evvai silvio e ancora li ......(ha ottenuto la fiducia )
ennesimo trappolone della sinistra.....
comunque ricordatevi che se vince bersani e company la prima cosa che fanno e ripristinare l'ici (come incomincia accenare anche oggi bankitalia ) perche dicono che i comuni hanno bisogno di soldi per dare servizi bla bla bla (spreco di denaro per intenderci!!!!!!!!).
113881 messaggi.
[size=4][color=blue]GIU' LE MANI DA S.GIOVANNI!![/color][/size] giù le mani da....
Che questa sia la volta buona, non ci credo. Ormai questo slogan sembra andare molto di moda, intanto all'Elba non c'è più un centimetro di cosa pubblica usufruibile proprio cominciando da lì... S. Giovanni e dintorni, tanto per capire le vecchie e edorate "saline", patrimonio pubblico di una volta dove si andava al mare e anche serbatoio inesauribile di frutti di mare e crostacei, riserva gratuita di cibo per chi se lo voleva prendere "a gratis". Ora, se ci vai, arriva qualcuno che ti manda via e così ovunque in tutto il territorio elbano, tutto privato o dato in concessione o fatto in modo che non ti conviene andare.
State tranquilli ci venderemo (o meglio ci venderanno) anche gli ultimi DUE O TRE centimetri quadrati di territorio e a noi quattro calci in culo e zitti... come sempre!!! Ne riparleremo.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Oltre l’orizzonte con Laura Zolo [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Domani, ore 17.30, a Campo incontro con l’autrice-skipper nella sala consiliare del Comune al via il primo degli eventi curati e organizzati da Giorgio Giusti [/COLOR]
L’appuntamento è con Laura Zolo, la sua imbarcazione “7 Roses”, divenuta quasi una seconda pelle e i suoi racconti, racchiusi nel libro Oltre l’orizzonte (ed. Nautiplus) Nella sala consiliare del Comune di Campo nell’Elba va in scena domani (ore 17,30) il primo di una serie di incontri dedicati alla storia, alla letteratura e ai personaggi del nostro territorio curati e organizzati da Giorgio Giusti, delegato alla Cultura dell’amministrazione campese.
Oltre l’orizzonte parla dell’avventura di Laura e della sua “7 Roses", la barca che la skipper di Portoferraio recuperò nella spiaggia di un'isola dell'arcipelago di Capo Verde. L'autrice la rimette in condizioni di navigare e intraprende la sua carriera di navigatrice: Isole Canarie, Caraibi, Inghilterra, Groenlandia, Canada, Stati Uniti. In un pub delle isole Shetland Laura ritrova le tracce di un esploratore del 1300, Henry Sinclair, che insieme ai fratelli veneziani Niccolò e Antonio Zeno, attraversò l'Atlantico settentrionale scoprendo quel Nuovo Mondo che sarebbe diventato il continente americano.
Tutto ciò avvenne almeno cent'anni prima delle scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo. Un'impresa pressoché ignorata dagli storici che appassiona la giovane skipper al punto di progettare e intraprendere lo stesso viaggio con la sua barca a vela. Nel gennaio del 2000 "7 Roses" parte da Venezia sulla scia del viaggio di Sinclair e dei fratelli Zeno. Una lunga e difficile navigazione durante la quale l'autrice ritrova numerosi indizi dell'impresa degli esploratori, tra bonacce estenuanti, temibili burrasche, nebbie, iceberg. Fanno parte dell'equipaggio anche due simpatici cani. Con determinazione e una grinta degna dei grandi marinai Laura porterà a conclusione la sua "missione" approdando prima in Nuova Scozia e poi a New York.
L'AUTRICE: Laura Zolo, nata a Portoferraio, si è avvicinata al mare e alla vela sin da bambina, grazie alle navigazioni tra la Corsica e l'Arcipelago toscano con i genitori e alle attività veliche della Lega Navale Italiana.
