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IL LIBRO DELLA SETTIMANA da IL LIBRO DELLA SETTIMANA pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 16:37
[SIZE=4][COLOR=darkred]Da lunedì 10 ottobre sarà in libreria Il nuovo libo di Francesca Caminoli"La guerra di Boubacar" [/COLOR] [/SIZE] (ILGrandevetro/Jaca Book) Il 17 giugno del 1944 l’Isola d’Elba fu liberata da uno sbarco alleato a comando francese. I primi a sbarcare sulla spiaggia di Marina di Campo furono i tirailleurs senegalesi. La spiaggia era minata e moltissimi soldati coloniali morirono. Partendo da questo fatto storico, l’autrice costruisce un romanzo in cui si intrecciano le vite di tre protagonisti. Boubacar il nonno, strappato dal suo villaggio, addestrato a Dakar e a Casablanca, imbarcato su una nave insieme a tanti compagni, testimone di quello che dagli storici fu considerato lo sbarco più sanguinoso del Mediterraneo nella seconda guerra mondiale. Boubacar il nipote, che come il nonno rischia la vita per mare non per liberare l’Italia, ma per trovare un lavoro e anche per conoscere la spiaggia di cui lui gli aveva parlato. Gustavine, ragazza francese precaria come tanti suoi coetanei, che, in un momento di incertezze, decide anche lei di andare a conoscere la spiaggia di cui le raccontava suo nonno, il sergente Flaubert, superiore di Boubacar. Un romanzo teso ed emozionante, che dà voce agli “altri” che hanno combattuto per la libertà dell’Italia e dell’Europa più di 60 anni fa, agli “altri” che oggi contribuiscono al nostro benessere mettendo in pericolo la propria vita, agli “altri” che vivono con difficoltà la spregiudicata corsa all’arricchimento della società occidentale di cui fanno parte. Tutto il romanzo ruota intorno alla spiaggia di Marina di Campo . L'autrice ha una casa di vacanza di proprietà della famiglia a Marina di Campo dal 1950 circa.
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gruppo oss da gruppo oss pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 16:02
[SIZE=4][COLOR=darkred]OPERATORI SOCIO SANITARI [/COLOR] [/SIZE] Con grande piacere ho visto ripubblicare un nostro articolo risalente ormai a un pò di tempo fa. Purtroppo a tutt'oggi la situazione non ha avuto svolte decisive, anzi peggiora di giorno in giorno. La Asl in questi ultimi 5/6 anni ha indetto 2 graduatorie per l'assunzione a incarico di personale Oss per l'Ospedale di Portoferraio( alle quali ci siamo iscritte ovviamente) ma come per incanto non è stato chiamato un collega, neanche per brevi periodi. Intanto per una strana logica nota soltanto ai vertici continuano a formare Oss con corsi al modico costo di 1000,00 € a partecipante. Peccato si dimentichino di specificare che il posto di lavoro dopo il corso se lo possono scordare alla grande, neanche l'assistenza domiciliare o in struttura sociale sul territorio può garantirci un rientro lavorativo perchè manca lavoro anche alle cooperative e più di quel tot di personale non possono assumere per parametri regionali poco elastici per peculiarità di assistenza. Mi spiego: l'assitenza ad un paziente non richiede per tutti lo stesso tempo, ognuno di noi affronta la malattia in modo diverso e la stessa malattia può avere effetti diversi su ognuno di noi, a questo va aggiunto il fattore umano ossia la relazione umana, l'interagire tra paziente e operatore. Per cui manca tempo per l'assistenza e mancano operatori per svolgerla. Noi toscani siamo stati quelli che hanno gettato le basi per la Legge 328/2000 nella quale si ribadisce il concetto di assistenza, sarebbe opportuno che questi importanti vertici , politici e non, andassero a rileggerla con cura
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TELEELBA OSCURATA AI DIPENDENTI ASL da TELEELBA OSCURATA AI DIPENDENTI ASL pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 15:32
