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113736 messaggi.
Riflessioni di una persona qualunque da Riflessioni di una persona qualunque pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 5:40
Buongiorno Dante, non sai con quanto interesse ti legga, ho sempre qualcosa da imparare. Grazie Demagog per la considerazione. I miei post sono semplici e onesti, non faccio altro che fotografare la realtà nei piccoli paesi. L'anonimato aiuta ad essere sinceri,non faccio proclami nè sparo ca@@ate per attirare l'attenzione. Mi sento elbano ma anche toscano, italiano.........cittadino di questo mondo. Mi ritengo fortunato ad essere nato sopra un territorio meraviglioso che ci permette di vivere lavorando solamente 6 mesi l'anno a differenza di persone che devono lavorare il doppio per potersi permettere 15 giorni di vacanza da noi. Certo non va tutto bene, il fatto di essere un'isola ci porta dei vantaggi turistici ma anche dei svantaggi sociali. Non tutto quello che avviene dipende da noi,infondo siamo solamente una piccola parte dell'Italia mica siamo una repubblica indipendente. Certe decisioni prese dall'alto ricadono su tutto il territorio , nella quotidianetà dei singoli cittadini. Ringrazio chi si prodiga per il mantenimento di quei servizi essenziali che hanno garantito alla mia generazione una buona qualità della vita: dalla sanità ai trasporti. Spero che nel futuro non ci sia una riduzione di quei servizi che eravamo abituati ad avere e che adesso,anche a causa di una crisi internazionale ( ma non solo), ci viene tolto. Ringrazio chi lotta per la conservazione dell'esistente,chi non insegue modelli di sviluppo a noi non congeniali. Credo in una semplificazione istituzionale e penso che sia doveroso tagliare i costi della politica................... ma perchè sempre dai più piccoli si deve partire ? Bacco
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ELBA...ECCO IL TUO FAST FOOD da ELBA...ECCO IL TUO FAST FOOD pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 4:11
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
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NUOVE OFFERTE...DICO da NUOVE OFFERTE...DICO pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 4:10
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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ELBA Salute da ELBA Salute pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 22:22
RESTIAMO VIGILI E’ sempre toccante rivedere le immagini della manifestazione ed è sempre appagante rilevare quante persone vi abbiano preso parte perché tutti, dai più grandi ai più piccini, sperano che presto nella Loro Isola torni una Sanità che garantisca di essere curati nell’appartenente presidio Ospedaliero e nel migliore dei modi possibile avendo vicino i propri cari. Se le promesse della Commissione alla Sanità Regionale non fossero prese in considerazione dal Palazzo Regionale e noi Gruppi e Comitati si fosse ancora distratti da euforie fotografiche, avremmo vanificato tutto ciò che si è costruito e organizzato in questi ultimi mesi, perdendo quei consensi che hanno permesso di portare l’Elba in piazza. Qualora avvenisse uno stallo o un blocco nella riqualificazione della Sanità da parte della Regione, ELBA Salute ha già in cantiere delle iniziative da mettere in atto per non trovarsi impreparata a una dura lotta collettiva e senza sconti. Francesco ELBA Salute
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Guido Retali da Guido Retali pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 20:24