Dal 1988 Laura vive il mare a tempo pieno, alternando navigazioni ai tropici e nei freddi mari del Nord.
E' stata smarrita ieri sera a Lacona una gatta nera , con occhi gialli , molto socievole con le persone ,che ama salire sulle macchine .
Chi l' avesse vista o presa in consegna e' pregato di contattare
immediatamente i volontari dell' Enpa
al [COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] , grazie
L’E.N.P.A. sezione Isola d’Elba, in collaborazione con l’Associazione Cinofila Roxana, organizza, come tutti gli anni, un corso cinofilo di educazione di base aperto a tutti i cani di razza e non.
Tale corso si rivolge a chi vuole imparare a “ comunicare “ col proprio cane e costruire le basi per una educazione del proprio amico peloso , un cane educato puo’ stare sempre con voi !
Oltre al corso di educazione per cani adulti, proponiamo la “Sezione speciale cuccioli 3/6 mesi”, perché non è mai troppo presto per imparare le buone abitudini e soprattutto perché è più facile cominciare il rapporto con il proprio amico a quattro zampe in modo giusto, piuttosto che avere problemi in seguito e dover correggere gli atteggiamenti sbagliati.
Il corso è composto da sei lezioni pratiche più una lezione teorica e si svolgerà presso “L’Isola dei Pirati”, dove si trova la pista dei go-kart, fra Procchio e Marina di Campo dal 7 al 12 novembre. Gli orari saranno stabiliti anche in base alle esigenze degli iscritti.
Il corso è tenuto dall’Istruttore Cinofilo Giancarlo Gianelli, attualmente responsabile. dell’Associazione Cinofila Roxana e del Gruppo di Cani da Soccorso “Alto Verbano”. Per maggiori dettagli potete visitare il sito dell’Associazione [URL]www.cinofilaroxana.com.[/URL]
Per informazioni sul corso ed iscrizioni potete contattare direttamente il numero 347/0745529 oppure inviare una e-mail all’indirizzo [EMAIL]isoladelba@enpa.org[/EMAIL]
ENPA Isola d'Elba
In tanti lo avevamo supposto e velatamente annunciato , adesso i giochi vengono allo scoperto , ci piace sottolineare uno stralcio del comunicato stampa del capogruppo del Popolo della libertà
Provincia di Livorno :
<img src="https://www.camminando.org/FOTO_09/approdosgiovanni.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left" [COLOR=darkblue]“I timori, a nostro avviso – sottolinea l’esponente del PDL livornese - vertono soprattutto sulla probabile operazione pilotata dal PD locale, che vorrebbe a San Giovanni un porto vero e proprio e non – come universalmente richiesto dalla gente del posto e promesso in campagna elettorale dagli attuali amministratori – un approdo leggero destinato soprattutto a soddisfare le esigenze della diportistica locale e a riqualificare a terra un’area altrimenti degradata. Timori, questi, avvalorati dalla costituzione di una cooperativa, la Marina di San Giovanni, composta non solo da residenti ma da molti soci non elbani, il cui presidente , guarda caso, in pochi mesi da perfetto sconosciuto è diventato segretario del PD di Portoferraio”.
“A nostro avviso – dichiara dunque Costanza Vaccaro - ferme restando le irrinunciabili esigenze di sviluppo legate alla cantieristica ed alla ricettività ad essa connessa, per evitare speculazioni e per conservare lo stato dei luoghi , la propria biodiversità e il diritto alla pratica delle tradizioni marinaresche dei locali ( cose fortemente richieste, guarda caso, anche da Legambiente, totalmente contraria all’operazione porto di san Giovanni) non si dovrà dunque parlare di porto turistico, bensì di approdo leggero, capace di ospitare imbarcazioni di non oltre 8 metri, che non vada ad alterare il paesaggio e la vista sulla darsena medicea di cui si puo’ godere da San Giovanni e che sia riservato ai residenti e non a potenziali speculatori”. [/COLOR]
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Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
Anche io ho un figlio che frequenta la terza liceo scientifico e devo dire che sono seriamente preoccupata per come stanno andando le cose. le lezioni giornaliere sono spesso ridotte e i professori mancano ancora (vedi matematica).