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Elba, sito di Teleelba bloccato ai dipendenti Asl; Taradash e Mugnai (Pdl) [/SIZE] [/COLOR] [COLOR=darkblue]«La Regione chiarisca i motivi di tale oscuramento» Interrogazione urgente del Pdl: «Censura inammissibile sotto ogni profilo» [/COLOR] Ci sono state le visite istituzionali della giunta regionale (4 ottobre) e della Commissione sanità (7 ottobre), oltre a una manifestazione-fiume (sempre il 7 ottobre) che ha portato in piazza in difesa dell’ospedale di Portoferraio migliaia e migliaia di elbani. E in questo momento così delicato guarda il caso che ti va a succedere? Che dal primo di ottobre su tutti i computer dei dipendenti della Asl 6 dell’Elba il sito di Tirreno Elba News – da cui tra l’altro, guarda quando davvero si dice il caso, si accede anche allo streaming di TeleElba, l’emittente che ha trasmesso in diretta il corteo di venerdì scorso – risulta bloccato. Oscurato. Nisba. Cioè: tutto il resto dello scibile internet funziona a meraviglia, ma quando il dipendente Asl elbano digita [URL]www.tenews.it[/URL] gli compare una scritta tipo: «Per collegarsi a questo indirizzo rivolgersi alla Asl». Roba da suscitare la reazione immediata dei Consiglieri regionali del Pdl Marco Taradash e Stefano Mugnai (Vicepresidente Commissione sanità) che, appena appresa la notizia, hanno presentato un’interrogazione urgente con la quale chiedono all’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia di spiegare in aula «le ragioni che hanno portato all’oscuramento del sito Tenews» e a fornire «le sue valutazioni in merito all’accaduto». No perché, riflettono i Consiglieri Pdl nel loro documento, «c’è da augurarsi che tutto ciò abbia una spiegazione tecnica plausibile». Infatti, continuano, «in un momento come questo di vertenze delicatissime per il territorio e, in particolare, di veementi proteste della comunità elbana rispetto all’attuale gestione dei servizi sanitari sull’isola da parte della Asl 6, l’oscuramento di una testata giornalistica, oltre a privare chi sta all’interno dell’Azienda di informazioni puntuali e dettagliate, rappresenterebbe una forma di censura inammissibile sotto ogni profilo». Alla redazione di Tirreno Elba News – che «ha più volte contattato l’Azienda per conoscere la ragione dell’eventuale disfunzione» e che ha a più riprese chiesto spiegazioni sull’oscuramento del proprio sito – di risposte non ne sono giunte: «Né dalla direzione della Asl 6, né dall’ufficio stampa dell’Azienda», puntualizzano Taradash e Mugnai. Ora però qualcosa la giunta regionale dovrà pur dire. Così si chiarirà il piccolo giallo informatico che sta appassionando l’Elba e non solo.
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galli marco da galli marco pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 15:30
questa mattina un signore,nell'albergo dove io lavoro,ha detto:in italia ho visto poche gare bene organizzate come questa(riferito all' elba marathon)inoltre ha detto che nei pochi momenti che gli era consentito ha visto dei panorami irripetibili..GRAZIE
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Ristorante Forever da Ristorante Forever pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 14:36
Cena di classe 1971 Il Ristorante Forever organizza per il 15 Ottobre la cena di classe di tutti quelli nati nell'anno 1971 Ore 20.00 aperitivo con dj Ore 21.00 cena con menù fisso a € 35.00 bevande escluse La prenotazione è obbligatoria entro il 13 Ottobre Per informazioni chiamare Giorgio il Venerdì e il Sabato dalle ore 18.00 alle ore 20.00 oppure tutti i giorni lasciando un messaggio in segreteria telefonica al 0565.99104 che sarete ricontattati
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I LADRI DI MERENDINE! da I LADRI DI MERENDINE! pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 14:25
Non so se c'è più rabbia o stupore nello scoprire che a Portoferraio si sono verificati dei furti a delle Scuole (addirittura in due materne!) che ha dell'incredibile! Credo che questa volta la realtà abbia addirittura superato la fantasia! Un colpo per trafugare pochi spiccioli e delle merendine! E tutto ciò nella civilissima e tranquillissima Portoferraio! Fino ad oggi, forse. Se si verificano cose di questo genere, dove andremo a finire? Se è vero che si è trattato di una bravata di nostri ragazzacci, allora il "futuro" è davvero oscuro. Ciò può essere un segnale che l'azzeramento dei valori è ormai prossimo? Per colpa di chi? Mancanza di educazione a tutti i livelli, a partire dalla famiglia, dalle scuole stesse e dalla società civile? Non so, non so rispondere: certo resta profondo il disagio dei tempi in cui viviamo ed ognuno deve farsi un esame di coscienza, a partire da noi stessi. E lo dico da genitore!