Rispondo con piacere all’ amico Renato(post 33256 del 6.10) , che è molto pacato ed ha il senso della misura. Renato dice , com’è ovvio, che non è possibile una risposta sicura alla domanda: è meglio o no il Comune unico? La risposta in effetti è problematica ma dipende , secondo me, solo dal fatto che “le idee camminano con le gambe degli uomini” e quindi ,a volte , c’è poco da fare, tutto è organizzato ma c’ è qualcuno che, all’ interno della buona organizzazione, non fa il proprio dovere. Ma certo, se c’è organizzazione, può darsi che qualcosa funzioni meglio. Faccio qualche altra riflessione sul Comune unico , dopo quelle già fatte precedentemente. Anzitutto una considerazione , dopo aver partecipato alla manifestazione di giovedì per l’ospedale elbano. Ho visto gli otto Sindaci elbani sfilare tutti insieme e quello mi è sembrato il vero “Comune unico”,un Comune unico che ha e che avrà tante altre possibilità di affacciarsi sulla scena. I Sindaci nel passato avranno avuto, certo, delle responsabilità nella gestione dei problemi comprensoriali, ma cosa ci si può fare se le cose finora sono andate in un certo modo? Forse, però, tante altre volte potranno prendere accordi comuni, che il popolo li giudichi e li pungoli adeguatamente. La gente di ogni Comune deve chiedere al proprio Sindaco di pensare non solo al territorio del paese, ma anche di partecipare alle decisioni comuni sulle problematiche elbane. Io proporrei che, da ora e per sempre, in ogni Comune ci fosse un assessorato “alle problematiche elbane”, affinchè, andando nel proprio Ente e brontolando per gli orari delle navi,quelli ferroviari, dei pullman e per tante altre cose, nessuno degli eletti del popolo possa dire:” Noi non ci possiamo fare niente. Rivolgetevi a quell’ Ente o a quell’ altro”. Un assessorato alle problematiche elbane in ogni Ente significherebbe che c’ è qualcuno che è delegato a pensare, riflettere, fare proposte sull’ Elba intera. Qualcuno che ha lo scopo di partecipare a riunioni , a proporre riunioni per discutere del perché Montecristo è in pratica inaccessibile, del perchè- in ipotesi- passa più di un’ora di tempo tra una partenza e l’altra dei traghetti, di questo perché e pure di quell’ altro. Il Sindaco avrebbe , poi, come sempre l’ ultima parola. Ma faccio un'altra domanda: e se il Sindaco ipotizzato , unico dell’ Elba intera, non fosse un’ essere perfetto? Chi garantisce che le sue proposte per l’ Elba saranno assolutamente equilibrate? Nei vari Comuni, i Sindaci hanno sempre dimostrato, e stanno attualmente dimostrando, di essere assolutamente perfetti? Forse no. E chi può garantire che dovrebbe esserlo, invece, il Sindaco dell’ Elba? Io penso che otto sindaci assieme, come minimo, si controllerebbero l’un altro e, forse, farebbero a gara a proporre soluzioni equilibrate. Il Comune unico con un solo Sindaco può essere un bel programma ma credo che , ad oggi, non esistano affatto le condizioni. Dobbiamo volere invece una forte “coscienza unitaria” dei problemi elbani.
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renato da renato pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 19:31
Innanzitutto tantissimi auguri alla sig.ra Giuseppa che rappresenta la parte di Campo più bella, quella dei nonni, bisnonni... è fantastico che gli usi, i costumi, la cultura e tutto il resto vengano tramandati così a lungo... un augurio sincero. Purtroppo ciò che denunciate è la lampante dimostrazione di un'amministrazione che è anni luce lontana dai campesi... che almeno per celebrare un compleanno straordinario dovrebbe uscire dal letargo annuale in cui è sprofondata... come avrebbe dovuto farlo per molte altre cose come il disboscamento della piazza
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LA FAMIGLIA da LA FAMIGLIA pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 18:56