cosi' credo che non si possa raggiungere una preparazione adeguata che ti possa permettere di accedere ad una qualsiasi universita', cosa che normalmente e' prevista per chi frequenta un liceo.
sono arrivata alla conclusione che il livello qualitativo delle scuole presenti sull'isola sia notevolmente basso e mi domando perche' in un luogo cosi' bello non funzioni piu' niente: scuola, ospedale, lavoro ,turismo ,trasporti pubblici ecc. siamo davvero lo specchio d'italia che va a rotoli o siamo noi elbani incapaci di gestire queste situazioni ?
forse se permettessimo ai nostri figli di avere una maggiore preparazione culturale potrebbero riuscire a fare meno errori di quanti ne abbiamo fatti noi finora nella gestione di questa bella isola
Le opinioni vanno sempre rispettate ma , questa volta, che qualcuno definisce “ un brutto messaggio per i ragazzi” l’evento soft air ( detto in altre parole “giochi di guerra”),programmato da domani nella nostra isola, mi sembra il caso di unirmi al coro di chi definisce queste opinioni del tutto irreali, del tutto campate in aria. Sono convinto che nessun elbano, nessun residente all’ Elba, nessun turista etc, ama la guerra, gli omicidi, la violenza e nessuno gioisce per le varie guerre che ci sono nel mondo. Non penso quindi che passerà alcun “ brutto messaggio per i ragazzi”! Forse è il caso di tenere i piedi per terra, dedicando le proprie attenzioni a tanti altri gravi problemi. Questo è un gioco- che non ho mai visto e che sono curioso di vedere- e sembra che ci saranno tanti partecipanti, che sicuramente, tra l’altro, faranno una cosa carina e piacevole. Mi voglio quindi complimentare con chi , per la seconda volta consecutiva , è riuscito a portare questa manifestazione all’ Elba e lo invito a continuare nella strada intrapresa. Buon lavoro!
Vorrei solo fare presente che volevo dire impianti solare- termico per la produzione di acqua calda sanitaria e non impianti fotovoltaici.
Alberto Giannoni
Leggo su Tnews che l’On. Bosi afferma che l’Elba debba affrettarsi a produrre e fare gli adempimenti necessari affinchè possa cogliere “la grande opportunità” della metanizzazione .
Ora io credo che qualsiasi amministratore di buon senso, con una visione non distorta degli interessi generali , che tenga in buon conto del rapporto costi-benefici di un opera pubblica,abbia presente cosa vuole dire metanizzare un’isola di circa 223,00 Km2,con popolazione residente ,di circa 30000 persone ,dispersa ,la gran parte,su piccoli nuclei urbani che vanno da Marciana al Poggio,a Sant’Andrea,a Marina di Campo a Chiessi e Pomonte a San Piero e Sant’Ilario, a Capoliveri e Lacona,a Porto Azzurro e Rio Marina e a Cavo , a Rio Elba a Nisporto e Nisportino passando per Bagnaia per finire a Portoferraio.
Qualcuno mi obbietterà che durante la stagione turistica l’Elba arriva a quintuplicare i suoi abitanti, a questi rispondo, che non si realizza una opera mastodontica ,tipo la metanizzazione dell’Isola d’Elba ,solo per la produzione di acqua calda,per questo potrebbero bastare degli impianti fotovoltaici;
la popolazione elbana,come già detto, è dispersa su un ampio territorio e avrebbe bisogno di ben altri investimenti ,basti pensare ai problemi che abbiamo in termini di sanità,forse agli elbani interesserebbe di più una defiscalizzazione delle fonti energetiche ,ampliando in maniera durevole quanto già concesso in passato,e sarebbero maggiormente interessati a investimenti sulla manutenzione delle nostre strade provinciali ,sui trasporti pubblici ,a investimenti di tutela del territorio e a quant’altro potrebbe realmente servire a migliorare la qualità della vita e dei servizi offerti anche ai nostri ospiti estivi.