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mi sento malato da mi sento malato pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 13:42
XLorenzo Marchetti Messaggio 33387 del 10.10.2011, 11:27 Ho letto l'articolo su tenews, mi scusi Lei scrive che il Pd ha dimostrato di non essere asservito ai fiorentini. Ma si rende conto che il direttore sanitario ha dimostrato di andare dietro alle direttive del Pd e non fare gli interessi degli Elbani, così come la sig.ra Calamai. E il segretario del Pd di Portoferraio alla manifestazione c'era? Messaggio 33387 x marchetti Non credo proprio che marchetti sia un asservito alla regione, lo conosco come uno combattivo per il territorio, certo ragiona con la testa. Vediamo chi c’era prima dell'attuale direttore sanitario negli ultimi 20 anni, adesso sindaco di uno degli 8 comuni, attualmente presidente della conferenza (sanita elbana ) dei servizi come dirigente a.s.l. 6, e forse si inizierà a vedere di chi sono le responsabilità, diciamolo come stanno le cose, sarà bene che giovanni f. cominci a dircele, in quanto era presidente allora della conferenza su citata, i finanziamenti dove sono finiti Mi sento malato
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Ru486/Toscana/Enrico Rossi: assessore alla Salute o candidato compiacente al Vaticano? da Ru486/Toscana/Enrico Rossi: assessore alla Salute o candidato compiacente al Vaticano? pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 13:24
A leggere le anticipazioni de 'Il Bisturi' su come le Regioni si stanno predisponendo per l'aborto farmacologico dopo la commercializzazione della Ru486, viene il dubbio di avere letto male il dato riguardante la Toscana. Cosa e' successo in Toscana? Quando era importata si seguiva la prassi medica del resto del mondo e ora che e' in commercio in Italia si seguono le indicazioni di un unico Stato, quello del Vaticano? Nel frattempo e' cambiato solo l'assessore, o meglio il ruolo dell'assessore alla Salute, Enrico Rossi, fino a pochi mesi fa solo assessore, ora anche e soprattutto candidato presidente della Regione che, pur non avendo stretto alcun accordo con l'Udc, non manca di essere compiacente all'elettorato del partito di Casini. Tutto questo passando sopra il corpo delle donne ritenute pazze da legare al letto per tre giorni. Una manfrina per scoraggiare il ricorso alla Ru486 invece che garantire le modalita’ di ricovero e assistenza previste dalla legge, garantendo altresi’ al medico la scelta di metodo e modalita’ idonee alle caratteristiche cliniche della donna. Basti pensare che, in generale, per l'interruzione volontaria di gravidanza nel 91,2% dei casi (dati relazione annuale sulla legge 194) la durata della degenza e' durata meno di 24 ore e nel 6,2% la donna e' rimasta ricoverata per una sola notte. Con la degenza dei tre giorni non ci sara' primario di ginecologia che cerchera' di promuovere questo metodo, sarebbe una spesa per il Ssn e una gestione difficilissima delle corsie d'ospedale. L'indagine conoscitiva che ha bloccato i lavori per mesi della commissione Sanita' del Senato, ha mostrato come la Ru486 sia un metodo efficace e sicuro e come in nessun Paese al mondo sia previsto il ricovero per tre giorni. Basta rileggersi gli atti... se Rossi avra' tempo tra un comizio e l'altro di fare ancora l'assessore alla Salute! Articolo di Donatella Poretti 22 febbraio 2010 15:30 senatrice Radicali-Pd e Segretaria Commissione Igiene e Sanita'
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Giuliacci da Giuliacci pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 12:54
Voglio chiedere ai beni informati se la notizia che il pegaso non puo' atterrare sulla piazzola fatta costruire sul tetto dell'ospedale corrisponde a verita'. Il fatto sarebbe che il pegaso e' molto piu' pesante. Se qualcuno ha piu' notizie ci informi, perche' se cosi' fosse hanno speso tutti questi soldi inutilmente.
