioni non complesse e, soprattutto, riteniamo che l’offerta dei servizi ospedalieri e territoriali deve essere non solo mantenuta ma potenziata e in particolare l’ospedale di Portoferraio deve mantenere e qualificare le aree mediche, della chirurgia e delle specialistiche, compresa ortopedia.
Ogni soluzione di riorganizzazione andrebbe, inoltre, valutata sulla base dei costi reali che questa comporta, in un confronto puntuale tra la spesa (compresa quella privata degli utenti e delle famiglie) che comporta la eventuale riorganizzazione e il costo del mantenimento dei servizi nell’isola che, comunque, deve tener conto, come detto prima, della specificità della sanità elbana.
Ci auguriamo che il percorso avviato tra gli enti locali elbani e l’assessorato alla sanità regionale, una volta preso atto -così come dichiarato dallo stesso assessore- dall’attuale situazione dei servizi vada nella direzione da noi auspicata Alla luce degli incontri di ieri ci pare superato il progetto di lasciare all'Elba un cosiddetto Pronto Soccorso avanzato, come positivo ci sembra -sempre da quanto dichiarato dall’Assessore regionale- che si traduca in atti concreti l’interesse della Regione di potenziare, e non certo di depotenziare, la sanità dell’isola d’Elba.
Per quanto ci riguarda, abbiamo chiesto in sede di discussione consiliare regionale –sull’atto di indirizzo del nuovo piano sociosanitario integrato regionale-, che la riorganizzazione del sistema sanitario e della rete dei servizi ospedalieri e territoriali devono assolutamente tenere conto delle zone disagiate in particolare di quelle insulari e montane. Questo sarà sicuramente per noi uno dei terreni su cui ci misureremo nei prossimi mesi.
Monica Sgherri Capogruppo “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale
Daniela Vangieri Responsabile Sanità – Segreteria Regionale Rifondazione Comunista
Alessandro Favilli Segretario Federazione di Piombino/Val di Cornia/Elba di Rifondazione Comunista
Circolo Rifondazione Comunista Isola d’Elba