Personalmente ritengo l’idea della metanizzazione una idea d’altri tempi ,da Cassa del Mezzogiorno,oggi i tempi sono cambiati e le poche risorse disponibili vanno ottimizzate e oculatamente selezionate e spese.
Alberto Giannoni Sr.
Quanto sta accadendo in Egitto è molto grave.I cristiani sono uccisi solo per il fatto che sono tali.Se questa è la primavera araba non so dove andremo a finire.Dopo il terrore delle stragi arriverà la pulizia etnica ?
Il consiglio comunale di Portoferraio è sempre molto attento al popolo Saharawi.
Perchè non esserlo anche per il popolo dei cristiani ?
Il consiglio comunale di Portoferraio farebbe bene a discutere la questione del popolo dei cristiani perseguitati perchè ritenuti infedeli.
La questione non riguarda solo il mondo arabo ma anche i cristiani che vivono in Cina dove,per motivi politici,il partito comunista perseguita il popolo dei cristiani.
Marcello Camici
[SIZE=4]Biglietti Traghetti[/SIZE]
Cari amici camminatori,qualcuno conosce la composizione di un biglietto nave ?
Mi risulta che su ogni biglietto la Compagnia Portuale Piombinese riceva 3 euro a macchina ed 1 euro a passeggero ?
Sapete se e' vero ?
Grazie, a dopo i commenti......
Per marinese doc:
Sicuramente sarà da migliorare il porto! ma ti ricordi com'er 4 anni fa??da sotto la tore fino a dove ci sono ora gli uffici era banchina libera!!! dove le peggio barche venivano a passarci intere stagioni senza pagare una lira. Ora per lo meno vediamo barche di un certo livello, gli ospiti del marina scendono e spendono nel nostro paese!! Erano anni che non si vedevano persone famose arrivare con la barca. Ripeto, sicuramente sarà da migliorare ma non puoi lamentarti, ricordati com era 4 anni fa!
Piuttosto lamentati del nuovo pontile dei residenti, dove la maggior parte delle persone che hanno la barca li non sono affatto residente ma fiorentini, milanesi, pisani, lucchesi ecc....
Quindi, mi auguro, scenderanno in piazza anche per chiedere il rirtiro dal commercio di tutti i giochi di guerra delle varie Playstation, Wii ecc. con i quali sicuramente , e ci potrei mettere la mano sul fuoco , avranno giocato almeno una volta nella loro vita? e chiederanno anche il ritiro da tutti gli esercizi commerciali di pistole di plastica, spade , fucili ecc.?
e chiederanno di non trasmettere più nelle Tv nazionali i cartoni animati violenti?
E soprattutto chiederanno il ritiro immediato delle Forze Armate dall'Afghanistan, visto che :
"La voce delle associazioni umanitarie sembra farsi più sommessa non appena scoccano i dieci anni di una guerra sanguinosa e come sempre inutile. I vari Governi italiani hanno speso, dal 2001 ad oggi, oltre quattro miliardi di euro per mantenere alta quella parvenza di interventismo che significa almeno 4mila soldati sul territorio dell’Afghanistan. La guerra continua e non accenna a fermarsi"?
