Sabato 6 Novembre 2004
"In questi anni abbiamo investito risorse crescenti nella sanitร dell'Isola d'Elba e penso che attualmente la situazione sia complessivamente positiva. Anche nel prossimo piano sanitario abbiamo previsto investimenti ulteriori per le zone insulari e montane, 8,5 milioni di euro l'anno per tre anni".
Sono queste alcune valutazioni che l'assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi, ha espresso
"In particolare - ha proseguito l'assessore - in quattro anni l'Ospedale di Portoferraio e il territorio hanno ricevuto circa 10 milioni di euro, con i quali sono stati compiuti importanti lavori di miglioramento". Secondo i dati diffusi dalla Regione infatti nel nosocomio elbano sono state inaugurate le nuove sale operatorie, รจ stato rafforzato il Pronto soccorso, รจ stata attivata una guardia chirurgica 24 ore su 24, avviata l'attivitร di oncologia, urologia e tra qualche giorno inizieranno le operazioni di cataratta.
Ed ancora, รจ stato avviato il progetto di telemedicina che consente di inviare all'Ospedale di Livorno le immagini per una lettura a distanza, รจ stata incrementata l'attivitร specialistica. Si รจ cominciato a pensare al territorio: sta per essere completata la Residenza sociale assistita, รจ stata attivata la guardia medica, l'assistenza domiciliare, sono stati compiuti interventi importanti nel campo della salute mentale, รจ in funzione il regolare svolgimento dei tre screening tumorali, sono aumentati i dipendenti.
Conosciamo le difficoltร del settore anestesiologico, che ha ragioni complesse anche nazionali, ma la direzione generale assicura che vengono comunque garantiti tutti i servizi necessari".
puntato nuovamente l'indice sulle carenze relative alle attrezzature ed agli organici. Per questi ultimi, a quelle giร lamentate del reparto di anestesia e rianimazione dove si continua a lavorare con soli 3 medici anestesisti mentre l'organico degli atti di programmazione aziendale ne prevede 7, si aggiungono oggi quelle del personale di sala operatoria.
"Insomma appare difficile capire come si possano garantire in queste condizioni servizi adeguati e qualitativamente apprezzabili, soprattutto nel periodo estivo quando gli abitanti dell'Isola si moltiplicano a dismisura. Ed anche per questo dobbiamo ringraziare il personale medico e paramedico per gli sforzi che quotidianamente sostiene e per l'ampia disponibilitร sino ad oggi garantita".
Per quanto riguarda invece l'eliporto, hanno concordato sulla necessitร di potenziare il servizio del 118 e dell'elisoccorso. "L'Elba รจ un territorio molto critico ed il non aver a tutt'oggi individuato un sito idoneo per la piazzola d'atterraggio, rappresenta un ritardo che potrebbe mettere a repentaglio la prontezza e l'efficienza dei soccorsi".
E sulla questione dell'elisoccorso all'Elba intervengono e fanno notare come la recente conferenza dei Sindaci sulla sanitร del 27 ottobre sia andata praticamente deserta. "Solo Capoliveri si รจ presentato per la prevista discussione su Elisoccorso e Distretto Sociosanitario. Su argomenti di estrema importanza su cui bisognava stringere, quali le piazzole per gli elicotteri di soccorso e la riorganizzazione e l'accorpamento logistico dei servizi ambulatoriali, specialistici e consultori, si รจ cosรฌ rinviato di alcune settimane".
"Nel 2004 scadono anche i Piani Sociali e Sanitari della Regione Toscana ed รจ pronto il Piano 2005-2007 della sanitร Toscana con azioni innovative, soprattutto sul piano della prevenzione, che dovranno riguardare anche il territorio elbano: evidente la gravitร di Istituzioni che non riescono neanche a confrontarsi... Forse vale la pena riprendere la discussione sulla sperimentazione della Societร della Salute, per far sรฌ che il potere di autogoverno dei cittadini sulla salute si strutturi a partire dal coinvolgimento dei cittadini".