Oggi 09-10-2011 Giuseppa Zoppi festeggiava 104 anni; la più anziana del comune di Campo. Si pensava che qualche funzionario amministrativo, malgrado fosse stato avvisato, si facesse vivo...... Pensiero sbagliato !!!!!!! 🙁 🙁 🙁 Grazie comunque...... La famiglia
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ospedale elbano, non si trova nessuno che ci lavori? da ospedale elbano, non si trova nessuno che ci lavori? pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 17:57
"GLI OPERATORI SANITARI CI SONO MA L'ASL LI IGNORA" IL GRUPPO DI "OSS" ELBANI: "IL PERSONALE ESISTE, DISPONIBILE, FORMATO E RESIDENTE, MA NONOSTANTE LE PROMESSE NON E' MAI STATO CHIAMATO" Gli operatori socio-sanitari all’Isola d’Elba non mancano, anzi abbondano, ma l’azienda sanitaria locale, nonostante le “promesse”, non ha mai ritenuto di avvalersene. Con immaginabili conseguenze di tipo professionale per gli operatori, ma con effetti anche sulla continuità assistenziale a cui hanno diritto gli abitanti dell’Isola d’Elba. E’ lo stesso gruppo di Oss a denunciare il fatto, dopo l’intervista rilasciata al Tirreno da Maurizio Trifoglio. Il dirigente della Asl responsabile della zona Elba al giornale ha affermato che all’Elba non ha a disposizione personale Oss per l’ospedale e che per questa carenza l’Azienda Asl dovrà bandire un corso specifico (già indetto con scadenza 18 settembre). E’ “con rammarico” ma con fermezze che gli operatori intendono ribadirlo: “Il personale esiste già, è disponibile, risiede sull’isola ma non viene assunto”. “A tal proposito – dicono gli operatori elbani - ci preme far sapere che nel 2005, dalla stessa Asl, è stato fatto un corso Oss presso l’ospedale di Portoferraio (essere residenti all’Elba era requisito fondamentale) e nessuna delle colleghe ha mai trovato collocazione lavorativa, anche a tempo determinato, nella struttura. Soltanto da questo corso sono uscite 18 persone diplomate, alle quali vanno aggiunte le colleghe residenti all’Elba che hanno fatto il corso a Cecina nel 2004 e quelle che hanno fatto l’integrazione da Osa a Oss sempre nel 2005”. “Come ben vedete – osservano - il personale non manca, esistono persone diplomate, residenti all’Elba e specializzate in grado di offrire un servizio di qualità e di continuità agli abitanti dell’isola e non solo. Nonostante ripetute richieste di delucidazioni, poiché nel corso del 2005 era stato sempre affermato che saremmo state tutte inserite sicuramente a lavorare in ospedale (vista la carenza cronica di personale), ci è sempre stato detto che dovevano esaurire la graduatoria del concorso pubblico fatto nel 2005 stesso (tale graduatoria pare abbia termine di scadenza indefinito). Nel 2008 la stessa Asl ha pubblicato un bando per il reperimento di personale a tempo determinato, adesso dopo un anno di attesa è uscito l’elenco in ordine alfabetico degli ammessi alla selezione (quindi neanche adesso abbiamo certezze di poter essere assunte ad incarico)”.
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alessandra da alessandra pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 17:06
tanti auguri a claudia e michel per la nascita della piccola noemi e famiglia
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ALZO ZERO da ALZO ZERO pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 16:46
Sospesa quotazione nella Borsa Elbana delle perline di vetro colorate per eccessivo ribasso. Gli Elbani preferiscono i fatti le cui quotazioni crescono per la forte domanda. Le quotazioni dopo il 07/10 degli otto sindaci tengono una media di -0.30, comitati e popolazione elbana promossi con 110+ LODE. Avviso ai naviganti: siamo solo all'inizio. Avanti tutta.