Caro Foresi,
sai benissimo che l'attuale Amministrazione è particolarmente attenta e impegnata nel dare tutto il peso culturale che merita la conoscenza della nostra Storia. Avendo poi la fortuna di poter contare su di una persona straordinaria come Giorgio Giusti siamo davvero poco attaccabili su questo fronte.. 😎
I tentativi di strumentalizzazione di micropolitici da condominio, incapaci di distinguere fra i massacri - veri - perpetrati in dispregio della Costituzione con l'avallo di quasi tutte le forze politiche - e contro i quali non alzano pelo di barba - sono semplicemente patetici e non meritano nemmeno commento (infatti, rispondo a te e non a loro..). Gli si ritorceranno, politicamente, contro, quando constateranno che il popolo non è sempre cosi' ghiozzo da abboccare, specie a una farsesca difesa della Pace nel Mondo rappresentata in perfetto stile "intervista alla prima Miss Italia ipertricotica della storia"... 😮
Quanto però alla vecchia (l'anno scorso si sono riempite decine di pagine) ma ben più sensata querelle relativa all'opportunità o meno dell'utilizzo - fuori luogo ?? - del nome Brassard, devo dire che i ragazzi del Softair hanno spiegato abbastanza bene le loro ragioni, consistenti nel semplice utilizzo di un nome evocativo per l'Elba. Tutto sommato, credo che anche chi ama "giocare" al soldato imperiale durante le rievocazioni storiche (ci sono manifestazioni con migliaia di comparse e spettatori in tutta Europa) non voglia ledere o infangare la memoria di chi ha davvero perso la vita, chessò, nella battaglia di Waterloo.
Bene comunque che anche un semplice gioco stimoli ad apprendere e a conoscere realtà tanto tragiche e luttuose, anche per evitare che si ripetano. Chissà che queste polemiche non portino qualcuno a leggere di Storia vera, di vite vere e di quanto l'assurdità delle guerre porti all'impossibilità di distinguere con certezza i "buoni" dai "cattivi"... 🙁
Come detto da Paolo Franceschetti, è appena uscito un libro basato sulla "vera" Brassard: "La guerra di Boubacar", di Francesca Caminoli - ed. Jaca Book
Avevamo ipotizzato di presentarlo proprio in concomitanza con il softair, anche associato ad altre manifestazioni culturali su quel periodo storico. Proprio per cogliere l'occasione di mostrare che gioco e realtà sono due cose ben diverse e distinte, da affrontare singolarmente e dando ad ognuna il giusto peso e valore. Si è preferita (perché capita anche che fra di noi ci si consulti e si discuta.. almeno con quelli che "ci sono".... 😎 ) la strada di lasciare le cose separate, e il libro sarà presentato ufficialmete a Campo il mese prossimo. E sono certo che non ci farai mancare il tuo prezioso apporto, eh Beppe? 😀
Per ora divertiamoci insieme a questi ragazzi ed accogliamoli mostrando loro tutta l'ospitalità e la cordialità di cui la nostra Isola, quando vuole, è capace. 🙂
CHISSA'... se quelli del comune unico si vogliono prende anche i cinque milioni e mezzo di euri di debiti del Comune di Porto Azzurro... Che dici, Orsi', te li porti al baracone?!?
[SIZE=4][COLOR=darkblue]E LASCIATELI GIOCARE.....PARRUCCONI! [/COLOR] [/SIZE]
Lasciate giocare i bimbi !
Perchè, noi ,figli di un altra generazione che si faceva a sassate tra bande ,non avevamo la tecnologia e i soldi per comprarsi questi giocattoli, perchè giocattoli sono e saranno.
Ridicole le manifestazioni contrarie ai giochi, nascoste dietro un pacifismo nauseabondo,ipocrita e da sacrestia.
Ma da qui ad ACCETTARE che i bamboli giochino scherzando sull'operazione Brassard , denota mancanza di memoria storica , un minimo d'istruzione necessaria per ricordare e far ricordare cosa accadde agli Elbani.
Non come quel fesso di sindaco che ringraziò a suo tempo il console senegalese che si credeva erede di un schiera di angeli turchini.
Leggete, ascoltate i vecchi e riflettete
x sarago
lo chiami porto?
forse perchè sei un beneficiario dei posti per residenti, subaffittati a terzi.
circolazione stradale? spesi soldi inutimente per la sbarra (sempre aperta) e per la segnaletica.
caro sarago prima di parlare inserire il cervello, credimi è meglio altrimenti fai brutte figure