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ELBA RUGBY da ELBA RUGBY pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 10:12
[SIZE=4][COLOR=green]Esordio in serie A1 per il nostro Claudio Borsi [/COLOR] [/SIZE] Nato a Portoferraio nel 1992 ha incominciato a giocare a rugby nelle giovanili della nostra Società nel 2004, erano pochi bambini seguiti da Marco Marzolla, più che giocare a rugby venivano al campo per scherzare fra di loro, un paio di concentramenti in tutto l'anno sportivo, ma, evidentemente, sono bastati a Claudio a far nascere la passione per questo sport. L'anno successivo gioca in under 15, la squadra seguita da Marco Scutaro e Alessandro Squarci affronta il campionato con i bambini contati ma che onorano comunque il campionato, Claudio è uno fra i tanti gioca per divertirsi come è giusto per i bambini di quell'età. L'anno successivo la squadra è seguita da Emiliano Frangini, allenatore importante per Claudio, inizia un triennio pieno di soddisfazioni, Claudio cresce sia fisicamente che caratterialmente, Emiliano fa crescere dentro di lui la passione per questo sport insegnandoli i valori che lo contraddistinguono. Un triennio pieno di soddisfazioni, dalle convocazioni alle selezioni regionali fino a quelle nazionali, partecipa ai raduni PAI di Sportilia de l'Aquila di Tirrenia. Ma conoscendolo la soddisfazione più grande è stato il campionato 2008/2009, campionato nel quale si è distinto sia come giocatore che come leader di una squadra che seppur spesso costretta a giocare in inferiorità numerica è riuscita a vincere il proprio girone. Proprio nel 2009 Claudio viene convocato nella selezione regionale “XV de Medici” selezione chiamata a partecipare al Torneo Internazionale Città di Firenze, torneo nel quale Claudio spicca per le sue doti fisiche e tecniche mettendosi in luce proprio con quei Dirigenti del Firenze Rugby 1931 che poi lo chiameranno a giocare per la maglia fiorentina. Infatti nell'agosto del 2009 Claudio si trasferisce a Firenze, intraprendendo un nuovo stile di vita in una squadra che è chiamata ad affrontare un campionato di tutto rispetto come quello interre-gionale “Emilia Toscana”, una realtà completamente diversa da quella vissuta fino ad allora. La squadra è allenata da Aldo Difrancescantonio, Marcelo Secundo e Fiorenzo Burattin, Claudio viene subito soprannominato “Pesciolino” per via della maglietta del nostro torneo che usava sempre per gli allenamenti, da allora “Pesciolino” è entrato a far parte della grande famiglia del Firenze rugby 1931. La stagione 2009 2010 per Claudio e stratosferica, entra a far parte dei gio-catori di interesse nazionale viene chiamato spesso presso l'accademia Federale di Tirrenia, e a fine stagione tra campionato, tornei ufficiali e partite effettuate nel tour Argentino sono più di quaranta le mete messe a segno per i colori del Firenze. L'anno successivo Claudio entra nella categoria under 20, il Firenze disputa il campionato nazionale, con qualche indecisione, alcuni infortuni e un po' di scoraggiamento da parte di tutta la squadra, senza contare l'altissimo livello delle squadre partecipanti, portano il team agli ultimi posti della classifica, un anno sicuramente sotto tono. Inizia una nuova stagione sportiva e Claudio dopo la pausa estiva passata a Portoferraio, ancora nel caldo di agosto, inizia la preparazione sempre con il Firenze ma con l'incognita di non sapere con quale categoria avrebbe giocato. Gli allenamenti sono duri con compagni di squadra esperti sotto la guida dell'allenatore Gherardi, la rosa è ampia arrivano anche acquisti importanti, giocatori di alto livello tecnico, Claudio è nella rosa della prima squadra che milita in serie A, arrivano le prime amichevoli dove trovano spazio un po' tutti, e tutti cercano di dare il meglio. Finalmente inizia il campionato, prima partita a Roma con le Fiamme Oro, una delle squadre accreditate per il titolo, Claudio è tra i convocati! Finalmente si gioca, il Firenze non si esprime al meglio e soccombe per 25 a 10, ma quello che ci preme raccontare è che al 25° del secondo tempo entra in campo nel ruolo di seconda linea il nostro Claudio!!!! Ed anche se veste una maglia di diverso colore nel nostro e nel suo cuore sarà sempre un giocatore dell'Elba Rugby!