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x Bacco & Demagog da x Bacco & Demagog pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 16:45
Ciao Bacco e Demagog, ho letto i vostri post con un misto di piacere e di amarezza. Avete elencato in maniera perfetta i difetti gestionali propri dei singoli comuni, evidenziando soprattutto (e non e’ poco ai miei occhi) gli aspetti negativi collegati ai rapporti “personali” tra il singolo amministrato e gli amministratori; poi, pero’, siete presi da una sorta di timore di perdere queste “consuetudini”. E allora continuiamo cosi’… poi non lamentatevi se l’Elba sara’ una nave sempre piu’ alla deriva (economicamente parlando), vista dal continente anche con sospetto (quanti danni…). Lo so che a voi di quelli di “fori” ve ne interessa il giusto, ma il mondo e’ diventato globale e se non entra dalla porta, entra dalla finestra. Il Comune Unico non sara’ il toccasana, ma un bello scossone all’albero non potra’ che far bene, a patto che voi residenti (quelli veri) siate ben vigili in questo passaggio epocale. Molti interessi saranno intaccati. Dante
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il falconiere da il falconiere pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 15:19
Ma scusatemi tanto ! Pensate che uno come scelza si dimetta? Siamo poveri illusi ! Un soggetto del genere , che ha delle idee di questo genere , non si dimettera mai e poi mai . Anche perchè per scegliere di dimettersi bisogna: 1 avere un po di coerenza . 2non essere attaccati alla poltrona .3 essere professionalmente in gamba . Domanda : Si puo' dimettere ? P.S Mi sorge pero spontanea una riflessione . Ma non pensate che insieme a lui a dimettersi ci dovrebbe essere anche il sindaco PERIA ? Ma i permessi per lo sciempio sopra l'ospedale chi l'ha dati ? CHE VERGOGNA POI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI METTERSI IL TRICOLORE E ANDARE A SFILARE ! CHE TRISTEZZA !!!!!!!!
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Giancarlo Diversi da Giancarlo Diversi pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 15:08
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA FORZA DEI NOSTRI RAGAZZI [/COLOR] [/SIZE] "Ho partecipato attivamente a molte manifestazioni nel corso di 20anni, cominciando da Alternativa Giovane a Portoferraio a Genova, Camp Darby, da Firenze a Roma, Livorno......sempre con centinaia di migliaia di persone.....a volte milioni come contro la guerra in Iraq. Quello che ho visto fare dal Movimento Studentesco Elbano il 7 ottobre però non l'avevo mai sperimentato: un corpo unico, compatto, creativo, all'unisono, in continua pulsazione. Avete fatto piangere di commozione migliaia di persone che erano morte dentro e Voi gli avete ridato il CUORE e la DIGNITA'. Alla faccia di chi non si fidava di VOI. Questa foto è la rappresentazione dell'Isola che vorremmo: unità tra generazioni, ceti, razze, colori." [COLOR=darkblue]Gian Carlo Diversi [/COLOR]
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6 Novembre 2004 l'ospedale dell'elba da 6 Novembre 2004 l'ospedale dell'elba pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 14:22
Sabato 6 Novembre 2004 "In questi anni abbiamo investito risorse crescenti nella sanità dell'Isola d'Elba e penso che attualmente la situazione sia complessivamente positiva. Anche nel prossimo piano sanitario abbiamo previsto investimenti ulteriori per le zone insulari e montane, 8,5 milioni di euro l'anno per tre anni". Sono queste alcune valutazioni che l'assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi, ha espresso "In particolare - ha proseguito l'assessore - in quattro anni l'Ospedale di Portoferraio e il territorio hanno ricevuto circa 10 milioni di euro, con i quali sono stati compiuti importanti lavori di miglioramento". Secondo i dati diffusi dalla Regione infatti nel nosocomio elbano sono state inaugurate le nuove sale operatorie, è stato rafforzato il Pronto soccorso, è stata attivata una guardia chirurgica 24 ore su 24, avviata l'attività di oncologia, urologia e tra qualche giorno inizieranno le operazioni di cataratta. Ed ancora, è stato avviato il progetto di telemedicina che consente di inviare all'Ospedale di Livorno le immagini per una lettura a distanza, è stata incrementata l'attività specialistica. Si è cominciato a pensare al territorio: sta per essere completata la Residenza sociale assistita, è stata attivata la guardia medica, l'assistenza domiciliare, sono stati compiuti interventi importanti nel campo della salute mentale, è in funzione il regolare svolgimento dei tre screening tumorali, sono aumentati i dipendenti. Conosciamo le difficoltà del settore anestesiologico, che ha ragioni complesse anche nazionali, ma la direzione generale assicura che vengono comunque garantiti tutti i servizi necessari". puntato nuovamente l'indice sulle carenze relative alle attrezzature ed agli organici. Per questi ultimi, a quelle già lamentate del reparto di anestesia e rianimazione dove si continua a lavorare con soli 3 medici anestesisti mentre l'organico degli atti di programmazione aziendale ne prevede 7, si aggiungono oggi quelle del personale di sala operatoria. "Insomma appare difficile capire come si possano garantire in queste condizioni servizi adeguati e qualitativamente apprezzabili, soprattutto nel periodo estivo quando gli abitanti dell'Isola si moltiplicano a dismisura. Ed anche per questo dobbiamo ringraziare il personale medico e paramedico per gli sforzi che quotidianamente sostiene e per l'ampia disponibilità sino ad oggi garantita". Per quanto riguarda invece l'eliporto, hanno concordato sulla necessità di potenziare il servizio del 118 e dell'elisoccorso. "L'Elba è un territorio molto critico ed il non aver a tutt'oggi individuato un sito idoneo per la piazzola d'atterraggio, rappresenta un ritardo che potrebbe mettere a repentaglio la prontezza e l'efficienza dei soccorsi". E sulla questione dell'elisoccorso all'Elba intervengono e fanno notare come la recente conferenza dei Sindaci sulla sanità del 27 ottobre sia andata praticamente deserta. "Solo Capoliveri si è presentato per la prevista discussione su Elisoccorso e Distretto Sociosanitario. Su argomenti di estrema importanza su cui bisognava stringere, quali le piazzole per gli elicotteri di soccorso e la riorganizzazione e l'accorpamento logistico dei servizi ambulatoriali, specialistici e consultori, si è così rinviato di alcune settimane". "Nel 2004 scadono anche i Piani Sociali e Sanitari della Regione Toscana ed è pronto il Piano 2005-2007 della sanità Toscana con azioni innovative, soprattutto sul piano della prevenzione, che dovranno riguardare anche il territorio elbano: evidente la gravità di Istituzioni che non riescono neanche a confrontarsi... Forse vale la pena riprendere la discussione sulla sperimentazione della Società della Salute, per far sì che il potere di autogoverno dei cittadini sulla salute si strutturi a partire dal coinvolgimento dei cittadini".
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Casentino: comitato comune unico sì, comitato comune unico no da Casentino: comitato comune unico sì, comitato comune unico no pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 12:20
06 gennaio 2011 Seimila firme per arrivare alla costituzione del Comune unico del Casentino. Le hanno raccolte da luglio a dicembre scorsi, su un bacino di circa 30.000 potenziali votanti, la Lega Nord e l’apposito comitato promotore dell’iniziativa, con l’obiettivo di indire un referendum tra la popolazione dei 13 comuni casentinesi: se il consiglio regionale, al quale sono già state presentate le firme, darà il via libera alla consultazione, i loro cittadini dovranno decidere se vogliono ‘fondersi’ in un unico ente amministrativo. La campagna è stata presentata in consiglio regionale, a Firenze. “Il Casentino è già una terra socialmente unita: con il Comune unico, avremmo una realtà amministrativa solida – ha spiegato il consigliere regionale del Carroccio Gianluca Lazzeri – perché da 13 piccoli enti, quali sono adesso i comuni casentinesi, ne avremmo uno solo, forte di oltre 48.000 cittadini”. Fatto che, secondo la presidente del comitato promotore del referendum Barbara Bendoni, “porterebbe senz’altro ad una razionalizzazione burocratica e di risorse, con notevoli risparmi da parte dei cittadini stessi”. “Nelle varie aree ci sarà un referente di zona – ha detto la consigliera regionale Marina Staccioli – mentre sede centrale dell’attività amministrativa dovrebbe essere, secondo la proposta iniziale, Bibbiena, il