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bottino vero da bottino vero pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 9:57
BOTTINO VERO [SIZE=1]Messaggio 33283 del 07.10.2011, 15:43 Provenienza: porto azzurro caso mai dovessi fare danno alla mia auto o alla mia persona o da me trasportati, richiamerò il responsabile ambientale di questo comune al pagamento dei danni derivanti, in quanto più volte avvisato dello sversamento a cala di mola, si proprio sopra la piscina sulla provinciale proprio in curva nulla è stato fatto dal comune competente del territorio un caro saluto al sindaco Maurizio e v.ce sindaco Luigi [/SIZE] Bottino vero, ringrazia x intervento sullo sversamento di bottino a cala di mola sulla provinciale (sopra la piscina) nella speranza che in futuro gli interventi siano più ( non avvengano ) solleciti grazie bottino vero
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XLorenzo Marchetti da XLorenzo Marchetti pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 9:27
Ho letto l'articolo su tenews, mi scusi Lei scrive che il Pd ha dimostrato di non essere asservito ai fiorentini. Ma si rende conto che il direttore sanitario ha dimostrato di andare dietro alle direttive del Pd e non fare gli interessi degli Elbani, così come la sig.ra Calamai. E il segretario del Pd di Portoferraio alla manifestazione c'era?
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DAL... MANUALE DEL MONELLO da DAL... MANUALE DEL MONELLO pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 9:17
Leggo e faccio un "copia-incolla" di una giusta osservazione del Sig. MUTI riguardo all'offendere, eticamente giusta ma che ritengo poco appropriata per una certa logica. Le codiddette "cazzate" sono cose astratte, impersonali e frutto soltanto di chi le progetta e poi le realizza. Una qualsiasi "cazzata" non può essere insultata né chiamata in giudizio né punita, il suo autore si. A questo punto resta da discutere su quale sia il modo più giusto per prendersela con il "cazzone" che le fa, ben si intende perchè a certi livelli di questo si tratta, non parlo dei consueti errori di valutazione che ognuno di noi fa quotidianamente e inevitabilmente ma di quelle cose abnormi di cui il nostro paese è pieno a dismisura, i cui.... "fautori" godono di ottima reputazione.... e impunità etica!!! Sbagliato che sia, a volte è meglio sbagliare che scoppiare dalla bile....!!! perchè sempre BECCHI E BASTONATI? Visto che becco sei sempre, qualche volta, QUANDO SEI CERTO DI CHI BECCO TI FA, girare le bastonate su di lui, sarà eticamente sbagliato ma..... molto liberatorio e anche salutare. MANUALE DI MUTI: [color=purple]"Prima regola . l'insulto deve essere sempre rivolto ad un'azione, ad un'affermazione ad una scelta e mai all’autore che deve essere sempre indicato con nome e cognome. La differenza è sostanziale: io rilevo che tu hai fatto una stupidaggine (che, poi per vivacizzare il discorso la chiameremo cazzata) ma non dico che tu sei uno stupido, un disonesto o un cazzone: Chiaro?"[/color] Pratico
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legge di iniziativa popolare comune unico elba da legge di iniziativa popolare comune unico elba pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 9:13
Le cinquemila firme si possono raccogliere in tutta la toscana, perchè si tratta di una legge di iniziativa popolare, come quella del casentino, il referendum consultivo verrà dopo che il consiglio regionale approverà la proposta di legge di iniziativa popolare e il referendum non avrà nemmeno il quorum del 50%+1, quindi potrebbe anche darsi che una minoranza deciderà o per il si' o per il no. Da considerare che per la legge di iniziativa popolare approvata dal consiglio regionale, non c'e' bisogno che, prima dell'approvazione del consiglio regionale, la commissione consiliare competente consulti i comuni interessati alla fusione e esprima un parere referente, bastano cinquemila firme di elettori della regione o almeno tre consigli comunali, mentre per un referendum consultivo servono trentamila firme degli elettori della regione. [URL]http://www.comuneunicoelba.com/attachments/article/1/proposta-legge-comune-unico.pdf[/URL]