Comune adesso più popoloso del Casentino”. “Se fosse istituito, il Comune Unico del Casentino sarebbe il secondo più grande d’Italia per estensione territoriale dopo Roma – ha concluso il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale Antonio Gambetta Vianna – i casentinesi vogliono questo referendum e spero che il consiglio regionale non si sottragga al compito di garantire la consultazione”. All’incontro di stamani hanno preso parte, tra gli altri, anche il responsabile proviciale Enti locali per la lega nord di Arezzo Emanuele Tellini. Fonte:Gonews.it 06 ottobre 2011 POPPI – Il dibattito politico in Casentino continua ad essere in fermento anche in momenti lontani dalle elezioni, sia politiche che tantomeno amministrative. Con la recente approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni da parte del Consiglio Comunale di Castel Focognano si è chiuso il cerchio dei Comuni che hanno aderito all’Unione dei Comuni. Se questa organizzazione sembra prossima alla sua istituzionalizzazione in sostituzione della Comunità Montana (a giorni sarà nominato il Commissario liquidatore), un altro fantasma aleggia da qualche anno sulla vallata: Comune Unico sì o Comune Unico no. La raccolta firme promossa dal “Comitato per il Comune Unico del Casentino”, nonostante polemiche e denunce, ha fatto sì che la Regione Toscana abbia messo in calendario per la prossima primavera il Referendum popolare in cui i 40mila casentinesi saranno chiamati ad esprimersi sul volere o meno l’unificazione degli undici Comuni. A questo proposito, il Partito Socialista organizza un dibattito per il prossimo 25 ottobre presso il Centro sociale di Ponte a Poppi per la costituzione del “Comitato per il NO”. Il dibattito è aperto a tutte le forze politiche, sociali, istituzioni e ai cittadini. All’incontro verrà data una chiara lettura di quello che vorrebbe dire “Comune Unico del Casentino”, una nota informativa per spiegare alla gente cosa cambierebbe in termini di servizi, tributi e tutti gli aspetti della politica locale, quella più vicina al cittadino. Fonte Arezzo notizie Lazzeri: “Voto su referendum Comune Unico del Casentino la prossima settimana in Consiglio Regionale” Dopo il parere favorevole della prima commissione “Affari Istituzionali”, la proposta di legge di iniziativa popolare n° 4 “Istituzione del Comune di Casentino mediante fusione dei Comuni già facenti parte della Comunità Montana del Casentino” arriva finalmente sui banchi del Consiglio Regionale. «Discuteremo e voteremo la proposta già al prossimo Consiglio di martedì 26 e mercoledì 27 luglio». Ad annunciarlo è il consigliere regionale della Lega Nord Toscana originario proprio del Casentino, Gian Luca Lazzeri. «Spero vivamente che il Consiglio Regionale confermi il parere favorevole della Commissione. Non bisogna negare al popolo casentinese il diritto di esprimersi democraticamente attraverso il referendum consultivo». Per Lazzeri, «devono essere i casentinesi a decidere se fare o meno il Comune Unico. Il mondo politico non può troncare l’iter consultivo calando una decisione dall’alto. Poi, si parla tanto di riduzione dei costi della politica e non sfruttiamo un’occasione del genere?». L’esponente del Carroccio apprezza «il comportamento del Pd che, pur non essendo d’accordo sull’unione dei tredici Comuni della Comunità Montana del Casentino in un Comune Unico, ha garantito il diritto democratico dei cittadini di esprimersi attraverso il referendum». fonte casentino 2000
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X MANIFESTAZIONE da X MANIFESTAZIONE pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 12:03
Volevo ringraziare tutti i partecipanti alla manifestazione, sono orgoglioso di essere Elbano. Ci tengo molto a ringraziare tutte le aziende che hanno chiuso un ora per appoggiarci, ma tengo in modo particolare a ringraziare i negozi dei paesi vicini, (Marciana Marina, Portoazzurro, Capoliveri, Marina di Campo ecc.)che per poter partecipare hanno dovuto chiudere tutta la mattina consentendo anche ai loro dipendenti di far sentire la loro voce e la loro presenza. Mi auguro che questa unione e questa voglia di lottare per ottenere i nostri diritti ci porti ad ottenerne altri in futuro. VIVA L'ISOLA D'ELBA E GLI ELBANI !!!!!!!!!!!!