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mamma di portoferraio da mamma di portoferraio pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 9:06
Stamani mi recavo con mia figlia all'asilo di San Giuseppe, ma le bidelle dispiaciute non hanno permesso l'ingresso dei bambini, perchè dei vandali stupidi e senza cervello sono entrati all'asilo spaccando la finestra dell'aula blu, se vi ritenete furbi di tale gesto vi dico che non capite un ca@@o vi dovreste vergognare, hanno mangiato e bevuto qundi possono essere solo dei ragazzi idioti dai 16 hai 20 anni, complimenti hai genitori di questi ragazzi della bella educazione data a certi idioti, vergognatevi, spero che i carabinieri le becchino, a portoferraio di cretini di codesta età per fortuna si contano sulle dita delle mani
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attivita' sportiva da attivita' sportiva pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 8:33
Che fine ha fatto la 15° giornata provinciale Sport per tutti che si doveva tenere ai giardini delle Ghiaie il 6 ottobre 2011? Era gia' la seconda volta che la manifestazione veniva prima annunciata e poi non tenuta.
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a difesa di da a difesa di pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 8:08
ATTENDO CON IMPAZIENZA GLI ARTICOLI DI ELBA 2000 A DIFESA DI HITLER E SADAM HUSSEIN, NONCHE'DEL SIGNOR BIN LADEN INGIUSTAMENTE ACCUSATO..E'QUASI UNA REGOLA MATEMATICA CHE APPENA SI ACCUSA QUALCUNO , MAGARI ANCHE CON I GIUSTIFICATI MOTIVI, IL SIG MUTI SI ERGE A SUA DIFESA TANTO PER FAR VEDERE, IN CASO PER MIRACOLO RISULTINO ALL'IMPUTATO COLPE ESTRANEE, LUI "C'ERA"..POI CASOMAI SI FA PRESTO A SPARIRE TRA I MEANDRI DI ELBA 2000, HA COSI'TANTE ADESIONI, CHE PROPRIO A LUI ANDREBBERO A CERCARE???
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elbanotizie.it da elbanotizie.it pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 8:00
[SIZE=4][COLOR=darkred]DAL MANUALE DEL “MONELLO” , COME “INSULTARE” IN MODO ONESTO [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR] Sono tanti i Post apparsi su Camminando, nei quali il dott. Massimo Scelza è indicato come il responsabile di ciò che sta accadendo nella sanità elbana; da qui l'invito alle dimissioni con toni a volte insultanti. Indipendentemente dalle responsabilità che Scelza potrà avere( se le avrà, quali saranno e di che natura) , questi attacchi che coivolgono, addirittura persone a lui vicine, alle quali nessuna responsabilità potrebbe esser attribuita. Quindi costituiscono un brutto segnale, sul quale vorrei intervenire. Chiarisco che non si tratta di una difesa anche perché fra me e Scelza non corre buon sangue, ma di una semplice lezioncina su come insultare il prossimo senza rovinargli la reputazione. Naturalmente non si dovrebbe mai insultare nessuno , ma succede che chi riceve critiche molto forti può ritenerle degli insulti , e così li chiameremo Una premessa. Crediamo che una colpa, a noi di "Elba 2000", debba esserci onestamente riconosciuta: quella di essere stati i primi a introdurre l'insulto nel linguaggio politico elbano e avergli dato dignità di elemento di dialettica politica. I motivi per i quali fino a questo momento, non ci siamo trovati a risponderne davanti ad un giudice è perché ci siamo attenuti rispettosamente alle regole che sono essenzialmente quattro. Eccole Prima regola . l'insulto deve essere sempre rivolto ad un'azione, ad un'affermazione ad una scelta e mai all’autore che deve essere sempre indicato con nome e cognome. La differenza è sostanziale: io rilevo che tu hai fatto una stupidaggine (che, poi per vivacizzare il discorso la chiameremo cazzata) ma non dico che tu sei uno stupido, un disonesto o un cazzone: Chiaro? Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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acqua pubblica: non sarà facile liberarsi dell'asa da acqua pubblica: non sarà facile liberarsi dell'asa pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 7:55
Ribadiamo: abbiamo presentato la legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica in Toscana, inascoltata; abbiamo presentato una legge di iniziativa popolare a livello nazionale, inascoltata; siamo stati costretti ad utilizzare il referendum, purtroppo solo abrogativo in Italia. La partecipazione al voto dimostra in modo inequivocabile che gli italiani non credono più alla favola che “il privato è più efficiente e investe”, e l’hanno detto nell’unico modo consentito: il voto. Il compito dei politici è quello di rispettare il voto e porsi il problema come ripubblicizzare ASA, non quello di sancire l’inviolabilità di una privatizzazione. Sembra incredibile, ma i cittadini dovranno fare qualcosa in più che semplicemente andare a votare per il referendum, per poter cambiare questo paese. Il governo si comporta come se nulla fosse accaduto sul “legittimo impedimento” e a livello locale le varie società che gestiscono l’acqua in Toscana sembra che rimarranno intatte alla tornata referendaria. Su uno dei referendum sull’acqua, Il PD si è convertito al sì solo nelle ultime settimane, mentre alcuni politici di rilievo, hanno sostenuto il no fino da ultimo, sostenendo il modello toscano delle privatizzazioni e invece il quesito del profitto al privato è stato quello che ha avuto più voti. Si rispetti il mandato ricevuto dal referendum: FUORI I PROFITTI DALLA GESTIONE DELL’ACQUA, FUORI I PRIVATI DALLA GESTIONE DELL’ACQUA, e siccome non abitiamo su marte, FUORI I PRIVATI DALLA GESTIONE DI ASA. Inoltre il voto esprime una enorme voglia di PARTECIPAZIONE DAL BASSO, uno degli slogan è: “SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA”. I quesiti referendari e la vittoria dei SI restituiscono ai sindaci e alle amministrazioni comunali i comandi di una nuova politica e la possibilità di disporre di strumenti per favorire il controllo dal basso di beni e risorse da acquisire alla sfera dei beni comuni, ridisegnando i servizi in forma mirata e territoriale, attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti, dei lavoratori, dei livelli più decentrati del governo locale. Una forma di “bilancio partecipato” che investe non solo l’acqua ma tutti i servizi pubblici locali: il trasporto pubblico, la gestione dei rifiuti e l’energia. Gli stessi partiti dell’area di governo, pur ribadendo la propria contrarietà nel merito rispetto ai quesiti referendari, affermano che la volontà popolare è chiaramente espressa e che ne dovranno tenere conto. Non è accettabile da parte di nessuno, nemmeno, ad esempio da parte di Fabio Baldassarri, quale che sia il proprio ruolo nelle istituzioni, aziende o enti, cercare di ignorare il mandato popolare, di eluderne il senso, di aggrapparsi ad interpretazioni capziose e cavillose per fare in modo che niente cambi. Pena il relegare il sistema dei partiti su una sorta di mondo parallelo, producendo ulteriori strappi e rigetto da parte di una popolazione che è tornata a rivendica il proprio ruolo di indirizzo e partecipazione. La comprensibile ritrosia e l’ancorarsi alle proprie opinioni in modo coerente, là dove divenga elemento ostativo all’adempiere al mandato popolare, può essere risolto solo e soltanto rassegnando le proprie dimissioni.
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CORSI DI NUOTO da CORSI DI NUOTO pubblicato il 10 Ottobre 2011 alle 7:30
[COLOR=darkblue][SIZE=3] Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
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