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Demagog* da Demagog* pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 11:58
Ciao Bacco, sei sempre fra i miei autori preferiti. Tanto che di solito nessuno ti risponde, perché dici cose semplici, sensate e piene di quella "normalità" di pensiero che in pochi hanno. Aggiungo perciò qualche dubbio ai tuoi, assolutamente logici, ragionamenti. Oggi, gran parte dei problemi irrisolti derivano proprio da quella "stretta conoscenza" che lega amministratori e amministrati. Inutile negarlo: come fa un sindaco a mettersi davvero a indagare sui falsi residenti se suo cugino è fra questi? Come fa a mandare i vigili o ad allertare la finanza per mettere fine agli affitti in nero degli appartamenti, quando, nell'improbabile ipotesi che lui stesso o la sua famiglia non siano i primi a farlo, metterebbe certamente nei guai mezzo Consiglio comunale, e tre quarti del suo elettorato? E fin qui le semplici omissioni. Poi ci sono i rischi di favoritismo vero e proprio: quanti terreni, e di chi.., sono miracolosamente diventati edificabili dall'oggi al domani? E fra i rischi va messo anche il favoritismo "al contrario": succede anche che chi avrebbe tutti i diritti non li ottiene perché si "sospetterebbe" qualcosa di losco. Insomma, è chiaro che vantaggi e svantaggi delle varie soluzioni, compresa la poco considerata (ma forse molto valida) ipotesi dei tre comuni, avrebbero bisogno di essere analizzati con attenzione. Invece di schierarsi così seccamente sarebbe bene, e l'ho già detto, aprirsi al confronto e al dialogo prima di fare danno. 😎 Salutoni (moderatamente) alcolici! 🙂
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Comune Unico Si/NO da Comune Unico Si/NO pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 11:42
Spiace leggere messaggi che tranciano ogni giudizio sul Comune Unico con netti favorevoli e contrari, spesso scagliandosi verso l'ignoranza dell'una o dell'altra parte. Credo, come Elbani, quindi diretti soggetti interessati dobbiamo approfondire per meglio comprendere quali cambiamenti, vantaggi o svantaggi tale scelte demarchi. Intanto possiamo analizzare gli ultimi trenta anni di politica amministrativa, anche della costa prospicente l'Elba, che ci riguarda direttamente ed influisce sulla nostra economia e sulla nostra vita. In quel caso a decidere non siamo stati noi, eppure è evidente la differenza di trattamento e di sviluppo avvenuta, basta guardare la portualità turistica con la creazione di migliaia di posti barca e con i retrostanti servizi, creati solo perchè hanno di fronte a poche miglia un valore da usare e sfruttare, le nostre coste e le nostre bellezze, di cui nessuno ad oggi riconosce un controvalore o solo una doverosa tassa di uso (quest'anno il venerdì ed il sabato una processione navigante ha raggiunto l'Elba, ha bivaccato, ha sporcato, ha inquinato, ha usato, e tutto a gratis). Prendiamo i trasporti, partiamo dal comportamento della APP che poteva in assoluto maggiormente incidere sui progetti fino a garantire vera concorrenza e tariffe consone, oppure del ministro che pur grande amico e paladino, si spertica a difendere Moby e gli aumenti sulle tratte quasi raddoppiate per l'aumento del carburante. Prendiamo la sanità e quanto è avvenuto. Ecco per adesso mi fermo, ma pongo una semplice domanda a coloro sono a favore del Comune Unico su questi temi...... cosa sarebbe stato diverso o cosa cambierà??? Le famose barriere verrano tolte d'incanto??? Piombino riconoscerà il valore e la fortuna della sua posizione portuale e della economia indotta???? Ed il passaggio ad ASA non sarebbe avvenuto???? Forse ad incidere su questi temi è stata la politica, maggiormente rappresentata, maggiormente influente della costa, che pur lecita, spesso a nostro svantaggio e sfruttamento. O vogliamo dimenticare quando con molta frivolezza e con l'assenso più o meno pacifico si intendeva attraversare il canale con milioni di metri cubi di fanghi velenosi, guarda caso con vantaggi economici per Piombino, affrancati anche in quel caso ed esaltati da soggetti politici non locali, senza quella volta urlare sui massmedia nazionali il rischio ambientale connesso e la totale assenza di garanzie???? Oppure parliamo del fallimento del PNAT e per farlo andatevi a leggere cosa veniva prospettato a noi elbani nell'insediamento, un radicale cambiamento economico e sociale, mai avvenuto. E' estremamente arduo in poche righe scrivere i dubbi che attanagliano la maggior parte di noi, eppure non vi sono pregiudizi, solo la voglia, questa volta di comprendere dove andremo a parare. Ed il solo vantaggio del risparmio di poche migliaia di euro non è appagante. Il Comune Unico deve nascere dagli abitanti dell'Elba, democraticamente. Orsini indica un confrontro pubblico per coloro contrari, dissolva i dubbi, in maniera estremamente chiara illustri come un comune abitante avrà maggior possibilità di veder recepiti i suoi bisogni, o come le imprese ed attività cresceranno....., lo faccia non in maniera aleatoria magari spalleggiato da Kutufa e Matteoli come da egli richiesto, ma con la farina del suo sacco. Io come elbano generico sono pronto a cambiare idea, ed incolpare come molti fanno solo i nostri sindaci delle lacune esistenti, invece che come penso della politica provinciale e regionale, eppure così fosse fatico ugualmente a vedere un Peria maggiormente duro e combattivo solo perchè in veste di sindaco dell'Elba, o caro Orsini inietteremo un siero referendario dalle magiche virtù? Non sono un politico solo un elbano come tanti che tenta di dare un contributo doveroso e spero questo dibattito anche grazie a Camminando si allarghi a coloro coinvolti, troppe volte supini alle altrui scelte, gli indigeni elbani. Elbano generico....
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pensieri in libertà da pensieri in libertà pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 10:55
Sono stanca di un sindaco che vuole disboscare mezzo paese Sono stanca di un sindaco che non ascolta la gente Sono stanca di un sindaco che non parla alla gente Sono stanca di un sindaco che si è presentato come il nostro liberatore... quando poi si è rivelato uguale ai suoi predecessori Sono stanca di un sindaco che come presidente della conferenza dei sindaci ha alzato la voce solo dopo molti mesi per la sanità (e la conosce bene avendo lavorato decenni là) Sono stanca di un sindaco che non sopporta chi non la pensa come lui e non si confronta Sono stanca di un sindaco che decide di risparmiare tanti soldi sotterrando le alghe sotto la spiaggia per poi spenderli per un giornalino inutile e per un bagnino di vitale importanza ma strapagato Scusate ma sono stanca! Non si può vedere il paese così… c'è odio, c'è un brutto clima… basta!
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Marco Mantovani da Marco Mantovani pubblicato il 9 Ottobre 2011 alle 10:55
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Per il Movimento Studentesco Elbano[/COLOR] [/SIZE] Desidero ringraziare di cuore tutti i nostri ragazzi e studenti che hanno partecipato alla manifestazione di venerdi con grande energia e civiltà. Mi hanno procurato una forte emozione e tanta speranza, ho imparato molto. Li ho sentiti urlare slogan come : “Vogliamo il nostro ospedale….Per i nostri nonni che non possono essere qui con noi……..Vogliamo il nostro ospedale !” e via così. Credo che qui ci sia una grande lezione da imparare . Questi giovani sono straordinari, sono preziosi, sono migliori di noi! Grazie Ragazzi , continuate così. [COLOR=darkblue] Marco Mantovani [/COLOR]
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